FISCO/EXPORT – prova documentale della cessione intracomunitaria dei beni. Le novità entrate in vigore il 1° gennaio 2020
Il 1° gennaio 2020 sono entrate in vigore le novità introdotte dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 1912 del 4 dicembre 2018.
Il provvedimento individua la documentazione necessaria per dimostrare l’effettiva uscita dei beni dal territorio dello Stato, con l’intento di semplificare le procedure e armonizzare le regole adottate dagli Stati membri.
Tuttavia, ad una prima lettura, il Regolamento non sembra offrire quella semplificazione da sempre auspicata dagli operatori ma, al contrario, introduce apparenti complicanze a cui si accompagnano numerosi dubbi interpretativi. Inoltre, le novità introdotte in ambito comunitario si inseriscono all’interno di un quadro normativo nazionale frammentato e ancora incerto, pertanto, la necessità di ottenere chiarimenti sul tema appare oggi ancora più urgente. A tal fine, Confindustria, nell’interlocuzione con le autorità competenti, ha manifestato le principali criticità e chiesto al Dipartimento delle Finanze l’adozione di Linee Operative, che dovrebbero essere di imminente adozione.
Nelle more, alleghiamo un documento che riepiloga la disciplina comunitaria (con approfondimento sui mezzi di prova, distinguendo la modalità di spedizione o trasporto effettuato per conto del venditore e quella svolta per conto dell’acquirente), ripercorre gli interventi interpretativi nazionali per rilevarne le criticità e offre spunti di riflessione e suggerimenti concreti, per conseguire una reale semplificazione della procedura della prova della cessione intracomunitaria.
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