INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PASSIVA – STATI UNITI: esiti riesame antidumping pasta (Italia)
Segnaliamo gli aggiornamenti diffusi dalla Commissione europea, tramite il Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X “Difesa Commerciale Passiva”), riguardanti misure e procedimenti antidumping, antisussidi o di salvaguardia, attivati da Paesi terzi nei confronti delle produzioni/esportazioni dell’UE o di singoli Stati membri.
STATI UNITI – il Dipartimento del Commercio ha reso noti gli esiti finali dell’administrative review annuale dell’antidumping sulla pasta italiana (periodo: luglio 2023 – giugno 2024). Sono fissati margini definitivi pari a 2,65% e 7,00% per le due aziende italiane selezionate e al 5,21% per le imprese non campionate, rimodulati rispetto a quelli determinati nella fase post-preliminare. Il Dipartimento darà ora istruzioni alla dogana statunitense (U.S. Customs and Border Protection) per la liquidazione dei dazi sulle importazioni di pasta effettuate nel periodo di revisione. Tali margini costituiranno, inoltre, la base per le nuove aliquote dei depositi cauzionali (cash deposit rates) applicabili alle future importazioni. La misura in vigore dal 1996 è, su richiesta delle parti interessate (industria nazionale o produttori-esportatori italiani coinvolti), oggetto di revisioni amministrative periodiche volte a ricalcolare i margini di dumping e le aliquote di dazio eventualmente applicabili.
Contatti di riferimento della Commissione europea (DG TRADE) per approfondimenti: @[email protected]; webpage “Actions against exports from the EU