CCNL Dirigenti – terzo incontro
Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, Vi informiamo che lo scorso 6 marzo si è svolto il terzo incontro con Federmanager per il rinnovo del CCNL Dirigenti.
I temi oggetto del confronto sono stati la formazione e le politiche attive.
Sul primo tema Federmanager ha richiamato le proposte formulate nel testo trasmessoVi con nostra informativa dello scorso 14 febbraio.
Confindustria ha replicato che, in coerenza con l’impostazione che ha animato già il rinnovo del 2004 e poi quello del 2014, è da ritenersi più consono con la figura del dirigente che, sui temi della formazione, vengano create delle effettive opportunità di arricchimento professionale piuttosto che attribuiti dei generici “diritti alla formazione”.
In questa logica, per quanto riguarda il funzionamento di Fondirigenti, è stata sottolineata la necessità che venga rigorosamente perseguita la mission del Fondo, che deve incentrarsi pienamente sul finanziamento delle azioni di formazione dei dirigenti in servizio, tenendo conto delle necessità di questi ultimi ma opportunamente coniugate con le istanze dell’impresa.
Per quanto, invece, attiene alla formazione da erogare al di fuori del perimetro di azione di Fondirigenti, la proposta del nostro Sistema centrale è stata quella di creare un gruppo di lavoro paritetico che studi la possibilità di mettere a disposizione dei dirigenti una piattaforma informatica ( da creare ad hoc o utilizzando strumenti già presenti sul mercato), con contenuti da definire tra le parti, cui i manager possano rivolgersi attraverso l’utilizzo di voucher messi a disposizione dall’impresa.
Federmanager ha condiviso l’idea di lavorare su questa proposta pur rimarcando la necessità che nel rinnovo del contratto venga evidenziata la centralità della formazione per i manager, a tutela del loro sviluppo professionale.
Il gruppo di lavoro è stato già costituito ed avvierà a breve i suoi lavori.
Sul tema delle politiche attive Federmanager ha evidenziato la necessità di affrontare il problema degli andamenti del mercato del lavoro, per intercettare tempestivamente i bisogni di professionalità manageriali, dell’adeguamento del bagaglio professionale dei dirigenti (tema che interseca il precedente), di predisporre percorsi di outplacement, di dotarsi di efficaci strumenti che facilitino l’incontro tra domanda e offerta.
Partendo da quest’ultimo punto Confindustria ha evidenziato la necessità di ripensare profondamente il ruolo dell’Agenzia “Fondazione Fondirigenti-Giuseppe Taliercio” che, negli ultimi anni è andato sempre più attenuandosi.
Confindustria ha poi evidenziato la necessità, emersa chiaramente all’esito dell’incontro del 26 febbraio con gli enti bilaterali che fanno riferimento al contratto dei dirigenti di aziende industriali, di definire con maggiore nettezza le competenze da attribuire, rispettivamente, a Fondirigenti e a 4.Manager, anche al fine di definire le possibili o, meglio, necessarie sinergie.
Da ultimo, ha convenuto sull’opportunità di definire nel contratto percorsi che siano finalizzati alla prevenzione e, comunque, alla gestione dei riflessi occupazionali che riguardano i dirigenti nei processi di ristrutturazione aziendale.
E’ stato allora deciso di affidare allo stesso gruppo di lavoro costituito per affrontare i temi della formazione, il compito di elaborare proposte in merito di politiche attive, anche a ragione delle evidenti connessioni tra le due tematiche, non escludendo, ad esempio che anche nel caso delle politiche attive sia possibile riconoscere ai dirigenti “voucher” spendibili in azioni di formazione e orientamento o riorientamento professionale.
Sono state stabilite, infine, le date dei prossimi incontri: 19 marzo ore 14,30 per il confronto sulle tematiche Previndai; 26 marzo ore 14,30 sul Fasi; 9 aprile, ore 14,30 con oggetto ancora da definire.
Si informa che il 27 marzo Confindustria centrale, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica d’Iraq in Italia sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, organizza l’Iraq Day.
Alleghiamo la circolare predisposta dall’Area Fisco di Confindustria relativa alle principali novità fiscali di interesse per le imprese relative al mese di
ENEA, partner di Enterprise Europe Network, organizza il 4-5 aprile pv il Brokerage Event Innovation Village 2019, che si terrà al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli.
Un’obbligazione, del valore di 17,3 milioni di euro, è stata emessa nelle scorse settimane dalla Pagano & Ascolillo Public Lighting spa, ESCo quotata sul segmento dedicato ai green bond di Borsa Italiana, il ExtraMOT PRO. L’emissione – secondo quanto diffuso dall’Azienda – finanzierà nuovi progetti dedicati all’illuminazione pubblica a LED in sei comuni italiani, situati in Campania, Umbria e Molise. L’innovativa strutturazione flessibile del bond permetterà alla Pagano & Ascolillo di ricorrervi anche in corso d’opera. “Le obbligazioni sono emesse a fronte della realizzazione di opere infrastrutturali di pubblica utilità il cui rimborso dipende dai flussi di cassa generati dalle suddette opere che si realizzeranno in futuro”. Il primo draw down di 7.25 milioni di euro finanzierà circa 10.000 punti d’illuminazione nei comuni campani di Polla e Giugliano. Il saldo, di circa 10 milioni di euro, sarà impiegato in futuri progetti in partenariato pubblico-privato, una volta che le concessioni e ulteriori prerequisiti saranno soddisfatti. “Con la nostra ESCo, – ha commentato Vittorio Luisi, CEO di Pagano & Ascolillo – con cui siamo attivi dal 2009, abbiamo gestito per lungo tempo progetti di efficienza energetica, tra cui il ‘relamping’ (letteralmente sostituzione delle lampade) e questa struttura innovativa che garantisce un draw down flessibile è ideale per le nostre necessità. La struttura del Green Bond ci permette di investire in piccoli progetti di lunga durata, di cui si sente la necessità e che spesso è difficile finanziare attraverso i tradizionali canali di finanziamento”. Il bond infrastrutturale è stato sottoscritto interamente da Foresight Group S.C.A. SICAV-SIF. http://www.paspa.it/wp-content/uploads/2019/02/comunicato-stampa-Foresight-1-Febbrario-2019.pdf
Assindustria Salerno Service Srl, società di servizi di Confindustria Salerno, ha avviato una serie di servizi in tema di politiche attive del lavoro sul territorio provinciale, anche alla luce dell’ottenimento del codice intermediario necessario per l’avvio dello svolgimento dell’attività di intermediazione di lavoro e l’inserimento all’Albo delle Agenzie per il Lavoro, ai sensi dell’art. 6 D.lgs. 276/2003.
Si terrà in Confindustria Salerno, ad inizio maggio, il corso di formazione riconosciuto FSPCA – Food Safety Preventive Controls Alliance – per il rilascio della qualifica PCQI – Preventive Controls Qualified Individual. Il corso, erogato in lingua italiana da un lead instructor qualificato da FSPCA, per tramite di