AGEVOLAZIONI | Iper ammortamento 2026: slide webinar 22 giugno u.s. e aggiornamenti su risposte fornite da MIMIT e GSE

Ricordiamo che nei giorni scorsi è stato pubblicato il decreto attuativo che disciplina l’accesso al c.d. nuovo iperammortamento (Legge di Bilancio 2026, art.1, commi 427-436) e che dal 12 giugno è stata aperta la piattaforma informatica del GSE, attraverso la quale le imprese potranno effettuare le comunicazioni previste per beneficiare dell’agevolazione.

Secondo le anticipazioni del MIMIT sono state già presentate oltre 3.000 comunicazioni di avvio degli investimenti per un totale di oltre 1 miliardo di investimenti potenziali.

Al momento la piattaforma non è ancora completa ed è aperta solo per la presentazione delle comunicazioni preventive. In proposito, Confindustria ha evidenziato al MIMIT l’urgenza che tutte le funzionalità della piattaforma diventino rapidamente operative per consentire alle imprese di completare la procedura di accesso all’incentivo con la presentazione delle comunicazioni di conferma e di conclusione degli investimenti.

Il 22 giugno Confindustria ha, inoltre, organizzato il webinar “Gli aspetti operativi del nuovo iperammortamento”, per approfondire insieme al MIMIT e al GSE i contenuti del decreto attuativo e gli aspetti più operativi relativi alla presentazione delle comunicazioni sulla piattaforma. Il webinar è stata anche l’occasione per fornire risposte a molti dei numerosi quesiti raccolti da Confindustria nelle scorse settimane e che erano già stati anticipati al MIMIT. Le risposte ai quesiti saranno riprese in una circolare interpretativa, che il MIMIT sta elaborando anche con l’obiettivo di riordinare i chiarimenti e le interpretazioni fornite negli anni scorsi.

Con riferimento al decreto attuativo, come auspicato da Confindustria, è stato confermato che la misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 fino al 30 settembre 2028 – secondo la definizione contenuta nell’art. 109 del TUIR – e che il tetto dei 20 milioni di investimenti agevolabili è da intendersi per singola annualità.

Tra i principali contenuti del decreto (art.3), ricordiamo la procedura per l’accesso all’iperammortamento che si articola in tre comunicazioni per struttura produttiva, da effettuare sulla piattaforma gestita dal GSE:

1.            comunicazione preventiva (dal 12 giugno 2026), con l’importo complessivo degli investimenti programmati per ciascuna struttura produttiva, dati identificativi, tipologia e ammontare degli investimenti;

2.            comunicazione di conferma dell’investimento, in cui si attesta il pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, da inviare entro 60 giorni dalla notifica della comunicazione di esito positivo inviata dal GSE;

  1. comunicazione di completamento, al completamento degli investimenti e in ogni caso entro il 15 novembre 2028, con dati e le informazioni, comprensive delle perizie, attestazioni e certificazioni, attestanti l’effettiva realizzazione degli investimenti.

Sono previste due nuove ulteriori comunicazioni annuali di monitoraggio per azienda:

  • una comunicazione periodica entro il 20 gennaio di ogni anno, con l’indicazione degli investimenti effettuati, costi sostenuti e previsione di utilizzo del beneficio;
  • una comunicazione integrativa entro il successivo 30 giugno con l’indicazione delle quote relative all’incentivo imputate a ciascun esercizio.

Quanto agli oneri documentali, il decreto conferma l’obbligo di produrre una perizia tecnica asseverata corredata da analisi tecnica (art.6) rilasciata da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali e da enti di certificazione accreditati. La perizia tecnica sarà necessaria anche per i beni di costo unitario non superiore a 300.000 euro (eliminata la possibilità di sostituire la perizia con una autodichiarazione del legale rappresentante dell’impresa).

È confermato anche l’obbligo di una certificazione contabile (art.7) che attesti l’effettivo sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alla documentazione aziendale.

Il decreto si sofferma, infine, sui beni agevolabili e in particolare sugli investimenti in Fonti di Energia Rinnovabile, specificando che sono agevolabili anche le spese relative a: gruppi di generazione di energia e i relativi impianti di stoccaggio; trasformatori e misuratori di energia; impianti di produzione di energia termica, inclusi i sistemi di accumulo, utilizzata come calore di processo (rispondendo ad una richiesta di Confindustria), servizi ausiliari di impianto.

Presentazione GSE_webinar_iperammortamento_22-06-2026 Presentazione MIMIT_webinar_iperammortamento_22-06-2026

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




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ENERGIA | RICERCA Bando MASE “Mission Innovation 2.0” per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica su idrogeno. 1° sessione informativa on line 10 luglio p.v. ore 10.00

Segnaliamo che il MASE e l’RSE (Ricerca Sistema Energetico Spa) hanno convocato la prima sessione informativa dell’Avviso pubblico (in allegato la locandina) per la presentazione di proposte progettuali di ricerca, sviluppo e innovazione riguardanti Idrogeno, in attuazione del Decreto MASE del 17 novembre 2023.

L’evento si terrà venerdì 10 luglio alle ore 10:00 su Teams al seguente link: Partecipa alla riunione ora

Nell’occasione saranno approfonditi obiettivi e principi generali dell’Avviso Pubblico e del relativo Disciplinare Tecnico dedicato, ossia: aree tematiche, impatti attesi, condizioni e regole di partecipazione, ambito di applicazione e criteri di selezione.

Locandina-Info-day Bando MI Idrogeno

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AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta design e ideazione estetica: apertura piattaforma presentazione comunicazione di prenotazione.

Informiamo che con decreto direttoriale del 3 luglio 2026 è stata disposta alle ore 12:00 di martedì 7 luglio l’apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta design e ideazione estetica da parte delle imprese che intendono accedere alla misura (prorogata al solo anno 2026 dai commi 925 e 926 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199).

Il beneficio, nel limite complessivo di 60 milioni di euro, riguarda le spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, per attività di design e ideazione estetica, di cui al comma 202 della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 – Legge di Bilancio 2020), che sono:

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato presso le strutture produttive dell’impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d’imposta
  5. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attivita’ di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta.

Ai fini della fruizione del credito d’imposta, la procedura prevede due tipologie di comunicazioni, da inviare esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma informatica predisposta dal Ministero.

Comunicazioni di prenotazione (dal 7 luglio 2026)

In relazione a ogni singolo progetto di design e ideazione estetica programmato o già realizzato, l’impresa trasmette una comunicazione di prenotazione del credito d’imposta, contenente le informazioni necessarie ad individuare il soggetto che intende accedere al beneficio, la descrizione del progetto da realizzare, ivi inclusa la prevista data di avvio e di completamento, l’importo degli investimenti agevolabili da sostenere e il relativo credito d’imposta potenzialmente spettante.

Comunicazioni di completamento (termini da definire)

In relazione a ogni singola comunicazione di prenotazione, l’impresa trasmette una comunicazione di completamento degli investimenti dichiarati, entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta agevolabile. L’ammontare complessivo degli investimenti agevolabili completati, considerati al lordo delle altre sovvenzioni ricevute sulle stesse spese ammissibili, non può essere inferiore al 70 per cento dell’ammontare indicato nella comunicazione preventiva. I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento saranno definiti con successivo decreto direttoriale.

Ricordiamo che il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 10% delle spese ammissibili, fino a un tetto massimo di 2 milioni di euro per impresa, ed è utilizzabile in un’unica quota annuale, a differenza del credito per ricerca e sviluppo che prosegue con un meccanismo di compensazione pluriennale fino al 2031.

Ulteriori informazioni sulla misura e la relativa documentazione normativa sono disponibili al link

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-d-imposta-r-s

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Incontro: “Trasparenza salariale. Compliance o cultura d’impresa?”. Venerdì 10 luglio, ore 10.00 – Confindustria Salerno

Le aziende del futuro non saranno quelle che pagano di più. Saranno quelle che sapranno spiegare perché pagano così.

La trasparenza salariale è destinata a cambiare il rapporto tra imprese e persone.

È solo una nuova compliance o rappresenta un cambio di paradigma nella cultura organizzativa?

Ne parleremo Venerdì 10 luglio 2026 dalle 10, a Confindustria Salerno, per un confronto aperto tra imprese ed esperti su una delle sfide che sta già cambiando il modo di fare impresa.

Un appuntamento promosso dal Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno e dalla Fondazione Marisa Bellisario Delegazione Campania, per trasformare un obbligo in un’opportunità di crescita e di valore.

In allegato, la locandina dei lavori




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