LAVORO | Accordo di rinnovo CCNL Industria Turistica: tabelle salariali

Come noto, il 21 dicembre 2024 Federturismo Confindustria e AICA hanno sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-Cisl e Uiltucs-UIL l’accordo di rinnovo del CCNL Industria Turistica.

L’accordo, in allegato, arrivato dopo oltre 6 anni dalla scadenza del precedente rinnovo, avrà durata triennale e decorre dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.

Ambito normativo

Sul fronte normativo, l’accordo di rinnovo prevede una serie di interventi volti a modernizzare l’impianto contrattuale e a recepire una serie di istanze delle imprese e dei lavoratori.

Di seguito una prima sintesi delle principali misure:

Bilateralità L’accordo di rinnovo prevede l’abolizione del fondo sostegno al reddito di cui all’art. 8 del CCNL divenuto, ormai, desueto alla luca della modifica della disciplina legale degli ammortizzatori sociali. Si prevede, inoltre, lo sblocco delle risorse accantonate presso EBIT per la costituzione degli enti bilaterali territoriali. Ciò determinerà la pubblicazione di bandi rivolti alle imprese e ai lavoratori dei territori presso i quali gli enti non sono stati costituiti.

Pari opportunità, contrasto alle molestie e sostegno alle donne vittime di violenza di genere L’impianto contrattuale introduce una normativa innovativa volta a rafforzare la lotta contro ogni discriminazione di genere e introduce una disciplina di miglior favore, rispetto a quella legale, per le donne vittime di violazione di genere.

Premio di risultato ed elemento di garanzia retributiva L’accordo di rinnovo modifica la disciplina del premio di risultato e conferma l’obbligo per le imprese che non sono coperte da contrattazione di secondo livello di erogare un importo una tantum a titolo di elemento di garanzia retributiva ai lavoratori che non ricevono superminimi o trattamenti economici integrativi rispetto ai minimi contrattuali.

Appalti/Insourcing L’accordo di rinnovo interviene sulla materia degli appalti e, in particolare, introduce degli elementi premiali per le aziende che decidono di internalizzare dei servizi precedentemente esternalizzati.

Classificazione del personale L’accordo di rinnovo prevede la costituzione di un tavolo tecnico che dovrà condurre una approfondita disamina dell’attuale sistema classificatorio al fine di suggerire alle parti stipulanti dei possibili interventi di modifica, anche finalizzare a innovare la scala di classificazione e renderla coerente con le attuali caratteristiche del mercato del lavoro nel settore.

Tutela della genitorialità In una fase storica caratterizzata da un forte decremento delle nascite, l’accordo di rinnovo rafforza le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori neo-genitori.

Erogazione del TFR L’accordo di rinnovo interviene sulle tempistiche di erogazione del TFR per dare maggiori certezze alle imprese stabilendo che tale emolumento deve essere corrisposto entro 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Assistenza sanitaria integrativa L’accordo di rinnovo prevede l’incremento del contributo dovuto al fondo di assistenza sanitaria integrativa Fontur che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, sarà di € 15 mensili, di cui € 13 a carico del datore di lavoro ed € 2 a carico del lavoratore.

Ambito economico

Sul fronte retributivo l’accordo di rinnovo prevede un incremento della paga base nazionale conglobata di cui all’art. 110 del CCNL che, a regime, giungerà a € 200 mensili per il livello – parametro C2, con riproporzionamento percentuale per gli altri livelli.

Il predetto incremento retributivo verrà raggiunto con le seguenti tranches:

  • gennaio 2025: € 85
  • giugno 2025: € 30
  • maggio 2026: € 35
  • aprile 2027: € 50

Sempre sul fronte economico, a copertura del periodo intercorrente tra la data di interruzione del negoziato di luglio scorso e la data di erogazione della prima tranche di aumento economico, si prevede l’erogazione ai lavoratori di un importo una tantum di € 450 lorde in due tranche di € 225 ciascuna da erogarsi rispettivamente a gennaio 2025 e a giugno 2025.

Con riferimento all’importo una tantum si evidenzia quanto segue. Tale importo non è utile ai fini del computo di alcun istituto di legge o contrattuale né è da computarsi ai fini del TFR. Le tranche dell’una tantum saranno liquidate ai lavoratori in forza al momento dell’erogazione e saranno riproporzionate in base ai mesi di servizio prestati nel periodo luglio – dicembre 2024, considerando come mese intero quello in cui il lavoratore ha prestato servizio per almeno 15 giorni. Gli importi una tantum non sono assorbibili da eventuali superminimi o acconti sui futuri aumenti contrattuali e, con riferimento ai lavoratori part-time, dovranno essere riproporzionati all’entità della prestazione lavorativa.

Tabelle salariali

In base a quanto previsto, e tenuto conto delle gradualità e decorrenze previste per l’erogazione delle diverse tranche di aumento, i valori di paga base nazionale conglobata verranno modificati, per i diversi livelli di classificazione del personale, come segue:

  Al

31/12/2024

Dal

01/01/2025

Dal

01/06/2025

Dal

01/05/2026

Dal

01/04/2027

A1 2.216,16 2.337,18 2.379,89 2.429,72 2.500,91
A2 2.052,20 2.164,26 2.203,82 2.249,96 2.315,88
B1 1.912,45 2.016,88 2.053,74 2.096,74 2.158,17
B2 1.748,47 1.843,95 1.877,65 1.916,96 1.973,12
C1 1.649,36 1.739,43 1.771,21 1.808,30 1.861,28
C2 1.556,59 1.641,59 1.671,59 1.706,59 1.756,59
C3 1.460,28 1.540,02 1.568,16 1.601,00 1.647,91
D1 1.404,36 1.481,05 1.508,11 1.539,69 1.584,80
D2 1.297,82 1.368,69 1.393,70 1.422,88 1.464,57

Per i dipendenti delle aziende alberghiere minori di cui all’articolo 178 del CCNL Industria Turistica 14.11.2016 (alberghi di 1 e 2 stelle, pensioni, locande), la paga base nazionale conglobata, per i diversi livelli di classificazione del personale, risulta il seguente:

  Al

31/12/2024

Dal

01/01/2025

Dal

01/06/2025

Dal

01/05/2026

Dal

01/04/2027

A1 2.202,97 2.323,27 2.365,72 2.415,26 2.486,02
A2 2.040,21 2.151,62 2.190,94 2.236,81 2.302,35
B1 1.900,46 2.004,24 2.040,86 2.083,60 2.144,64
B2 1.738,29 1.833,21 1.866,71 1.905,80 1.961,64
C1 1.640,36 1.729,93 1.761,55 1.798,43 1.851,12
C2 1.548,79 1.633,36 1.663,21 1.698,04 1.747,79
C3 1.453,07 1.532,42 1.560,42 1.593,09 1.639,77
D1 1.397,75 1.474,08 1.501,01 1.532,44 1.577,34
D2 1.291,82 1.362,36 1.387,26 1.416,31 1.457,80

Tabelle salariali lavoratori extra

Si riporta di seguito la tabella retributiva dei lavoratori extra che sostituirà quella di cui all’art. 54 del CCNL Industria Turistica 14 novembre 2016.

Si ricorda che, in base alle disposizioni contrattuali, la definizione della retribuzione del personale extra è demandata alla contrattazione territoriale, ma che in assenza di tale disciplina, il compenso orario onnicomprensivo lordo rapportato ad un servizio minimo di 4 ore è fissato, per il periodo di vigenza contrattuale (1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027) nelle seguenti misure:

  Al 31/12/2024 dal 01/01/2025 dal 01/06/2025 dal 01/05/2026 dal 01/04/2027
C2 14,25 15,03 15,30 15,62 16,08
C3 13,58 14,32 14,58 14,89 15,32
D1 12,99 13,70 13,95 14,24 14,66
D2 12,01 12,67 12,90 13,17 13,55

All.to

accordo rinnovo CCNL Turismo dic 2024

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA 2025

Sono online le nuove convenzioni per i Soci Confindustria attive per il 2025.

Le Aziende partner del sistema nazionale Confindustria offrono servizi e tariffe a condizioni esclusive per i Soci Confindustria.

Tra i partner ricordiamo AGEws, Telepass, Wallife Amilon, Cathay Pacific, Coface, Creditsafe, Cribis, Culligan, Cyberoo, Elis, Enilive, Hertz, Isl Online, Orienta, Pluxee, Q8, Reward, Space Work, Teamsystem, Umana, Unipol Sai, Unipolrental, Gcerti e Q81-HSE.

Altri accordi sono ancora in fase di conferma e/o aggiornamento.

È possibile consultare la lista aggiornata in tempo reale delle Convenzioni al seguente link , accessibile registrandosi QUI




AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta investimenti ZES Unica: invio comunicazione Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2025

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni sulla misura in oggetto, ricordiamo che la Legge di Bilancio 2025, con uno stanziamento di 2,2 miliardi di euro, ha previsto la proroga per il 2025, del credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.

Le modalità di funzionamento dell’incentivo rimangono pressoché immutate, ivi inclusa la possibilità, per Mimit e Regioni, di destinare quote delle rispettive programmazioni dei fondi di coesione per coprire eventuali fabbisogni non soddisfatti dallo stanziamento. In merito, informiamo che Confindustria Campania ha già inoltrato una richiesta formale al presidente della Regione Campania.

Ai potenziali beneficiari, analogamente alla disciplina prevista per gli investimenti effettuati nel 2024, viene richiesto di inviare una Comunicazione all’Agenzia delle Entrate, dal 31 marzo 2025 al 30 maggio 2025, in cui riportare gli investimenti effettuati dal 16 novembre 2024 e quelli che si prevede di sostenere fino al 15 novembre 2025.

A tale comunicazione dovrà seguire poi una Comunicazione integrativa, da inviare dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025, attestante l’avvenuta realizzazione entro il termine del 15 novembre 2025 degli investimenti indicati nella prima Comunicazione. All’interno della comunicazione integrativa, i soggetti interessati dovranno indicare il totale di credito d’imposta maturato in relazione agli investimenti effettivamente realizzati, allegando le relative fatture elettroniche e gli estremi della certificazione (rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti) circa l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili, che devono corrispondere alla documentazione contabile. Inoltre, l’ammontare di investimenti effettuati non dovrà essere superiore a quello riportato nella prima comunicazione inviata agli uffici fiscali.

L’approvazione dei modelli da utilizzare per queste comunicazioni e la definizione delle relative modalità di trasmissione telematica saranno determinate da un successivo provvedimento dell’Agenzia delle entrate, di cui daremo notizia.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected] )




AGEVOLAZIONI | Innovation Fund Info Day 30 gennaio 2025, ore 9.00. Bandi decarbonizzazione sistemi produttivi e produzione batterie veicoli elettrici.

Ricordiamo che il prossimo 30 gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con Confindustria, organizza l’Innovation Fund Info Day Nazionale.

L’evento avrà luogo nella sede di Confindustria, Viale dell’Astronomia 30, in Sala Pininfarina, a partire dalle ore 9.00.

Durante la mattinata, verranno presentate le caratteristiche principali dei nuovi strumenti di finanziamento derivanti dall’Innovation Fund. Inoltre, in quest’occasione vi saranno esperti europei e nazionali, che approfondiranno i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione dei bandi. Verranno anche trasmesse le informazioni e gli strumenti utili a predisporre proposte progettuali di successo.

Il pomeriggio verrà dedicato ad incontri individuali. Verrà infatti offerta alle aziende, che vantano proposte progettuali già sviluppate, l’opportunità di partecipare a dialoghi di orientamento con gli esperti di CINEA e DG CLIMA. Per registrarsi a tale iniziativa, è necessario compilare la survey disponibile al linkhttps://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/innovation-fund-info-day

 A seguito di una valutazione degli esperti, le aziende ammesse agli incontri B2C verranno ricontattate.

Relativamente all’Innovation Fund, ricordiamo che lo scorso 3 dicembre sono stati lanciati 2 nuovi bandi Innovation Fund (IF24 Call e IF24 Battery Call), destinati a supportare interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e la produzione di batterie per veicoli elettrici. I due bandi hanno una dotazione finanziaria complessiva di 3,4 miliardi di euro, derivanti dai proventi del sistema EU-ETS. Lo stesso giorno è stata lanciata anche la nuova asta per la produzione di idrogeno rinnovabile (IF24 Auction), con una dotazione finanziaria di 1,2 miliardi di euro.

L’evento mira proprio a promuovere la conoscenza e la partecipazione delle imprese italiane e a favorire il networking tra i partecipanti.

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AGEVOLAZIONI | Webinar Mini Contratti di Sviluppo 30 gennaio 2025, ore 15.00

Informiamo che il prossimo 30 gennaio, alle ore 15.00, si terrà un webinar sui Mini contatti di sviluppo, il nuovo strumento introdotto nell’ambito del DL Coesione che, con una dotazione iniziale di 300 milioni di euro, è volto a sostenere gli investimenti produttivi per lo sviluppo o la produzione di tecnologie critiche negli ambiti individuati dal Regolamento europeo STEP, ossia tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie.

Per seguire i lavori, organizzati da Confindustria, in collaborazione con il MIMIT e Invitalia, è necessario registrarsi al link indicato nella locandina allegata.

Di seguito ricordiamo le caratteristiche principali della misura.

Con decreto direttoriale 20 dicembre 2024 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono stati fissati modalità e termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni dei Mini Contratti di Sviluppo, il nuovo strumento diretto a supportare gli investimenti produttivi per lo sviluppo o la produzione di tecnologie critiche negli ambiti individuati dal Regolamento europeo STEP, ossia tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie.

Il mini contratto di sviluppo finanzia progetti tra 5 e 20 milioni di euro e si rivolge alle imprese di tutte le dimensioni nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica, dalle ore 12:00 del 5 febbraio fino alle ore 12:00 dell’8 aprile 2025, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia (www.invitalia.it) che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, curerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni. È necessario:

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE);
  • registrarsi sulla nuova piattaforma incentivi di Invitalia, compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e gli allegati.

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

La modulistica sarà disponibile a breve. Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Nell’attesa della pubblicazione della modulistica, ricordiamo le caratteristiche di questo nuovo regime di aiuto e le disposizioni del Regolamento STEP, in vigore da marzo 2024.

Regolamento STEP

Il Regolamento istituisce la Strategic Technologies for Europe Platform – STEP, diretta a sostenere lo sviluppo e la produzione in tre ambiti strategici:

  • tecnologie digitali e innovazione deep-tech;
  • tecnologie pulite ed efficienti;

STEP raccoglie e indirizza i finanziamenti in 11 programmi dell’UE verso queste tre priorità. L’obiettivo generale è quello di favorire progetti che contribuiscano a rafforzare la competitività dell’industria europea e ridurre le dipendenze strategiche in settori critici. Inoltre, per massimizzare gli investimenti pubblici e privati, STEP prevede l’assegnazione di un ‘marchio di sovranità STEP’ ai progetti di alta qualità, che fungerà da riconoscimento di eccellenza, aiutando i relativi progetti ad accedere ai finanziamenti dell’UE e ad attirare altri investimenti.

L’implementazione del Regolamento è affidata ad una task force ad hoc, istituita presso la Direzione Generale Bilancio della Commissione europea. Una pagina STEP continuamente aggiornata fornisce tutte le informazioni necessarie sulle opportunità per i promotori di progetti, gli investitori e le autorità di gestione. La Commissione dialoga costantemente con le autorità di gestione nazionali e regionali e con i Focal Points previsti dal Regolamento e nominati dagli Stati membri (per l’Italia: Federica Busillo, Direttore generale Dipartimento per le politiche di coesione, [email protected]) sulle possibili modifiche da apportare ai programmi operativi nazionali per inserire gli opportuni riferimenti a STEP e permettere l’accesso ai fondi di coesione. Il 2 maggio u.s., la Commissione ha adottato una Guidance Note per chiarire il campo di applicazione del Regolamento, fornendo esempi di tecnologie e progetti che potranno essere inclusi. Il 10 settembre la Commissione ha lanciato il Portale STEP (Get funding – European Union (europa.eu), sportello unico online che racchiude tutti i bandi e gli strumenti di finanziamento accessibili. Confindustria ha presidiato l’intero iter legislativo ed ha accolto con favore il raggiungimento di un accordo sul Regolamento STEP, che considera come uno strumento per rafforzare la sovranità e la competitività a lungo termine dell’UE. Continua a monitorare sia l’implementazione del Regolamento sia le attività della Piattaforma.

Mini Contratti di Sviluppo

Il decreto ministeriale 12 agosto 2024 introduce lo strumento dei mini contratti di sviluppo a supporto della realizzazione di investimenti negli ambiti individuati dal Regolamento STEP, ossia: tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech; tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette; biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici.

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i piani di investimento proposti dalle imprese, di tutte le dimensioni, aventi ad oggetti di seguenti ambiti produttivi:

a.1) tecnologie riportate nell’allegato I al decreto;

a.2) medicinali riportati nell’allegato II al presente decreto;

a.3) materie prime critiche riportate nell’allegato III al presente decreto;

a.4) componenti e i macchinari specifici utilizzati primariamente per la produzione delle tecnologie di cui alla lettera a.1) o delle biotecnologie, compresi i medicinali critici, di cui alla lettera a.2).

a.5) servizi essenziali e specifici per la fabbricazione dei prodotti di cui alle lettere a.1) e a.2), come individuati nell’allegato IV al presente decreto.

  1. b) conformemente al Regolamento STEP, gli investimenti devono contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione negli ambiti di cui alla lettera a) e/o garantire l’apporto di elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico negli ambiti di cui alla medesima lettera a).

I piani di sviluppo possono riguardare la creazione di una nuova unità produttiva; l’ampliamento della capacità di produzione di un’unità produttiva esistente; la riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza; la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, intesa quale cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente attuato attraverso l’introduzione di elementi innovativi, e

Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono riferirsi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, e sono: il suolo aziendale e sue sistemazioni; le opere murarie e assimilate; macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica. Rientrano in tale categoria le spese per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o di impianti di cogenerazione (ad eccezione delle connesse opere murarie) destinati a soddisfare i fabbisogni dell’unità produttiva oggetto di intervento e dimensionati alle esigenze della medesima; programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Relativamente alle sole Pmi: per le spese legate a consulenze funzionali alla realizzazione del piano di investimenti, le agevolazioni sono concesse nella misura del 50% delle spese ammissibili.

Tipologia agevolazione concedibile

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili, secondo le seguenti percentuali:

  • piccole imprese: 55%;
  • medie imprese: 45%;
  • imprese di grandi dimensioni: 35%

L’applicazione di tali percentuali di contribuzione è subordinata all’approvazione, entro la data di concessione delle agevolazioni, della modifica alla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale prevista dalla comunicazione della Commissione C (2024) 3570 final del 31 maggio 2024. In caso di mancata approvazione della richiamata modifica, le percentuali sono ridotte di cinque punti percentuali.

Le risorse destinate all’attuazione dei mini contratti di sviluppo sono, come sopra detto, pari 300 milioni di euro a valere sui fondi del Programma nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale FESR 2021-2027”.

Mini_CdS_30_01_2025

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




INTERNAZIONALIZZAZIONE | CILE – Missione Imprenditoriale / Infrastrutture, Energia, Idrogeno Verde (25-29 Marzo 2025). Scadenza adesioni: 7 febbraio pv

Confindustria, ICE e l’Ambasciata d’Italia a Santiago del Cile organizzano, in collaborazione con le Associazioni ANIE – Federazione Italiana Imprese Elettroniche, ANIMA – Federazione Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica ed Affini, ANCE – Associazione Italiana Costruttori Edili, OICE – Associazione Italiana delle organizzazioni di Ingegneria, Architettura e Consulenza Tecnico Economica e Assolombarda, una Missione in Cile dal 25 al 29 Marzo 2025.

 

La missione è rivolta alle imprese dei settori costruzioni/infrastrutture, ingegneria, energia, idrogeno verde, gestione e trattamento acqua e rifiuti, e tecnologie connesse, con focus sulle concessioni pubbliche e il procurement.

 

Il governo cileno ha approvato un piano di concessioni da realizzare tra il 2024 e il 2028 per 43 diversi progetti per un totale di 17,6 miliardi di dollari, tra cui concessioni stradali, porti, aeroporti, ospedali, infrastrutture idriche ed energetiche, e sviluppi ferroviari. Le concessioni saranno aperte a privati sia ​​locali che internazionali.

Inoltre, il Cile sta per diventare uno dei produttori di idrogeno verde più competitivi al mondo, con più di 50 progetti in diverse fasi di sviluppo, soprattutto nelle regioni di Antofagasta e Magallanes.

 

Questa iniziativa intende approfondire le opportunità presenti per le imprese italiane, affiancandole nel corso di incontri con gli attori chiave dei progetti di sviluppo del Paese, selezionati da Agenzia ICE e dall’Ambasciata d’Italia, e accompagnandole a visitare siti aziendali nella Regione Metropolitana di Santiago.

 

LA MISSIONE

La missione a Santiago del Cile si svolgerà tra il 25 (giorno raccomandato di arrivo) e il 29 Marzo, secondo il programma di massima indicato di seguito:

  • Incontro in Ambasciata con il Sistema Italia a Santiago del Cile;
  • Tavola rotonda con i Funzionari dei Ministeri dell’Energia, dei Trasporti, delle Opere Pubblichedell’Ambiente e dell’Agenzia della Sostenibilità Energetica;
  • Visite aziendali presso le principali imprese cilene, e incontri con i rispettivi referenti procurement;
  • Evento di networking;
  • Incontro con rappresentanti della Banca Interamericana di Sviluppo;
  • Incontri con rappresentanti di InvestChile.

 

Il programma completo della missione verrà trasmesso successivamente.

 

Inoltre, il giorno 28 marzo la delegazione italiana parteciperà al “Private Sector Forum”, la sessione dedicate alle imprese dell’Annual Meeting dell’Inter American Development Bank.

L’IDB è l’istituto finanziario per i progetti di sviluppo dell’America Latina e dei Caraibi. All’evento prenderanno parte delegazioni governative e business internazionali, prevalentemente dal Sud e Nord America.

 

Si segnala infine che InvestChile selezionerà fino a 10 tra gli aderenti alla missione per partecipare al Foro Internacional de Inversiones, in programma a Punta Arenas, nell’estremo Sud del Cile, tra il 23 e il 25 marzo.

Al forum saranno presenti imprese straniere e locali con progetti in corso o programmi e proposte di investimento nel Paese, autorità e organizzazioni coinvolte nello sviluppo dei progetti in Cile, finanziamenti e partnership. L’agenda include inoltre una visita tecnica presso l’impianto pilota di “Haru Oni” di produzione industriale di carburante sintetico.

 

MODALITA’ DI ADESIONE ALLA MISSIONE

Per partecipare alla missione occorre compilare il modulo online al link https://forms.office.com/e/W6yvEtW38Xentro il 7 febbraio 2025.

Per la tappa di Punta Arenas, InvestChile ha messo a disposizione 10 gratuità per i partecipanti con i seguenti requisiti:

  • la presenza o il forte interesse dell’azienda italiana in America Latina e Caraibi;
  • la presenza di un rappresentante con una posizione apicale in azienda o quantomeno con responsabilità regionale LATAM (idealimente non solo in Cile);
  • la partecipazione ad almeno uno dei workshop in programma.

Nota Bene: Le aziende che intendono partecipare al Foro Internacional de Inversiones (Punta Arenas, 23-25 marzo) – per cui InvestChile sosterrà le spese del volo a/r (Santiago-Punta Arenas) e del pernottamento – al fine di essere inclusi nella selezione a cura InvestChile dovranno registrarsi entro il 30 gennaio pv.

La partecipazione alla tappa di Punta Arenas sarà gestita direttamente da InvestChile, così come la selezione e l’invio dell’invito al Foro Internacional de Inversiones.

 

ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA

La partecipazione alla missione è gratuita e le spese di viaggio e pernottamento saranno a carico di ciascun partecipante.

La circolare logistica verrà inviata agli iscritti alla chiusura delle adesioni.

 

 

ALLEGATI

Si trasmette di seguito:

– link al programma provvisorio dell’Annual Meeting dell’IDB;

–  Presentazioni_Missione_Cile

 

Si invitano le aziende associate che aderiranno a darne cortese evidenza ai nostri uffici ([email protected]) per monitorare la presenza di imprese di Confindustria Salerno.

 




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