UniCredit Start Lab”
Il 15 febbraio avrà luogo l’evento “UniCredit Start Lab” presso il Complesso Napoli Est – San Giovanni a Teduccio.
Si allega l’invito con il programma dei lavori per chi fosse interessato.
Allegati

Il 15 febbraio avrà luogo l’evento “UniCredit Start Lab” presso il Complesso Napoli Est – San Giovanni a Teduccio.
Si allega l’invito con il programma dei lavori per chi fosse interessato.
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Come noto, la Legge 205/2017 (c.d. Legge di Stabilità 2018) ha tra l’altro previsto all’art. 1, comma 28, lettere a) e b) una modifica al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917/1986.
In particolare, il provvedimento normativo ha stabilito:
La Legge di Bilancio 2018 ha inserito all’art. 15, comma 1, del TUIR la lettera i-decies che prevede la detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per gli abbonamenti al trasporto pubblico regionale ed interregionale, nella misura massima di 250 Euro di spesa (una detrazione massima di 47,5 Euro da far valere in dichiarazione dei redditi).
La norma consente quindi di portare in detrazione, in sede di dichiarazione dei redditi (Mod. 730 2019/Modello Redditi 2019) le spese, fino ad un massimo di 250 Euro, sostenute nel 2018 per l’abbonamento al trasporto locale, regionale ed interregionale (quindi autobus, metropolitane, tram, treni ecc…).
La detrazione spetta anche per le spese sostenute per i familiari a carico, grazie alla modifica effettuata al comma 2 dell’art. 15 del TUIR, fermo restando il limite complessivo di spesa di 250 Euro.
La manovra entrata in vigore lo scorso 1° gennaio ha inoltre modificato il comma 2 dell’art. 51 del TUIR, facendo così rientrare tra gli elementi che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, anche le somme erogate o rimborsate ai dipendenti dal datore di lavoro o le spese da quest’ultimo direttamente sostenute per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico del dipendente stesso e dei suoi familiari fiscalmente a carico.
Si prevede quindi anche la possibilità per il datore di lavoro di rimborsare al dipendente l’abbonamento al trasporto pubblico in completa esenzione.
Al fine di non concorrere a formare reddito di lavoro dipendente, è quindi necessario che siano comunque rispettate le seguenti caratteristiche:
– le somme vengano erogate liberamente dal datore di lavoro o in virtù di contratto, accordo o regolamento aziendale;
– l’erogazione sia prevista per la generalità dei dipendenti o per categorie di dipendenti (il beneficio non è quindi applicabile in caso di erogazione ad personam);
– gli abbonamenti possono essere quindi acquistati direttamente dal datore di lavoro o semplicemente è possibile per il datore dar luogo al rimborso delle spese sostenute dal lavoratore per l’acquisto.
Facciamo seguito alla nostra informativa del 30 gennaio scorso in tema di collocamento dei disabili e di prospetto informativo per segnalare che il Ministero del lavoro, con nota del 31 gennaio 2018, ha posticipato la scadenza dell’obbligo di invio del prospetto informativo al 28 febbraio 2018 a causa di possibili malfunzionamenti del sito internet dovuti ad attività di manutenzione straordinaria.
Continua il rinnovo e l’aggiornamento delle offerte dei partner di Confindustria/RetIndustria che hanno confermato l’adesione per il 2018 alle Convenzioni che tutti i Soci di Confindustria possono utilizzare.
In allegato, le offerte aggiornate di Ae.Net ( sistemi per videoconferenze) e Nexi (ex Carta Si).
Diamo invece il benvenuto al nuovo partner Epipoli, uno dei leading prepaid paymentnetwork n Europa dove gestisce circa 250 Partner in oltre 50.000 punti vendita, di cui oltre 5.000 della Grande Distribuzione http://www.epipoli.com/
Per consultare tutte le Convenzioni utilizzabili dai Soci Confindustria, basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra.
Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, Vi invitiamo a registrarVi, inserendo la partita IVA della Vostra Azienda.
In questo modo – con l’iscrizione all’area Convenzioni – potrete consultare nel dettaglio tutte le Offerte disponibili ed essere aggiornati direttamente al momento di modifiche ed integrazioni delle Convenzioni.
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Vi informiamo che il prossimo 28 febbraio, a Milano, presso la sede di Borsa Italiana – Piazza Affari, 6 – si terrà il seminario: “Finanziare la crescita. Le opportunità della quotazione per le PMI e le novità del mercato AIM Italia”.
L’industria del futuro richiede dimensioni adeguate e investimenti in innovazione e internazionalizzazione. Per investire e crescere, così da cogliere le opportunità del contesto internazionale, le PMI ad alto potenziale di crescita hanno bisogno di una struttura finanziaria adeguata e di una governance rafforzata e trasparente. Occorre attivare nuovi canali di finanziamento, aprire il capitale, rivolgersi ai mercati, attrezzarsi per dialogare con gli investitori, accantonare il timore della perdita del controllo e considerare la quotazione e l’ingresso di nuovi investitori nel capitale uno strumento per la crescita.
Il seminario sarà l’occasione per approfondire i vantaggi della quotazione per le PMI e per illustrare le novità che riguardano il mercato AIM Italia, l’ambiente proposto da Borsa Italiana per facilitare l’incontro tra investitori e PMI alla ricerca di capitali per alimentare i propri programmi di sviluppo. In particolare, in occasione del convegno saranno discussi l’incentivo per la quotazione delle PMI introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, gli effetti dei PIR e le recenti modifiche del Regolamento del mercato. Al convegno è prevista la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, di Borsa Italiana, del sistema finanziario e del mondo imprenditoriale.
A breve sarà disponibile il programma dei lavori. Per informazioni: Marcella Villano Cell. 3491623479, mail: [email protected].

Il Consorzio Unico Campania – aderente a Confindustria Salerno – ha pubblicato un interessante Documento (allegato) che sintetizza i vantaggi fiscali per gli utenti e per le Aziende derivanti dall’utilizzo del trasporto pubblico locale. UNICO CAMPANIA Piazza Matteotti 7, Napoli Tel 081.551 31 09 Fax 081.552 12 37 e-mail [email protected] www.unicocampania.it
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La Camera di Commercio di Salerno, in partnership con la Regione Campania e l’Unioncamere Regionale, sta organizzando la partecipazione in formula di “collettiva” alla prossima edizione della manifestazione Vinitaly, in programma a Verona dal 15 al 18 aprile p.v.
Sono disponibili 28 postazioni per le imprese salernitane del comparto vitivinicolo e dei distillati.
Sulla base del vigente Regolamento camerale per la partecipazione alle collettive”, possono accedervi le micro e piccole imprese, in forma, singola o consorziata, produttrici di beni o servizi a carattere industriale, artigianale, agricole, aventi almeno unità produttiva nella provincia di Salerno.
Modalità di partecipazione e costi:
La partecipazione all’evento prevede due tipologie:
I partecipanti dovranno provvedere al trasporto della campionatura da esporre nello stand ed assicurare la presenza in fiera, per tutta la durata della manifestazione, di un proprio rappresentante che abbia la necessaria competenza per trattare con gli operatori interessati. Quest’ultima è condizione indispensabile per l’ammissione alla collettiva.
Come aderire:
Le imprese che intendono partecipare alla manifestazione dovranno inviare entro le ore 12.00 del
giorno 12 febbraio 2018 esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo PEC dell’Ente camerale: [email protected] l’istanza allegata, debitamente compilata in tutte le sue parti (compresi gli allegati) e firmata dal titolare o dal
Qualora dovesse pervenire nei termini fissati un numero di istanze superiore alle postazioni disponibili (pari a 28) la CCIAA provvederà ad adottare i criteri di selezione previsti dal predetto regolamento.
Invitiamo quanti aderiranno a darcene cortese comunicazione ([email protected]).
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Vi informiamo che l’ANPAL ha pubblicato sul proprio portale i decreti (riportati in allegato) relativi all’Incentivo Occupazione Mezzogiorno e all’Incentivo Occupazione Neet, rendendo quindi operative le misure.
Incentivo Occupazione Mezzogiorno
L’incentivo è rivolto ai datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumono nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018 con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) o contratto di apprendistato professionalizzante personale disoccupato, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 150/2015, in possesso delle seguenti caratteristiche:
Eccezion fatta per i casi di trasformazione a tempo indeterminato di precedenti rapporti a termine, i soggetti sopraindicati non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.
Come ormai noto, l’incentivo spetta esclusivamente laddove la sede di lavoro, per la quale venga effettuata l’assunzione, sia ubicata nelle Regioni “meno sviluppate”: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia o nelle Regioni “in transizione”: Abruzzo, Molise e Sardegna, indipendentemente quindi dalla residenza del lavoratore.
L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale. È invece escluso nei casi di assunzione con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.
L’ammontare dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con l’esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile. Nei casi di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto.
L’incentivo deve comunque essere goduto a pena di decadenza entro il 29 febbraio 2020.
La misura è fruita alternativamente nel rispetto delle seguenti regole:
Per l’ammissione al beneficio i datori di lavoro interessati dovranno inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’INPS esclusivamente attraverso l’apposito modulo telematico con le modalità definite dall’INPS con apposita circolare ad oggi non ancora pubblicata.
Incentivo Occupazione NEET
La misura è rivolta ai datori di lavoro che senza essere tenuti assumono dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni aderenti al Programma “Garanzia Giovani”.
L’assunzione dovrà avvenire con contratto di lavoro a tempo indeterminato (anche in somministrazione) o con contratto di apprendistato professionalizzante. L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.
L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro annui per lavoratore assunto, riparametrato ed applicato su base mensile. Nel caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto.
L’incentivo deve comunque essere goduto a pena di decadenza entro il 29 febbraio 2020.
La misura è fruita alternativamente nel rispetto delle seguenti regole:
Al fine di fruire del beneficio i datori di lavoro interessati dovranno inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’INPS esclusivamente mediante apposito modulo telematico, con le modalità definite dall’Istituto con apposita circolare ad oggi non ancora pubblicata.
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Incentivo-occupazione-SUD-2018
Incentivo-occupazione-NEET-2018
Facciamo seguito alle precedenti informative in tema di collocamento mirato per i datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti, per riportare di seguito quanto comunicato dal nostro Sistema centrale.
Nel sito internet “cliclavoro” e su Il sole 24 ore del 24 gennaio scorso (pag. 18) è apparsa la notizia che, in conseguenza della modifica normativa che impone loro di avere alle dipendenze un lavoratore con disabilità a decorrere dal 1 gennaio 2018, le imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti avrebbero dovuto inviare il prospetto informativo entro il 31 gennaio 2018, anche in assenza di modifiche occupazionali nel corso del 2017. Ricordiamo che l’inadempimento è sanzionato in via amministrativa.
L’indicazione pubblicata nel sito internet, rilanciata dal Sole 24 ore, appare in contrasto con la vigente normativa, secondo la quale il prospetto informativo rileva la situazione al 31 dicembre dell’anno precedente la dichiarazione, sulla quale non incide evidentemente la modifica normativa che decorre dal 1 gennaio del 2018.
A seguito dell’intervento di Confindustria, il Ministero ha modificato l’indicazione riportata nel sito internet, ripristinando quanto a suo tempo affermato in una nota direttoriale dello stesso Ministero del 23 gennaio 2017 e confermando l’insussistenza dell’obbligo (e delle relative sanzioni).
Nelle FAQ inserite dal Ministero si legge infatti quanto segue:
Così come chiarito con la nota prot. n. 454 del 23 gennaio 2017 (pur riferita all’insorgenza degli obblighi originariamente prevista a decorrere dal 1° gennaio 2017, poi rinviata di 12 mesi con la conversione del DL n. 244/2016 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017 n. 19.), la trasmissione del prospetto relativo al 2017 non costituisce un obbligo in assenza di cambiamenti nella situazione occupazionale “tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva”, cosicché l’omesso invio non potrà essere sanzionato. A prescindere dall’invio del prospetto, che comunque può essere trasmesso come richiesta di avviamento, si ricorda che sussiste un obbligo di assunzione a partire dal 1° gennaio 2018 per il quale il datore di lavoro ha tempo 60 giorni prima di incorrere in sanzioni, così come precisato nella nota del 28 marzo 2017.
Resta fermo che il prospetto, per espressa previsione di legge (art. 9, L. n. 68/1999), vale come richiesta di avviamento, per cui i datori di lavoro che lo ritengono ben potranno adempiere al nuovo obbligo di legge entro il termine di 60 giorni decorrenti dal 1 gennaio 2018 mediante l’invio del prospetto informativo.
Informiamo che il prossimo giovedì 1° febbraio, alle ore 14.30, presso la sede dell’Unione Industriali Napoli, si terrà l’evento “Connettere L’Italia. La Logistica per lo Sviluppo del Mezzogiorno”, al quale interverranno tra gli altri, il Ministro Graziano Delrio, il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ed il Presidente di Anas Gianni Armani.
Nel corso dell’incontro saranno affrontate le problematiche legate al siste
ma della logistica e le ripercussioni che lo stesso ha sullo sviluppo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
in allegato il programma dell’incontro