CONTROVERSIE BOEING-AIRBUS: SOSPENSIONE DELLE TARIFFE COMPENSATIVE DA PARTE DI USA E UE
Nella giornata di venerdì 5 marzo la Commissione Europea e lo United States Trade Representative hanno raggiunto un’intesa per la sospensione delle misure compensative imposte da entrambe la parti a seguito delle controversie Boeing-Airbus.
Il provvedimento avrà una durata di quattro mesi e riguarderà l’interno ammontare dei beni che erano stati sottoposti a dazi aggiuntivi: circa 7,5 miliardi di USD di prodotti esportati dall’UE verso gli Stati Uniti e 4 miliardi di beni statunitensi importati in Europa. La sua entrata in vigore è prevista nei prossimi giorni, non appena la parti avranno completate le procedure interne.
Tale sospensione darà modo di avviare un negoziato finalizzato alla risoluzione definitiva della controversia e alla definizione di una disciplina condivisa degli aiuti di stato al settore aeronautico. A tal fine Stati Uniti e UE si impegnano a trovare un accordo che includa misure di sostegno pubblico al comparto, un sistema di monitoraggio ed enforcement degli impegni, nonché le pratiche distorsive poste in essere da economie non di mercato come la Cina.
Nel commentare l’intesa, il Vicepresidente della Commissione e Commissario al Commercio Valdis Dombrovskis ha dichiarato: “Questo è un significativo passo avanti che segna una svolta nel rapporto con il nostro partner più grande ed economicamente più importante. La rimozione di queste tariffe è vantaggiosa per entrambe le parti, in un momento in cui la pandemia sta danneggiando i nostri lavoratori e le nostre economie. Questa sospensione contribuirà a ripristinare la fiducia e ci darà spazio per giungere ad una soluzione negoziata completa e duratura. Questo accordo dimostra la determinazione di Stati Uniti e Unione Europa ad intraprendere un nuovo inizio nelle relazioni bilaterali, che non sono importanti non solo per le due parti, ma per l’intero commercio globale”.
Si segnala infine che un’intesa analoga era stata raggiunta dagli Stati Uniti con la Gran Bretagna nella giornata di mercoledì 3 marzo.
