“EMERGENZA – COVID 19” Risultati Indagine effetti COVID 19 per le imprese italiane
In allegato i RISULTATI RELATIVI ALL’INDAGINE DI CONFINDUSTRIA SUGLI EFFETTI DEL COVID – 19 PER LE IMPRESE ITALIANE
In allegato i RISULTATI RELATIVI ALL’INDAGINE DI CONFINDUSTRIA SUGLI EFFETTI DEL COVID – 19 PER LE IMPRESE ITALIANE
Vi inoltriamo in allegato il provvedimento emanato dal Presidente De Luca relativo la riprogrammazione, sino al 25.03.2020 salvo proroga, di tutti i servizi di trasporto pubblico locale finalizzata alla riduzione delle percorrenze, nel rispetto dell’effettiva utenza residua e del mantenimento dei servizi minimi, in linea con le indicazioni del DPCM dell’11.03.2020.
Il provvedimento è la sintesi di una serie di incontri svolti presso la Regione Campania con il Presidente della IV Commissione Permanente presieduta dall’On.le Luca Cascone durante i quali si è concordato di adottare riduzioni delle percorrenze fino al 50% dei servizi, nel rispetto degli orari delle fasce protette, della limitazione serale dell’orario di interruzione e del mantenimento dei puntuali collegamenti periferici non sopprimibili.
Va ovviamente adempiuto il dovere di comunicare, alla Regione (via pec, alla D.G. Regionale Mobilità ed alla Provincia competente) ed alla utenza, attraverso tutti i canali di comunicazione a disposizione, il nuovo piano corse e la data di attivazione dei nuovi servizi da prevedere entro l’inizio della prossima settimana.
Considerato che i contratti di servizio in essere non prevedono strumenti adeguati a far fronte ad una situazione eccezionale come quella che si sta affrontando, è stata avanzata la richiesta di individuare adeguati strumenti a supporto delle aziende e del lavoro. Pertanto, la Regione si fa portavoce verso il Governo per proporre l’adozione di un congruo periodo di Cassa Integrazione Straordinaria e che l’ammontare del Fondo Nazionale Trasporti (servizi minimi) venga utilizzato per il ristoro dei minori introiti da tariffa.
Sarà nostra cura aggiornarvi sugli sviluppi.
Allegato

UFFICI CONFINDUSTRIA SALERNO CHIUSI AL PUBBLICO – SEMPRE ATTIVI TELEFONO, CELLULARE ED E-MAIL
Comunichiamo che – a seguito delle disposizioni e raccomandazioni di cui al DPCM dell’11 marzo 2020, sono sospese da oggi, 12 marzo e fino al prossimo 25 marzo, salvo proroghe, le attività di contatto diretto con l’esterno e di accesso fisico di persone – eccetto i dipendenti ed il Legale Rappresentante – agli uffici di Confindustria Salerno. In sede resta un un nucleo ristretto, mentre per gli altri dipendenti si è fatto ricorso allo smart working.
Tutto il personale, pertanto, resta operativo e raggiungibile telefonicamente ed a mezzo mail. Vi invitiamo a consultare il nostro sito www.confindustria.sa.it (https://www.confindustria.sa.it/confindustria/struttura-organizzativa) per i recapiti di uffici e funzionari di riferimento relativamente all’ambito tematico di interesse.
Oltre al sito, potete seguirci sui nostri canali social, che saranno puntualmente aggiornati.
Continueremo a garantire il nostro supporto, anche attraverso le comunicazioni dedicate e le newsletter.

Facendo seguito alla nostra comunicazione dello scorso 10 aprile, Vi informiamo che il Ministero del Lavoro ha reso noto attraverso il proprio portale che in considerazione delle esigenze organizzative manifestate dalle imprese, relative al rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19, il termine di trasmissione del rapporto periodico sul personale maschile e femminile è prorogato al 30 giugno 2020.
Come noto, tutte le aziende che occupano oltre cento dipendenti sono tenute a presentare, con modalità esclusivamente telematiche, il rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile alla data del 31/12/2019, relativamente al biennio 2018-2019.
Il rapporto deve essere redatto secondo le indicazioni contenute nelle tabelle allegate al D.M. 3 maggio 2018 (in allegato), accedendo all’applicativo dalla sezione “Strumenti e servizi” del sito istituzionale del Ministero del Lavoro. Per l’invio sarà necessario collegarsi al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, accedendo, a partire dal 13 marzo 2020, esclusivamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Il documento che dovrà essere trasmesso, dovrà contenere le informazioni relative ad ognuna delle professioni, allo stato delle assunzioni, alla formazione, alla promozione professionale, ai livelli, ai passaggi di categoria o di qualifica, ad altri fenomeni di mobilità, all’intervento della CIG, ai licenziamenti, ai prepensionamenti e pensionamenti, alla retribuzione effettivamente corrisposta (art. 46 D.Lgs. 198/2006).
Qualora, nei termini prescritti, le aziende non trasmettano il rapporto, l’Ispettorato Interregionale del Lavoro, previa segnalazione della Consigliera Regionale di Parità, invita le aziende stesse a provvedere entro sessanta giorni.
La mancata trasmissione, anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’IIL competente, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 11 del DPR n. 520 del 19 marzo 1955 (da euro 515 a euro 2.580). Nei casi più gravi può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
Allegati
il DPCM 11 marzo 2020 (allegato), in vigore da oggi fino al 25 marzo 2020, ha previsto ulteriori misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
In particolare, sono sospese una serie di attività commerciali al dettaglio e di servizi di ristorazione, nonché quelle inerenti ai servizi alla persona. Rispetto a tali attività e servizi, il DPCM prevede una serie di deroghe specificamente elencate nei suoi allegati n. 1 e n. 2. Tra le attività e i servizi consentiti, Vi segnalo gli ipermercati, i supermercati e le attività delle lavanderie industriali.
Quanto alle attività produttive e professionali, il DPCM non ne sospende lo svolgimento, ma raccomanda che:
1) siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro come principale misura di contenimento, l’adozione di strumenti di protezione individuale;
2) siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e sia contingentato l’accesso agli spazi comuni (solo per le attività produttive);
3) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro;
4) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione.
Inoltre, sempre con riferimento alle attività produttive e professionali, il DPCM raccomanda:
1) il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
2) il ricorso a ferie e congedi retribuiti per i dipendenti, nonché agli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.
In merito all’attuazione delle raccomandazioni per le attività produttive, il DPCM contiene anche una disposizione tesa a favorire le intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
Quanto al trasporto pubblico, il DPCM consente aI Presidenti delle Regioni di disporre la programmazione del servizio locale di linea e non di linea, al fine di ridurre e sopprimere i servizi in relazione agli interventi sanitari necessari, al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Inoltre, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, potrà disporre la programmazione, con riduzione e soppressione, dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
Il DPCM garantisce poi i servizi bancari, finanziari, assicurativi, nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi, purché sia assicurato il rispetto delle norme igienico- sanitarie.
Continueremo a tenervi informati, anche per supportare le imprese nella corretta implementazione del DPCM.
Allegato
Allegato
In riferimento a quanto comunicato sulle misure adottate a supporto del credito in questa fase di emergenza derivante dalla diffusione del COVID-19, informiamo che ieri pomeriggio il Consiglio di Gestione del Fondo, prendendo atto dell’Addendum all’Accordo per il Credito 2019 sottoscritto da Confindustria, ABI e dalle Associazioni Imprenditoriali, ha deliberato la conferma automatica dell’intervento del Fondo garanzia in caso di sospensione o allungamento dei finanziamenti garantiti.
Nel dettaglio sarà confermata, senza valutazione del merito di credito di PMI e professionisti, la garanzia sui finanziamenti per i quali venga comunicata da banche e confidi la variazione in aumento della durata del finanziamento garantito, connessa sia alla sospensione dei finanziamenti a medio-lungo termine sia all’allungamento della durata ai sensi di quanto previsto dall’Accordo e dall’Addendum.
La conferma riguarderà anche operazioni che prevedano condizioni migliorative rispetto a quelle previste dall’Accordo, e operazioni realizzate da intermediari finanziari non aderenti all’Accordo ma con caratteristiche analoghe a quelle previste dall’Accordo e dall’Addendum.
Di seguito il link alla Circolare di MCC (Gestore del Fondo): https://www.fondidigaranzia.it/conferma-automatica-della-garanzia-per-i-finanziamenti-prolungatati/.
Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha annunciato ieri ulteriori iniziative in favore delle imprese che aggiornano e rafforzano quelle già varate nei giorni scorsi, di cui abbiamo dato notizia (in allegato il comunicato stampa).
Si tratta di misure che saranno immediatamente operative, volte a sostenere le imprese di tutto il territorio nazionale per favorirne sia l’accesso al credito, sia l’export e l’internazionalizzazione.
Innanzitutto, per facilitare o consentire l’accesso al credito, CDP ha ampliato da 1 a 3 miliardi il plafond di risorse della “Piattaforma imprese” che le banche aderenti alla Piattaforma potranno utilizzare per erogare finanziamenti a tassi calmierati a PMI e Mid-cap. Queste risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere, tramite il sistema bancario, esigenze di capitale circolante e investimenti delle imprese italiane.
Ricordiamo che Piattaforma Imprese è composto da tre distinti “Plafond” dedicati all’accesso al credito dei diversi comparti imprenditoriali, con l’obiettivo di favorire un maggior afflusso di risorse a medio-lungo termine. Essi sono:
Il Plafond PMI è destinato al finanziamento di investimenti, da realizzare o in corso di realizzazione, e ad esigenze di incremento del capitale circolante delle PMI operanti in Italia, con un organico inferiore alle 250 unità, equivalenti a tempo pieno, a prescindere dal fatturato e dall’attivo di bilancio, secondo la definizione di PMI indicata nella Convenzione. Sono ammesse anche le PMI non autonome a condizione che il numero dei dipendenti delle imprese associate e/o collegate risulti inferiore alle 250 unità.
I finanziamenti accordati dalle banche tramite il Plafond PMI possono beneficiare di garanzia pubblica o privata. In caso di garanzia pubblica (ad esempio, Fondo centrale di garanzia per le PMI , SACE o ISMEA ) CDP offre una specifica linea di provvista.
Non è previsto nessun limite di importo ai finanziamenti alle PMI, fatta eccezione per quelli dedicati a operazioni di internazionalizzazione, che non possono superare unitariamente l’importo di 15 milioni di euro. E’ possibile usufruire del Plafond PMI anche nella forma del leasing finanziario. Sono escluse le operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi.
Il Plafond MID è destinato al finanziamento di investimenti, da realizzare o in corso di realizzazione, nonché ad operazioni volte all’aumento di capitale circolante delle “Mid Cap”, imprese con un numero dipendenti compreso tra 250 e 3000 unitàIl plafond ammonta a 3.500 milioni di euro.
Sono ammesse al finanziamento anche le imprese MID non autonome a condizione che il numero dei dipendenti delle imprese associate e/o collegate risulti inferiore alle 3000 unità e superiore o uguale a 250 unità.
I finanziamenti accordati dalle banche tramite il Plafond MID possono beneficiare di garanzia pubblica o privata. In caso di garanzia pubblica (ad esempio, SACE ), CDP offre una specifica linea di provvista.
Non è previsto alcun limite di finanziamento alle MID, ad eccezione dei finanziamenti assistiti da garanzia pubblica, che non possono eccedere unitariamente l’importo di 25 milioni di Euro.
E’ possibile usufruire del Plafond MID anche nella forma del leasing finanziario. Sono escluse, invece, le operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi.
Il Plafond Reti e Filiere è destinato al finanziamento di investimenti, anche in corso di realizzazione, e ad operazioni volte all’aumento di capitale circolante delle PMI o delle Imprese MID che siano Imprese di Rete o Imprese in Filiera ovvero delle Reti di Imprese PMI o MID.
Il plafond ammonta a 500 milioni di euro. Tramite il plafond possono essere concessi finanziamenti:
I finanziamenti non possono superare unitariamente l’importo di 12,5 milioni di Euro.
E’ possibile usufruire del Plafond Reti e Filiere anche nella forma del leasing finanziario. Sono escluse le operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi.
Come indicato, l’accesso al plafond può essere richiesto presso uno delle banche aderenti, il cui elenco aggiornato è allegato a questa news.
Sono stati inoltre previsti ulteriori interventi di SACE per 4 miliardi per sostenere le necessità di capitale circolante delle imprese sia per rilanciare le esportazioni che diversificare i mercati di riferimento. In particolare è prevista:
Queste nuove iniziative si aggiungono e aggiornano le misure già annunciate dal Gruppo. In particolare:
▪ finanziamenti Piattaforma Imprese: come sopra detto è prevista l’erogazione di liquidità da 1 a 3 miliardi di euro a tassi calmierati da destinare a PMI e Mid-cap tramite il sistema bancario;
▪ finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione gestiti da SIMEST: 1) rifinanziamento del Fondo 394/81 pari a 400 milioni di euro; 2) moratoria di 6 mesi dei termini per la presentazione di documentazione e rendicontazione e posticipo di 6 mesi dei periodi di pre-ammortamento e ammortamento del prestito concesso – nel caso di iniziative che sono state rinviate; 3) eliminazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche, per la parte di rimborso del finanziamento delle spese non effettuate – nel caso di iniziative che sono state invece cancellate.
Allegato
In vista dell’emanazione del prossimo Decreto Legge a sostegno dell’economia del Paese per far fronte all’emergenza Coronavirus, e della conversione del DL n.9/2020, inviamo il documento di proposte che Confindustria ha trasmesso al Governo.
Il documento prevede interventi urgenti per il Paese su quattro direttrici prioritarie:
Ricordiamo che sul nostro sito www.confindustria.sa.it sono disponibili tutti i provvedimenti normativi e le informazioni utili per le imprese, per la gestione delle conseguenze determinate dall’emergenza Covid-19.
Gruppo CDP: nuove misure a sostegno delle imprese in conseguenza dell’emergenza Coronavirus
Salgono da 1 a 7 miliardi di euro le risorse messe a disposizione da CDP e Sace per sostenere le imprese italiane
Roma, 10 marzo 2020 – Il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti ribadisce il proprio impegno a supporto del Paese in un momento difficile e comunica di aver avviato ulteriori iniziative che saranno immediatamente operative a sostegno di tutte le imprese italiane, per favorirne sia l’accesso al credito, sia l’export e l’internazionalizzazione.
Per facilitare o consentire l’accesso al credito, CDP ha ampliato il plafond per il finanziamento delle banche da 1 a 3 miliardi di euro, che saranno erogati a tassi calmierati a Pmi e Mid-cap dalle istituzioni finanziarie aderenti alla “Piattaforma Imprese”. Queste risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere investimenti ed esigenze di capitale circolante delle imprese nazionali.
Per supportare le attività di export e internazionalizzazione, SACE ha previsto interventi per ulteriori 4 miliardi di euro, in prospettiva del Piano per la Promozione del Made in Italy coordinato da MAECI, ICE e Gruppo CDP. Si tratta di iniziative volte sia a sostenere le necessità di capitale circolante, sia a rilanciare le esportazioni e diversificare i propri mercati di riferimento.
In questo contesto, SACE dedicherà:
• Un plafond fino a 1,5 miliardi di euro di garanzie per facilitare l’erogazione di finanziamenti bancari a supporto delle esigenze di capitale circolante per immettere nel sistema, attraverso i partner bancari, nuova liquidità soprattutto per le PMI
• Un plafond di 2 miliardi di euro di coperture assicurative per nuove linee di credito per aiutare le imprese italiane nella penetrazione di nuovi mercati sostenendo l’acquisto di beni e servizi italiani da parte di acquirenti internazionali
• Un plafond di 500 milioni di euro per rilanciare l’export assicurando nuove operazioni di PMI, verso altre aree a elevato potenziale di domanda per i prodotti italiani quali America Latina, Africa e Medio Oriente. Il tutto con condizioni assicurative favorevoli, nel rispetto del quadro normativo internazionale vigente e senza l’applicazione di alcun costo per la valutazione di affidabilità della propria controparte.
Inoltre, in complementarietà con il sistema bancario, SACE concederà una moratoria fino a 12 mesi sui finanziamenti a medio-lungo termine garantiti, in linea con le misure promosse all’Associazione Bancaria Italiana (ABI) o da singole banche. Tale misura sarà estendibile a tutte le imprese del territorio nazionale che siano state danneggiate direttamente o indirettamente dall’emergenza. La società di factoring SACE Fct concederà ai propri clienti una estensione fino a 6 mesi dei termini di dilazione e la società di assicurazione SACE BT concederà ai propri clienti una proroga dei termini previsti per il pagamento del premio fino al 30 aprile e una proroga di 60 giorni per la gestione degli altri adempimenti previsti in polizza
Queste nuove iniziative si aggiungono e aggiornano le misure già annunciate dal Gruppo. In particolare:
▪ finanziamenti Piattaforma Imprese: erogazione di liquidità fino a 1 miliardo di euro (ora ampliata fino a 3 miliardi) a tassi calmierati da destinare a PMI e Mid-cap tramite il sistema bancario;
▪ finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione gestiti da SIMEST: 1) rifinanziamento del Fondo 394 pari a 400 milioni di euro; 2) moratoria di 6 mesi dei termini per la presentazione di documentazione e rendicontazione e posticipo di 6 mesi dei periodi di pre-ammortamento e ammortamento del prestito concesso – nel caso di iniziative che sono state rinviate; 3) eliminazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche, per la parte di rimborso del finanziamento delle spese non effettuate – nel caso di iniziative che sono state invece cancellate.
▪ mutui per enti locali: differimento del pagamento delle rate in scadenza nell’anno 2020 dei mutui in essere per i comuni delle aree interessate dall’emergenza del Coronavirus, individuati dal DPCM 23.2.2020 (8 enti locali in Lombardia e 1 in Veneto) che potranno quindi essere corrisposte in un periodo di 10 anni, a partire dal 2021.
Il Gruppo CDP, grazie alle iniziative di digitalizzazione implementate con il nuovo Piano Industriale, è in grado di assicurare la piena operatività delle sue strutture sul territorio nazionale, anche in presenza di misure di massima precauzione, che attualmente prevedono lo smart working per la totalità dei suoi dipendenti.
CDP continua a lavorare, in stretto coordinamento con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e d’intesa con tutte le istituzioni coinvolte, su ulteriori iniziative a supporto di imprese e Pubblica Amministrazione per far fronte all’emergenza Coronavirus e per sostenere l’economia.
Infine, per garantire un punto di contatto costante e continuità operativa è attiva una linea telefonica dedicata 06.6736002, con un team rafforzato di operatori pronti a fornire supporto in questa fase complessa sia per la gestione delle operazioni in essere sia per i nuovi strumenti messi in campo. Per tutte le informazioni è inoltre sempre attivo anche il numero verde 800.020.030.
Media Relations CDP
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