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Workshop sulla Batteries Regulation – 28 aprile ore 13.30
Il prossimo martedì 28 aprile, dalle 13.30 alle 17.30, si terrà un workshop sulla Batteries Regulation, promosso da Oeko-Institut e Ramboll, due importanti entità europee che, per conto della Commissione Europea, collaborano spesso su progetti di consulenza e ricerca scientifica in materia energetica, ambientale, sostenibilità ed economia circolare.
Durante il workshop verranno presentati diversi modelli di sistemi di cauzione, e verranno formulate le prime considerazioni sulle specifiche categorie (o tipologie chimiche) di batterie, e sui modelli specifici di sistemi di cauzione che potrebbero potenzialmente apportare benefici aggiuntivi rispetto ai sistemi di raccolta esistenti.
I dettagli per la partecipazione sono riportati di seguito:
- Meeting topic: Batteries Regulation: Art. 63 Stakeholder workshop on the feasibility and potential benefits of deposit return systems for batteries
- Date and time: 28 April 2026, 13:30 – 17:30 (please enter meeting 10 minutes early to assist verification process)
- Link: https://oekoinstev.webex.com/oekoinstev-de/j.php?MTID=m939f9acbb98bd4e00c2c4393ed29169f (online over WebEx – see below for additional access options)
- Participants: Member State representatives and stakeholders responsible for producing, distributing and collecting batteries, as well as stakeholders from the waste management industry. The participation of AI-meeting assistants or similar is not allowed.
- Meeting host and presenters: from Oeko-Institut and Ramboll.
You are invited to submit your written input to [email protected] up to 4 weeks after the workshop, i.e. until 26 May 2026 at the latest.
Draft Agenda (all content related time slots include time for Q&A/discussion ):
| 13:30-13:40 | Welcome and Introduction |
| 13:40 -13:50 | Results from Member State Survey |
| 13:50-14:35 | Overview of DRS models |
| 14:35-14:45 | Coffee break (10 min) |
| 14:45-15:35 | Prioritisation of battery categories / chemistries according to improvement potential |
| 15:35-15:45 | Coffee break (10 min) |
| 15:45-16:45 | First considerations for potential DRS options |
| 16:45-17:15 | Open discussion |
| 17:15-17:30 | Wrap up and Next Steps |
| The Oeko-Institut invites you to a scheduled Webex meeting. |
AMBIENTE | Resoconto settimanale Ambiente 20-24 aprile 2026
D.lgs. Tutela Penale dell’Ambiente – Aggiornamento
Segnaliamo che lo scorso 21 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il D.lgs. di attuazione della direttiva sulla tutela penale dell’ambiente. Il testo, in bozza, è disponibile in allegato.
Alla luce dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti, sono state apportate modifiche che riguardano, tra l’altro, l’estensione della responsabilità per morte o lesioni anche ai casi derivanti dal commercio di prodotti inquinanti, non solo all’inquinamento diretto. In merito alle sanzioni relative alla condotta di gestione non autorizzata di rifiuti, viene introdotta una distinzione punitiva basata sulla pericolosità dei rifiuti stessi, con sanzioni che vanno da una ammenda di 2.000 euro alla reclusione fino a tre anni.
Seguirà nei prossimi giorni una nota di approfondimento.
WSR – DIWASS: Aggiornamento
Facendo seguito a quanto comunicato in merito alla proroga al 2027 dell’utilizzo dei documenti dell’Allegato VII del Regolamento (UE) 2024/1157, segnaliamo che la Commissione europea ha pubblicato sul proprio sito le indicazioni operative, per ciascuno Stato membro, relative alla registrazione in DIWASS a partire dal 21 aprile 2026.
DL PNRR – Testo GU
Trasmettiamo in allegato il testo della Legge 20 aprile 2023, n. 50, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 (c.d. DL PNRR), recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione (GU Serie Generale n.91 del 20-04-2026)
Aggiornamento principali dossier europei – CEA; UWWTD; EUDR
Di seguito, inviamo un aggiornamento in merito a:
- Circular Economy Act (CEA)
Il 15 aprile u.s., 14 eurodeputati socialisti hanno invitato la Commissione a utilizzare la futura legge sull’economia circolare per rendere la circolarità una prassi comune, ridurre la dipendenza dalle importazioni e definire obiettivi ambiziosi in materia di rifiuti e di uso delle risorse. In particolare, sono state avanzate proposte operative volte ad armonizzare i criteri sui rifiuti e le norme sulla responsabilità estesa del produttore (EPR), a introdurre requisiti più stringenti in materia di sostenibilità e a rivedere le norme sui RAEE, in vista della proposta del CEA attesa entro fine 2026.
- Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane (UWWTD)
In vista del voto del Parlamento europeo, diverse associazioni hanno invitato a respingere qualsiasi ipotesi di rinvio e a procedere con la piena attuazione della Direttiva, sottolineando che essa rafforza la tutela della salute e dell’ambiente attraverso la rimozione dei microinquinanti. Le associazioni in questione (EurEau, Aqua Publica Europea, CEMR, and SGI Europe) hanno evidenziato che la direttiva riflette l’accordo dei colegislatori e che il meccanismo EPR è essenziale per finanziarne l’attuazione. Hanno inoltre avvertito che una un’eventuale sospensione metterebbe in difficoltà enti locali e operatori, con il rischio di trasferire i costi sui cittadini, e hanno chiesto che gli effetti della Direttiva siano valutati solo dopo la sua effettiva implementazione.
- Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR):
In vista della revisione di semplificazione dell’EUDR, formalmente prevista entro il 30 aprile 2026, una coalizione di organizzazioni ha richiesto ulteriori misure per rendere il Regolamento applicabile ad agricoltori e proprietari forestali. Il documento propone di esentare micro e piccoli operatori dagli obblighi dichiarativi diretti, affidando agli Stati membri il compito di assicurare il collegamento con i sistemi EUDR. Invita inoltre a rivedere alcuni obblighi di rendicontazione ritenuti di limitata utilità, a ridurre i controlli sugli operatori primari e a estendere il regime semplificato a tutti i produttori situati nei Paesi a basso rischio.
Segnaliamo, inoltre, che ECR ha presentato un interpello (in allegato), sulla prevista revisione di semplificazione dell’EUDR. A seguito dell’approvazione della Presidente del Parlamento europeo, infatti, lo scorso 8 aprile una coalizione di deputati al Parlamento europeo (MEP), agendo per conto del gruppo ECR, ha presentato un “interpello principale con richiesta di risposta scritta” alla Commissione europea in merito all’imminente revisione volta alla semplificazione del Regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR). L’interpello principale è uno strumento parlamentare formale riservato ai gruppi politici per rivolgere questioni di interesse generale alla Commissione, al Consiglio o all’Alto rappresentante. È presentato per iscritto, è soggetto a rigide regole procedurali (in particolare alla Rule 145 del Parlamento europeo) e può dar luogo a un dibattito in plenaria e a una risoluzione, a seconda della risposta e del sostegno dei deputati.
In base a tali regole, qualora la Commissione, quale istituzione destinataria in questo caso, non fornisca una risposta entro sei settimane, l’interpello potrà essere iscritto all’ordine del giorno della plenaria su richiesta degli autori. Anche in presenza di una risposta scritta, un numero sufficiente di deputati o gruppi politici può chiedere che sia comunque aperto un dibattito. Il numero di interpelli discutibili per sessione è limitato e segue un ordine di priorità stabilito dalla Conferenza dei Presidenti. L’interpello viene presentato in aula da un deputato designato, riceve risposta dalla Commissione e può sfociare nella presentazione e votazione di una risoluzione; sia le domande sia le risposte sono pubblicate sul sito del Parlamento.
Nel merito, l’interpello esprime preoccupazioni su come la Commissione intenda condurre la revisione di semplificazione prevista dal Regolamento (UE) 2023/1115, sottolineando l’importanza di un processo trasparente, aperto e basato su evidenze, che includa una valutazione effettiva dell’eventuale necessità di modifiche legislative.
Chiede inoltre chiarimenti sui criteri che la Commissione intende utilizzare per determinare se siano soddisfatte le condizioni previste nella clausola di revisione per la presentazione di una proposta legislativa.
Evidenzia, inoltre, la necessità di garantire che gli atti delegati e di esecuzione non vengano utilizzati in modo da sostituire di fatto il ruolo dei co-legislatori quando sono in gioco scelte politiche sostanziali.
Infine, sottolinea l’importanza di assicurare il pieno coinvolgimento del Parlamento europeo nell’affrontare le sfide strutturali di attuazione individuate durante la revisione, in conformità con il principio di equilibrio istituzionale sancito dai Trattati.
Tutti i dettagli sui punti sopra richiamati sono disponibili nella documentazione allegata.
Sarà nostra cura tenervi aggiornati rispetto agli sviluppi di ciascun file.
Industrial Accelerator Act – Primo documento di posizionamento
Per informazione, trasmettiamo in allegato un primo documento di posizionamento di Confindustria sulla proposta di Regolamento della Commissione UE Industrial Accelerator Act (IAA), che tiene conto dei contributi pervenuti dalle Associazioni più direttamente interessate sui profili inerenti gli appalti pubblici.
Confindustria monitorerà l’iter legislativo dell’IAA, che deve ancora essere avviato; pertanto, vi invitiamo a trasmettere eventuali ulteriori osservazioni ed emendamenti puntuali.
ICESP – Webinar Bioeconomia circolare: lancio piattaforma europea ERBN
Segnaliamo che il prossimo 6 maggio, dalle ore 14:30 alle ore 15:45, si terrà il Webinar Bioeconomia circolare: lancio piattaforma europea ERBN, in cui verrà presentata ufficialmente in Italia ERBN.eu, la nuova piattaforma digitale sviluppata dal progetto europeo thERBN per portare strumenti pratici e scientificamente fondati direttamente nelle mani di chi lavora in campo.
Non sarà una presentazione online teorica. Durante il webinar verrà mostrato il funzionamento della piattaforma, quali strumenti offre (Practice Abstracts, Factsheets, Success Stories, casi studio) e come si collega al portale EU-FarmBook.
I lavori si apriranno con l’intervento di Emanuele Bompan, direttore di Materia Rinnovabile, che illustrerà il valore economico e sociale concreto della trasformazione dei residui agricoli per le aziende, e si chiuderanno con una panel discussion a cui parteciperanno ricercatrici del CREA / Innovarurale e di ENEA / ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform).
Sulla pagina web del sito ICESP sono disponibili il programma e il link di iscrizione.
allegati:
260415_S&D_letter_Sejourne_Ribera_Roswall Copa Cogeca Joint statement EUDR DL PNRR testo GU EPR in the UWWTD_Call on MEPs to support implementation.final Interpello EUDR_G-10-2026-001005_EN PRIMO DOCUMENTO DI POSIZIONAMENTO IAA_23aprile 2026 SCHEMA DELEGATO TPA_15042026_h1910_DEF_PULITO
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])
FORMAZIONE per INTERNAZIONALIZZAZIONE | Ospitalità Stagisti MASTER Export & International Business Management “(EIBM): ADESIONE AZIENDE PER TIROCINIO STUDENTI E PROGETTI EXPORT
La Gema Business School organizza il Master in lingua inglese “Export & International Business Management (EIBM)”, finalizzato a formare profili con una preparazione completa in Export e International Business Management, da inserire in azienda per lo sviluppo delle vendite sui mercati esteri.
Il programma integra apprendimento pratico — in costante collaborazione con aziende di successo del Made in Italy, partner del Master — e workshop operativi che consentono di applicare subito le competenze acquisite. Le lezioni sono tenute da manager e professionisti internazionali, offrendo un confronto diretto con le reali dinamiche aziendali.
La prossima edizione prenderà avvio nell’autunno 2026.
IN ALLEGATO LA BROCHURE DI DETTAGLIO Brochure_EIBM
COLLABORAZIONE CON LE AZIENDE
Gli organizzatori propongono a Confindustria Salerno una collaborazione per coinvolgere, a titolo gratuito, aziende attive sui mercati internazionali.
Le imprese partner potranno affidare agli studenti — italiani e internazionali — lo sviluppo di Progetti Export concordati insieme e offrire opportunità di tirocinio.
REQUISITI PER DIVENTARE AZIENDA PARTNER
Possono candidarsi aziende manifatturiere o di servizi che:
- dispongano di un prodotto/servizio esportabile
- siano già presenti sui mercati internazionali
- abbiano una buona solidità finanziaria
- siano dotate di ufficio export e di un responsabile export
L’azienda dovrà presentare una breve descrizione del progetto export da affidare agli studenti (es. analisi di mercato, analisi della concorrenza, preparazione di materiali marketing per l’estero, ecc.), che sarà approfondito durante un incontro in azienda con gli organizzatori del Master.
La selezione delle aziende partner avverrà sulla base dei requisiti indicati e, soprattutto, della qualità e coerenza del progetto proposto.
Modalita’ e tempi di adesione
Le aziende interessate sono invitate a compilare la scheda allegata e a inviarla ai nostri uffici ([email protected]) al massimo entro la prima settimana di maggio prossimo, così da organizzare tempestivamente gli incontri con i responsabili del Master.
Le selezioni si chiuderanno entro fine maggio 2026, in vista dell’avvio del Master nell’autunno 2026.
Servizi alle Imprese (Monica De Carluccio 089200810 – [email protected])
XIX Premio Best Practices per l’innovazione APERTURA call
Informiamo che è stata aperta la call della XIX edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, l’iniziativa di Confindustria Salerno volta a promuovere la cultura dell’innovazione e la condivisione della conoscenza, attraverso la valorizzazione di progetti, tecnologie, soluzioni sviluppate da imprese, start up e spin off.
Creatività e contaminazione ne rappresentano l’identità; anno dopo anno, infatti, è emerso con evidenza che la vera forza del Premio BPI risiede nella sua capacità di fare rete e creare connessioni stabili. L’incontro tra i partecipanti e la fitta rete di partner ha dato vita a un ecosistema robusto composto da istituzioni, investitori finanziari, istituti di credito, centri di ricerca e grandi imprenditori. Un network che si è consolidato divenendo un punto di riferimento qualificato per lo sviluppo di collaborazioni di business.
In questa edizione, possono essere candidate progettualità afferenti ai seguenti due ambiti:
Digital Frontier Soluzioni d’avanguardia per ridisegnare il business
Impatto dell’intelligenza artificiale su processi produttivi, lavoro, modelli di business; IoT; blockchain; Tecnologie di automazione avanzata; Soluzioni AR/VR; Soluzioni per la simulazione; Tecnologie di additive manufacturing; Soluzioni di robotica. Soluzioni per la gestione dei dati e cybersecurity. Piattaforme digitali. Soluzioni innovative che promuovono un futuro sostenibile attraverso interventi di economia circolare, mobilità sostenibile e welfare aziendale.
IndustrialAI Innovazioni tecnologiche per il nuovo DNA dell’industria
Soluzioni di intelligenza artificiale per settori industriali, agrifood, agricoltura di precisione e tecnologie per la sostenibilità alimentare; Energie rinnovabili; Soluzioni tecnologiche per il monitoraggio ambientale e la gestione delle risorse naturali.
Per presentare il progetto, secondo quanto indicato dal Regolamento, è necessario compilare il form al https://www.premiobestpractices.it/form-premio-best-practices-2026/
È anche possibile sostenere la realizzazione del Premio BPI in qualità di sponsor; se interessati ad approfondire tale modalità, vi invitiamo ad inoltrare una mail a [email protected].
Brochure a4_pagine separate Regolamento Premio BPI 2026
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])