INTERNAZIONALIZZAZIONE | INDIA: Webinar Selling & Buying Made in Italy: Food & Beverage in India, 30 Marzo 2022 h. 11.00 CET

Si informa che il prossimo 30 marzo h. 11.00 CET si svolgerà il Webinar Selling & Buying Made in Italy: Food & Beverage in India, organizzato da SACE, dalla Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry e da Confindustria, insieme all’Ambasciata Italiana a Nuova Delhi e all’Ufficio ICE-Agenzia di Nuova Delhi.

L’evento è volto a presentare nuove opportunità di business in India. Le PMI italiane presenti all’evento potranno entrare in contatto con importanti buyer indiani, come Sunbeam, Gusto Imports e altri, interessati al Cibo gourmet italiano, vino, bevande, dolciumi, snack, olio d’oliva, prodotti caseari, pasta.

L’incontro sarà anche occasione per illustrare come SACE può supportare gli esportatori italiani e i compratori locali.

Dopo la sessione plenaria, gli organizzatori forniranno tutti i dettagli necessari per favorire le relazioni commerciali tra gli esportatori italiani e i buyer indiani.

Il webinar si svolgerà sulla Piattaforma GO! in lingua inglese.2220330 Webinar_India 30 marzo.pdf|

Si riportano l’agenda e l’invito a prendere parte all’incontro. Per registrarsi, è necessario iscriversi tramite l’invito e compilare il form disponibile al seguente link: https://go.confindustria.it/selling-and-buying-made-in-italy-food-and-beverage-in-india

2220330 Webinar_India 30 marzo




CONVENZIONI CONFINDUSTRIA | Creditsafe, First point, While True

Tre nuove Aziende partner delle Convenzioni nazionali Confindustria/Retindustria 2022:

Creditsafe

IL PROVIDER DI BUSINESS INFORMATION

Creditsafe con oltre 500.000 users e una presenza globale in 14 paesi soddisfa il fabbisogno informativo grazie ad un prodotto affidabile, intuitivo e con grandi potenzialità d’utilizzo. Un’unica piattaforma con copertura dati globale, che mette a disposizione, online e in tempo reale, soluzioni diversificate e tutto il patrimonio informativo del mercato italiano e internazionale.

First point

INFRASTRUTTURE INFORMATICHE E TELECOMUNICAZIONI

Un’azienda specializzata nel settore dell’Information and Communication Technology, progetta, sviluppa e gestisce infrastrutture informatiche e di telecomunicazione per le aziende che vogliono sfruttare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.

Cloud, Voip, Unified Communication, Backup, Sicurezza Informatica e tutto quanto gravita intorno al mondo IT-TLC .

While True

CONSULENZA E SOFTWARE PER LA WORKFORCE

While True è un’azienda italiana, specializzata in consulenza e software per la workforce in ambito logistico, postale, manutenzioni e controllo qualità in outdoor.

Realizzano soluzioni che sfruttano l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata.

Per info sulle condizioni proposte ai Soci Confindustria da queste e dalle altre Aziende convenzionate https://www.confindustria.it/home/confindustria-servizi/convenzioni-pubbliche




AUTOTRASPORTO | Misure previste dal DL n. 21 del 21 marzo 2022

Come già anticipato con new dedicata al DL 21 marzo 2022, n. 21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” – GU n. 67 del 21 marzo 2022, ricordiamo che il provvedimento contiene delle disposizioni di interesse per il settore trasporti, che danno attuazione a quanto convenuto nel Protocollo d’intesa del 17.03.2022, siglato dal MIMS e dalle rappresentanze dell’autotrasporto.

Il Decreto-Legge è diretto, tra l’altro, a mitigare gli effetti economici derivanti dagli aumenti dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici e a modificare gli assetti regolatori dei contratti di trasporto stradale delle merci, e prevede, in particolare:

– all’art. 1 (Riduzione dell’accisa del gasolio), dall’entrata in vigore del decreto, ossia dal 22 marzo, e fino al 20 aprile si riduce il livello delle accise dagli attuali 617,40 euro per mille litri a 367,40 euro per 1.000 litri, con un risparmio di 25 centesimi al litro, al netto dell’IVA. Durante il periodo suddetto, vengono meno le agevolazioni sulle accise riportate nella Tabella A del decreto legislativo 504/95 (Testo Unico sulle accise-TUA) e, quindi, non sarà riconosciuto il credito d’imposta per il rimborso delle accise di 214,18 €/1.000 litri, essendo assorbito dal taglio generale delle accise;

all’art. 13 (Ferrobonus e Marebonus)

Per l’anno 2022 vengono rifinanziati il Marebonus per 19,5 milioni di euro e il Ferrobonus per 19 milioni di euro;

– all’art. 14 (Clausola di adeguamento del gasolio)

Viene modificato l’articolo 6 e, in particolare, il comma 3, lett. d), del decreto legislativo n. 286/2005, inserendo, tra gli elementi essenziali del contratto scritto di trasporto, la clausola di adeguamento del corrispettivo del servizio a seguito di variazioni del prezzo del carburante da autotrazione, rilevate mensilmente dal MITE, che superino del 2% il valore indicato al momento della stipulazione del contratto o dell’ultimo adeguamento del corrispettivo tra le parti.

Il mancato inserimento della suddetta clausola gasolio nel contratto scritto, da ora in poi, determinerà l’equiparazione a un contratto non scritto; ciò avrà come conseguenza, in base all’altra modifica introdotta dal DL in esame, l’applicazione obbligatoria a tali contratti dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa di trasporto merci per conto di terzi, pubblicati e aggiornati trimestralmente dal MIMS.

L’intervento regolatorio sui contratti di autotrasporto, peraltro privo di un regime transitorio per l’adeguamento alle nuove disposizioni dei contratti in essere, è in grado di determinare forti squilibri nel relativo mercato dei servizi e non ne risolve i problemi strutturali di funzionamento, perché penalizza gli autotrasportatori più efficienti e strutturati e premia quelli meno efficienti e meno organizzati. L’effetto più probabile è un appiattimento progressivo sui valori indicativi minimi di corrispettivo determinati dal Ministero e anche un progressivo abbandono dei contratti in forma scritta, che potrebbero generare un sensibile aumento del contenzioso, a causa anche della tendenza ad andare sotto i minimi ministeriali determinato, a sua volta, dalla pressione concorrenziale dal lato dell’offerta di servizi di autotrasporto; non sono inoltre da escludere contenziosi in merito alla presumibile efficacia immediata delle nuove disposizioni sui contratti in essere;

– all’art. 15 (Pedaggi e spese non documentate)

Ulteriori risorse, pari a 15 milioni di euro, vengono stanziate per il rimborso dei pedaggi autostradali per il 2022 e altri 5 milioni di euro sono destinati al rimborso delle spese non documentate per gli imprenditori che guidano personalmente il veicolo. Queste ulteriori risorse vanno ad aggiungersi a quelle contenute nel decreto energia (D.L. 17/2022);

– all’art. 16 (Esonero dal versamento del contributo all’ART per il 2022)

Per il corrente anno le imprese di autotrasporto e logistica, con fatturato superiore a 5 milioni di euro, vengono esonerate dal versamento del contributo di funzionamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti;

– all’art. 17 (Fondo per il sostegno dell’autotrasporto)

È costituito presso il MIMS, un Fondo, con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro per il 2022, da destinare al sostegno del settore per gli effetti economici causati dall’aumento dei prezzi dei carburanti.

Il funzionamento del fondo sarà definito con apposito decreto interministeriale (MIMS-MEF), che dovrà essere adottato entro 30 giorni decorrenti dall’entrata in vigore del decreto in esame, con cui saranno definiti criteri e modalità di assegnazione e procedure di erogazione. La relativa disciplina dovrà, tuttavia, essere adottata nel rispetto delle norme del TFUE sugli aiuti di Stato.

DL 21 marzo 2022, n. 21




CREDITO | Crisi Russia Ucraina – Nuovo Decreto Ucraina (DL n. 21/2022): misure contenimento prezzi energia elettrica e carburanti, azioni a sostegno delle imprese su liquidità, autotrasporto, contratti pubblici, IMU settore turistico

Lo scorso 21 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n. 21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”.

L’obiettivo del provvedimento è sostenere cittadini e imprese per i rincari derivanti dalla crisi internazionale in atto sul mercato del gas naturale e dell’energia elettrica, con particolare attenzione alle famiglie più bisognose e alle filiere produttive più esposte.

Il Decreto interviene anche sulla disciplina del Golden Power, rafforzando i relativi presidi per la sicurezza, la difesa nazionale, le reti di comunicazione elettronica, nonché ampliando i settori sottoposti ai poteri speciali. Ne deriva un complessivo irrigidimento della disciplina dei poteri speciali, con alcuni impatti destinati a permanere, peraltro, anche dopo il superamento dell’attuale fase emergenziale.

Le misure contenute nel provvedimento mobilitano circa 4,4 miliardi di euro, che si aggiungono ai circa 16 miliardi già stanziati per contrastare l’aumento del costo dell’energia.

A differenza dei precedenti decreti, buona parte degli interventi del nuovo provvedimento è finanziata attraverso un prelievo solidaristico straordinario a carico dei soggetti che producono o importano gas, energia elettrica e prodotti petroliferi per la vendita e la distribuzione. L’intervento induce riflessioni in relazione alla ragionevolezza e coerenza della struttura del prelievo rispetto agli obiettivi dichiarati.

Nel complesso, le misure del Decreto confermano l’approccio congiunturale sotteso ai precedenti interventi del Governo (decreto sostegni ter e quater), allargando la platea dei soggetti raggiunti dalle misure di mitigazione degli impatti della crisi in corso (piccole e medie imprese, energivori e gasivori).

È fondamentale, quindi, allungare i termini degli interventi garantendo un orizzonte almeno annuale, al fine di dare maggiori certezze alle imprese, consentendo di programmare le attività, anche nel breve-medio periodo.

A questo proposito, si ribadisce la necessità di dar seguito alle proposte da tempo avanzate da Confindustria dirette a soddisfare i richiamati obiettivi: credito di imposta annuale per energivori e gasivori; abbattimento degli oneri di sistema; cessione ad un prezzo agevolato dei 25Twh da parte del GSE agli energivori. Inoltre, come più volte ribadito, è necessario individuare, preferibilmente su scala europea, meccanismi in grado di limitare le oscillazioni del prezzo del gas e misure tese a sganciare la valorizzazione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili dal prezzo del gas.

Il Decreto contiene altresì misure per l’autotrasporto (es. clausola di adeguamento del corrispettivo), che rischiano di determinare forti squilibri nel relativo mercato dei servizi senza risolvere i problemi strutturali di funzionamento che affliggono il settore, finendo al contrario per penalizzare gli autotrasportatori più efficienti e strutturati e premiando quelli meno efficienti e meno organizzati.

Più in dettaglio, il provvedimento contiene interventi in 4 ambiti principali, dettagliati nella nota allegata:

  1. contenimento dell’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti;
  2. misure in tema di prezzi dell’energia;
  3. sostegni alle imprese;
  4. presidi a tutela delle imprese nazionali.

DL 21 marzo 2022, n. 21

Nota DL Ucraina n. 21-2022 – Primi commenti




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https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2022/03/selezione-articoli_24_03_2022.pdf

 




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