AGEVOLAZIONI: credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo. Pubblicati chiarimenti per il settore software
In riferimento alle nostre precedenti news sul tema in oggetto, informiamo che il MISE ha pubblicato una circolare direttoriale sul credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo per fornire chiarimenti sull’applicazione della disciplina nel settore del software e consentire alle imprese interessate di procedere alla verifica dei requisiti di ammissibilità all’incentivo.
In questa prospettiva, considerando lo stretto collegamento tra le definizioni adottate dalla norma agevolativa e quelle contenute nella Comunicazione della Commissione Europea 2014/C 198/01 del 27 giugno 2014, la circolare fornisce i criteri sistematici per l’individuazione delle attività ammissibili del settore del software alla luce dei principi contenuti nel cosiddetto Manuale di Frascati, base interpretativa della citata disciplina comunitaria.
A tal fine, la circolare chiarisce che affinché un progetto per lo sviluppo di un software venga classificato come R&S, la sua esecuzione deve dipendere da un progresso scientifico e/o tecnologico e lo scopo del progetto deve essere la risoluzione di un problema scientifico o tecnologico su base sistematica.
In questo senso, un progetto che consista nel potenziamento, l’arricchimento o la modifica di un programma o di un sistema esistente, può essere classificato come R&S se produce un avanzamento scientifico o tecnologico che si traduce in un aumento dello stock di conoscenza. Con la precisazione, peraltro, che l’utilizzo del software per una nuova applicazione o per un nuovo scopo non costituisce di per sé un avanzamento.
Il Manuale contiene, inoltre, alcuni esempi volti ad illustrare il concetto di R&S nell’ambito delle attività di sviluppo di software e altri esempi di attività routinarie o ordinarie che, pur essendo correlate al software, non presentano contenuti di R&S.
Per tutti gli ulteriori approfondimenti rinviamo al testo della circolare, che alleghiamo alla presente, unitamente a una scheda di sintesi della misura.
Allegati
Si ricorda che il 28 febbraio p.v. scade la prima rata del contributo associativo relativo all’anno 2018, notificato a gennaio c.a.
Con decreto direttoriale del 29 gennaio u.s., il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i criteri e le modalità di costituzione dei centri di competenza (competence center) ad alta specializzazione su tematiche Industria 4.0.
Facendo seguito e riferimento alle nostre precedenti comunicazioni relative all’argomento, segnaliamo che la Camera di Commercio di Salerno – con determinazione dirigenziale n. n.65/2018– ha approvato la graduatoria dei contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero per l’anno 2018, pubblicata sul sito della CCIAA (ricordiamo che, ai sensi del regolamento camerale, la pubblicazione sul sito ha valore di notifica) e allegata alla presente.
Informiamo che, il prossimo 13 marzo 2018, dalle ore 9.00, si terrà la giornata informativa dal titolo “Modello Unico dichiarazione ambientale 2018 (di seguito MUD). CENNI ALLE PROCEDURE TELEMATICHE PER L’INVIO DELLE PRATICHE ALL’ALBO GESTORI AMBIENTALI”, presso la nostra sede, in via Madonna di Fatima, 194, a Salerno