AGEVOLAZIONI | Innovation Fund Info Day 30 gennaio 2025, ore 9.00. Bandi decarbonizzazione sistemi produttivi e produzione batterie veicoli elettrici.

Informiamo che il prossimo 30 gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con Confindustria, organizza l’Innovation Fund Info Day Nazionale.

L’evento avrà luogo nella sede di Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, in Sala Pininfarina, a partire dalle ore 9.00.

Durante la mattinata, verranno presentate le caratteristiche principali dei nuovi strumenti di finanziamento derivanti dall’Innovation Fund. Inoltre, in quest’occasione vi saranno esperti europei e nazionali, che approfondiranno i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione dei bandi. Verranno anche trasmesse le informazioni e gli strumenti utili a predisporre proposte progettuali di successo.

Il pomeriggio verrà dedicato ad incontri individuali. Verrà infatti offerta alle aziende, che vantano proposte progettuali già sviluppate, l’opportunità di partecipare a dialoghi di orientamento con gli esperti di CINEA e DG CLIMA. Per registrarsi a tale iniziativa, è necessario compilare la survey disponibile al linkhttps://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/innovation-fund-info-day

A seguito di una valutazione degli esperti, le aziende ammesse agli incontri B2C verranno ricontattate.

Relativamente all’Innovation Fund, ricordiamo che lo scorso 3 dicembre sono stati lanciati 2 nuovi bandi Innovation Fund (IF24 Call e IF24 Battery Call), destinati a supportare interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e la produzione di batterie per veicoli elettrici. I due bandi hanno una dotazione finanziaria complessiva di 3,4 miliardi di euro, derivanti dai proventi del sistema EU-ETS. Lo stesso giorno è stata lanciata anche la nuova asta per la produzione di idrogeno rinnovabile (IF24 Auction), con una dotazione finanziaria di 1,2 miliardi di euro.

L’evento del 30 gennaio prossimo mira proprio a promuovere la conoscenza e la partecipazione delle imprese italiane e a favorire il networking tra i partecipanti.

STD (2)

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




CREDITO | FINANZA SOSTENIBILE Pubblicazione standard volontario EFRAG rendicontazione di sostenibilità PMI non quotate

Informiamo che l’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) ha pubblicato lo standard di rendicontazione (VSME) che le PMI non quotate, non obbligate dalla normativa sulla rendicontazione di sostenibilità (cd. CSRD), possono adottare volontariamente per fornire le proprie informazioni di sostenibilità nell’interlocuzione con grandi imprese, banche e altri soggetti del mercato finanziario.

Ricordiamo che, all’inizio del 2024, l’EFRAG aveva posto in consultazione una bozza di standard, alla quale Confindustria ha risposto, esprimendo una valutazione in generale positiva sulla bozza ma evidenziando, allo stesso tempo, la necessità di apportare ulteriori semplificazioni ad alcune informazioni sociali e ambientali, ritenute troppo complesse per una piccola impresa, e di consentire flessibilità in merito alla presentazione e collocazione del report di sostenibilità.

Lo standard VSME è disponibile al seguente link:

https://www.efrag.org/en/news-and-calendar/news/efrag-releases-the-voluntary-sustainability-reporting-standard-for-nonlisted-smes-vsme

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




AGEVOLAZIONI | PIANO 5.0 Codice tributo compensazione credito d’imposta e novità Legge di Bilancio 2025 in fase di approvazione.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 63/E del 2024, ha comunicato il codice tributo relativo al credito di imposta “Transizione 5.0”, di cui all’art. 38 del DL n. 19/2024 (codice 7072)

Ricordiamo che il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro la data del 31 dicembre 2025, presentando il modello F24, unicamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. L’ammontare non ancora utilizzato alla predetta data è riportato in avanti ed è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.

L’Agenzia precisa che, ai sensi del citato comma 13 dell’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati dai contribuenti, verificherà che i contribuenti stessi siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal GSE, e che l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non ecceda l’importo indicato in tale elenco, pena lo scarto del modello F24, tenendo conto anche delle eventuali variazioni successivamente trasmesse dallo stesso GSE.

Come anticipato con precedenti comunicazioni sui provvedimenti di maggior interesse per le imprese previsti dalla Legge di Bilancio 2025, per la quale è attesa oggi l’approvazione da parte della Camera dei Deputati per poi passare al Senato dove – dato il tempo a disposizione – non sono attese modifiche, segnaliamo l’emendamento che cambia in maniera sostanziale il piano Transizione 5.0, con l’obiettivo di renderlo più accessibile e vantaggioso per le imprese.

Innanzitutto viene ampliata la possibilità di cumulare il credito d’imposta 5.0 con altri incentivi; consentito il cumulo con il credito d’imposta investimenti ZES Unica e con le agevolazioni finanziate con fondi europei, per esempio gli incentivi regionali finanziati con risorse FESR. Resta sempre salvo il principio del divieto del doppio finanziamento.

L’altra grande novità riguarda gli scaglioni di investimento: i primi due, quello fino a 2,5 milioni e quello da 2,5 a 10 milioni, vengono unificati in un unico scaglione che copre gli investimenti fino a 10 milioni, consentendo l’applicazione a tale limite delle aliquote del 35%, 40% e 45%.

Novità anche per il fotovoltaico, in quanto viene modificato lo schema delle maggiorazioni, incentivando con una maggiorazione del 30% anche l’acquisto dei pannelli di tipo a). Salgono al 40% e al 50% le maggiorazioni già previste per i pannelli di tipo b) e c).

È poi prevista un’importante semplificazione per la sostituzione di macchinari obsoleti, in particolare di quelli che hanno terminato da oltre 24 mesi il loro periodo di ammortamento. In caso di sostituzione di un macchinario con queste caratteristiche si consente di evitare il calcolo del risparmio energetico conseguito, a patto di accontentarsi della prima fascia di efficientamento energetico, che dà diritto a un’aliquota del 35% fino a 10 milioni.

Semplificate anche le procedure per i progetti gestiti dalle ESCo: nel caso di beni 4.0 acquisiti tramite contratto EPC con una ESCo, l’efficientamento energetico previsto viene considerato ottenuto.

Provvederemo ad aggiornarvi al termine dell’iter parlamentare della manovra.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected] )




COMUNICAZIONI | Terza Edizione di “FILM IMPRESA”, PREMIO AL MIGLIOR FILM DEDICATO ALL’INDUSTRIA E ALL’IMPRESA – Candidature entro il 31 Gennaio 2025

Dal 9 all’11 Aprile 2025 si svolgerà la terza edizione di Premio FILM IMPRESA, Premio al miglior film dedicato all’industria e all’impresa. L’evento è organizzato da Unindustria – Associazione territoriale del sistema Confindustria di Roma Frosinone Latina Rieti Viterbo, in collaborazione con i principali organismi istituzionali, autorità di settore, associazioni e sponsor privati.

La partecipazione al PREMIO FILM IMPRESA (PFI) è aperta a opere di qualunque genere e formato che trattino il tema del mondo dell’impresa, in modo esplicito o simbolico, con risultati validi e originali.

Sono ammesse anche le opere che si riferiscono al Terzo settore o realizzate da quegli enti privati che, senza scopo di lucro, operano e promuovono per realizzare attività di interesse generale, con fini di solidarietà sociale. Le opere dovranno avere una durata massima di 30’.

Le opere dovranno pervenire, attraverso il sito www.filmimpresa.it nella sezione [Invia la tua candidatura] entro e non oltre venerdì 31 gennaio 2025.

Sarà considerato titolo preferenziale la presentazione di film inediti e il non essere stati realizzati prima del 2023.

Attraverso la selezione di prodotti audiovisivi realizzati nei diversi formati professionali su impulso del mondo dell’impresa, o di opere che si riferiscono al mondo industriale come tema e ambiente, il Premio vuole essere un’occasione per far conoscere e valorizzare, scoprire e mappare, la progettazione, l’innovazione e l’evoluzione delle esperienze del lavoro, delle forme dell’impresa e del loro rapporto con il territorio, la società e l’immaginario.

Lo scopo è quello di mostrare come il cinema, attraverso la molteplicità di forme, generi e linguaggi che lo caratterizzano, rappresenti storie, luoghi e mondi legati al lavoro, all’industria e alle sue trasformazioni, nell’intento di avvicinare il pubblico a queste tematiche e permettere a chi produce audiovisivi, dedicati o ispirati all’argomento, di raggiungere una platea più ampia e di veder riconosciute ricerca, qualità e valore dei film che parlano ed esplorano il mondo delle imprese.

Alla sua terza edizione il PFI, avvertendo come affini ai propri valori quelli dell’empatia, della solidarietà, dell’impegno anche se scevro dal profitto, ha deciso di includere nella propria selezione anche audiovisivi realizzati con obiettivi di sensibilizzazione e informazione culturale, civica e sociale, di charity, correntemente identificati come Terzo Settore, in quanto perseguenti finalità diverse da quelle dello Stato e del settore commerciale.

L’evento si terrà presso la Casa del Cinema a Roma dove verranno proiettati i lavori giunti alla fase finale della selezione, grazie al lavoro di una giuria qualificata e verranno assegnati i seguenti premi:

  1. Miglior Film d’Impresa – Area narrativa
  2. Miglior Film d’Impresa – Area documentaria
  3. Miglior Film d’Impresa – Innovation Image & Sound
  4. Premio alla Carriera a una personalità che nel corso dell’attività abbia saputo raccontare, esplorare o interpretare il mondo del lavoro e dell’impresa.
  1. Premio Speciale alla creatività al servizio dell’impresa che abbia saputo distinguersi per investimento, creatività, impegno nelle aree tematiche del Premio.

Il programma dell’evento sarà pubblicato sul sito www.filmimpresa.it

Regolamento PFI2025




LAVORO | Prevenzione incendi – Pubblicata circolare con istruzioni operative – Decreto controlli

È stata pubblicata la circolare n. 19631 del 3 dicembre 2024 del Ministero dell’Interno (Corpo nazionale del VVFF), che fornisce istruzioni operative per l’applicazione del cosiddetto Decreto controlli (DM 1° settembre 2021 – criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio) e successivi decreti di modifica.

 

La circolare, in allegato, fornisce, infatti, numerosi chiarimenti relativamente alle novità introdotte dal decreto 13 settembre 2024, che ha modificato di recente il decreto controlli.

 

Tra le principali si segnala la proroga al 25 settembre 2025 delle disposizioni relative alla qualifica dei tecnici manutentori, nonché la revisione dei requisiti e delle modalità di qualificazione dei manutentori, con un rinvio ad un apposito decreto direttoriale che individuerà modalità semplificate. Il decreto, inoltre, ha previsto un aggiornamento delle tariffe. Tutte le altre disposizioni del decreto controlli sono rimaste invariate.

 

La circolare specifica le modalità per la presentazione ed il rilascio degli attestati di idoneità, durante questa fase transitoria.

 

Si evidenzia, in particolare, che in questa fase i manutentori una volta presentata la richiesta di ammissione all’esame potranno continuare a svolgere la propria attività, in attesa di svolgere l’esame e di avere il certificato di idoneità.

 

A seguito della richiesta d’esame, dopo i necessari controlli, verrà rilasciato un nulla osta transitorio (NOT), per ogni singolo presidio antincendio.

 

Si segnala che con l’implementazione della procedura informatica, l’iter di gestione viene gestito esclusivamente per via telematica.

 

La circolare fornisce poi dettagli sulle procedure attive e su quelle che si attiveranno per potersi qualificare come tecnico manutentore, sottolineando che è in corso l’informatizzazione sia dell’iter di iscrizione all’elenco dei soggetti formatori che dei tecnici manutentori qualificati.

 

È precisato, inoltre, che la procedura per la presentazione della domanda d’esame, così come quella di rilascio del NOT è già attiva, mentre quella di organizzazione dell’esame sarà disponibile successivamente.

 

È definito anche il disciplinare d’esame individuando due casi: esame completo e ridotto.

 

Nel merito:

  • CASO 1: Esame completo a seguito di frequenza di corso di formazione, più valutazione del curriculum vitae (facoltativo).
  • CASO 2: Esame ridotto (esame oral-pratico), più valutazione del curriculum vitae (obbligatorio).

 

La procedura denominata CASO 2 riguarda esclusivamente le norme transitorie e potrà essere attivata solo da candidati in possesso dei requisiti richiesti alla data del 25 settembre 2022. Per maggiori dettagli, si rimanda alla circolare allegata.

 

Va notato che le modalità descritte nella circolare differiscono da quelle contenute nella circolare n. 14804 del 06 ottobre 2021, che dovrebbe essere quindi ormai superata, rispetto a questo tema. Il nostro Sistema centrale chiederà chiarimenti ai VVFF al riguardo.

 

Infine, viene fornito uno schema dettagliato della valutazione del curriculum vitae al fine di uniformare i criteri di giudizio.

La circolare affronta anche gli aspetti relativi all’aggiornamento dei tecnici manutentori qualificati, aspetto non previsto dal decreto controlli, precisando che il corso di aggiornamento dovrà avere una durata non inferiore al 50% delle ore previste per la parte teorica per l’attrezzatura di riferimento. L’attestato di qualificazione avrà una validità di 5 anni, al termine dei quali sarà necessario seguire un corso di aggiornamento. In caso di mancato adempimento, la circolare precisa che il tecnico manutentore qualificato perde temporaneamente la qualifica e viene sospeso dagli elenchi pubblici, in attesa degli adempimenti previsti.

 

Disposizioni specifiche in merito saranno emanate successivamente.

 

Sul tema il nostro Sistema centrale ha scritto nei mesi scorsi ai VVFF, insieme ad altre associazioni datoriali, per sollecitare una veloce ed efficace attuazione del decreto.

 

All.to Circolare 19631 del 3 dicembre 2024

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




LAVORO | Circolare Decreto Flussi 2023-2025 – Legge 9 dicembre 2024 n. 187 di conversione del DL n. 145/2024

Si trasmette in allegato circolare redatta dal nostro Sistema centrale ed avente ad oggetto il Decreto Flussi 2023-25.

 

La circolare illustra i principali contenuti di interesse (ingresso in Italia di lavoratori stranieri) della legge n. 187/2024 di conversione del DL n. 145/2024, evidenziando le modifiche apportate al provvedimento nel corso dell’iter parlamentare, rispetto alla versione originaria del Decreto.

 

La parte finale del documento riepiloga invece le principali indicazioni operative contenute nella circolare interministeriale congiunta sul Decreto Flussi pubblicata il 29 ottobre 2024 (Flussi d’ingresso di lavoratori stranieri stagionali e non nel territorio dello Stato per l’anno 2025, in allegato).

 

All.ticircolare-interministeriale-n-9032-del-24-ottobre-2024 News – Decreto Flussi – Legge n. 187 del 9 dicembre 2024 e Circolare ministeriale congiunta 24.10.24 (002)

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




COMUNICAZIONI | Chiusura Uffici per Festività Natalizie

In occasione delle prossime Festività Natalizie, gli Uffici di Confindustria Salerno resteranno chiusi da martedì 24 dicembre a venerdì 3 gennaio 2025.

Si formulano i migliori Auguri di un sereno Natale e felice Anno Nuovo.

Per eventuali esigenze/urgenze sarà possibile contattare:

Angelica Agresta –  Coordinatrice Organizzazione Interna

cell. 3491624209  [email protected]

 

Monica De Carluccio Coordinatrice Attività Associative

Cell. 349 1622836   [email protected]

 

Giuseppe Baselice Responsabile Relazioni Industriali

Cell. 349 1622836  [email protected]

 




SCARICA LA SELEZIONE ARTICOLI COMPLETA




Tangenziale: record di incidenti. E disagi

selezione articoli_19 dicembre 2024 1




Treni in Campania Vecchi e in ritardo

selezione articoli_19 dicembre 2024 3