AGEVOLAZIONI – credito d’imposta per bonifiche da amianto effettuate nel 2016 – domande a partire dal prossimo 16 novembre
Nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre u.s. è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 giugno 2016, che definisce le disposizioni attuative per la richiesta del credito d’imposta, nella misura del 50% delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive, effettuati nel 2016 (art. 56, comma 4, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221).
Le domande potranno essere presentate, a partire dal prossimo 16 novembre, dal titolare dell’impresa richiedente o dal legale rappresentante, esclusivamente tramite il portale www.minambienteamianto.ancitel.it, sul quale sarà possibile registrarsi a partire dal prossimo 27 ottobre, nonché consultare linee guida e FAQ.
L’agevolazione potrà essere richiesta per interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il credito d’imposta verrà riconosciuto, previa verifica dell’ammissibilità dei requisiti a cura del Ministero dell’Ambiente, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dell’ammontare delle risorse disponibili.
La data ultima di scadenza per la presentazione delle istanze è il 31 marzo 2017.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: http://www.minambienteamianto.ancitel.it/security.do?metodo=homepage
Martedì 8 novembre p.v. alle ore 9.30, nella prestigiosa sede del Teatro Municipale G. Verdi di Salerno, avrà luogo l’Assemblea Pubblica di Confindustria Salerno: “Trasmissione futuro. Le classi dirigenti e la sfida del cambiamento”.
Facendo seguito alla nostra informativa dello scorso 16 giugno, Vi informiamo che il versamento della seconda tranche di 24 euro per dipendente, previsto per il mese di ottobre 2016, 
L’Accordo 10 dicembre 2015 non ha apportato alcuna innovazione al preesistente obbligo delle aziende di distribuire gratuitamente ai lavoratori in servizio una copia del contratto collettivo di lavoro.