AGEVOLAZIONI – NUOVA SABATINI 4.0 contributo maggiorato al 3,575% per investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura rifiuti. Presentazione domande dal 1° marzo 2017

Il Ministero dello sviluppo economico, dando seguito alle novità apportate dalla legge di Bilancio 2017 (L. 11 dicembre 2016, n. 232) alla disciplina della Nuova Sabatini, ha pubblicato due provvedimenti:

la circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017, che disciplina l’accesso alla cosiddetta “Sabatini 4.0”;
il decreto direttoriale, che stabilisce che a partire dal prossimo 1° marzo sarà possibile presentare la domanda di agevolazione per i “beni 4.0”. Il provvedimento segue il decreto direttoriale del 22 dicembre 2016, con il quale era stata disposta la riapertura dello sportello per la “Sabatini ordinaria” a partire dal 2 gennaio 2017.

Come è noto, la legge di Bilancio ha prorogato la Nuova Sabatini di due anni (scadenza 31 dicembre 2018) e ha stanziato nuove risorse per un totale di 560 milioni di euro, prevedendo una riserva del 20% di tale stanziamento per l’acquisto di “beni 4.0”: impianti, macchinari e attrezzature destinati alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

L’elenco dettagliato, è riportato negli allegati 6/A e 6/B della circolare e per questi è prevista una maggiorazione del contributo pari al 30%: 3,575% invece del 2,75%.

La circolare conferma la struttura dell’agevolazione (beneficiari, procedure, caratteristiche del finanziamento), dà indicazioni per la corretta attuazione dei nuovi interventi e fornisce la nuova modulistica, che è stata aggiornata per consentire l’inserimento anche degli investimenti in tecnologie digitali.

Di seguito, le principali indicazioni:

trattandosi di una proroga, il limite massimo di 2 milioni di euro fa riferimento a tutti gli investimenti realizzati a decorrere dall’avvio dell’operatività dell’agevolazione;
a partire dal 1° marzo la nuova modulistica, che prevede uno spazio dedicato ai “beni 4.0”, va utilizzata anche per le domande presentate prima di tale data;
beneficiano del contributo maggiorato solo gli investimenti e i macchinari che rientrano negli allegati 6/A e 6/B della circolare. Questi riprendono sostanzialmente gli allegati A e B della legge di Bilancio, in cui sono indicati i beni che possono usufruire dell’iperammortamento. Vi sono comunque alcune differenze nell’allegato 6/A (Beni materiali) rispetto al corrispondente allegato A della legge di Bilancio:
al punto 3 dell’elenco, non sono ricompresi gli impianti;
non è incluso il revamping perché la nuova Sabatini si applica solo ai beni nuovi di fabbrica;
comprende i sistemi per la tracciatura e la pesatura dei rifiuti;

gli investimenti dichiarati “4.0”, se non rientranti negli elenchi di cui agli allegati 6/A e 6/B, non sono ammessi alle agevolazioni e non saranno automaticamente ammessi come investimenti ordinari;
la “Sabatini 4.0” non segue la regola fissata dalla legge di Bilancio per l’iperammortamento dei software e sistemi operativi, secondo la quale l’impresa può beneficiare dell’iperammortamento (140%) sui beni dell’allegato B solo se ha acquistato anche un bene dell’allegato A, per i quali la percentuale di ammortamento è pari al 250%. Pertanto i beni dell’allegato 6/B sono “indipendenti” e possono essere agevolati anche se non c’è un acquisto contestuale di un bene dell’allegato 6/A.

Inoltre, sottolineano che la percentuale di utilizzo dell’agevolazione riportata nel grafico sul sito del Ministero dello sviluppo economico, al link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini fa riferimento alla totalità delle risorse pubbliche stanziate per la Nuova Sabatini a partire dal 2013.

Allegati

Modulistica Sabatini 4.0

circolare_15_febbraio_2017_n._14036




22 Febbraio 2017 – Roadshow per l’Internazionalizzazione, Italia per le Imprese – Tappa di Salerno

È stata Salerno la sede scelta per la prima tappa del 2017 del Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri”, giunto alla sua 44 edizione.

Ai lavori della giornata – organizzata presso il Grand Hotel Salerno dall’ICE-Agenzia, col Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con Confindustria Salerno, partner territoriale dell’evento – hanno preso parte oltre duecento aziende, confermando il forte interesse degli imprenditori verso i temi legati all’internazionalizzazione e l’esigenza di individuare partner qualificati, in grado di accompagnarli in questo percorso.

L’apertura dei lavori è stata affidata al Vicepresidente Nicola Scafuro, delegato all’internazionalizzazione di Confindustria Salerno, che ha sottolineato l’’indifferibilità della scelta strategica di aprirsi ai mercati internazionali, non una semplicistica equazione del “vendere all’estero”, ma attività cruciale che richiede preparazione, risorse qualificate e investimenti. A seguire, Andrea Prete,Presidente Unioncamere Campania e Amedeo Lepore, Assessore alle Attività produttive Regione Campania.

La sessione tecnica ha visto gli interventi di Prometeia, del Ministero dello Sviluppo Economico e degli Affari Esteri, di Sace, Simest e dell’ICE.

Protagonista della testimonianza aziendale di successo è stata Maria Lamberti dell’azienda associata Lamberti Design srl, leader nella lavorazione di acciaio inox nel settore dell’arredo, presente anche in importanti contesti internazionali.

Nella fase pomeridiana, dalle 13.00 alle 18.00, gli imprenditori presenti hanno avuto la possibilità di partecipare a incontri individuali con i funzionari dell’ICE e delle altre organizzazioni partner, per delineare percorsi di internazionalizzazione personalizzati sulle esigenze della singola impresa, cui faranno seguito nei prossimi mesi azioni di formazione e assistenza personalizzata.

Allegato




Obbligo di utilizzo del ticket per le domande di integrazione salariale straordinaria – Messaggio INPS n. 738 del 20/02/2017

L’INPS con messaggio n. 738 dello scorso 20 febbraio, riportato in allegato, comunica che a decorrere dal 1° marzo p.v. il Sistema di Gestione della Cassa Integrazione Guadagni con ticket sarà esteso anche alle domande di CIG Straordinaria.

Pertanto, a seguito dei decreti ministeriali di concessione, per tutte le istanze di CIGS che le Aziende presenteranno all’Istituto mediante MOD cod. SR40 (IG15) a partire dal 1° marzo p.v., sarà obbligatorio associare un ticket Uniemens.

Sarà inoltre  obbligatoria l’esposizione con ticket su UNIEMENS anche degli eventi CIGS per periodi dal 1° marzo 2017 richiesti al Ministero del Lavoro ma non ancora concessi tramite decreto ministeriale.

A tale scopo per tutte le aziende è disponibile, sull’applicazione on line per l’invio delle domande compilate con Digiweb, la nuova funzione“TICKET” dalla quale sarà possibile creare il ticket (in alternativa alla generazione direttamente su Uniemens) ed associarlo ad una domanda di CIG Straordinaria già inviata (MOD cod. SR40 – IG15).

Il procedimento presenterà una diversa modalità operativa rispetto alla CIG Ordinaria: infatti, mentre nella CIG Ordinaria l’associazione del ticket è contestuale all’invio della domanda, sulla CIG Straordinaria gli utenti dovranno prima inviare la domanda con le modalità tradizionali e successivamente creare ed associare il ticket. Il suddetto ticket deve essere utilizzato anche sugli Uniemens per contrassegnare gli eventi di  CIG Straordinaria.

Le sedi Inps non potranno prendere in carico le domande di CIG Straordinaria fino a quando l’azienda non avrà provveduto ad effettuare l’associazione del ticket.

Allegato

Messaggio numero 738 del 20-02-2017




PRIVACY: Save the date – Seminario sul nuovo Regolamento europeo in materia di privacy – 21 marzo 2017, ore 9.00

Informiamo che, il prossimo 21 marzo 2017, dalle ore 9.00, si svolgerà, presso la nostra sede, il seminario sul nuovo Regolamento europeo in materia di privacy.

Il programma dell’evento – ancora in fase di definizione – prevede la partecipazione di Confindustria, dell’Ispettorato del Lavoro di Salerno e del Garante privacy.

Appena disponibile, invieremo il programma definitivo.

Per ragioni organizzative, Si prega di confermare la partecipazione al seguente indirizzo email: [email protected]

Allegato

Save the date 21 03 2015




AMBIENTE: Albo Nazionale Gestori Ambientali: Circolare 172/2017 su procedura di iscrizione

Ricordiamo che il Comitato Nazionale ha emanato la Circolare n. 172 dell’8 febbraio 2017, avente ad oggetto la procedura di concordato con continuità aziendale.

La Circolare fornisce chiarimenti circa l’applicazione del criterio per la corretta iscrizione all’Albo elencato all’art. 10, comma 2, lett. g) del DM 120/2014 ovvero che le imprese “non si trovino, in sede di prima iscrizione, in stato di liquidazione o siano, comunque, soggetti ad una procedura concorsuale o a qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione straniera”.

Il testo della circolare è allegato.

all circ del 21 02 2017circolare albo

 




AMBIENTE: in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale sui sottoprodotti

In riferimento alla tematica del sottoprodotto, segnaliamo che è stato pubblicato, nella Serie Generale n. 38 della GU del 15-2-2017 il decreto 13 ottobre 2016, n. 264 rubricato “Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti“.

 

Il regolamento, la cui entrata in vigore è fissata al 2 marzo, è composto da 11 articoli, più due allegati.
Più in dettaglio, il provvedimento:

 – è emanato tenendo conto degli articoli 184bis e 185 del D.Lgs. 152/06, come anche dell’art. 2bis del DL 171/2008, rubricato “Disposizioni in materia di biomasse combustibili relative alla vinaccia esausta ed al biogas nei processi di distillazione”;

– ha come oggetto la definizione di “alcune modalità con le quali il detentore può dimostrare le condizioni generali” contenute nell’art. 184bis del D.Lgs. 152/06, “al fine di favorire ed agevolare l’utilizzo come sottoprodotti di sostanze e oggetti che derivano da un processo di produzione e che rispettano specifici criteri […]” (art. 1);

– si applica ai “residui di produzione” (art. 3), così come definiti all’art. 2;
– riporta le condizioni generali da dimostrare, “in ogni fase della gestione del residuo” (art. 4, comma 1);
– indica “alcune modalità con cui provare la sussistenza delle circostanze riportate” all’art. 4 comma 1, “fatta salva la possibilità di dimostrare, con ogni mezzo ed anche con modalità e con riferimento a sostanze ed oggetti diversi da quelli precisati nel presente decreto, o che soddisfano criteri differenti, che una sostanza o un oggetto derivante da un ciclo di produzione non è un rifiuto, ma un sottoprodotto (artt. 5 – 6 – 7 – 8);

 – dispone, all’articolo 10, che le “Camere di Commercio istituiscono un apposito elenco in cui si iscrivono, senza alcun onere, i produttori e gli utilizzatori di sottoprodotti”;

– riporta, in allegato 1, “per specifiche categorie di residui produttivi, un elenco delle principali norme che regolamentano l’impiego dei residui medesimi, nonché’ una serie di operazioni e di attività che possono costituire normali pratiche industriali”. L’allegato ha per oggetto “le biomasse residuali destinate all’impiego per la produzione di biogas e le biomasse residuali destinate all’impiego per la produzione di energia mediante combustione”;

– introduce, all’allegato 2, i contenuti minimi della “scheda tecnica e la dichiarazione di conformità di cui agli articoli 5 [rubricato “certezza dell’utilizzo”] e 7 [rubricato “requisiti di impiego e di qualità ambientale”]”.




Industria 4.0 – Link al Booklet MiSE e presentazioni del Seminario FEDERALIMENTARE / POLIMI del 10 febbraio

Come Vi è noto, Federalimentare ha organizzato a Milano il 10 febbraio scorso, in collaborazione con il Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano, un seminario diretto a illustrare il Piano Nazionale Industria 4.0 alle Aziende alimentari e alle loro rappresentanze, evidenziando le opportunità per il settore.

 

http://www.fondazionepolitecnico.it/eventi/eventi/seminario-industria-4-0-il-programma-e-le-opportunita-per-le-imprese-alimentari#.WKa_Sm_hCpq

Il Piano http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/industria40

In particolare, sono state analizzate le principali misure introdotte dal Programma, a partire dagli incentivi per introdurre la digitalizzazione nelle diverse fasi dei processi produttivi, fino ai provvedimenti per lo sviluppo di competenze 4.0 (scuola digitale, alternanza scuola – lavoro, dottorati industriali) e alle possibili aree di intervento agrifood 4.0 in ricerca.

Alleghiamo le slide delle relazioni presentate il 10 febbraio da Paolo Bonaretti – Consigliere per le politiche industriali MISE. Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood – CL.A.N. – e dal Prof. Marco Taisch – Politecnico di Milano, School of Management, Manufacturing Group.




Convenzioni Confindustria/RetIndustria: aggiornamento offerte American Express, CartaSi, Cerved, Cribis D&B e Nexive

Proseguono gli aggiornamenti delle Aziende partner delle Convenzioni Confindustria/RetIndustria per il 2017, con la pubblicazione delle nuove condizioni di favore esclusive per i Soci.

Qui vi presentiamo le offerte di American Express, CartaSi, Cerved, Cribis D&B e Nexive.

Per consultare tutte le Convenzioni utilizzabili dai Soci Confindustria, basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra.

Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, Vi invitiamo a registrarVi inserendo la partita IVA della Vostra Azienda.

In questo modo potrete consultare nel dettaglio tutte le Offerte disponibili ed essere aggiornati direttamente al momento di modifiche ed integrazioni delle Convenzioni.

Allegati

Confindustria – Accordo Cribis D eB

Confindustria – Accordo Nexive

Confindustria – Accordo Cerved Group

Confindustria – Accordo CartaSi

Confindustria – Accordo American Express




Convegni sul tema dell’Innovazione

Il 27 e il 28 febbraio, a Napoli, presso il nuovo Centro della Federico II a S. Giovanni a Teduccio si svolgeranno due eventi sul tema dell’innovazione, organizzata da Unindustria Napoli in collaborazione con Confindustria nazionale.

Si allegano i programmi delle due giornate

Napoli programma 28 febbraio 2017 ore 9

Napoli programma 27 febbraio 2017 ore 14.30 




Ammortizzatori sociali: abrogazione indennità di mobilità

Facciamo seguito alla nostra informativa del 13 dicembre 2016 con la quale avevamo dato prime indicazioni con riferimento al conguaglio tra contributo d’ingresso per la mobilità ed il contributo di licenziamento.

 

Come noto, a far data dal 1°gennaio 2017 sono abrogati l’istituto dell’indennità di mobilità e l’obbligo di versamento della relativa contribuzione di finanziamento.

Sul punto, l’Inps, anche a seguito di sollecitazioni del nostro Sistema Centrale, ha emanato il messaggio n. 99 dell’11 gennaio 2017.

Come noto, nel 2012, la legge Fornero (l.n. 92/2012) aveva introdotto un importante intervento sull’indennità di mobilità. Era stato infatti previsto un decalage della sua durata, fino alla sua completa abrogazione a far data dal 1° gennaio 2017.

Quindi dal 1°gennaio 2017 è stato abrogato l’istituto dell’indennità di mobilità e sono venuti meno la possibilità di iscrizione dei lavoratori nelle liste di mobilità e gli incentivi per l’assunzione di questi ultimi iscritti nelle citate liste.

L’abrogazione del trattamento indicato determina, dal 1° gennaio 2017, la cessazione da parte delle imprese sopra i 15 dipendenti, destinatarie della normativa sulla cassa integrazione guadagni straordinaria, dell’obbligo di versamento del contributo ordinario di mobilità, pari allo 0.30% della retribuzione imponibile ed il relativo contributo d’ingresso alla mobilità.

Su quest’ultimo aspetto, l’istituto segnala che le imprese che abbiano avviato una procedura di licenziamento collettivo ex artt. 4 e 24 della legge n. 223/91 ed adottato licenziamenti entro il 30 dicembre 2016, sono comunque tenute al versamento sia dell’anticipazione che del contributo d’ingresso alla mobilità; qualora, invece, i licenziamenti dei lavoratori intervengano a far tempo dal 31 dicembre 2016, i datori di lavoro non saranno più tenuti al pagamento del contributo d’ingresso ex art. 5, co. 4, legge n. 223/91, stante l’abrogazione di tale disposizione dal 1° gennaio 2017.

Essendo venuto meno l’obbligo di versamento del contributo d’ingresso, le imprese avranno diritto al recupero integrale delle somme anticipate a tale titolo. Il recupero potrà essere eseguito mediante il conguaglio con i contributi dovuti all’Istituto.

In particolare, i datori di lavoro potranno procedere alle operazioni di conguaglio fin dalla prima denuncia UniEmens utile (competenza gennaio 2017), utilizzando il noto codice “G800”, avente il significato di “Recupero ai sensi dell’art. 4, co. 10, legge n. 223/91”.

Contestualmente, a seguito dell’effettuazione dei citati licenziamenti, le imprese saranno tenute al versamento del contributo di cui all’articolo 2, co 31 della l. n. 92/12 (c.d. tassa di licenziamento).

Si segnala che nei casi in cui la dichiarazione di eccedenza del personale non abbia formato oggetto di accordo sindacale, il contributo in questione è moltiplicato per tre volte.

Come indicato in premessa, anche gli incentivi disciplinati dall’articolo 8, commi 2 e 4, e dall’articolo 25, co 9, della l.n. 223/1991 troveranno applicazione fino alla loro naturale scadenza per le assunzioni, trasformazioni o proroghe effettuate entro il 31 dicembre 2016.

Ciò, chiarisce l’Istituto, anche se il termine di fruizione dell’incentivo dovesse scadere successivamente alla suddetta data.

Per le assunzioni, proroghe o trasformazioni effettuate in data successiva al 31 dicembre 2016, l’Inps chiarisce che il regime agevolato non potrà trovare applicazione, a prescindere dalla data di iscrizione del lavoratore nelle liste di mobilità.

Le procedure di elaborazione dei moduli telematici dell’Istituto sono state aggiornate sulla base delle previsioni normative in modo da inibire l’invio di istanze di riconoscimento del beneficio contributivo di cui agli artt 8 e 25, co 9, della l. n. 223/1991 con riferimento alle assunzioni, proroghe o trasformazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2017.