Sconti in bolletta per le imprese, credito d’imposta del 20% alle energivore

articoli_03_02_2022 40




Chimica e pharma al vertice per la sicurezza sul lavoro

articoli_03_02_2022 42




AGEVOLAZIONI | Contratti di Sviluppo nuove semplificazioni amministrative, modifica soglie di incentivazione

Nella G.U. n. 5 dell’8 gennaio 2022 è stato pubblicato il decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 2 novembre 2021, con il quale entrano in vigore le ulteriori modifiche alla disciplina dei Contratti di sviluppo che comporteranno, principalmente, una semplificazione dell’iter amministrativo e una revisione dei criteri di attivazione della procedura “fast track” (ossia l’iter relativo ai grandi programmi di investimento pari o superiori a 50 mln di euro).

 

In particolare, sono stati aggiornati i requisiti per la concessione delle agevolazioni per i programmi di sviluppo industriale e di sviluppo turistico, con l’intento di agevolare quelli maggiormente qualificati.

 

Ai fini della concessione degli incentivi, infatti, Invitalia è tenuta a riscontrare la sussistenza di almeno due dei requisiti previsti dall’articolo 9, comma 6, del decreto 9 dicembre 2014 (il provvedimento istitutivo il CdiS) che, per i programmi di sviluppo industriale sono:

  • positivo impatto sull’occupazione
  • idoneità del programma di realizzare/consolidare sistemi di filiera diretta e allargata
  • idoneità del programma a rafforzare la presenza dell’impresa sui mercati esteri o attrarre investimenti esteri
  • contributo allo sviluppo tecnologico
  • impatto ambientale dell’investimento

 

In aggiunta, per valutare la rilevanza strategica dei programmi, Invitalia valuterà la sussistenza di almeno tre dei requisiti sopra citati, ovvero il rilevante impatto ambientale del programma di sviluppo, inteso come programma di sviluppo per la tutela ambientale, ovvero la realizzazione del programma di sviluppo in forma congiunta mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

 

Il decreto 2/11/2021 stabilisce che le disposizioni si applicano alle domande presentate successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso, che è già avvenuta, ma i format sono in aggiornamento, per cui è necessario attendere che il procedimento si concluda.

 

Passando alle intensità di aiuto, la Commissione europea ha approvato la nuova Carta degli aiuti a finalità regionale per l’Italia, valevole dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2027, relativa alle sole zone che rientrano nella deroga di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del TFUE (c.d. “zone a”), ovvero Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. A partire dal 1° gennaio 2022, dunque, può essere richiesta l’applicazione delle nuove intensità di aiuto (30% per gli investimenti realizzati nelle Regioni Molise, Basilicata e Sardegna, 40% per gli investimenti realizzati nelle Regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, oltre alle maggiorazioni del 10% in caso di investimenti realizzati da medie imprese e del 20% in caso di investimenti realizzati da piccole imprese).

 

Per quanto concerne la dotazione finanziaria a disposizione dello strumento, la legge di Bilancio 2022 ha stanziato 450 milioni di euro, cui si aggiungono le risorse del PNRR (Missione 1, Componente 2 per 750 mln di euro e Missione 2 Componente 2 per 1 mld), come recentemente disposto dal Ministero Giorgetti. In particolare, nell’ambito del Piano è prevista la realizzazione di 40 nuovi contratti di sviluppo nei settori: automotive, microelettronica e semiconduttori, metallo ed elettromeccanica, chimico-farmaceutico, turismo, design, moda e arredo, agroindustria e tutela ambientale.

 

Provvederemo ad aggiornarVi sugli sviluppi.




ENERGIA | Webinar “Shock energetico, imprese in pericolo” – lunedì 14 febbraio ore 15.00

il prossimo lunedì 14 febbraio, alle ore 15.00, si terrà il webinar SHOCK ENERGETICO, IMPRESE IN PERICOLOI rincari di elettricità e gas e la scarsità dei materiali hanno determinato livelli di costi insostenibili per le imprese, la bolletta energetica del 2022 sarà di 37 miliardi, contro un costo dell’energia che nel 2019 è stato di 8 miliari, salito già nel 2021 a 20 miliardi. A questo si affianca l’aumento dei prezzi delle materie prime sui mercati internazionali, che risulta ampio e diffuso.
Questo forte incremento dei costi, si è tradotto in una brusca compressione dei margini operativi delle imprese, data la difficoltà di trasferire ai clienti i rincari delle commodity. Molte aziende stanno anche programmando periodi di chiusura temporanea perché non risulta più conveniente produrre.
Una vera emergenza, una tempesta che rischia di paralizzare definitivamente il sistema industriale italiano e che richiede – come sottolineato e richiesto da Confindustria in tutti i tavoli istituzionali attivati sul tema – un deciso intervento di politica industriale dagli effetti congiunturali e strutturali immediati, oltre a una progettualità di lungo termine.
Aspetti che saranno ampiamente trattati durante i lavori del webinar, che potranno essere seguiti registrandosi al link
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_pGSu8nnUS9aqgihyl9wQqQ

si allega il programma  webinar Shock energetico 14feb22




INTERNAZIONALIZZAZIONE | Difesa Commerciale Antidumping – Azioni di paesi terzi nei confronti dell’UE (Turchia; Madagascar; India)

Si riportano a seguire le informazioni relative a procedimenti attivati da paesi terzi nei confronti dell’UE o di singoli Stati membri:

1) TURCHIA – l’ufficio antidumping del MAECI (DGUE – Uff. X) comunica che le autorità turche hanno avviato procedura di revisione delle misure di salvaguardia riguardanti le importazioni di filato di nylon e altre poliammidi – introdotte nel 2019 (dettaglio codici doganali in tabella). Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale turca del 26 gennaio 2022. Le parti interessate sono invitate a contattare le competenti Autorità turche nel più breve tempo possibile per la registrazione; eventuali commenti e osservazioni potranno essere presentati, esclusivamente in lingua turca, nei 30 giorni successivi alla data di pubblicazione del provvedimento (entro il 25 febbraio 2022).

In allegato le statistiche relative alle esportazioni europee dei prodotti in oggetto verso la Turchia nel periodo 2016-2021; avviso di apertura indagine (in lingua turca e traduzione di cortesia resa disponibile dalla Commissione europea).

 

1 Product: Yarn of nylon and other polyamides
2 Country taking action: Turkey
3 EU Countries concerned: Erga omnes
4 Type of Case: Safeguard
5 Tarif codes: 5402.31

5402.32.00.00.00

5402.45

5402.51

5402.61 

6 Statistics :  
7 Comment: Please be informed that the below notice of initiation was published in the official press on 26.01.2022. Parties wishing to partake in this investigation should contact the investigative authority to register as interested parties as soon as possible. Deadline for submission of views expires in 30 days from the date of initiation, i.e. on 25 February 2022. Please find attached the original version of the notification and its mechanical translation, for your convenience.

26 Ocak 2022 ÇARŞAMBA Review – NoI – Yarn of nylon and polyamide – EN Statistics – Nylon

2) MADAGASCAR – Conclusione procedura di salvaguardia, senza l’adozione di misure, riguardante le importazioni di oli lubrificanti (avviata nell’agosto 2019). In allegato, la notifica della decisione all’OMC.

 

1 Product: Lubricating oils
2 Country taking action: Madagascar
3  EU Countries concerned: Erga omnes
4 Type of Case: Safeguard
5 Comment: The following communication, dated and received on 14 December 2021, is being circulated at the request of the delegation of Madagascar.

Pursuant to Article 12.1(a) of the Agreement of Safeguards, the safeguard investigation on imports of lubricating oils, referred to in documents G/SG/N/6/MDG/6, G/SG/N/7/MDG/6 and G/SG/N/11/MDG/6, had been terminated without any measure imposed.

MDG_WTO_lubricating oil_GSGN10MDG6S1

 

3) INDIA – l’ufficio antidumping del MAECI (DGUE – Uff. X) comunica che le competenti Autorità indiane hanno recentemente stabilito di revocare il provvedimento, introdotto il 17 ottobre 2017, riguardante dazi antidumping sulle importazioni di prodotti piani preverniciati/colorati in acciaio legato o non legato dall’Unione Europea e Cina (rif. news del 28 luglio 2021 relativa all’avvio indagine di riesame).

 

Product: Colour coated/pre-painted flat products of alloy or non-alloy steel
Country taking action: India
Type of Case: Antidumping
Tariff codes: 721070

721240

722599

722699

Comment: The Department of Revenue, Ministry of Finance through Notification of 13th January 2022, rescinds the notification through which antidumping duty was imposed on imports of ‘Colour coated/pre-painted flat products of alloy or non-alloy steel’ originating in or exported from People’s Republic of China and European Union.  
   

 

INDIA_Not 02-2022-Customs (ADD) dt_ 13_01_2022




SCARICA LA SELEZIONE ARTICOLI COMPLETA




“Prysmian”, si apre la crisi Vertenza in Confindustria

articoli_02_02_2022 2articoli_02_02_2022 1




La Dona, partita l’Opa per la cessione Trasferimento delle quote dal gruppo Ferraioli alla holding che ha annunciato l’acquisto di azioni per guidare la società

articoli_02_02_2022 3




Aree industriali, il Comune festeggia a metà Il Tar ha dato ragione all’Ente solo sul ricorso della Rpn. Condanna su Fosso Imperatore

articoli_02_02_2022 5




Caccia agli sporcaccioni, blitz e sanzioni

articoli_02_02_2022 6