news CCNL Metalmeccanici: Commissione nazionale per la formazione professionale e l’apprendistato – Condivisione aree tematiche

Trasmettiamo in allegato il Verbale di Intesa con cui Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm, in data 12 luglio 2018, hanno condiviso le aree tematiche ritenute prioritarie per la formazione nel settore metalmeccanico.

L’intesa fornisce indicazioni, da considerarsi orientative e non prescrittive, sia sulle aree tematiche, sia su alcuni esempi di percorsi formativi.

Le indicazioni elaborate dalla Commissione nazionale per la formazione professionale e l’apprendistato sono da considerarsi come uno strumento di supporto ad aziende, lavoratori e operatori nella predisposizione di percorsi formativi che possano adempiere al diritto alla formazione continua di cui all’art. 7 Sez. Quarta, Titolo VI del CCNL industria metalmeccanica e della installazione di impianti, sottoscritto in data 26 novembre 2016. È importante evidenziare che sono state condivise ed esplicitate le modalità nelle quali è possibile erogare la formazione, indicate solo indirettamente nel citato articolo contrattuale.

Viene sottolineata, in ogni caso, l’importanza di strutturare percorsi formativi in linea con il fabbisogno aziendale di competenze, in modo tale che la formazione possa essere una leva per l’attuazione della strategia di business aziendale.

Allegati

All. 2 Prot. 32 – Verbale d’Itesa_presentazione

All. 1 Prot. 32 – Verbale Intesa Aree Tematiche_12072018 compressed




Industria 4.0: bando Macchinari Innovativi – agevolazioni per programmi di investimento delle PMI che consentono intercornnessione tra componenti fisiche e digitali

Informiamo che sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è stata pubblicata la nota di dettaglio relativa alla misura Macchinari Innovativi, agevolazione volta a sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

L’intervento agevolativo, definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e della relativa programmazione complementare, permette di attivare le risorse comunitarie e i fondi nazionali complementari alla programmazione europea già stanziati.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento, come modificata dal DM 21 maggio 2018, è pari a euro 341.494.000,00, di cui:

  • euro 119.205.333,33 a valere sul Programma complementare di azione e coesione “Imprese e competitività” 2014-2020 approvato dal CIPE con delibera n. 10/2016 del 1° maggio 2016;
  • euro 169.194.666,67 a valere sull’Asse III, Azione 3.1.1 del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR;
  • euro 53.094.000,00 a valere sull’Asse IV, Azione 4.2.1 del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, riservata ai programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo più efficiente dell’energia.

Soggetti e settori ammissibili

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

In attuazione delle normative vigenti in materia di accesso ai fondi strutturali e in particolare delle disposizioni introdotte dall’articolo 1, comma 821 della Legge di Stabilità 2016, possono accedere alle agevolazioni anche i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata in ottemperanza alla medesima legge.

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori:

  • siderurgia;
  • estrazione del carbone;
  • costruzione navale;
  • fabbricazione delle fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Attività finanziabili

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale valida per il periodo 2014-2020, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 % e un finanziamento agevolato pari al 40 %;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 % e un finanziamento agevolato pari al 50 %.

Le agevolazioni sono erogate dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie.

Maggiori chiarimenti circa le caratteristiche tecniche e la riconducibilità dei beni per i quali si intende fruire del beneficio, saranno indicati nelle linee guida tecniche che saranno pubblicate sul sito del Mise nella sezione dedicata alla misura.

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Con successivo decreto direttoriale si provvederà all’apertura dei termini per la presentazione delle domande ed alla definizione dei modelli e criteri di valutazione dei progetti.

Allegati

DM-9-marzo-2018 (1)

 




Quota TFR in busta paga – cessazione dell’obbligo di erogazione della quota integrativa della retribuzione (Qu.I.R.)

Come noto, i lavoratori dipendenti del settore privato, in relazione ai periodi di paga dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, hanno potuto richiedere ai rispettivi datori di lavoro, in via sperimentale, di percepire in busta paga la quota maturanda del Trattamento di Fine Rapporto ( TFR) come Quota Integrativa della Retribuzione (Qu.I.R.).

Con il messaggio n. 2791 del 10 luglio 2018, riportato in allegato, l’INPS informa che, a decorrere da luglio 2018, non essendo stato adottato dal legislatore alcun provvedimento di proroga o reiterazione delle disposizioni normative, i datori di lavoro non saranno più tenuti a erogare in busta paga la quota maturanda del TFR per i dipendenti che ne abbiano fatto richiesta.

Decadono, pertanto, gli obblighi informativi e contributivi della circolare INPS 23 aprile 2015, n. 82, fatte salve specifiche indicazioni, contenute nel messaggio, relative alle aziende che abbiano avuto accesso al finanziamento della Qu.I.R.

Allegati

Messaggio numero 2791 del 10-07-2018




Seminario “Agevolazioni alle imprese: bandi aperti e strumenti operativi” – presentazione nuovo servizio FINANZA AGEVOLATA, martedì 24 luglio pv, ore 15.00, sede

Martedì 24 luglio, alle ore 15.00, in sede, si terrà il seminario Agevolazioni investimenti produttivi, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: bandi aperti e strumenti operativi.

Nel dettaglio, sarà presentato il bando, di prossima uscita, del Ministero dello Sviluppo Economico che finanzierà progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori

  • Fabbrica Intelligente (con riferimento a soluzioni tecnologiche destinate all’ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale, alla gestione integrata della logistica in rete, alle tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali, meccatronica, robotica, utilizzo di tecnologie dell’informazione e comunicazione, sistemi di valorizzazione delle persone nelle fabbriche);
  • Agrifood (sviluppo dell’agricoltura di precisione e di quella sostenibile, sistemi e tecnologie per il packaging, conservazione, tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari, nutraceutica, nutri-genomica, alimenti funzionali);
  • Scienze della vita (tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività, medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata, biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico).

L’intervento agevolativo sarà attuato secondo due differenti procedure:

  • valutativa a sportello, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro;
  • valutativa negoziale, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Sono ammissibili le imprese di qualsiasi dimensione che esercitino attività industriali, agroindustriali, artigiane e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato.

Con l’occasione, sarà fornita anche una panoramica degli ulteriori incentivi agli investimenti attualmente operativi (nuova sabatini, iper ammortamento, credito d’imposta ricerca e sviluppo, simest) e presentato il nuovo servizio Finanza Agevolata, rivolto alle associate e gestito da Assoservice Salerno. Con il supporto degli esperti della società di servizi di Confindustria Salerno, infatti, le aziende saranno accompagnate nell’accesso allo strumento di agevolazione più idoneo al soddisfacimento delle specifiche esigenze. A valle dei lavori, attraverso incontri ad hoc, sarà possibile per gli interessati, acquisire tutte le informazioni operative per fruire di questa nuova opportunità.

Ai fini organizzativi, Vi preghiamo di compilare la scheda allegata e inviarla a [email protected] (Marcella Villano, tel. 089.200841 cell. 3491623479)

Allegati

scheda di adesione_seminario_servizio

 




Help Desk Trade: Nuovo servizio di informazioni e assistenza su DAZI e ACCORDI per l’Export. REGISTRATI

In considerazione della rilevanza del tema e delle sollecitazioni ricevute dalle imprese, Confindustria ha istituito un nuovo servizio Help Desk Trade dedicato aziende associate, con l’obiettivo di fornire in modo rapido, sintetico ed aggiornato informazioni ed assistenza su tre temi di grande attualità:

 

 

  1.        DAZI USA sull’import di acciaio e alluminio e contromisure UE;
  2.        Sanzioni unilaterali degli USA nei confronti della Russia e sanzioni in vigore da parte UE;
  3.        Ritiro degli USA dall’accordo Iran JCPOA

 

Per poter accedere al servizio, gratuito per le imprese associate a Confindustria, è necessario registrarsi a questo link (inserendo la propria P IVA, il sistema verificherà lo stato di azienda iscritta e aprirà la maschera di registrazione):

REGISTRATI QUI

Invitiamo quanti aderiranno a darcene 




Decreto Legge n. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità) – prime osservazioni giuslavoristiche

Trasmettiamo in allegato una prima nota di commento, redatta dal nostro Sistema centrale, riguardante le principali disposizioni di interesse giuslavoristico contenute nel Decreto Legge n. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità).

Si allega, inoltre, il testo del decreto legge come trasmesso alla Camera dei Deputati corredato delle relative relazioni di accompagnamento.

Come noto, il provvedimento, varato dal Governo lo scorso 2 luglio, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 luglio ed è entrato in vigore dal giorno 14 luglio.

All.ti

Allegati

Nota+decreto+87_2018+-+disposizioni+giuslavoristiche

Atto+Camera+924_18




CCNL Tessile Abbigliamento Moda 2017: nuovi minimi contrattuali dal 1° Luglio 2018

 

A seguito della comunicazione dell’ISTAT del 30 maggio 2018, relativa al valore effettivo dell’IPCA dell’anno 2017 – pari allo 0,9% – all’esame congiunto con le organizzazioni sindacali avvenuto in data 20 giugno 2018, in applicazione del Cap. VI del vigente CCNL, SMI (Sistema Moda Italia Federazione Tessile e Moda) ha comunicato i nuovi valori dell’E.R.N. decorrenti dal 1° Luglio 2018.

Tabella E.R.N. dal 1° Luglio 2018

 

Livello

 

ERN fino al 30/06/2018

Aumento ERN dall’1/07/2018

ERN dall’1/07/2018

8

127

2.121,88

29,77

2.151,65

7

120

2.001,17

28,13

2.029,30

6

112

1.879,20

26,25

1.905,45

5

105

1.760,30

24,61

1.784,91

4

100

1.674,51

23,44

1.697,95

3S

98

1.635,79

22,97

1.658,76

3

96

1.599,31

22,50

1.621,81

2S

93

1.553,24

21,80

1.575,04

2

91

1.519,38

21,33

1.540,71

1

72

1.208,08

16,88

1.224,96

 

Viaggiatori e piazzisti – Tabella E.R.N. dal 1° Luglio 2018

 

Livello

ERN fino al 30/06/2018

Aumento ERN dall’1/07/2018

ERN dall’1/07/2018

1a cat.

1.806,98

26,25

1.833,23

2a cat.

1.705,01

24,61

1.729,62

 




AGEVOLAZIONI – Credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno: chiarimenti rilascio antimafia

In riferimento alle numerose segnalazioni ricevute dalle aziende, beneficiarie del credito d’imposta investimenti per un ammontare superiore a 150.000 € e penalizzate dai lunghi tempi di attesa della
certificazione antimafia prevista dalla normativa, informiamo che il Ministero dell’Interno, con Circolare n. 11001/119/20(8)-A dello scorso 3 luglio, è intervenuto stabilendo che l’Agenzia delle Entrate può procedere ad autorizzare la fruizione dell’agevolazione, sotto condizione risolutiva, nell’attesa della ricezione della documentazione liberatoria.
Si tratta di un risultato molto importante, ottenuto anche grazie al costante lavoro di sollecito effettuato da Confindustria nei riguardi del Ministero e delle Associazioni Industriali verso le Prefetture, a tutela delle aziende associate ammesse al bonus ma, di fatto, impossibilitate a riceverlo, a causa del mancato rilascio della certificazione.
Allegati
circolare_quesito_agenzia_entrate_credito_di_imposta_-_3_lug_2018



Seminario Strategie finanziarie per lo sviluppo d’azienda: incentivi fiscali e nuovi strumenti – 11 luglio 2018, c/o SELLALAB

Il prossimo 11 luglio, alle ore 17.30, nella sede del SellaLab (Corso Giuseppe Garibaldi, 203 – Salerno), avrà luogo il seminario “Strategie finanziarie per lo sviluppo d’azienda: incentivi fiscali e nuovi strumenti”

Per garantire la sostenibilità e lo sviluppo del business è fondamentale avere un approccio globale che possa fornire supporto all’imprenditore e allo startupper in modo organico e sistemico, passando anche attraverso incentivi fiscali specifici del mondo Impresa 4.0 (i.e credito d’imposta ricerca e sviluppo, patent box, super e iper ammortamento), strumenti finanziari (mini bond) e il ricorso al capitale di rischio (private equity e AIM). 

La routine quotidiana, insieme alle scadenze correnti, troppo spesso portano gli imprenditori a concentrarsi su come fronteggiare il breve periodo, distogliendo l’attenzione dalla vision di lungo periodo. 

Durante l’incontro si parlerà di come le imprese dovrebbero dotarsi di un approccio di sviluppo basato su una strategia che faccia uso anche di risorse agevolate.

AGENDA E RELATORI

“Strategie di sviluppo e ruolo della finanza” – Flavio Notari. Dottore Commercialista e Revisore Legale

“PIDMed: per un approccio mediterraeno ai punti d’impresa digitale e alle tecnologie 4.0” – Alex Giordano | Università Federico II° di Napoli

“Gli incentivi per la ricerca e lo sviluppo” – Massimo Bracale | Direttore sviluppo & innovazione K4B

Per poter partecipare è necessario iscriversi attraverso il seguente link.

 




Finanziamento di programmi di INTERNAZIONALIZZAZIONE delle PMI campane. ATTENZIONE: Orario apertura sportello INVIO Domande: ORE 12.00 del 13 luglio 2018! Vale ordine cronologico!

E’ stato fissato alle ore 12.00 del 13 luglio 2018 il termine a partire dal quale sarà possibile procedere all’invio telematico delle domande di finanziamento di programmi di internazionalizzazione, di cui all’avviso pubblico della Regione Campania. Attenzione: varrà l’ordine cronologico di invio, che guiderà la successione con cui le pratiche saranno sottoposte a procedura valutativa.

Il termine ultimo per il suddetto invio delle istanze è fissato alle ore 17.00 del 23 luglio 2018.

Ricordiamo che l’avviso – pubblicato sul BURC n. 34 del 14 maggio scorso – prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in de minimis, finalizzati al finanziamento di Programmi di internazionalizzazione delle PMI campane, di importo fino a € 150.000 euro e a supporto di diversi interventi agevolabili.

La presentazione avviene su piattaforma web dedicata – http://simricerca.regione.campania.it/ – a seguito di precedente registrazione e compilazione di domanda e relativi format.

Gli uffici di Confindustria Salerno sono a disposizione per ogni approfondimento.