TRASPORTI | Credito d’imposta imprese autotrasporto merci: pubblicato il decreto attuativo.

Informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026 è stato pubblicato il Decreto MIT del 23 maggio 2026 recante le regole attuative delle misure di cui all’art. 3 del Decreto Legge n. 33/2026 per il riconoscimento in favore delle imprese di autotrasporto di merci su strada di un credito d’imposta finalizzato a mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio.

In particolare, possono accedere al contributo le imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto indicate all’art. 24 ter, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 504/1995.

Le risorse sono assegnate, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio, utilizzato per la trazione dei veicoli nella disponibilità dell’azienda, determinata sulla base dei litri di gasolio acquistati, come risultanti dalle fatture di acquisto, nei mesi di marzo, aprile e maggio, rispetto al prezzo medio rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il mese di febbraio 2026.

Il credito di imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.

Con riferimento alla procedura di concessione del contributo il Ministero predispone gli atti necessari per l’individuazione dei soggetti beneficiari della misura, della determinazione del contributo concedibile, nonché dell’approvazione degli atti necessari al riconoscimento del relativo contributo sotto forma di credito d’imposta.

Con successivo decreto direttoriale a cura del Ministero sono determinati termini e modalità per la presentazione delle istanze da parte delle imprese beneficiarie, nonché le modalità per l’effettuazione delle verifiche circa il rispetto dei requisiti previsti.

L’istanza è presentata per il tramite di apposita piattaforma informatica, gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che consente di inserire i dati necessari alla determinazione del credito concedibile quali identificazione dell’impresa, indicazione delle fatture di acquisto di gasolio, litri di gasolio acquistati dall’impresa nei mesi marzo, aprile e maggio, indicazione dei veicoli per i quali il gasolio è stato acquistato.

Il Ministero approva con uno o più decreti direttoriali il contributo riconosciuto alle imprese beneficiarie, dando immediata comunicazione dell’importo complessivamente concesso e trasmettendo contestualmente i relativi dati all’Agenzia delle Entrate.

Il riconoscimento alle imprese beneficiarie del credito d’imposta avviene, in ogni caso, nei limiti delle risorse.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




FORMAZIONE | Al via la quarta edizione del Bando Women in STEM – in palio 13 borse di studio

La Fondazione Mai, insieme a un importante partenariato di sistema (Assolombarda-Associazione STEAMiamoci, Chiesi Farmaceutici, Confindustria, Farmindustria, Fastweb + Vodafone, Federchimica, Fondazione Bracco, Space Work, Streparava S.p.A.), lancia la quarta edizione del bando “Women in STEM”.

L’iniziativa si rivolge alle studentesse iscritte al primo anno di laurea magistrale in discipline STEM e nasce per affrontare il divario di genere che ancora caratterizza questi settori strategici per l’innovazione del Paese. Nonostante il crescente numero di donne nelle università, la loro presenza in STEM rimane limitata rispetto alla forte domanda di competenze specialistiche.

Questa edizione mette a disposizione 13 borse da 3.000 euro (lordi) l’una per le candidate più meritevoli. Le candidature vanno presentate online entro il 30 settembre 2026 allegando CV, certificazione della laurea triennale, ISEE 2026, lettera motivazionale e descrizione di eventuali tirocini svolti.

La cerimonia di premiazione si terrà a Milano.

Qualora ci siano ulteriori adesioni da parte di Associazioni e imprese sarà possibile incrementare il numero di borse.

È possibile scaricare il bando a questo link.




ENERGIA | Proroga taglio accise per fronteggiare incremento prezzi petroliferi

Nella Gazzetta Ufficiale n.172 dello scorso 27 luglio, sono stati pubblicati il decreto-legge luglio 2026, n. 133 “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria” e il decreto interministeriale Mef-Mase 27 luglio 2026 “Rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa”.

Con questi provvedimenti, il Governo è intervenuto sulle accise introducendo un temporaneo calo delle accise sul diesel per i giorni del 28 e 29 luglio, portando l’aliquota a 532,90 euro per mille litri. Questo si traduce in uno sconto di 14 centesimi al litro sulla sola accisa che, grazie all’effetto dell’IVA, diventa un risparmio finale di circa 17 centesimi per i consumatori. L’operazione ha un costo di 20,5 milioni di euro e viene finanziata attivando il meccanismo della cosiddetta “accisa mobile”. In sostanza, si recuperano i fondi utilizzando l’extra gettito IVA accumulato a giugno, a causa dell’aumento del prezzo del petrolio. Da questo primo sconto restano però esclusi l’Hvo e il biodiesel, che in questi due giorni continuano a subire l’aliquota piena di 617,40 euro per mille litri.

La situazione cambia a partire dal 30 luglio e fino al 6 agosto, quando entra in gioco un vero e proprio Decreto legge. Questo provvedimento non solo mantiene intatto il taglio sul diesel, ma estende l’agevolazione anche a biodiesel e Hvo. Il decreto, ora all’esame della Commissione Finanze della Camera, contiene un’altra misura importante per il settore logistico, approfondita in news a parte ma della quale qui anticipiamo i contenuti generali: viene infatti prorogato per tutto il mese di luglio il credito d’imposta (previsto fino a giugno) a favore dell’autotrasporto, introdotto per alleggerire il peso dei rincari del gasolio rispetto ai prezzi di febbraio 2026.

Questa seconda tranche di interventi ha un costo decisamente più alto, pari a 106,7 milioni di euro. La copertura economica arriverà in parte dai fondi derivanti dalle sanzioni dell’Antitrust e in parte dal Fondo per gli interventi strutturali di politica economica. Nel prossimo Consiglio dei Ministri, già fissato per il 4 agosto, anche alla luce dell’andamento dei prezzi e del contesto internazionale, si deciderà come intervenire dopo il 6 agosto.

ALLEGATI

dl accise DM Accise

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LAVORO | Limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi – Circolare INAIL n. 35/2026

L’INAIL con la circolare n. 35/2026, in allegato, ha aggiornato i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi da variare secondo la rivalutazione delle rendite, riportati nella circolare Inail n. 25 del 28 maggio 2026.

 

Tra le tipologie di lavoratori interessati segnalo i lavoratori dell’area dirigenziale, la cui retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad euro 128,22 e quella mensile ad euro 3.205,48; i lavoratori dell’area dirigenziale con contratto part-time, la cui retribuzione convenzionale oraria è pari ad euro 16,03; i familiari partecipanti all’impresa familiare, la cui retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad euro 69,32 e quella mensile ad euro 1.732,93.

 

Per un maggiore approfondimento si allega la circolare di cui in oggetto con il relativo allegato, nonché il decreto del Ministro del Lavoro n. 58 dell’11 maggio 2026 che ha rivalutato le prestazioni economiche erogate dall’Istituto nel settore industria con decorrenza dal 1° luglio 2026 e ha stabilito gli importi del minimale e del massimale di rendita nelle misure di euro 20.712,30 e di euro 38.465,70.

 

All.ti Allegato 1 Circolare INAIL n. 35 del 22.07.2026 DM-58-del-11052026

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




LAVORO | Bonus giovani, donne e ZES – decreto “coesione” (domande entro il 30 settembre 2026) – Messaggio INPS n. 2451 del 23 luglio 2026

L’INPS con il messaggio n. 2451/2026, in allegato, ha comunicato che le domande per il riconoscimento dei benefici contributivi previsti dal decreto “coesione” (artt. 22-24 del D.L. n. 60/2024) potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

 

Di conseguenza dal 1° ottobre 2026 non sarà più possibile inviare nuove istanze relative alle assunzioni e alle trasformazioni contrattuali effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, periodi agevolati previsti dalla normativa.

 

Per un maggiore approfondimento Vi trasmetto in allegato il messaggio di cui in oggetto.

 

All.to Messaggio INPS n. 2451 del 23.07.2026

 

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LAVORO | Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità – Decreto Ministero del Lavoro del 5 giugno 2026

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 160/2026 è stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro del 5 giugno 2026, con il quale sono stati attribuiti all’INPS 46.580.000 euro a valere sul Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità di cui all’art. 13, comma 4, della Legge n. 68 del 12 marzo 1999, per le assunzioni relative all’anno 2025.

 

Tali risorse si aggiungono a quelle già destinate alla medesima annualità dal Decreto interministeriale 24 febbraio 2016, pari a 20.000.000 euro, nonché a quelle previste dal DPCM 21 novembre 2019, pari a 1.915.742 euro.

 

Concorrono, inoltre, alla dotazione finanziaria del Fondo, i versamenti effettuati dai datori di lavoro a titolo di contributo esonerativo, ai sensi dell’art. 5, comma 3-bis, della Legge n. 68/1999, riferiti ai bimestri IV, V e VI del 2024 e ai bimestri I, II, III, IV e V del 2025, per un importo complessivo pari a 7.686.924 euro.

 

Di conseguenza, per l’annualità 2025, il Fondo di cui all’art. 13 dispone di una dotazione complessiva pari a 73.988.837 euro, cui si aggiungono 2.193.829 euro quali residui provenienti dall’esercizio finanziario 2024.

Decreto Ministero Lavoro del 05.06.2026 (GU n 160 del 13.07.2026)

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