Ilva, beffa alle vittime di Taranto “Restituiscano i risarcimenti”

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Aperte le candidature per la Giornata Nazionale del Made in Italy – 15 aprile 2025

Segnaliamo che sono aperti i termini per la presentazione delle candidature, da parte di Enti ed imprese, finalizzate ad ottenere la concessione d’uso del logo della Giornata Nazionale del Made in Italy 2025 da parte del MIMIT-Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

La Giornata nazionale del Made in Italy – istituita con la Legge Quadro sulla Tutela del Made in Italy – è dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana e viene celebrata il 15 aprile di ciascun anno, nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, avvenuta il 15 aprile 1452.

 

Nell’ambito della Giornata sono previsti eventi – presso le istituzioni, le scuole, le imprese – con l’obiettivo di:

  • riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario;
  • responsabilizzare l’opinione pubblica per promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani;
  • sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture.

 

Gli eventi e le iniziative che si intendono candidare devono rispettare gli obiettivi indicati nella Circolare pubblicata al seguente link: https://www.mimit.gov.it/it/made-in-italy/giornata.

 

Alla medesima pagina è disponibile il modulo da compilare per la trasmissione online della candidatura.

Il Ministero informerà i soggetti richiedenti circa l’accoglimento della domanda e pubblicherà l’elenco delle iniziative ammesse.

 

Invitiamo le aziende che dovessero presentare candidature a darne cortese segnalazione ai nostri uffici, al fine di monitorare le iniziative che vengono promosse sul nostro territorio.

 

 




AGEVOLAZIONI | Slide webinar “Contratti di sviluppo Sostenibilità dei processi produttivi” del 6 dicembre u.s.

Pubblichiamo le slide proiettate nel corso dei lavori del webinar “Contratti di sviluppo Sostenibilità dei processi produttivi”, svoltosi lo scorso 6 dicembre.

Contratti di Sviluppo Tutela ambientale – 06.12.2024




CREDITO | Tassi di interesse ai fini della Legge sull’usura – I Trimestre 2022

A seguito della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE il 14 novembre 2024, sono in vigore dallo scorso 4 dicembre il Regolamento e le due Direttive che compongono il cosiddetto “Listing Act”, che era stato presentato dalla Commissione europea a dicembre 2022 nell’ambito delle attività tese a realizzare un’Unione dei Mercati dei Capitali.

In dettaglio, i provvedimenti che compongono il Listing Act sono:

  • il Regolamento UE n. 2809/2024 che modifica il Regolamento UE n. 1129/2017 in materia di prospetto, il Regolamento UE n. 596/2014 sugli abusi di mercato e il Regolamento UE n. 600/2014 sui mercati degli strumenti finanziari. Le modifiche sono volte a favorire l’accesso delle imprese di tutte le dimensioni, in particolare delle PMI, al mercato dei capitali sia nella fase di quotazione che nella fase di permanenza sul mercato. Alcune misure del Regolamento non sono ancora in vigore, dal momento che necessitano di norme tecniche di regolamentazione;
  • la Direttiva UE n. 2811/2024 che modifica la MiFID II (Direttiva n. 65/2014 relativa ai mercati degli strumenti finanziari) e abroga la Direttiva sulle quotazioni (Direttiva n. 34/2001). Le modifiche sono volte a facilitare l’offerta di servizi di ricerca e di intermediazione sugli emittenti di minori dimensioni. La Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro il 5 giugno 2026;
  • la Direttiva UE n. 2810/2024 volta a consentire l’adozione delle azioni a voto plurimo alle imprese che chiedono l’ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un sistema multilaterale di negoziazione (MTF). La Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro il 5 dicembre 2026.

Lo scorso 4 dicembre, è stato inoltre pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE il pacchetto di misure in tema di servizi di compensazione che era stato presentato dalla Commissione europea nel 2022 insieme al Listing Act. Le nuove misure entreranno in vigore a decorrere dal prossimo 24 dicembre.

In dettaglio, il pacchetto di misure comprende:

  • il Regolamento UE n. 2987/2024 che modifica il Regolamento UE n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (cd. “EMIR”), il Regolamento UE n. 575/2013 sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento (cd. “CRR”) e il Regolamento UE n. 2017/1131 sui fondi comuni monetari (cd. “MMF”). Le modifiche sono volte ad attenuare le esposizioni eccessive nei confronti di controparti centrali (CCP) di paesi terzi e a migliorare l’efficienza dei mercati della compensazione dell’Unione. Per l’entrata in vigore di alcune misure del Regolamento è necessaria l’emanazione di norme tecniche di regolamentazione;
  • la Direttiva UE n. 2994/2024 che modifica la Direttiva n. 65/2009 (cd. “UCITS”) sul coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari, la Direttiva n. 36/2013 sui requisiti di capitale (cd. “CRD”) e la Direttiva n. 2019/2034 sulla vigilanza prudenziale sulle imprese di investimento. Le modifiche riguardano il trattamento del rischio di concentrazione verso le CCP e il rischio di controparte relativo a transazioni in derivati compensati centralmente. La Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro il 25 giugno 2026.

In allegato i testi dei provvedimenti pubblicati.

Direttiva-UE-2810-2024 Direttiva-UE-2811-2024 Direttiva-UE-2994-2024 Regolamento-UE-2809-2024 Regolamento-UE-2987-2024




ENERGIA | Bando GSE “Energy Release 2.0”. Manifestazione di interesse entro il 13 gennaio 2025 e specifica su partecipazione in forma aggregata.

In riferimento alla prossima scadenza del 13 gennaio 2025 dei termini per la presentazione della manifestazione di interesse da parte delle aziende per la partecipazione alla misura energy release

(bando), vista la facoltà di partecipazione attraverso aggregatori, segnaliamo che, come previsto al comma 4 dell’articolo 5 del Decreto Ministeriale dello scorso 23 luglio, ove il contratto di anticipazione sia stipulato tra il GSE e clienti finali energivori in forma aggregata, il contratto medesimo assicura che i relativi effetti siano trasferiti ai soggetti energivori stessi.




CREDITO | Antiriciclaggio: sospensione operatività Registro dei titolari effettivi

Come comunicato con precedenti news, la disciplina antiriciclaggio, nell’ambito degli obblighi di adeguata verifica della clientela, impone anche l’obbligo di comunicare ad apposite sezioni del Registro imprese – c.d. Registro dei titolari effettivi – le informazioni sui titolari effettivi.

A seguito di alcune pronunce giurisprudenziali, si era generata una situazione di incertezza in ordine alla sussistenza degli obblighi di comunicazione dei dati al Registro dei titolari effettivi e, in particolare, se la sospensiva disposta dall’autorità giudiziaria riguardasse l’intero sistema di comunicazione ed accesso ai dati.

Il Consiglio di Stato ha precisato, da ultimo, come la sospensione dell’operatività del Registro dei titolari effettivi riguarda tutti i soggetti obbligati e tutti i relativi adempimenti. In questo stesso senso, sono da ultimo intervenuti anche i chiarimenti forniti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Unioncamere.

Di conseguenza, la sospensione dell’efficacia dei provvedimenti attuativi degli obblighi di comunicazione comporta che tutti gli obblighi ivi previsti devono considerarsi non cogenti nei confronti delle imprese e che, di conseguenza, le sanzioni amministrative per l’omessa o ritardata comunicazione non sono irrogabili.




ENERGIA | Missione Imprenditoriale in Cile settori infrastrutture ed energia, focus idrogeno verde. Seminario di presentazione 16 gennaio 2025, ore 15.00, ANIMA Milano

Confindustria, insieme a ICE Agenzia, l’Ambasciata d’Italia a Santiago del Cile, InvestChile, IDB-Inter-American Development Bank, e con la collaborazione delle Associazioni ANIE – Federazione Italiana Imprese Elettroniche, ANIMA – Federazione Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica ed Affini, ANCE – Associazione Italiana Costruttori Edili, OICE – Associazione Italiana delle organizzazioni di Ingegneria, Architettura e Consulenza Tecnico Economica, Assolombarda e H2IT-Associazione Italiana Idrogeno, organizza un seminario dedicato alla presentazione di una missione imprenditoriale in Cile, dal 23 al 30 marzo 2025, per i settori infrastrutture ed energia con un focus particolare sull’idrogeno verde.

L’evento si terrà il 16 gennaio 2025 a Milano, presso ANIMA Confindustria – Via Scarsellini, 11/13 a partire dalle ore 15:00.

La missione imprenditoriale prevede la partecipazione al Foro Internacional de Inversiones di Punta Arenas – dal 23 al 25 marzo – con visite presso le aziende cilene committenti e incontri con le autorità governative locali e nazionali e, a seguire – dal 26 al 30 Marzo a Santiago del Cile – all’Annual Meeting dell’IDB che finanzia i progetti di sviluppo oggetto del Forum di Punta Arenas, cui prenderanno parte delegazioni governative e business di tutti i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

Al link https://concesiones.mop.gob.cl/proyectos/Paginas/Cartera_de_Concesiones_2022_2026.aspx è possibile consultare i progetti delle concessioni per lo sviluppo delle infrastrutture in Cile.

In allegato, l’ebook contenente informazioni sui progetti relativi al settore dell’idrogeno verde e un elenco dello stato di avanzamento di questi ultimi.

Le aziende interessate operanti nei settori costruzioni/infrastrutture/energia, possono registrarsi al seminario a questo link entro il prossimo 13 gennaio.

Seguirà programma dettagliato al rientro dalla pausa natalizia.

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

Monica De Carluccio    089.200810     [email protected])

ALLEGATI Estado de Proyectos de H2V y derivados Chile – OCT 2024 Invest_ebook_hidrógeno verde_ENG




AGEVOLAZIONI | Comunicazione crediti d’imposta 4.0: risposta Agenzia delle Entrate n. 260/2024

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 260 del 16 dicembre u.s., ha fornito utili chiarimenti relativi alle comunicazioni ex ante ed ex post di cui all’articolo 6 del DL n. 39/2024.

Viene chiarito che ma che, la trasmissione della comunicazione preventiva, rappresenta un adempimento prodromico alla presentazione di una ulteriore comunicazione aggiornata al completamento degli investimenti, mentre entrambe le comunicazioni sono propedeutiche alla fruizione in compensazione dei crediti.

Per gli investimenti effettuati a partire dal 30 marzo 2024, è necessario presentare la comunicazione di completamento solo dopo aver trasmesso la preventiva.

Utilmente viene chiarito che può essere presentata la comunicazione preventiva, senza la necessità di ricorrere all’istituto della remissione in bonis e, successivamente, trasmettere la comunicazione aggiornata a consuntivo.

Di seguito la risposta ad interpello.

Risposta n. 260_2024.pdf|




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