Informiamo che, a seguito dello stanziamento di 480 milioni previsto dalla legge di bilancio 2019 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali, dal prossimo 7 febbraio riapre lo sportello per la presentazione delle domande per gli incentivi alle imprese, previsti dalla “Nuova Sabatini”.
Con decreto direttoriale n. 1337 del 28 gennaio 2019, è stato anche disposto l’accoglimento delle prenotazioni pervenute nel mese di dicembre 2018 e non soddisfatte per insufficienza delle risorse disponibili. Per queste istanze, non è necessario un ulteriore invio da parte delle banche.
Inoltre, le domande inviate dalle imprese alle banche/intermediari finanziari entro il 4 dicembre 2018, possono essere oggetto di prenotazione da parte dei medesimi istituti a partire dal 1° febbraio 2019.
Ricordiamo che la misura ha l’obiettivo di incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza delle PMI tramite l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
La “Nuova Sabatini” – introdotta nel 2013 – è stata in questi anni un importante strumento agevolativo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Finora sono state oltre 63 mila le domande presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a un miliardo di euro.
Rimane confermata la tipologia di contributo concesso, pari al 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, e un contributo maggiorato del 30% – pari al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali – compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.