CREDITO: rilancio dei PIR con il DL Fiscale 2020

Il DL Fiscale approvato recentemente, di cui abbiamo dato notizia con nostra news dello scorso 20 dicembre, è intervenuto sui piani di risparmio a lungo termine, i cosiddetti PIR, al fine di riattivarne la raccolta che si era bloccata nel 2019 a seguito di alcune modifiche normative.

I PIR, introdotti dalla Legge di Bilancio 2017 per favorire un afflusso di risorse dalle famiglie verso il sistema produttivo, sono una sorta di contenitore fiscale all’interno del quale i risparmiatori possono collocare strumenti finanziari o somme di denaro, e beneficiare di un’agevolazione consistente nella detassazione integrale dei capital gain e dei dividendi, a condizione che siano rispettati determinati vincoli di investimento. In particolare, i PIR devono essere investiti con un orizzonte temporale di medio periodo, 5 anni, per almeno il 21% in titoli di imprese italiane o europee non appartenenti al listino FTSE MIB o indici equivalenti.

Nella prima fase di applicazione, i PIR hanno registrato un successo superiore alle aspettative. Dal 2017 sono stati costituiti 71 fondi PIR compliant che hanno raccolto circa 15 miliardi. Circa 800 milioni sono andati alle imprese degli indici FTSE Italia Small Cap e FTSE AIM Italia e 1,5 miliardi alle grandi imprese non quotate.

La Legge di Bilancio 2019, con l’obiettivo condivisibile di favorire un maggior afflusso di risorse verso le PMI, anche non quotate, ha introdotto due nuovi vincoli di destinazione all’investimento delle risorse dei PIR: 3,5% a favore di PMI quotate su sistemi multilaterali di negoziazione, come ad esempio l’AIM Italia, e 3,5% a favore di fondi di venture capital. Purtroppo però, la formulazione delle norme che hanno introdotto i nuovi vincoli non ha centrato l’obiettivo che si intendeva raggiungere e lo strumento dei PIR si è bloccato.

Il DL Fiscale, al fine di rilanciare i PIR e riattivare il flusso di risorse verso il sistema produttivo, ha eliminato i vincoli introdotti dalla Legge di Bilancio 2019, introducendo, per i PIR costituiti dal 1° gennaio 2020, nuovi vincoli che dovrebbero sbloccare lo strumento ma al tempo stesso favorire un maggiore investimento nelle imprese di dimensioni più piccole e non quotate. È previsto, infatti, che almeno il 17,5% delle risorse raccolte tramite i PIR debba essere investito in imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB e almeno il 3,5% in imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB e FTSE Mid cap.




GARANZIA GIOVANI IN CAMPANIA: TIROCINI – attività di supporto alle aziende

Come noto, la Giunta Regionale della Campania, ha recentemente approvato l’Avviso Misura 5 “Tirocini Extracurriculari”, (allegato), per la partecipazione dei soggetti pubblici o privati presso i quali viene realizzato il tirocinio in qualità di soggetti ospitanti, ai sensi del Regolamento Regionale n. 4/2018.

 

Dallo scorso 20 gennaio, quindi, le Aziende possono presentare istanza di partecipazione al Programma mediante procedura telematica (https://bandidg11.regione.campania.it) fino al 31/12/2020 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

La procedura prevista per la selezione delle istanze di partecipazione è a sportello e l’istruttoria e la valutazione dei progetti sarà effettuata da un’apposita Commissione.

 

I tirocini oggetto dell’Avviso sono destinati esclusivamente a:

 

giovani NEET di età compresa tra i 16 e i 29 anni, non iscritti a scuola né all’Università, che non lavorano e non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale;

 

giovani anche non NEET di età compresa tra i 16 e i 35 anni (34 anni e 364 giorni) disoccupati e residenti nelle Regioni meno sviluppate e in transizione beneficiarie dell’Asse I bis (per Regioni meno sviluppate si intendono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; per Regioni in transizione si intendono Abruzzo, Molise e Sardegna);

 

giovani NEET destinatari delineati nella scheda di Misura 1D. Essa prevede la costituzione di percorsi di inclusione sociale e, più in generale interventi di prevenzione e contrasto alla vulnerabilità giovanile a rischio devianza, anche a carattere sperimentale, nel Rione Sanità. Le modalità di attuazione della misura relativa a tali destinatari saranno disciplinate con successivi atti.

 

Possono ospitare un tirocinio tutti datori di lavoro pubblici o privati che possiedono i requisiti indicati all’art. 25-bis del Regolamento Regionale n.4/2018.

 

Come noto, il citato Regolamento dispone per il soggetto ospitante l’obbligo di corrispondere al tirocinante un’indennità di partecipazione in relazione all’attività da esso prestata. L’importo minimo mensile lordo di tale indennità è fissato dal Regolamento in euro 500,00. Ai fini dell’Avviso in commento, la soglia massima dell’indennità mensile a carico del PON IOG è di euro 300,00 mensili per massimo 6 mesi. I restanti 200,00 euro mensili spettanti al tirocinante sono erogati dal soggetto ospitante.

 

Le Aziende interessate ad ospitare tirocinanti nell’ambito di operazioni finanziabili dal PAR Garanzia Giovani Campania Seconda Fase, presentano l’istanza di ammissione al contributo finanziario per il pagamento parziale delle indennità di partecipazione dei tirocinanti, compilando ed inviando on line tramite piattaforma Avvisi e Bandi all’indirizzo https://bandidg11.regione.campania.it, la necessaria documentazione indicata dall’Avviso:

 

a)modulo di richiesta (Allegato A), firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto ospitante, contenente i dati anagrafici del soggetto ospitante e del soggetto promotore e l’indicazione della sede operativa di svolgimento del tirocinio, degli obiettivi formativi, il profilo professionale previsto e il corrispondente numero di tirocinanti;

 

b)convenzione stipulata con il soggetto promotore in conformità al numero in Allegato B e sottoscritta tra soggetto ospitante e soggetto promotore; in alternativa, l’impegno alla stipula della convenzione in caso di ammissione dell’istanza, in conformità al modulo in allegato B1 con indicazione del soggetto promotore, formulato con dichiarazione di responsabilità sottoscritta dal soggetto ospitante e dal soggetto promotore. In entrambi i casi dovranno essere anche allegati i documenti identificativi dei firmatari.

L’istruttoria di ammissibilità e la valutazione delle istanze presentate dai soggetti ospitanti saranno effettuate, entro 60 giorni dalla presentazione delle stesse, da un’apposita Commissione. Le istanze di partecipazione saranno esaminate in ordine cronologico di presentazione.

 

All’esito della valutazione, la Commissione predisporrà appositi elenchi relativi alle istanze ritenute ammissibili e quelle non ammissibili che saranno poi  trasmesse ai competenti uffici per l’approvazione e successiva pubblicazione.

 

A seguito di tale pubblicazione la proposta di tirocinio è pubblicata in forma di annuncio (vacancy) dal soggetto ospitante direttamente o tramite il soggetto promotore sul portale SILF Campania, tramite l’applicativo Cliclavoro, secondo le indicazioni riportate nell’Avviso a cui si rimanda.

 

I nostri uffici sono a disposizione per fornire agli interessati supporto operativo alle attività di adesione al Programma, curandone l’intero iter.

Allegati

DECRETO_DIRIGENZIALE_DIP50_11_N_1292_DEL_09-12-2019.pdf

Allegato_183463 (1).pdf

Allegato_183462.pdf

Allegato_183461 (1).pdf

Allegato_183460.pdf

Allegato_183459.pdf

Allegato_183458 (1).pdf

Allegato_183457 (1).pdf

Allegato_183456.pdf

Allegato_183455.pdf

Allegato_183454.pdf

Allegato_183453.pdf




HospitalitySud 25-26 febbraio 2020 Napoli

La Leader sas, nostra associata, organizza  la terza edizione di HospitalitySud – il salone dedicato alle forniture, ai servizi, alla formazione per l’hotellerie e l’extralberghiero, in programma il 25 e il 26 febbraio 2020, presso la  Stazione Marittima di Napoli.

I visitatori potranno GRATUITAMENTE accedere al Salone Espositivo per incontrare le Aziende e partecipare ai Seminari di aggiornamento e di formazione e agli Incontri professionali su tematiche di interesse, con la possibilità di registrarsi prima direttamente dal sito web attraverso la piattaforma Eventbrite: https://hospitalitysud2020.eventbrite.it

Vi alleghiamo la lettera di invito  per le aziende e la modulistica per prenotare spazi espositivi e sale per presentare prodotti e/o servizi o per svolgere un incontro con il proprio target.

Allegati

lettera Aziende HS2020

Scheda-Stand-HS2020

scheda-sala-HS2020

Planimetria HS2020




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA – aggiornamento 2020 offerte: Alitalia, Day, Forte Secur Group, iltuogiornale.it, Q8, Socialmeter by Maxfone

Sono state rinnovate ed aggiornate le condizioni offerte da 6 partner nazionali che confermano per il 2020 la loro collaborazione con CONFINDUSTRIA.

Qui allegati i file con i dettagli delle rispettive OFFERTE AI SOCI CONFINDUSTRIA,  pubblicati anche sul sito di Confindustria da dove poi è possibile scaricare anche i file dei specifici servizi dove presenti.

Si tratta di ALITALIADAY, FORTE SECUR GROUP, ILTUOGIORNALE.IT , Q8, SOCIALMETER BY MAXFONE

Le offerte di tutte le Aziende partner sono pubblicate sulla sezione Convenzioni del sito Confindustria.
Per consultarle,  basta cliccare sul “bottone” presente sul sito www.confindustria.sa.it in basso a sinistra. Una volta entrati nella Sezione Convenzioni, sarete invitati a registrarVi, inserendo la partita IVA della Vostra Azienda.

 

Info: Oreste Pastore 089200812 [email protected] – Massimiliano Pallotta 089200837 [email protected]

Allegati

Offerta Socialmeter by Maxfone

Offerta Q8

Offerta iltuogiornale.it

Offerta Forte Secur Group

Offerta Day

Offerta Alitalia




Collettiva agevolata ICE allo SPECIALITY FOOD FESTIVAL DUBAI 2020, 06/08 APRILE 2020. ADESIONI entro 24 gennaio pv

L’ICE Agenzia, all’interno del Piano Export Sud II, destinato alle Regioni del Mezzogiorno, organizza la partecipazione agevolata in formula collettiva allo SPECIALITY FOOD DUBAI, giunto alla sua 10° edizione, in programma dal 6 all’8 aprile 2020.

La Fiera rappresenta la vetrina ideale per le aziende agroalimentari interessate ad espandere le proprie vendite in questa area geografica, in quanto è focalizzata soprattutto sui cosiddetti prodotti “gourmand” di alta fascia ed è visitata da operatori provenienti non solo dal Medioriente ma anche dal subcontinente indiano ed altri paesi asiatici.

L’offerta ICE Agenzia prevede una POSTAZIONE pre allestita e arredata in OPEN SPACE, all’interno dello stand complessivo di 168 mq, al costo di € 1.000,00 +IVA ad azienda, con una serie di servizi inclusi, nonché azioni di comunicazione e pubblicitarie; Cooking Show e degustazioni in fiera; interpretariato ad uso non esclusivo.

Il MODULO di PARTECIPAZIONE va compilato ONLINE entro il prossimo 24 gennaio a questo LINK.

In allegato la circolare con tutti i dettagli.

Invitiamo quanti aderiranno a darcene evidenza ([email protected]).

Allegati

circolare informativa PES Speciality Dubai 2020.pdf




Legge di BILANCIO 2020: le principali misure fiscali di interesse per le imprese. NOTA di approfondimento

Nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre u.s., è stata pubblicata la Legge 27 dicembre 2019, n. 160 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. (19G00165)

Nella nota allegata predisposta dall’Area Credito e Finanza di Confindustria, è riportata una prima analisi delle principali misure fiscali di interesse per le imprese, di seguito elencate.

 

  • Clausole di salvaguardia IVA e Accise – Art. 1, commi 2 e 3
  • Quota IMU deducibile dalle imposte sui redditi per l’anno 2019 – Art. 1, commi 4 e 5
  • Fondo per la riduzione del cuneo fiscale – Art. 1, comma 7
  • Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e acquisto di mobili – Art. 1, commi 70, 175 e 176
  • Credito d’imposta per sistemi di monitoraggio sugli immobili – Art. 1, comma 118
  • Sport bonus – Art. 1, commi da 177 a 180
  • Credito di imposta per investimenti in beni strumentali – Art. 1, commi da 184 a 197
  • Credito di imposta ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica – Art. 1, commi da 198 a 209
  • Proroga della disciplina del credito d’imposta formazione 4.0 – Art. 1, commi da 210 a 217
  • Proroga del credito d’imposta per investimenti nelle regioni dell’Italia centrale colpite da eventi sismici – Art. 1, comma 218
  • Bonus facciate – Art. 1, commi da 219 a 224
  • Misure premiali per pagamenti elettronici – Art. 1, commi da 288 a 290
  • Proroga del credito d’imposta in favore delle PMI per la partecipazione a manifestazioni internazionali di settore – Art. 1, comma 300
  • Rafforzamento ZES (proroga credito d’imposta per investimenti) – Art. 1, comma 316
  • Proroga del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno – Art. 1, comma 319
  • Fringe benefit aziendali – Art. 1, commi da 632 a 633
  • Imposta sul consumo dei MACSI – Art. 1, commi da 634 a 658
  • Accise sui tabacchi e imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo – Art. 1, commi 659 e 660
  • Imposta sul consumo di bevande con zuccheri aggiunti – Art. 1, commi da 661 a 676
  • Buoni pasto – Art. 1, comma 677
  • Imposta sui servizi digitali – Art. 1, comma 678
  • Modifiche al regime forfettario per imprese individuali e esercenti arti e professioni – Art. 1, commi 691 e 692
  • Rivalutazione di partecipazioni, terreni, immobili e di beni strumentali delle imprese – Art. 1, commi da 693 a 704
  • Modifiche all’ambito soggettivo dell’IVAE e IVAFE – Art. 1, commi 710 e 711
  • Addizionale IRES sui redditi da attività in concessione – Art. 1, commi da 716 a 718
  • PREU e prelievo sulle vincite – Art. 1, commi da 731 a 735
  • Unificazione IMU/TASI dal 2020 – Art. 1, commi da 738 a 783

Allegati

Position+Paper_Legge+Bilancio+2020+approf+misure+fiscali_Confindustria_dic+2019.pdf




INDUSTRIA 4.0 – Piano Transizione 4.0 e nuovo pacchetto di agevolazioni: credito d’imposta beni strumentali, revisione credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, proroga credito d’imposta formazione 4.0

Lo scorso 13 novembre scorso, il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha presentato il Piano Transizione 4.0, con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare l’utilizzo degli incentivi del Piano Nazionale Industria 4.0, prevedendo come unico strumento fiscale il credito d’imposta con aliquote differenziate, in funzione delle attività realizzate dalle imprese e degli obiettivi da raggiungere.

Il Piano presenta due novità sostanziali:

1) l’introduzione di un “credito d’imposta beni strumentali”, in sostituzione di super e iper ammortamento;

2) l’ampliamento del credito d’imposta R&S, con un’apertura all’innovazione e ai progetti 4.0 e con obiettivi di sostenibilità ambientale.

Il Piano, inoltre, conferma il credito d’imposta formazione 4.0 con importanti semplificazioni per le imprese. Infatti, oltre a una rimodulazione dei limiti massimali annui di aiuto, è eliminato l’obbligo di sottoscrizione e deposito di contatti collettivi aziendali o territoriali.

La definizione delle misure è stata oggetto di un intenso confronto con il Mise, grazie al quale sono state recepite nella legge di bilancio 2020 gran parte delle richieste di Confindustria volte a mantenere un focus su Industria 4.0, in termini di risorse e di strategia, e a facilitare il passaggio dal super e iperammortamento al nuovo credito d’imposta, assicurando le stesse condizioni di accesso con la riduzione degli adempimenti burocratici a carico delle imprese, rendendo il nuovo credito d’imposta automatico ed eliminando possibili elementi di discontinuità.

La legge di bilancio 2020 prevede:

– lo stanziamento di oltre 7 miliardi di euro per il 2020, che consente di mantenere sostanzialmente invariata rispetto al 2019 l’intensità delle agevolazioni;

– l’impegno programmatico a dare continuità agli strumenti per un triennio;

– la focalizzazione e il rilancio del tema industria 4.0: oltre ad aver confermato i criteri di accesso alla misura – mantenendo il riferimento gli allegati A e B della legge di bilancio 2017 e il requisito dell’interconnessione – si prevede anche un intervento specifico sui progetti 4.0 nell’ambito della nuova formulazione del credito d’imposta R&I, che orienta e supporta le imprese nell’affrontare la digitalizzazione dell’intero processo produttivo, dalla progettazione fino alla logistica e all’interconnessione di filiera. Si tratta di un intervento qualificante del nuovo pacchetto 4.0 e risponde a tante richieste e sollecitazioni ricevute dal sistema;

– il rilancio del credito d’imposta per la formazione 4.0, che è stato semplificato in modo significativo come sopra detto, grazie all’eliminazione dell’obbligo di accordo sindacale.

Importanti novità sono state previste anche per il credito R&S, che è stato ampliato con il passaggio da un meccanismo di calcolo incrementale a un meccanismo volumetrico e con l’introduzione di un nuovo credito d’imposta per le attività di innovazione delle imprese. Nell’ambito di queste ultime, sono state previste aliquote più elevate per i progetti di investimento che abbiano specifici obiettivi green e 4.0.

Di seguito, riportiamo una sintetica descrizione degli strumenti con l’indicazione di eventuali misure attuative. In proposito, ricordiamo che l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione del 31 dicembre 2019 n. 110/E, ha chiarito che i crediti aventi natura agevolativa (es. credito d’imposta beni materiali e immateriali e credito per ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica), utilizzati in compensazione per il pagamento di altri tributi, non sono soggetti all’obbligo di invio preventivo all’Agenzia della dichiarazione dei redditi delle società da cui emerge il credito.

 

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

Il nuovo credito d’imposta:

– sostituisce il super e l’iperammortamento e si applica sugli stessi beni attualmente agevolabili indicati negli allegati A e B della legge di bilancio 2017;

– si applica a tutti i beni acquistati nel 2020. È possibile beneficiare dell’incentivo anche sui beni consegnati entro il 30 giugno 2021, a condizione che l’ordine sia stato accettato dal venditore e sia stato versato un acconto di almeno il 20% entro il 31/12/2020;

– prevede aliquote differenziate a seconda della tipologia e della dimensione degli investimenti, con un tetto di 10 milioni per i beni materiali e di 700.000 euro per i beni immateriali;

– rafforza l’incentivo per l’acquisto dei beni immateriali (all. B), svincolando dall’obbligo di acquisto di beni materiali.

Resta l’obbligo della perizia, da cui deve risultare l’appartenenza dei beni agli allegati A e B e l’interconnessione al sistema aziendale o alla rete di fornitura, con le seguenti novità:

 la perizia è semplice e non più giurata;

 l’obbligo di perizia è previsto per i beni di costo unitario superiore a 300.000 invece di 500.000 euro. Al di sotto di questa soglia è sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante.

Infine, l’utilizzo del credito d’imposta (beni strumentali, R&I, formazione 4.0) deve essere comunicato al Mise, con modalità che verranno definite in un decreto direttoriale, al solo fine di consentire la valutazione dell’andamento, della diffusione e dell’efficacia delle misure.

 

Tipologia di beni Dimensioni investimento Aliquota Tempi compensazione Misure attuative
 

Beni strumentali (ex super ammortamento)

 

Fino a 2 mln euro

 

6%

5 anni

Dall’anno successivo a quello di entrata in funzione

 

 

 

Il “credito d’imposta beni strumentali” non richiede misure attuative ed è immediatamente utilizzabile.

 

Beni materiali Allegato A

Fino a 2,5 mln euro  

40%

5 anni

Dall’anno successivo a quello di interconnessione

Da 2,5 a 10

mln euro

20%
 

Beni immateriali Allegato B

 

Fino a

700.000 euro

 

15%

3 anni

Dall’anno successivo a quello di interconnessione

 

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E ALTRE ATTIVITÀ INNOVATIVE PER LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE

La legge di bilancio 2020 prevede il rafforzamento del credito d’imposta R&S attraverso:

– l’adozione di un meccanismo di calcolo su base volumetrica e non più incrementale;

– il rafforzamento dell’incentivo per attività extra muros realizzate con università e istituti di ricerca;

– l’estensione alle attività di innovazione tecnologica con una particolare attenzione ai progetti di trasformazione digitale e sostenibili, per i quali sono previste aliquote superiori, accogliendo le indicazioni di Confindustria sulla necessità di rilanciare il focus sui due più importanti driver di politica industriale;

– l’estensione al design ideazione estetica svolte in specifici settori.

 

Le attività di innovazione tecnologica sono definite come attività “finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati” che si differenziano, rispetto a quelli già realizzati o utilizzati, per le caratteristiche tecnologiche, le prestazioni, l’eco-compatibilità, l’ergonomia o altri elementi sostanziali rilevati nei diversi settori produttivi.

Le spese agevolabili con il nuovo credito d’imposta sono:

– le spese per il personale direttamente impiegato nelle operazioni di innovazione tecnologica (per l’impiego di giovani al primo impiego in possesso di dottorato di ricerca o laurea STEM – Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica – il credito è potenziato),

– le quote di ammortamento relative a beni materiali ed immateriali utilizzati nei progetti di innovazione, le spese per i contratti con soggetti commissionari di attività di innovazione funzionali alla realizzazione del progetto,

– le spese per i servizi di consulenza, le spese per materiali e forniture funzionali alla realizzazione del progetto.

 

Attività Credito massimo Aliquota Tempi compensazione Misure attuative
RICERCA e SVILUPPO 3 mln euro 12%  

3 anni

Con quote

annuali di pari importo e a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione

La misura non è immediatamente utilizzabile.

Necessario decreto Mise da adottare (entro 60 gg dall’entrata in vigore della legge) per la definizione delle spese agevolabili per attività di:

·        ricerca di base, applicata e sviluppo sperimentale (Manuale di Frascati – OCSE)

·        innovazione tecnologica (Manuale di Oslo – OCSE)

·        innovazione digitale e transizione ecologica

·        design e ideazione estetica

 

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

 

1,5 mln euro

 

6%

 

PROGETTI

4.0 E GREEN

 

1,5 mln euro

 

10%

 

DESIGN

 

1,5 mln euro

 

6%

 

PROROGA DELLA DISCIPLINA DEL CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0

La legge di bilancio 2020 ha prorogato il credito d’imposta per la formazione, accogliendo le indicazioni di Confindustria relative alla necessità di rafforzare l’attenzione sulle competenze quali leva strategica per l’innovazione digitale.

Il credito d’imposta è stato modificato con un importante intervento di semplificazione, che prevede l’eliminazione dell’obbligo di accordo sindacale per poter effettuare la formazione.

Sono stati inclusi gli ITS tra i soggetti esterni che possono svolgere le attività di formazione.

Restano le aliquote differenziate in funzione delle dimensioni aziendali.

 

Dimensioni d’impresa Ammontare massimo agevolabile  

Aliquota

Tempi compensazione  

Misure attuative

 

PICCOLE

 

300.000 euro

 

50%

 

Decorre dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state sostenute le spese ammissibili

 

 Il credito d’imposta  formazione non richiede misure attuative ed è immediatamente utilizzabile.

 

MEDIE

 

250.000 euro

 

40%

 

GRANDI

 

250.000 euro

 

30%

TUTTE LE IMPRESE

CON LAVORATORI DIPENDENTI SVANTAGGIATI O ULTRASVANTAGGIATI (decreto

Min. Lavoro 17/10/2017)

60%

(restano fermi i limiti massimi)

Allegati

Allegato B_Legge Bilancio 2017.docx

Allegato A_Legge Bilancio 2017.docx




CREDITO – BANCOPASS: il servizio per migliorare la comunicazione finanziaria, predisporre business plan, accedere alla centrale rischi e fondo di garanzia per le PMI. Calendario webinar di approfondimento

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni su quanto in oggetto, ricordiamo che le aziende associate possono usufruire di Bancopass, http://www.bancopass.it/, la piattaforma realizzata da Assolombarda che permette alle imprese di ottenere servizi diretti a gestire al meglio la relazione con banche e finanziatori.

Le imprese iscritte a Confindustria Salerno, nell’ambito del protocollo siglato lo scorso settembre con Assolombarda, potranno richiedere gratuitamente un’utenza al link http://www.bancopass.it/richiedi-un-utenza/confindustria-salerno/richiedi-utenza e accedere a uno spazio di lavoro cloud dedicato e riservato.

Dopo aver effettuato il primo accesso, accettato le condizioni d’uso, caricato dati anagrafici e gli ultimi tre bilanci, l’azienda potrà:

·        ottenere un report che analizza la situazione economico patrimoniale e il rendiconto finanziario;

·        analizzare facilmente la propria Centrale Rischi, richiedibile gratuitamente via pec a Banca d’Italia https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/

·        verificare la possibilità di accedere al Fondo di Garanzia per le PMI;

·        costruire in modo guidato il proprio Business Plan;

·        creare una presentazione aziendale da inviare alle principali banche e altri finanziatori.

 

Al fine di supportare al meglio le imprese nell’utilizzo della piattaforma, Assolombarda organizza periodicamente dei webinar di 20 minuti, durante i quali è possibile porre domande nella chat a disposizione degli utenti. I prossimi seminari in agenda sono:

 

  1. Bilancio e Rendiconto Finanziario – 29 gennaio 2020 dalle 15.00 alle 15.40

 

https://www.assolombarda.it/servizi/credito-e-mercati-finanziari/appuntamenti/webinar-on-line-bilancio-e-rendiconto-finanziario-2013-29-gennaio-dalle-15-00-alle-15.30

 

  1. Analisi Previsionale e Qualitativo – 5 febbraio 2020 dalle 15.00 alle 15.40

 

https://www.assolombarda.it/servizi/credito-e-mercati-finanziari/appuntamenti/webinar-on-line-analisi-previsionale-e-qualitativo-5-febbraio-dalle-15-00-alle-15.30

 

  1. Centrale Rischi e Fondo di Garanzia – 13 febbraio 2020 dalle 15.00 alle 15.40

 

https://www.assolombarda.it/servizi/credito-e-mercati-finanziari/appuntamenti/webinar-on-line-centrale-rischi-e-fondo-di-garanzia-13-febbraio-dalle-15-00-alle-15.30

Allegati

Webinar Piattaforma Bancopass.pdf



BAHREIN: composizione delegazione per btob meetings, Roma 4 febbraio 2020

In riferimento all’evento di Networking Business Lunch con una alta rappresentanza del Bahrein (visita in Italia di Sua Altezza Reale il Principe ereditario con i Ministri degli Affari Esteri, del Petrolio, dell’Economia e delle Finanze, dei Trasporti e delle Telecomunicazioni, dell’Industria, del Commercio e del Turismo, l’Amministratore Delegato dell’Economic Development Board) che si terrà il 4 febbraio 2020 a Roma (Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel Via Cadlolo,101), trasmettiamo la lista dei componenti la delegazione bahreinita, con i quali sarà possibile richiedere incontri bilaterali nel pomeriggio.

I profili dettagliati delle aziende bahreinite sono consultabili al seguente link: https://wetransfer.com/downloads/2d31e41770c63993c856530dd151616520200120141708/b533846d96ddbbd12a91c1ea74fcdbb620200120141708/dee873

Invitiamo le aziende interessate ad inviarci ([email protected]) la scheda di adesione allegata, indicando le aziende della delegazione che vorranno incontrare, entro e non oltre il 27 gennaio prossimo.

Allegati

B2B List – Bahrain Delegates.xlsx

EDB Program 4th Feb – Ita.pdf




Incontro di presentazione del Corso di Laurea in Innovation and International Management -Federico II

Il Dipartimento di Economia, Management e  Istituzioni dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II” ha attivato un nuovo Corso di Laurea Magistrale “Innovation and International Management”, rivolto agli studenti in possesso di Laurea triennale in discipline economiche.

Il Corso è finalizzato alla formazione di figure professionali proiettate verso la nuova frontiera dell’industria 4.0 con vocazione internazionale; i laureati in “Innovation and International Management” saranno pronti a intraprendere la propria carriera professionale specialmente nei settori dell’industria, del commercio, della finanza e dei servizi ad elevata complessità e forte intensità di innovazione.

Di seguito, alcune tra le  figure professionali e manageriali oggetto del nuovo Corso di Laurea:

  • Chief Financial Officer: ha la responsabilità di coordinare le attività dell’area amministrazione, finanza e controllo di gestione dell’impresa partecipando attivamente al processo decisionale delle strategie di business;
  • Enterprise Risk Manager: ha la responsabilità dell’implementazione delle strategie e dei processi per la gestione dei rischi d’impresa;
  • Corporate Reporting Manager: ha la responsabilità di fornire analisi economiche e finanziarie per supportare il top management nelle scelte operative di business e nello sviluppo delle strategie azienda;
  • Digital Manager: è il professionista che gestisce il mondo del web, le vendite online e la comunicazione attraverso i social media per conto di una o più imprese;
  • Innovative Startup Advisor: si occupa di individuare modalità di sviluppo e di finanziamento per le nuove imprese ad elevato tasso di  innovazione;
  • Incubator Advisor: è colui che segue le idee e i progetti di investimento per far sì che possano trasformarsi in nuove realtà imprenditoriali.

Attesa l’importanza che le nuove figure professionali rivestono per il sistema delle imprese, Confindustria Campania ha indetto, per le Aziende interessate,  un incontro di approfondimento con il coordinatore del Corso di Studi, prof. Marco Maffei per lunedì 3 febbraio 2020 alle ore 16.30, presso la sede dell’Unione Industriali Napoli.

In allegato il piano di studi del nuovo Corso di Laurea.

Link documento
https://wetransfer.com/downloads/fbbc21d3a935fbeaee5f31dbbd56851720200120114454/4c9beb6493416cb3ad574d25bd4b60bf20200120114454/4e8f97?utm_campaign=WT_email_tracking&utm_content=general&utm_medium=download_button&utm_source=notify_recipient_email

Al fine di consentire un’adeguata organizzazione dell’incontro, si chiede di confermare la propria partecipazione entro il 28 gennaio p.v.. alla seguente mail [email protected].