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INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE ATTIVA – Aggiornamenti su misure antidumping dell’UE riguardanti butandiolo (BDO); stoviglieria in ceramica; recipienti a pressione in acciaio
Si segnala la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea di una serie di atti relativi a procedimenti in corso e/o all’adozione di nuove misure di difesa commerciale (dazi antidumping-AD, antisovvenzioni-AS, misure di salvaguardia) applicabili alle importazioni di determinati prodotti immessi nel mercato unionale.
- introdotti dazi AD provvisori sulle importazioni da Cina, Arabia Saudita e Stati Uniti di 1,4-butandiolo (NC 2905 39 26 e 2905 39 28; si tratta di composto organico utilizzato principalmente come intermedio chimico per la produzione di plastiche, fibre elastiche, poliuretani e solventi). Aliquote per la Cina comprese tra 105,6% e 113,7%; per gli USA tra 135,7% e 142,5%; per l’Arabia Saudita 52,4%. Dazi definitivi previsti indicativamente ad agosto 2026. Per ulteriori dettagli: Regolamento UE 2026/270 ; Caso AD734
- il riesame intermedio parziale dei dazi AD sulle importazioni dalla Cina di stoviglieria in ceramica e porcellana si è concluso con l’applicazione di un’aliquota unica definitiva pari al 79%. La partial interim review ha, infatti, confermato la persistenza di pratiche di commercio sleale da parte dei produttori-esportatori cinesi ed ha appurato l’inefficacia degli attuali dazi, compresi tra 13,1% e 36,1%, anche a causa del perdurare dei meccanismi distorsivi e delle interferenze pubbliche sui prezzi e sui costi di produzione nel mercato cinese. Per ulteriori dettagli: Regolamento UE 2026/274; Caso R831
- in vigore dazi AD definitivi sulle importazioni dalla Cina di recipienti a pressione in acciaio (high pressure seamless steel cylinders). A seguito delle misure provvisorie dell’agosto scorso (aliquote tra 63,2% e 119%), l’indagine definitiva ha confermato l’esercizio del dumping da parte dei produttori-esportatori cinesi pur rivalutando le aliquote del dazio ora fissate in valori compresi tra 57,7% e 90,3%. Per ulteriori dettagli: Regolamento di esecuzione (UE) 2026/244; Caso AD724
INTERNAZIONALIZZAZIONE | ALERT DIFESA COMMERCIALE PASSIVA – AUSTRALIA (conclusione procedimento conserve di pomodoro IT); CANADA (dazi antidumping fili in acciaio IT); MAROCCO (riesame salvaguardia lamiere e bobine in acciaio UE27)
Segnaliamo gli aggiornamenti diffusi dalla Commissione europea, tramite il Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X “Difesa Commerciale Passiva”), riguardanti misure e procedimenti antidumping, antisussidi o di salvaguardia, attivati da Paesi terzi nei confronti delle produzioni/esportazioni dell’UE o di singoli Stati membri.
1) AUSTRALIA – nell’ambito del procedimento anti-dumping e anti-sussidi relativo alle conserve di pomodoro originarie dell’Italia (rif. ns news del 26/11/2025), le competenti autorità australiane hanno stabilito di non procedere all’applicazione di misure difensive dopo aver accertato che i prezzi di esportazione dei prodotti italiani non risultano inferiori al valore normale, che le imprese esportatrici non hanno beneficiato di sussidi e che le importazioni dall’Italia non hanno arrecato un danno materiale all’industria locale. Nella valutazione complessiva sono stati considerati diversi elementi tra cui il reale vantaggio competitivo delle imprese italiane, l’aumento dei costi delle materie prime e dei fattori produttivi sostenuti dall’industria australiana, l’intensificazione della concorrenza sul mercato interno e la preferenza di una parte dei consumatori per la qualità dei prodotti di origine italiana. Per ulteriori approfondimenti: Investigation 654
2) CANADA – si è conclusa l’indagine antidumping condotta su determinate tipologie di fili d’acciaio (carbon & alloy steel wire) che ha interessato diversi Paesi UE – tra cui l’Italia – ed extra-UE (rif. ns news del 16/09/2025). Le autorità canadesi hanno accertato la sussistenza di pratiche di dumping e riconosciuto il pregiudizio materiale causato all’industria canadese. Per l’Italia è stato fissato un margine pari a 158,9%, in linea con quello attribuito alla Spagna. Le parti coinvolte nell’indagine hanno tempo fino al 16 febbraio per presentare eventuali osservazioni o istanze alla Canadian International Trade Tribunal- CITT. Per approfondimenti: CBSA – Carbon and Alloy Steel Wire Measures
3) MAROCCO – avviato il riesame delle misure di salvaguardia relative a lamiere e bobine in acciaio (hot-rolled steel sheets) originarie dell’UE. Le misure attualmente in vigore sono in scadenza il 18 giugno 2026. Il prodotto oggetto dell’indagine è attualmente classificato, nella tariffa doganale marocchina, sotto diverse voci doganali del capitolo 72 (tra cui 72.08, 72.11, 72.25 e 72.26). I soggetti interessati al procedimento devono registrarsi entro il 26 febbraio 2026, termine che coincide anche con la scadenza per la presentazione di eventuali commenti. Ulteriori dettagli sono consultabili nella notifica della procedura di riesame all’OMC
