LAVORO | Premio Imprese per la Sicurezza – Webinar 9 novembre 2023 ore 14.30

Facendo seguito alla nostra precedente informativa del 30/10/2023, si informa che il nostro Sistema centrale ha organizzato per il prossimo 9 novembre a partire dalle ore 14.30 il webinar “Premio imprese per la sicurezza” con la finalità di illustrare le modalità di iscrizione, il modello di funzionamento e le finalità del Premio (in allegato il programma e l’informativa privacy).

Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_-S1nPrfrSSyNDIt7NbV_VA, l’evento è aperto a tutte le aziende ed è valido per l’aggiornamento periodico dei RSPP/ASPP – ai sensi  dell’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 – con il riconoscimento di crediti formativi pari a 2 ore.

Il Premio Imprese per la Sicurezza è l’iniziativa giunta alla VIII edizione realizzata con Inail e con la collaborazione tecnica dell’Associazione Premio Qualità Italia (APQI) e di Accredia, ente italiano di accreditamento.

L’obiettivo è promuovere approcci innovativi in materia di salute e sicurezza e valorizzare le aziende che mettono la sicurezza a fattore comune di tutti i processi aziendali, proprio al fine di diffondere una vera cultura della prevenzione.

Il Premio, rivolto a tutte le imprese, anche non aderenti a Confindustria, è assegnato per tipologia di rischio (alto o medio-basso) e per dimensione aziendale.

Per partecipare è necessario compilare e inviare, entro le ore 14:30 del prossimo 24 novembre, i questionari online disponibili, con il regolamento e ulteriori informazioni, al seguente link https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/iniziative-progetti/dettaglio-evento/Premio-imprese-per-la-sicurezza-viii-edizione.

All.ti

Informativa privacy – Webinar Premio imprese per la sicurezza – VIII edizione Programma webinar 9 novembre 2023 14.30

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice 089200829[email protected]

Francesco Cotini 089200815[email protected]




LAVORO | Whistleblowing: webinar 22 novembre 2023, ore 15.00

Vi informiamo che il prossimo 22 novembre, alle ore 15.00 si terrà il webinar “Whistleblowing cosa devono fare le imprese per adeguarsi alla nuova normativa”.

Dopo i saluti istituzionali, interverranno: la dott.ssa Alessandra Quattrociocchi – Area Affari Legislativi e Regionali, Diritto d’Impresa di Confindustriache approfondirà i profili applicativi della norma e i relativi adempimenti per le aziende e il dott. Ottorino Capparelli – Governance, Risk & Compliance Director Howden Assiteca Consulting – che presenterà una piattaforma di gestione delle segnalazioni interne.

In merito alla nuova disciplina del Whistleblowing ricordiamo che, con il decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 (di seguito anche “Decreto”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2023, è stata recepita nell’ordinamento italiano la direttiva UE 2019/1937 riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione”.

L’obiettivo della direttiva europea è stabilire norme minime comuni per garantire un elevato livello di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione, creando canali di comunicazione sicuri, sia all’interno di un’organizzazione, sia all’esterno.

Si tratta di una disciplina che persegue, come fine ultimo, il contrasto e la prevenzione dei fenomeni illeciti nelle organizzazioni pubbliche e private, incentivando l’emersione di condotte pregiudizievoli – di cui il segnalante sia venuto a conoscenza nell’ambito del suo contesto lavorativo – in danno dell’ente di appartenenza e, di riflesso, per l’interesse pubblico collettivo.

Il quadro regolatorio di riferimento è stato infine completato con le Linee Guida ANAC, adottate con delibera del 12 luglio 2023, recanti procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne, nonché indicazioni e principi di cui enti pubblici e privati possono tener conto per i canali interni.

Il Decreto prevede che la nuova disciplina si applichi, in via generale, a decorrere dal prossimo 17 dicembre per le aziende:

– con più di 50 dipendenti e fino a 249 (per quelle con più di 249 dipendenti la norma è già in vigore dal 15/07/2023);

– con meno di 50 dipendenti che:

rientrano nei c.d. settori sensibili individuati dall’U.E. (All. parte I.B e II del D.Lgs. 24/2023 – si tratta dei settori dei servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, nonché della sicurezza dei trasporti);

adottano modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001.

Per la partecipazione al webinar è necessaria la registrazione.

Si allega il programma dei lavori.

All.to

whistle_

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice 089200829[email protected]

Francesco Cotini 089200815[email protected]




SOSTENIBILITA’ | 11a Edizione Premio Impresa Ambiente: candidature entro il 16 dicembre p.v..

Sono aperte le candidature per l’XI edizione del Premio Impresa Ambiente, il più alto riconoscimento per le imprese italiane che abbiano dato un contributo innovativo a processi, sistemi, partenariati, tecnologie e prodotti in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale.

L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Unioncamere, con il

supporto di Assocamerestero e SSV – Stazione Sperimentale del Vetro.

Saranno ammesse alla selezione le candidature pervenute a partire dal 16 ottobre ed entro il 16 dicembre 2023 secondo le modalità indicate sul sito web: premioimpresambiente.it.

In allegato, la brochure con il dettaglio delle categorie.

Per maggiori informazioni e per consultare il bando: www.premioimpresambiente.it 

PIA_DepliantElettronico_A5_01

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])




AMBIENTE | Report settimanale Ambiente 23-27 ottobre 2023

RENTRI – Trasmissione slide riunione 23 ottobre GdL RENTRI e osservazioni Confindustria su modalità operative per ANGA

Lo scorso 23 ottobre si è svolta una riunione del Gruppo di Lavoro RENTRI di Confindustria. Al riguardo, trasmettiamo, in allegato, le slides che sono state illustrate nel corso dell’incontro (sintesi). Alleghiamo, altresì, una presentazione più dettagliata, che fa il punto sulle principali novità introdotte in materia tracciabilità dei rifiuti.

Segnaliamo, infine, che lo scorso 25 ottobre è stato trasmesso all’Albo Nazionale Gestori Ambientali il contributo di Confindustria in merito alle “Modalità operative per l’iscrizione al RENTRI, la gestione dei registri cronologici di carico e scarico e del FIR, la trasmissione dei dati e indicazioni sui requisiti informatici per garantire l’interoperabilità”, in allegato.

 

Credito di imposta materiali riciclati (art. 1, co. 73, L. n. 145/2018) – aggiornamento MASE sulle tempistiche

Con riferimento alla misura in oggetto, informiamo che, a seguito di una nostra richiesta rivolta al MASE, volta ad avere maggiori informazioni in merito alle tempistiche delle istruttorie ancora in corso, abbiamo ricevuto il seguente aggiornamento.

Dal MASE confermano che è in corso l’istruttoria di tutte le domande pervenute e che la maggior parte delle verifiche risulta già terminata.

Dal momento che è prevista l’adozione di uno o più provvedimenti di concessione cumulativi alle imprese beneficiare e che per un numero rilevante di istanze è stato necessario procedere con richieste di integrazione documentale, il Ministero sta definendo tali posizioni con riferimento anche ai mancati riscontri da parte delle imprese istanti.

Ad ogni modo, una volta terminato il complesso delle verifiche necessarie, il Ministero pubblicherà i provvedimenti di concessione cumulativi sul proprio sito web nella sezione “Bandi e Avvisi” indicando, in caso di riconoscimento del credito d’imposta, l’importo agevolativo concesso per ciascun beneficiario.  Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 

SAVE THE DATE – Roma, 15 novembre: Industry 5.0: The future is here. Awareness and sustainable development

Gli obiettivi di sostenibilità e, in particolare la transizione verde, impongono una riflessione sui cambiamenti che stanno interessando il ruolo dell’impresa e dell’imprenditore nella società. Quali sono le trasformazioni dettate dall’Agenda 2030 ONU e dal Green Deal europeo? Quali sono i valori culturali e identitari che continueranno a sorreggere questi cambiamenti?

Confindustria ha deciso di farsi parte attiva in questo dibattito che conferma il ruolo determinante delle imprese nell’intercettare, anticipare e condurre il cambiamento stimolato anche dal nuovo paradigma di sviluppo, Industria 5.0, che si sta affacciando in Europa con effetti su tutti i Paesi membri.

L’appuntamento è il 15 novembre a Roma con INDUSTRIA 5.0: IL FUTURO È QUI. Consapevolezza e sviluppo sostenibile.

Con un approccio multisciplinare e i contributi di speaker, nazionali ed internazionali, le riflessioni del seminario spazieranno dal contesto geopolitico, ai temi industriali e regolatori, agli aspetti valoriali e culturali imprescindibili per comprendere il ruolo dell’impresa nel costruire, insieme con gli attori della società civile e istituzionale, un futuro più responsabile ed equo. La condivisione di prospettive, lo scambio di testimonianze aziendali completeranno la riflessione proponendo strategie e strumenti concreti per affrontare cambiamenti di impatto globale.

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.

 

ICESP – Convegno “La verifica di terza parte delle tecnologie ambientali come strumento per l’economia circolare: il ruolo dell’Environmental Technology Verification (ETV)”, 7 novembre Ecomondo

ICESP ci informa che il prossimo 7 novembre si terrà il convegno “La verifica di terza parte delle tecnologie ambientali come strumento per l’economia circolare: il ruolo dell’Environmental Technology Verification (ETV)”, organizzato nell’ambito del progetto LIFEproETV di cui ENEA è partner, che si svolgerà a Rimini, durante la fiera Ecomondo il giorno 7 novembre alle 16:30 presso la sala Gardenia Hall Est.

In particolare, l’Environmental Technology Verification, è uno schema ambientale volontario con certificazione di parte terza, che fornisce a produttori e venditori di tecnologia, compratori di tecnologia, organismi di regolamentazione, autorità, investitori e organismi di finanziamento un approccio semplificato per confermare le prestazioni di tecnologie ambientali innovative in modo imparziale e credibile, affinché possano coglierne chiaramente i benefici. Durante il convegno saranno illustrate le potenzialità e il ruolo di ETV per facilitare la transizione del nostro Paese verso l’economia circolare e conseguire alcuni degli obiettivi definiti dalla Strategia Nazionale Italiana per l’Economia Circolare (SNEC), nonché le opportunità per le aziende che derivano dalla sua applicazione.

Al seguente link è disponibile l’agenda del convegno.

 

 

 

 

ISPRA – SNPA: Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”

Al seguente link è disponibile l’edizione 2023 del Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”, a cura del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).

Ciò che emerge dal Rapporto è che il consumo di suolo continua a trasformare il territorio nazionale. Il consumo di suolo, infatti, con tutte le conseguenze analizzate approfonditamente nel rapporto, non solo da due anni non rallenta più, ma nel 2022 ha accelerato bruscamente, raggiungendo livelli che in Italia non si vedevano da più di 10 anni.

Nell’ultimo anno, le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 76,8 km2, il 10,2% in più del 2021. Si tratta, in media, di più di 21 ettari al giorno, il valore più elevato degli ultimi 11 anni, in cui non si erano mai superati i 20 ettari.  La crescita delle superfici artificiali ha interessato 2,4 metri quadrati di suolo ogni secondo ed è stata solo in piccola parte compensata dal ripristino di aree naturali, (che ha riguardato 6 km2, per lo più associati al recupero di aree di cantiere o di altro suolo consumato reversibile), facendo risultare ancora lontano l’obiettivo di azzeramento del consumo di suolo netto, che, negli ultimi dodici mesi, è invece risultato pari a 70,8 km2 (19,4 ettari al giorno, 2,2 m2/sec) di cui 14,8 km2 di consumo permanente. A quest’ultimo valore vanno aggiunti altri 7,5 km2 passati, nell’ultimo anno, da suolo consumato reversibile (rilevato nel 2021) a permanente, portando nell’ultimo anno a una crescita complessiva dell’impermeabilizzazione di 22,3 km2.

 

“Le competitività nelle tecnologie verdi. Una nuova politica industriale per le imprese italiane” 23 ottobre – Trasmissione documentazione

Lo scorso 23 ottobre è stata presentata l’indagine condotta da Confindustria e Deloitte “La competitività nelle tecnologie versi, una nuova politica industriale per le imprese italiane”. A questo proposito, trasmettiamo, in allegato, il Teaser dello studio e le presentazioni illustrate nel corso dell’evento.

 

Appalti di innovazione – Pubblicato il primo bando di gara del progetto europeo Climaborough

Si segnala la pubblicazione del primo bando di gara di Climaborough, uno dei tre progetti selezionati dalla Commissione europea per sviluppare in 12 città europee soluzioni innovative a basso costo nei settori della gestione dei rifiuti, dell’energia verde e della mobilità sostenibile.

Il progetto è coordinato da Anci Toscana e in questa prima fase coinvolge 8 città: Torino, Atene e Ioannina (Grecia), Differdange (Lussemburgo), Grenoble (Francia), Sofia (Bulgaria), Cascais (Portogallo) e Maribor (Slovenia).

Il bando prevede che siano selezionati fino a 16 progetti pilota, due per ciascuna delle 8 città interessate, ognuna delle quali ha individuato una sfida specifica funzionale al raggiungimento dell’obiettivo della neutralità climatica.

La partecipazione al bando è aperta a tutti gli operatori economici che possono presentare la domanda entro il prossimo 30 novembre. Le informazioni e la documentazione al riguardo sono disponibili nella pagina dedicata reperibile al seguente link

 

Proposta di regolamento sicurezza giocattoli – Avvio esame

La Commissione Politiche UE del Senato ha avviato la discussione della proposta di regolamento in materia di sicurezza dei giocattoli che abroga la direttiva 2009/48/CE. Il provvedimento ha la finalità di garantire la sicurezza dei giocattoli immessi sul mercato dell’UE, sia per quelli prodotti all’interno dell’Unione, sia per quelli importati da Paesi terzi e di affrontare i punti deboli della direttiva del 2009, in particolare riguardo la protezione dei bambini dai rischi chimici, migliorando al contempo l’applicazione della direttiva stessa, soprattutto in relazione alle vendite online.

In particolare, la proposta di regolamento prevede, tra l’altro:

  • i requisiti relativi ai giocattoli quali le proprietà fisico-meccaniche, chimiche, elettriche, l’infiammabilità, l’igiene, la radioattività e le restrizioni generiche delle sostanze particolarmente nocive;
  • gli obblighi per i fabbricanti, gli importatori e i distributori;
  • l’introduzione di un passaporto digitale del prodotto che include informazioni sulla conformità e i controlli doganali sui giocattoli che entrano nel mercato dell’EU;
  • le disposizioni riguardanti la valutazione di conformità, le procedure e la documentazione tecnica necessaria;
  • una regolamentazione in materia di protezione della riservatezza dei dati e le sanzioni da applicare in caso di violazione del regolamento in esame.

Modalità Operative RENTRI – Osservazioni Confindustria per Albo 23 ottobre Presentazione+Confindustria_+Le+competitivià+nelle+tecnologie+verdi_23102023 Presentazione+Deloitte_Le+competitività+nelle+tecnologie+verdi_231023 Riunione GdL RENTRI 23 ottobre 2023 Riunione GdL RENTRI 23 ottobre 2023_sintesi

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])




AMBIENTE | ECHA – Consultazione pubblica sulla proposta di restrizione REACH – PFAS: Risposta Confindustria

Lo scorso 7 febbraio, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche ha pubblicato la proposta di restrizione REACH sui PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche), al fine di ridurre le emissioni di PFAS nell’ambiente e rendere i prodotti e i processi più sicuri per le persone.

Il 22 marzo 2023 è stata avviata una consultazione pubblica di sei mesi, nell’ambito della quale Confindustria ha elaborato come risposta un Position Paper contenente osservazioni specifiche sulla proposta in esame. In allegato, il documento di dettaglio.

Proposta di restrizione REACH sui PFAS_PP Confindustria sette2023

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])




Salerno Boat Show, tutto pronto per la VII edizione

SELEZIONE ARTICOLI 31 10 2023 1




Zes per il Mezzogiorno

SELEZIONE ARTICOLI 31 10 2023 2




Area contesa, l’infinita guerra dei cartelli

SELEZIONE ARTICOLI 31 10 2023 6




Napoli,a ssunzione per i primi 294 lavoratori del bacino ex Whirlpool

SELEZIONE ARTICOLI 31 10 2023 10




Bonomi, allarme investimenti serve uno stimolo nella manovra

SELEZIONE ARTICOLI 31 10 2023 11