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LAVORO | Prospetto informativo disabili – trasmissione entro il 31 gennaio 2026

Il prossimo 31 gennaio scade il termine per la trasmissione telematica del prospetto informativo disabili da parte delle aziende con almeno 15 dipendenti ai sensi della Legge n. 68/1999.

Nel prospetto va indicata la situazione occupazionale al 31 dicembre 2025 ed in caso di scopertura anche i posti di lavoro e le mansioni disponibili per la quota riservata dei lavoratori disabili.

Se rispetto all’ultimo prospetto inviato non ci sono state variazioni nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, la comunicazione del prospetto informativo non va effettuata.

I datori di lavoro che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in un’unica Regione o Provincia Autonoma devono inviare il prospetto informativo presso il servizio informatico messo a disposizione dalla Regione o Provincia Autonoma di appartenenza.

I datori di lavoro che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in due o più Regioni o Province Autonome devono inviare il prospetto informativo presso il servizio informatico dove è ubicata la sede legale dell’azienda.

I sistemi informatici rilasceranno una ricevuta dell’avvenuta trasmissione per attestare l’esatto adempimento di legge.

In caso di ritardato o mancato invio del prospetto è prevista una sanzione amministrativa di € 702,43 maggiorata di € 34,02 per ogni giorno di ritardo successivo al 31 gennaio.

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815 [email protected]

 




LAVORO | Rinnovo Accordo Economico Collettivo Agenti di commercio – Informativa n. 1

Lo scorso 15 gennaio, Confindustria e Confcooperative hanno incontrato le organizzazioni sindacali FIARC, FILCAMS, FISASCAT, FNAARC, UGL Terziario, UILTUCS e USARCI per avviare la trattativa per il rinnovo dell’Accordo Economico Collettivo (AEC), relativo alla disciplina dei rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale nei settori industriali e della cooperazione.

L’incontro, svoltosi in plenaria, ha visto la partecipazione delle rispettive delegazioni trattanti al completo e, per Confindustria, la presenza di colleghi in rappresentanza di numerose Associazioni territoriali e di categoria.

In linea di massima, le Parti hanno condiviso l’importanza di individuare tre obiettivi sfidanti: intervenire sugli aspetti dell’AEC che generano il maggior contenzioso tra case mandanti e agenti/rappresentanti di commercio; intercettare nuove esigenze meritevoli di una regolazione a livello nazionale; verificare l’attualità del testo contrattuale, alla luce della sua funzione normativa di riferimento, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività del settore.

Il confronto proseguirà in sede tecnica, con incontri previsti il ​​3 e 10 febbraio e il 3 marzo p.v..

Sarà nostra cura fornirVi ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi del negoziato.

 

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




AGEVOLAZIONI | Contratti di Sviluppo Net Zero, Rinnovabili e Batterie. Ampliamento programmi d’investimento ammissibili e fissazione termine ultimo: presentazione domande dal 19 gennaio al 21 aprile 2026

Informiamo che dal 19 gennaio e fino al prossimo 21 aprile, le imprese potranno presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello, tuttora aperto, “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” (M2C2-5.1 del PNRR) dei Contratti di sviluppo, relativamente ai nuovi programmi introdotti con l’aggiornamento del quadro normativo europeo.

Infatti, a seguito dell’autorizzazione da parte della Commissione europea – decisione C(2025) 8433 final del 9 dicembre 2025 – del nuovo regime di aiuti SA.120488 (2025/N), al fine di accelerare la transizione economica verso un’economia a zero emissioni nette mediante il sostegno agli investimenti volti a garantire una sufficiente capacità di produzione nel settore delle tecnologie pulite, i programmi di sviluppo industriali presentati nell’ambito dei Contratti di sviluppo, potranno avere ad oggetto la realizzazione di interventi coerenti con le disposizioni previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), dedicata agli “Aiuti volti a garantire una sufficiente capacità di produzione nel settore delle tecnologie pulite”, le cui modalità applicative sono state disciplinate dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 24 novembre 2025

Successivamente, con decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 è stato ampliato il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili, consentendo l’accesso allo sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” anche agli investimenti concernenti la produzione delle tecnologie a zero emissioni nette, dei principali componenti specifici e delle relative materie prime critiche, come individuati dall’articolo 2, comma 1, del decreto 24 novembre 2025 (che riporta quanto previsto dall’Allegato II del Cisaf, “Elenco dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette e dei loro principali componenti specifici ai fini della sezione 6 del Cisaf”). Nello specifico, si tratta di investimenti volti:

a.     alla produzione, anche con materie prime secondarie, dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette elencati nell’allegato n. 1 al decreto ministeriale 24 novembre 2025; e/o

b.     alla produzione, anche con materie prime secondarie, dei principali componenti specifici elencati nell’allegato n.1 al decreto 24 novembre 2025; e/o

c.     alla produzione di relative materie prime critiche, nuove o recuperate, necessarie per la produzione dei prodotti finali o dei principali componenti specifici di cui alle lettere a) e b).

Le domande di agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia a partire dal giorno 19 gennaio 2026, mediante l’utilizzo dei modelli resi disponibili nell’apposita sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito internet www.invitalia.it. Su richiesta dell’impresa, l’applicazione può essere estesa anche alle domande già presentate.

Al fine di garantire il rispetto dei target connessi alla Misura M2C2 Investimento 5.1 del PNRR “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche” associata all’intervento, con il medesimo decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 è disposta, a far data dal giorno 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sullo sportello agevolativo disciplinato dal decreto 14 giugno 2024.

Dalla medesima data non potranno essere più presentate domande di agevolazione neanche a valere sul richiamato sportello agevolativo dei Contratti di sviluppo disciplinato dalla circolare direttoriale del 18 ottobre 2024, n. 42927 , dedicato agli investimenti per la sostenibilità dei processi produttivi e anch’esso attuativo dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected]




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