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Rinvio approvazione accordo UE-Mercosur alla CGUE
Come noto, durante la plenaria del Parlamento europeo del 21 gennaio è stata approvata una risoluzione che determina il rinvio dell’approvazione dell’Accordo UE-Mercosur.
Viene richiesto il rinvio alla Corte di giustizia dell’Unione europea (ex art.218, par.11, TFUE) per verificare la compatibilità dell’accordo UE-Mercosur con i trattati Ue, nella sua attuale configurazione.
Infatti, dall’accordo complessivo “Eu-Mercosur Partnership Agreement – EMPA” – che è di competenza mista e, oltre alla ratifica da parte Ue, richiede anche quella dei parlamenti nazionali – è stato estrapolato l’“Interim Trade Agreement – ITA” – che contiene disposizioni commerciali di sola competenza Ue, e che potrebbe entrare in vigore in forma provvisoria, una volta perfezionato l’iter di ratifica a livello europeo.
Nel merito, il Parlamento contesta la scelta della Commissione di procedere al cd. “splitting” dell’accordo in due strumenti giuridici distinti, ritenendo che tale impostazione possa essere incompatibile con l’art. 218 TFUE, con il principio di attribuzione delle competenze, l’equilibrio istituzionale e il ruolo dei parlamenti nazionali nel processo di ratifica.
La risoluzione è stata approvata con 334 voti a favore, 324 contrari (10 voti di scarto) e 11 astenuti, su 669 votanti complessivi (51 assenti).
Qui, è possibile scaricare il documento riportante i risultati di voto, per gruppo parlamentare (inclusi i nominativi dei votanti).
Sul piano delle implicazioni, l’attivazione della procedura comporta di fatto un congelamento del percorso istituzionale dell’accordo fino al parere della Corte di giustizia, con un impatto rilevante sia sul calendario politico sia sulle prospettive di firma, approvazione e applicazione provvisoria.
Confindustria segue con attenzione gli sviluppi e ci fornirà puntuali aggiornamenti al riguardo, che avremo cura di trasferire alla base associativa.