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41° Convegno Nazionale GIOVANI IMPRENDITORI – Capri (16-17 ottobre 2026) – StrategIA

I prossimi venerdì 16 e sabato 17 ottobre, presso il Grand Hotel Quisisana (Via Camerelle, 2 – Capri), si terrà il 41° Convegno Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, dal titolo “StrategIA – Il futuro è un’impresa umana”.

L’edizione 2026 sarà dedicata alle sfide e alle opportunità dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle scelte strategiche necessarie per guidare la trasformazione tecnologica, rafforzare la competitività delle imprese e valorizzare il ruolo delle persone e delle nuove generazioni.

Di seguito i principali appuntamenti:

VENERDÌ 16 OTTOBRE

  • Ore 11.00 – Talentis Startup Program – Finale di Capri
  • Ore 14.30 – 41° Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori – Prima parte dei lavori

SABATO 17 OTTOBRE

  • Ore 9.30 – 41° Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori – Seconda parte dei lavori

Sul sito ufficiale www.gisud.com è possibile consultare il programma completo degli appuntamenti, le informazioni organizzative e le modalità di partecipazione.

Per partecipare al Convegno è necessario procedere all’accredito attraverso l’apposita sezione del sito ufficiale.

PROGRAMMA_CAPRI_2026




INVITO CONVEGNO “ DIALOGO TRA LE SPONDE DEL TIRRENO – Blue Economy, Turismo, Competenze – Olbia/Salerno” 16 ottobre, h. 15 CCIAA

Il Consorzio ASI Salerno, in collaborazione con il CIPNES Gallura, organizza il convegno “Dialogo tra le sponde del Tirreno – Blue Economy, Turismo, Competenze – Olbia/Salerno” in programma venerdì 16 ottobre 2026, a partire dalle ore 15.00, presso la Camera di Commercio di Salerno.

L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire una rete di relazioni più fitta e strutturata tra i territori di Salerno e Olbia: due realtà affacciate sullo stesso mare, accomunate da una forte vocazione turistica, da una radicata cultura dell’accoglienza e da un patrimonio paesaggistico di straordinario valore.

L’evento intende valorizzare queste affinità e trasformarle in occasioni concrete di collaborazione in ambito economico, industriale e turistico, con particolare attenzione a tre direttrici strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno e delle isole: la blue economy, come leva di crescita legata alla portualità, alla logistica, alle filiere del mare e alla sostenibilità ambientale; il turismo, inteso come sistema integrato capace di generare valore per imprese, comunità e territori; le competenze, quale condizione indispensabile per accompagnare l’innovazione, attrarre investimenti e trattenere i giovani talenti.

Il confronto vedrà la partecipazione di numerose autorità istituzionali ed economiche dei due territori, tra cui i rappresentanti della Camera di Commercio di Salerno e di Unioncamere Sardegna, dell’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi di Cagliari, del sistema portuale, delle istituzioni regionali e delle Amministrazioni comunali di Salerno e Olbia.

Nell’allegare la locandina con il programma dei lavori, si invitano le aziende interessate a prendere parte all’evento.




FISCALE | Decreto Correttivo (D.Lgs. n. 148/2026) interventi su IRPEF, IRES, IVA, accertamento, dogane, altro: NOTA di approfondimento.

Il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 148, il cosiddetto “Decreto Correttivo”, introduce misure correttive e di coordinamento delle disposizioni emanate in attuazione della legge delega di riforma fiscale.

Confindustria, nella nota che pubblichiamo, analizza gli interventi in materia di IRPEF, IRES, fiscalità internazionale, IVA, accertamento, dogane e altre imposte indirette, approfondendo le principali novità di interesse per le imprese previste dal provvedimento.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




ENERGIA | In vigore FER X definitivo, il decreto con i contingenti delle prime due aste.

Entra nella fase operativa il FER X definitivo, il nuovo meccanismo di sostegno alle fonti rinnovabili mature. Da sabato 3 ottobre è infatti in vigore il decreto direttoriale MASE n. 93 del 2 ottobre 2026, che approva le nuove Regole operative del GSE, definisce i contingenti di potenza delle prime due procedure competitive e stabilisce i coefficienti locazionali da applicare alle offerte relative agli impianti fotovoltaici.

Il provvedimento completa un passaggio fondamentale nell’attuazione del DM 18 giugno 2026, il cosiddetto FER X definitivo, destinato a sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.

Il decreto FER X a regime prevede complessivamente 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, dei quali 10 GW destinati agli impianti in accesso diretto e 27,15 GW assegnabili attraverso procedure competitive. Il provvedimento è formalmente in vigore dal 7 agosto 2026.

Nuove Regole operative per le procedure competitive

Con il decreto n. 93 vengono aggiornate le Regole operative predisposte dal Gestore dei Servizi Energetici. La nuova versione integra e sostituisce le Regole approvate con il decreto MASE n. 82 del 7 agosto 2026 per la fase di qualifica preliminare.

Il GSE ha chiarito che l’aggiornamento disciplina anche le modalità di presentazione e valutazione delle manifestazioni di interesse e delle successive richieste di partecipazione alle procedure competitive.

Tra i documenti sono compresi anche gli schemi di garanzia provvisoria e definitiva: la prima dovrà accompagnare la partecipazione alla procedura, mentre la seconda sarà richiesta agli operatori ammessi in posizione utile in graduatoria.

Per prendere parte alla prima procedura competitiva, il termine per la trasmissione al GSE della cauzione provvisoria è fissato al 6 novembre 2026. Il Gestore ha inoltre precisato che i bandi relativi alle manifestazioni di interesse e alla partecipazione alla prima procedura saranno oggetto di successive comunicazioni. La stessa indicazione è stata diffusa dal GSE nei propri canali istituzionali.

Per alcune pratiche di qualifica preliminare il 5 ottobre 2026 rappresenta inoltre l’ultimo giorno utile per completare l’invio, secondo le condizioni definite dal GSE per le richieste che al 28 settembre avevano già raggiunto sul portale la fase di “Conferma e Invia”.

Oltre 5,5 GW di potenza obiettivo nelle prime quattro gare

Uno degli elementi centrali del decreto riguarda i contingenti di potenza destinati alle prime procedure del FER X definitivo.

Il nuovo sistema distingue tra le procedure competitive ordinarie, previste dall’articolo 5 del decreto FER X, e le procedure collegate al Net-Zero Industry Act (NZIA), disciplinate dall’articolo 6 e caratterizzate dalla presenza, oltre al prezzo, di criteri di preselezione e di aggiudicazione legati anche alla resilienza delle filiere.

Per le prime due procedure con criteri di resilienza è previsto un contingente obiettivo cumulato di 1,8 GW, con un valore minimo complessivo di 280 MW e un massimo che potrà arrivare a 5 GW.

Il contingente obiettivo relativo alle prime due procedure ordinarie supera invece 3,7 GW.

Considerando insieme le due procedure ordinarie e le due procedure con criteri NZIA, il contingente obiettivo supera complessivamente 5,5 GW, mentre il valore massimo teoricamente assegnabile può arrivare a circa 16,5 GW.

Si tratta di un primo blocco consistente rispetto ai 27,15 GW di capacità massima incentivabile tramite aste entro il 2030 previsti dal FER X definitivo.

Per gli impianti idroelettrici e per quelli alimentati da gas residuati dai processi di depurazione, l’eventuale quota di contingente non assegnata nella prima procedura sarà resa disponibile nella procedura successiva.

Entro il 31 marzo 2027 il Ministero dovrà inoltre approvare un aggiornamento dei contingenti da mettere a disposizione per le gare successive alla seconda, tenendo conto anche delle eventuali quote rimaste inutilizzate nelle prime procedure.

Fotovoltaico, arrivano i coefficienti locazionali

Una delle novità più rilevanti riguarda il fotovoltaico, per il quale vengono introdotti specifici coefficienti locazionali. Si tratta di valori, espressi in euro/MWh, che variano a seconda della zona di mercato in cui viene realizzato l’impianto e del livello di sviluppo delle rinnovabili già raggiunto in quell’area.

Il loro obiettivo è indirizzare maggiormente i nuovi investimenti verso le zone che risultano ancora più lontane dagli obiettivi di crescita delle fonti rinnovabili, rendendo invece meno vantaggiose, ai fini della graduatoria, le offerte presentate nelle aree che hanno già raggiunto o superato determinati livelli di sviluppo.

Il meccanismo è importante da comprendere: il coefficiente locazionale non modifica direttamente l’incentivo riconosciuto all’impianto. Serve esclusivamente a stabilire l’ordine delle offerte nella graduatoria della procedura competitiva.

In pratica, il GSE prende il prezzo offerto dall’operatore e, ai soli fini del confronto con le altre offerte, vi aggiunge l’eventuale coefficiente previsto per quella zona. Più alto è il coefficiente, meno competitiva diventa l’offerta in graduatoria.

Ad esempio, se due impianti presentano la stessa offerta economica ma uno si trova in una zona con coefficiente pari a zero e l’altro in una zona con un coefficiente elevato, il primo avrà una posizione più favorevole in graduatoria. Il secondo, per recuperare lo svantaggio, dovrà quindi presentare un’offerta economicamente più competitiva.

Questo correttivo, tuttavia, non viene poi applicato al prezzo effettivamente riconosciuto all’impianto vincitore. Il coefficiente serve quindi a decidere quali progetti vengono prima in graduatoria, non a ridurre o aumentare direttamente la remunerazione finale.

Il sistema tiene conto del grado di raggiungimento degli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili nelle diverse zone di mercato. Nelle aree che hanno già raggiunto o superato il proprio obiettivo, il correttivo può essere applicato alle offerte fotovoltaiche presentate. Nelle zone ancora lontane dagli obiettivi, invece, una parte delle nuove offerte può beneficiare di un coefficiente pari a zero, proprio per favorire nuovi investimenti.

I coefficienti sono sempre pari a zero nelle zone Nord e Centro-Nord, mentre nelle altre aree possono crescere progressivamente. I valori più elevati possono arrivare fino a 28,5 euro/MWh, in particolare in Sardegna e Sicilia, a seconda della fascia di capacità rilevante prevista dal decreto.

Consigliamo, infine, di leggere l’approfondimento del GSE dedicato al nuovo meccanismo di supporto alle fonti rinnovabili – DM FERX Definitivo (DM 18 giugno 2026) – e all’opportunità della qualifica preliminare come strumento per accelerare l’accesso agli incentivi.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano  089.200841  [email protected])