AMBIENTE | Resoconto settimanale Ambiente 14/11 novembre 2022
MASE – Interpello ambientale in merito all’etichettatura ambientale degli imballaggi dei farmaci ad uso umano e veterinario e dei dispositivi medici
Con nota dell’11 novembre u.s. il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha risposto all’interpello formulato da Confindustria in merito al tema del nuovo obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi previsto dal Codice dell’ambiente e che diventerà cogente a partire dal 1° gennaio 2023.
Nello specifico, lo scorso 24 ottobre Confindustria ha presentato un interpello al Ministero per avere una conferma in merito all’interpretazione dell’art. 219 del Dlgs 152/2006, ovvero dell’esclusione dalle disposizioni relative all’etichettatura ambientale degli imballaggi per dispositivi medici e per farmaci, ad uso umano e veterinario. Infatti, gli imballaggi dei medicinali e dei dispositivi medici sono soggetti a delle specifiche e rigorose normative di derivazione comunitaria, che comprendono al loro interno anche le informazioni su etichettatura del confezionamento, primario e secondario e sul loro smaltimento. In riferimento all’istanza in questione il Ministero ha risposto quanto segue:
L’articolo 219, comma 5, del D.lgs. n. 152 del 2006, dispone che tutti gli imballaggi siano “opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. I produttori hanno, altresì, l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.” Tale disciplina – da applicarsi a far data dal 1° gennaio 2023, alla luce delle disposizioni sopra richiamate – ha ad oggetto l’etichettatura per la gestione dei rifiuti di imballaggio, ai sensi dell’articolo 8 della Direttiva 94/62/CE, e prescinde da ogni altro obbligo di etichettatura relativo al prodotto contenuto da esporre sull’imballaggio. In ordine ad alcune particolari tipologie di imballaggi – quali, gli imballaggi primari di apparecchiature mediche e prodotti farmaceutici – il comma 4 dell’art. 219 del D.lgs. n. 152/2006 prevede che con decreto del Ministro della Transizione ecologica, di concerto con il Ministro delle attività produttive, sia adottata una disciplina specifica volta ad individuare le misure tecniche necessarie per l’applicazione delle suddette disposizioni, Inoltre, ove siano coinvolti aspetti sanitari, è disposto che tale decreto sia adottato di concerto con il Ministro della salute. Inoltre, posto che i medicinali ad uso umano e veterinario, i dispositivi medici e i dispositivi medico-diagnostici in vitro sono soggetti a stringenti normative, che fanno capo al Ministero della Salute, ai relativi imballaggi non si applicheranno le disposizioni sull’etichettatura ambientale di cui al comma 5 dell’art. 219 del D.lgs. 152/2006 fino all’adozione del decreto di cui al comma 4 del medesimo articolo, che riporterà la specifica disciplina attuativa per tali imballaggi.
DL Aiuti ter – Approvazione definitiva
Trasmettiamo, in allegato, il testo del decreto-legge del 23 settembre 2022, n. 144, c.d. DL “Aiuti ter”, recante ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), definitivamente convertito in legge dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Testo DL Aiuti quater – Bozza aggiornata
Facendo seguito alle precedenti comunicazioni sul decreto in oggetto (cfr. resoconto settimana precedente) trasmettiamo, in allegato, il testo aggiornato della bozza di Decreto recante misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburanti, c.d. DL “Aiuti quater”.
DL Ministeri – Avvio iter Affari Costituzionali Camera
Trasmettiamo, in allegato, il Decreto-Legge 11 novembre 2022, n. 173, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, incardinato giovedì 17 novembre in Commissione Affari costituzionali alla Camera. L’esame del provvedimento proseguirà martedì p.v., mentre il termine per la presentazione di emendamenti potrebbe essere fissato per giovedì 24 novembre.
In particolare, segnaliamo:
- 4 (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica): la norma reca disposizioni concernenti il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. In particolare, si prevede la ridenominazione del “Ministero della transizione ecologica” in “Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica” e del “Ministro della transizione ecologica” in “Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica”. Conseguentemente, vengono apportate modifiche all’articolo 35 del decreto legislativo n. 300 del 1999;
- 7 (Disposizioni per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza): al comma 2, si prevede che il Servizio centrale per il PNRR, costituito presso la Ragioneria Generale dello Stato, operi altresì a supporto delle funzioni e delle attività attribuite all’Autorità politica delegata in materia di Piano nazionale di ripresa e resilienza ove istituita (articolo 6, comma 1, del decreto-legge n. 77 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 del 2021), al netto delle attività di rendicontazione e controllo di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze finalizzate alla presentazione della domanda di pagamento semestrale alla Commissione europea di cui il medesimo Ministero risponde in sede di Consiglio dei Ministri economici e finanziari dell’Unione Europea;
- 11 (Comitato interministeriale per la transizione ecologica – CITE): la norma modifica l’organizzazione e l’assetto del Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) al fine di coinvolgere il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul settore produttivo della transizione ecologica e dell’attuale contesto di crisi energetica, e di integrare le materie contemplate dal Piano per la transizione ecologica, ridenominato “Piano per la transizione ecologica e per la sicurezza energetica”. A questo proposito, si precisa che, tra le materie le cui politiche devono essere coordinate nell’ambito del Piano, vengono inserite anche quelle relative al sostegno e allo sviluppo delle imprese in materia di produzione energetica, all’utilizzo delle fonti rinnovabili e dell’idrogeno e alla sicurezza energetica.
CSRD – Concluso l’iter legislativo e pubblicazione in GU
Facendo seguito alle precedenti comunicazioni sulla CSRD, Direttiva relativa alla comunicazione societaria sulla sostenibilità (cfr. resoconto settimana precedente), vi informiamo che lo scorso 9 novembre con la conferma del Parlamento europeo in Plenaria dell’accordo raggiunto in trilogo sulla proposta, si è concluso l’iter legislativo. La direttiva sarà quindi pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
In allegato è disponibile il testo finale della direttiva nella doppia versione, inglese e italiano.
La specifica tecnica UNI/TS 11820 per la misurazione della circolarità – Webinar 29 novembre ore 16:00
Il prossimo 29 novembre, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, si svolgerà il webinar “La specifica tecnica UNI/TS 11820 per la misurazione della circolarità”, organizzato da UNI, in collaborazione con Accredia e Unioncamere. Durante l’incontro verrà fatto anche il punto sullo stato di avanzamento degli altri standard in corso di elaborazione, dalla serie ISO 59000 (che comprende sei standard in progress) alla UNI/TR 11821 che fornisce una raccolta di 41 buone pratiche di economia circolare sviluppate sul territorio nazionale.
Tutte le informazioni sull’evento e per le modalità di iscrizione sono disponibili al seguente link.
In allegato il programma dell’evento.
Notifica TRIS 2022/325/E (Spagna): Regio decreto sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio – Aggiornamento da parte di ICE Madrid
Segnaliamo quanto riportato da ICE Madrid relativamente al progetto di regio decreto sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, notificato il 6 maggio u.s. dalla Spagna alla Commissione europea.
Secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale spagnola (BOE sigla in spagnolo), la norma applicabile agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggi è la “Ley 11/1997, de 24 de abril, de Envases y Residuos de Envases” (link al testo della norma in lingua spagnola (https://www.boe.es/buscar/act.php?id=BOE-A-1997-8875&p=20110729&tn=6) . Questa norma sarà abrogata dal nuovo Regio Decreto di imballaggi e rifiuti di imballaggi. Tuttavia, la bozza del suddetto Regio Decreto (Proyecto de Real Decreto de Envases y Residuos de Envases), in allegato (versione del 27 aprile u.s.), non è stata ancora approvata. Il testo è stato oggetto di rilievi da parte della Commissione Europa e, pertanto, deve essere rivisto dal governo spagnolo. A titolo puramente informativo, tra i rilievi realizzati dalla Commissione si trova proprio il “punto verde“. L’articolo 21, comma 3, del progetto di regio decreto spagnolo prevede che gli imballaggi possono essere identificati con un simbolo di accreditamento se i sistemi di responsabilità civile lo prevede, al fine di poter identificare gli imballaggi per i quali possono organizzare la loro gestione. Tuttavia, viene espressamente dichiarato che il simbolo concordato non deve trarre in inganno i consumatori sulla riciclabilità dell’imballaggio e che, per questo motivo, il simbolo del “punto verde” non è considerato accettabile. La Commissione ritiene che tale restrizione potrebbe essere contraria alla libera circolazione delle merci, in quanto si applicherebbe anche agli imballaggi provenienti da altri Stati membri che incorporano un punto simile. Si ritiene che obbligare questi produttori a riprogettare l’imballaggio per poter distribuirli in Spagna imporrebbe un significativo onere economico e normativo aggiuntivo. Si sottolinea, quindi, che potrebbe essere contrario all’articolo 34 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, secondo il quale “le restrizioni quantitative alle importazioni sono vietate tra gli Stati membri, così come tutte le misure di effetto equivalente”. Infine, sulla base di quanto sopra esposto, fino alla pubblicazione presso la Gazzetta Ufficiale spagnola del testo del “Real Decreto de Envases y Residuos de Envases” non sarà possibile disporre delle norme aggiornate applicabili al settore dell’imballaggio.
MASE: Programma LIFE 2021-2027 – Ciclo di Webinars sui 4 Sottoprogrammi LIFE
Il MASE segnala che, nell’ambito delle iniziative per celebrare in Italia il 30° anniversario del Programma LIFE, il National Contact Point LIFE – operante presso la Direzione Generale “Affari Europei ed Internazionali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – sarà organizzato un ciclo di 4 Webinars per far conoscere le caratteristiche e le opportunità del Programma europeo dedicato esclusivamente all’ambiente, alla natura e biodiversità e alle tematiche legate al cambiamento climatico (incluse l’efficienza energetica e le energie rinnovabili), nonché per approfondire talune esperienze di progetti co-finanziati dalla Commissione europea nel nostro Paese.
Al seguente link sono disponibili tutte le informazioni relative ai quattro webinar.
Ecomondo: Stati Generali Green Economy 2022 – Trasmissione documenti
Vi informiamo che al seguente link sono disponibile tutti i materiali e le registrazioni delle sessioni della sessione plenaria internazionale della XI edizione degli Stati Generali della Green Economy che si è tenuta nei giorni 8 e 9 novembre scorsi, a Rimini, in occasione di Ecomondo.
DL AIUTI QUATER 16.11.2022 ore 17.00 clean Locandina_MisurazioneCircolarita_29nov2022 PROYECTO DE REAL DECRETO DE ENVASES Y RESIDUOS DE ENVASES – TEXTO ABRIL 2022 testo GU
