CONVENZIONI | Luciano Ponzi: Indagini per concorrenza sleale

In cosa consiste il servizio di Indagini per Concorrenza Sleale?
Il servizio di indagini per concorrenza sleale mira a scoprire se all’interno della vostra azienda sono presenti dipendenti, collaboratori o soci che attraverso la fuoriuscita di materiale estremamente confidenziale (ad esempio: brevetti, marchi, nuovi prodotti/servizi) mettono a repentaglio la “vita” dell’azienda, quindi favorendo ingiustamente la concorrenza. Verifichiamo la lealtà dei tuoi soci o dipendenti che si possono rendere responsabili di concorrenza sleale e sabotaggio industriale. Documentiamo le attività svolte da coloro che mirano a privare l’azienda di ogni risorsa economica, per esempio attraverso l’avviamento di nuove attività concorrenti sotto falso nome e/o con l’ausilio di prestanomi.

Perché dovrei richiedere il servizio?
Perché le indagini di un investigatore privato qualificato permettono all’azienda di prevenire danni talvolta irreparabili, come il lancio sul mercato di un proprio servizio/prodotto da parte della concorrenza, così come il furto di un brevetto dal valore inestimabile.

Quali sono i casi più frequenti di Concorrenza Sleale?
• Acquisizione illecita di informazioni, marchi, progetti e/o brevetti con lo scopo di rivenderli ad aziende concorrenti.
• Acquisizione illecita di informazioni, marchi, progetti e/o brevetti con lo scopo di costituire una nuova società con il medesimo core-business.
• Creazione di prodotti, servizi, marchi e/o brevetti pressoché identici da parte di un’azienda concorrente con l’obiettivo di creare confusione nel mercato di riferimento.
• Diffusione di false informazioni o vere e proprie campagne denigratorie da parte di un’azienda concorrente.
• Sviamento della clientela da parte del proprio personale dipendente (ad esempio: il reparto commerciale).

Quali sono i plus dei pacchetti Confindustria di Luciano Ponzi Investigazioni?
• Priorità a livello operativo.
• Nessuna scadenza temporale.
• I pacchetti sono “open” quindi utilizzabili su più soggetti e con tariffa unica nazionale agevolata.

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CONVENZIONI | Q8: La mobilità aziendale digitale e sostenibile

La gestione del rifornimento evolve e Q8 offre una gamma completa di soluzioni di pagamento smart, pensate per chi possiede una partita IVA: dai liberi professionisti alle grandi flotte internazionali.
L’obiettivo è una gestione della flotta ottimizzata, data-driven e attenta all’ambiente.

CartissimaQ8: Un’unica carta, un ecosistema di servizi

CartissimaQ8 è la soluzione completa per il business con le più evolute soluzioni di Fleet Management.
• Gestione digitale: Tramite l’App – che consente di pagare il rifornimento con la funzione Pay – direttamente dallo smartphone e il portale CartissimaWeb per monitorare in tempo reale tutte le attività legate ai rifornimenti aziendali;
• Piani su misura: quattro profili (Light, Pro, Premium, Executive) per adattarsi a ogni esigenza di controllo e rendicontazione;
• Sostenibilità: monitoraggio in tempo reale dei consumi ed emissioni di CO2, e possibilità di rifornire la flotta con il biocarburante Q8 HVO per una riduzione dell’impronta ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.

RecardQ8: Libertà e Welfare

RecardQ8, la piattaforma prepagata e ricaricabile tramite wallet digitale che non richiede conto corrente e permette di scegliere, in funzione delle esigenze, tra tre prodotti prepagati o ricaricabili: RecardQ8 Business, RecardQ8 Coupon e Q8 Ticketfuel.
• RecardQ8 Business: la carta carburante prepagata con strumenti di fleet management per una gestione ottimale e semplificata della flotta aziendale;
• RecardQ8 Coupon: Lo strumento per i piani di incentivazione dei collaboratori;
• Q8 Ticketfuel: Buoni carburante elettronici (da 5 a 520 €) deducibili fiscalmente e pronti all’uso, la soluzione ideale per integrare piani di benefit e welfare aziendale.
Oltre la stazione di servizio
Con una rete di oltre 3.400 punti vendita per il rifornimento tradizionale ma anche per la ricarica elettrica grazie alle partnership con leader di mercato per un totale di 30.000 punti di ricarica ,Q8 garantisce la massima libertà di movimento ad aziende e professionisti.




SIMEST – Concorso docu-film “Visioni Made in Italy”

Segnaliamo che SIMEST, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove il Concorso di docu-film “Visioni Made in Italy”.

Il Concorso è rivolto alle imprese con vocazione internazionale e alle imprese delle filiere esportatrici, per mettere in luce come i percorsi di internazionalizzazione abbiano rafforzato la loro competitività e sostenuto la crescita, al fine di ispirare anche altre aziende a intraprendere cammini simili di apertura verso l’estero, valorizzando i modelli di eccellenza, innovazione e qualità che raccontano la forza e l’unicità del Made in Italy nel mondo.

Le opere selezionate saranno presentate e premiate in un evento speciale dedicato e potranno essere diffuse dalle Ambasciate e dagli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, attraverso eventi e iniziative rivolte a stakeholder internazionali e mediante una piattaforma digitale permanente creata ad hoc per promuovere i contenuti realizzati.

Maggiori informazioni sull’iniziativa e sulle modalità di partecipazione sono disponibili al seguente link:

Visioni Made in Italy – Storie che accendono l’ispirazione

Le aziende interessate a partecipare al concorso dovranno inviare la documentazione richiesta entro e non oltre l’8 maggio a: [email protected]




Pacchetto AccelerateEU: proposte misure su energia, costi e transizione

La Commissione ha presentato la Comunicazione “AccelerateEU”, in allegato, che definisce un pacchetto di misure per rispondere ai recenti aumenti dei prezzi dei combustibili fossili e rafforzare la sicurezza energetica dell’Unione, accelerando al contempo la transizione verso fonti domestiche e a basse emissioni.

L’iniziativa, richiesta dal Consiglio europeo di marzo, combina interventi di breve periodo – per contenere l’impatto dei prezzi su famiglie e imprese – con azioni strutturali per ridurre l’esposizione dell’UE ai mercati energetici globali e rafforzarne la resilienza.

Obiettivi principali

  • ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, anche alla luce dell’aumento dei costi energetici legati alle tensioni geopolitiche;
  • proteggere consumatori e industria dai picchi di prezzo;
  • rafforzare la sicurezza e la resilienza del sistema energetico;
  • accelerare elettrificazione e sviluppo di energia “homegrown”.

Principali misure

  • Coordinamento a livello UE: rafforzamento del coordinamento tra Stati membri su riempimento degli stoccaggi gas, eventuali rilasci di scorte petrolifere e gestione delle emergenze. È previsto un ruolo più attivo dei gruppi di coordinamento gas e petrolio per garantire una visione comune della situazione.
  • Monitoraggio dei carburanti: istituzione di un Fuel Observatory europeo per monitorare produzione, importazioni, esportazioni e livelli di stock dei carburanti, con l’obiettivo di individuare rapidamente eventuali criticità e supportare misure mirate, anche in caso di emergenza.
  • Misure temporanee di sostegno: possibilità per gli Stati membri di introdurre strumenti mirati (sostegni al reddito, voucher energetici, riduzione delle accise sull’elettricità per i consumatori vulnerabili). La Commissione prevede inoltre un nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per consentire interventi di emergenza a favore dei settori economici più esposti.
  • Elettrificazione: entro l’estate è prevista la presentazione di un Electrification Action Plan, che dovrebbe includere un target di elettrificazione e misure per rimuovere le barriere nei settori industriale, dei trasporti e degli edifici. È richiamata anche l’attuazione del piano sugli investimenti nei carburanti sostenibili, in particolare per l’aviazione.
  • Reti e infrastrutture: l’accelerazione dell’elettrificazione è accompagnata da un rafforzamento delle infrastrutture di rete. La Commissione sottolinea la necessità di completare rapidamente il negoziato sul Grids Package e di attuare pienamente la normativa esistente. Tra le azioni immediate figura il repowering di impianti rinnovabili esistenti (eolico, offshore e idroelettrico) per aumentare rapidamente la capacità disponibile.
  • Fiscalità e oneri: annunciata una futura proposta legislativa su oneri di rete e tassazione energetica, con l’obiettivo, tra gli altri, di rendere l’elettricità fiscalmente più favorevole rispetto ai combustibili fossili.
  • Investimenti e strumenti finanziari: oltre al richiamo alle risorse UE disponibili (in particolare RRF e fondi di coesione) e al ruolo degli investimenti privati, la Commissione prevede:
    • l’organizzazione, tra Q2 e Q3 2026, di un Clean Energy Investment Summit per accelerare il finanziamento privato (con focus su storage, ricarica, elettrificazione e carburanti sostenibili);
    • un esercizio di coordinamento con gli Stati membri per riallocare e accelerare l’utilizzo dei fondi UE verso investimenti energetici ad impatto rapido (tra cui pompe di calore, rinnovabili, batterie, infrastrutture e misure contro la povertà energetica);
    • la possibilità di ulteriori semplificazioni per facilitare il dispiegamento dei fondi;
    • lo sviluppo di strumenti finanziari standardizzati e nuovi modelli di business per sostenere efficienza energetica ed elettrificazione, in particolare per le PMI;
    • il rafforzamento delle iniziative su carburanti sostenibili, inclusa un’asta europea da €2 miliardi per eSAF.
  • ETS, benchmark e supporto alla decarbonizzazione industriale: la Comunicazione anticipa alcuni elementi della prossima revisione dell’EU ETS (attesa entro luglio 2026), tra cui l’avvio a breve di una consultazione con gli Stati membri sull’aggiornamento dei benchmark ETS. Parallelamente, si prevede un rafforzamento degli strumenti finanziari a supporto dell’industria, con la creazione di una Industrial Decarbonisation Bank (fino a €100 miliardi) e di un meccanismo di “Investment Booster” finanziato tramite quote ETS per sostenere in anticipo gli investimenti nei settori energy-intensive. È inoltre previsto un maggiore utilizzo dei proventi ETS per finanziare elettrificazione, decarbonizzazione industriale e interventi per la riduzione dei prezzi dell’elettricità. Dalle informazioni disponibili, questo passaggio appare funzionale anche ad avviare la discussione su questi temi in vista del Consiglio europeo informale dei prossimi giorni.

Il fabbisogno complessivo per la transizione energetica è stimato dalla Commissione in circa €660 miliardi l’anno fino al 2030.

Il documento sarà discusso dai Capi di Stato e di Governo in occasione del Consiglio europeo informale del 23 e 24 aprile 2026.

Annex Communication

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




LAVORO | Salute e sicurezza sul lavoro: norme UNI – convenzione per la libera consultazione

In attuazione delle nuove misure introdotte dal cosiddetto Decreto Sicurezza sul lavoro (decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 198 dello scorso 29 dicembre), il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail e UNI – Ente italiano di normazione hanno sottoscritto una convenzione di durata triennale per garantire la libera consultazione delle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

L’accordo punta a rendere accessibili le principali norme tecniche richiamate nel Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (d.lgs. n. 81/2008), così da aumentarne la diffusione, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione. A tal fine è stato attivato il meccanismo di compensazione previsto dalle regole internazionali definite da ISO, con un compenso forfettario per i servizi erogati che è posto a carico della finanza pubblica attraverso l’Inail.

 

Le norme messe a disposizione, elencate nell’Allegato A (file pdf) alla convenzione sono quelle citate direttamente nel Testo unico del 2008 e altre di particolare rilevanza per i temi della salute e sicurezza sul lavoro, incluse quelle in recepimento di standard europei (CEN) e le adozioni di quelle internazionali (ISO).

 

La platea dei destinatari comprende lavoratrici e lavoratori, datori di lavoro, responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp e Aspp), rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale e territoriale (Rls e Rlst), medici competenti, docenti formatori, coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, organismi paritetici e organismi pubblici di vigilanza.

 

Il 28 aprile 2026, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro sarà attivata la piattaforma web che consentirà la consultazione delle norme, collegata al sito istituzionale UNI e accessibile, previa autenticazione dell’utente, anche tramite i portali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Inail. I dati di profilazione raccolti saranno trattati in conformità al Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati (Gdpr) e utilizzati esclusivamente per elaborare statistiche sugli accessi e verificare il raggiungimento delle finalità della convenzione.

 

Si allega il testo della convenzione per la libera consultazione delle norme UNI.

 

All.to convenzione-la-libera-consultazione-delle-norme-uni-materia-di-salute-e-sicurezza

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




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