AGEVOLAZIONI | Riapertura termini bando Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI: domande dall’8 luglio al 30 settembre 2025.
Informiamo che, con decreto direttoriale del 30 giugno 2025, sono state disciplinate le modalità di accesso della riapertura del secondo sportello della Misura 7, Investimento 16 – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Dallo scorso 8 luglio è stato riaperto lo sportello per la presentazione, secondo la modulistica presente sul sito di Invitalia, fino al prossimo 30 settembre, delle domande di accesso alle agevolazioni, sotto forma di contributo in conto impianti, per i programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.
Ricordiamo che possono beneficiare dell’agevolazione le PMI operanti sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.
Non sono in ogni caso ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 852/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria e assegnate ai programmi di investimento realizzati per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a euro 30.000,00 (trentamila) e non superiore a euro 1.000.000,00 (un milione) nella misura massima del:
- 30% per le medie imprese;
- 40% per le micro e piccole imprese;
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
- 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto.
Il totale delle risorse destinate alla misura è pari a 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un ulteriore 40% alle micro e piccole imprese.
Il primo sportello agevolativo, operativo dal 4 aprile 2025 al 17 giugno 2025 e disciplinato dal decreto 14 marzo 2025 e dal decreto 31 marzo 2025, ha assorbito risorse pari a 133.331.907,00 euro.
A fronte delle risorse già impegnate dal primo sportello, e al netto dei compensi spettanti al Soggetto Attuatore, la disponibilità residua destinata al nuovo sportello — disciplinato dal decreto 30 giugno 2025 — ammonta a 178.668.093,00 euro.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
