Telefisco 2026, per le iscrizioni tempo fino alle ore 18 di oggi
Export, accordo tra Sace e Simest per rafforzare il supporto alle imprese
L’azienda chiede l’autorizzazione a proroga Cigs per 4.450 lavoratori
SCADENZA COLLETTIVA REGIONE CAMPANIA VINITALY 2026: 9 febbraio pv
Si ricorda che alle ore 12.00 del 09/02/2026 La Regione Campania
chiuderà l’Avviso Pubblico per partecipare alla prossima edizione del Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile prossimi, nell’ambito della collettiva dedicata alle imprese vitivinicole e ai produttori di distillati della Campania, per promuovere le eccellenze del territorio.
Per maggiori dettagli e per le modalità di adesione alla collettiva si invita a consultare l’Avviso completo al seguente link:
https://servizi-digitali.regione.campania.it/DomandeVinitaly
LAVORO | Rinnovo CCNL per le aziende cartotecniche e cartarie – aggiornamento delle trattative: revoca stato di agitazione
Facendo seguito alle precedenti informative sul tema, Assografici informa che e le organizzazioni sindacali SLC CGIL, UILCOM UIL, UGL Chimici Carta e Stampa hanno revocato lo stato di agitazione in considerazione della ripresa delle trattative per il rinnovo del CCNL Cartai Cartotecnici, prevista per il 9 e 10 febbraio p.v..
Si trasmette in allegato nota delle OO.SS..
All.to 20260202_Revoca_stato_di_agitazione_Rinnovo_CCNL_Carta
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
AGEVOLAZIONI | Bando Regione Campania “Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP”. Invio domande dal 4 febbraio 2026
Ricordiamo che da domani, mercoledì 4 febbraio e fino alle ore 16.00 del prossimo 26 febbraio, sarà possibile presentare la domanda di accesso all’agevolazione relativa al bando della Regione Campania AIUTI PER LO SVILUPPO E LA FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE CRITICHE – STEP II edizione, finanziato a valere sull’Azione 1.6.1 – Sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche, Obiettivo Specifico 1.6 – Sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi della piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (STEP) di cui all’art.2 del Regolamento UE 2024/795.
STEP è la Strategic Technologies for Europe Platform (STEP appunto), istituita con il Regolamento UE 2024/795, raccoglie e indirizza i finanziamenti in 11 programmi europei volti a sostenere lo sviluppo e la produzione in tre ambiti strategici:
- tecnologie digitali e innovazione deep-tech: comprendono un’ampia gamma di tecnologie, tra cui la microelettronica, il calcolo ad alte prestazioni, il calcolo quantistico, il cloud computing, l’edge computing, l’intelligenza artificiale, la sicurezza informatica, la robotica, il 5G e la connettività avanzata e le realtà virtuali, con un focus sullo sviluppo di applicazioni per la difesa.
- tecnologie pulite ed efficienti: rientrano innovazioni, tra cui l’energia rinnovabile, l’elettricità e lo stoccaggio del calore, le pompe di calore, le reti elettriche, i combustibili alternativi sostenibili, la cattura e lo stoccaggio del carbonio, l’efficienza energetica, l’idrogeno, la purificazione dell’acqua, i materiali avanzati e l’estrazione e la lavorazione sostenibili di materie prime critiche.;
- biotecnologie: implicano l’uso della scienza e della tecnologia per modificare gli organismi viventi e i materiali allo scopo di produrre conoscenza, beni e servizi. Ciò include biomolecole, prodotti farmaceutici, tecnologie mediche e biotecnologie agricole. La biotecnologia e la bio-produzione sono essenziali per la modernizzazione di settori quali la sanità e la farmaceutica, l’agricoltura e la
L’Avviso regionale, con una dotazione di 50 milioni di euro, sostiene i progetti afferenti ai settori delle tecnologie digitali e dell’innovazione delle tecnologie deep tech, delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, nonché delle biotecnologie (sopra enunciati) e finalizzati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie critiche, vale a dire di tecnologie idonee ad apportare al mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia, con un notevole potenziale economico o a contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione.
Soggetti e investimenti ammissibili
Possono presentare domanda di accesso all’agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o aggregata in consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica.
Gli interventi finanziabili prevedono:
- la realizzazione di investimenti produttivi, necessari ai fini dello sviluppo o della fabbricazione della tecnologia critica proposta o alla salvaguardia ed al rafforzamento della catena del valore relativa alla tecnologia medesima;
- eventuali attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, laddove funzionali ai fini dello sviluppo o della fabbricazione della tecnologia critica proposta o alla salvaguardia ed al rafforzamento della catena del valore relativa alla tecnologia medesima.
Gli investimenti produttivi sono investimenti iniziali, come definiti all’art. 2, comma 49, lettera a) del Regolamento GBER, vale a dire investimenti in attivi materiali e immateriali relativi a una o più delle seguenti attività:
- la creazione di un nuovo stabilimento;
- l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
- la diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in detto stabilimento;
- un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo del prodotto o dei prodotti interessati dall’investimento nello stabilimento.
Spese ammissibili
Le spese per gli investimenti produttivi ammissibili sono:
- Suolo aziendale e sue sistemazioni,
- Opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali,
- Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
- Attivi immateriali
Le spese ammissibili per la realizzazione delle attività di ricerca e sviluppo sono le seguenti:
- Costi del personale
- Costi relativi a strumentazione e attrezzature
- Costi per la ricerca contrattuale, i brevetti e i servizi di consulenza utilizzati esclusivamente ai fini del progetto
- Altri costi di esercizio
Gli interventi devono prevedere spese ammissibili non inferiori a 1.000.000 euro, e devono essere completati entro 24 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione dell’aiuto
FORMA e MISURA AGEVOLAZIONE
Per gli Investimenti produttivi, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione. L’intensità massima dell’aiuto è pari a:
- 50% per le grandi imprese;
- 60% per le medie imprese;
- 70% per le piccole imprese.
Per le attività di ricerca e sviluppo, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione. L’intensità di aiuto, per ciascun beneficiario non supera:
- il 65% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
- il 40% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.
L’intensità massima di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili come segue:
- del 10 % per le medie imprese;
- del 20 % per le piccole imprese
Gli aiuti non sono cumulabili con altri finanziamenti pubblici – nazionali, regionali o comunitari – per le stesse spese ammissibili, indipendentemente dalla forma, inclusi benefici fiscali e garanzie.
La domanda, pena l’esclusione, deve essere compilata e presentata esclusivamente tramite il servizio digitale dedicato, denominato “DOMANDA DI AIUTI PER TECNOLOGIE CRITICHE (STEP) – II EDIZIONE” disponibile al link https://servizi-digitali.regione.campania.it/AiutiStepBis
La documentazione, completa di allegati, è disponibile al link
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected]
AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta investimenti ZES Unica 2026-208: approvazione modelli di comunicazione Agenzia delle Entrate e indicazione tempistica
L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 3882 del 30 gennaio u.s., ha approvato i modelli di comunicazione da inviare per poter fruire del credito d’imposta ZES Unica per investimenti realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre degli anni 2026, 2027 e 2028.
Gli operatori economici, o i soggetti abilitati, devono inviare la comunicazione:
- dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;
- dal 31 marzo 2027 al 30 maggio 2027 per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2027 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2027;
- dal 31 marzo 2028 al 30 maggio 2028 per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2028 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2028.
Per attestare l’avvenuta realizzazione degli investimenti, dovrà poi essere inoltrata la comunicazione integrativa. Quella relativa al 2026 dovrà essere inviata dal 3 gennaio al 17 gennaio 2027.
Di seguito i link ai provvedimenti e ai modelli con le relative istruzioni:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/-/provvedimento-del-30-gennaio-2026-2
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected] )
INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PASSIVA – CINA aggiornamenti anti-sussidio prodotti lattiero-caseari UE
Segnaliamo gli aggiornamenti diffusi dalla Commissione europea, tramite il Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X “Difesa Commerciale Passiva”), riguardanti misure e procedimenti antidumping, antisussidi o di salvaguardia, attivati da Paesi terzi nei confronti delle produzioni/esportazioni dell’UE o di singoli Stati membri.
CINA – nell’ambito dell’indagine anti-sussidio sui prodotti lattiero-caseari importati dall’UE (rif. ns news del 09.01.2026), il Ministero del Commercio Cinese ha provveduto alla pubblicazione della Disclosure of essential facts in funzione delle decisioni definitive. Nel documento sono riviste al ribasso le aliquote daziarie provvisorie in un range che ora varia tra 7,4% (di cui beneficia l’unica italiana tra le imprese campionate) e 11,7% (applicata alle imprese non collaborative), mentre alle imprese collaborative ma non campionate è attribuita ttun’aliquota del 9,5%. Le misure definitive saranno ufficializzate a breve dalle autorità cinesi.
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