RICERCA – AGEVOLAZIONI | Ecosistema Rome Technopole: pubblicati bandi a cascata per le imprese per progetti di trasformazione digitale, transizione energetica, bio-pharma e salute. Riserva risorse per aziende del Mezzogiorno. Domande entro il 15 novembre pv

Informiamo che l’ecosistema Rome Technopole, istituito nell’ambito della Missione 4 Ricerca del PNRR, ha pubblicato il bando a cascata che finanzia progetti di ricerca e sviluppo collaborativi, realizzati da imprese e organismi di ricerca in collaborazione effettiva tra di loro.

I progetti finanziati dovranno risultare coerenti con le aree di specializzazione tecnologica di Rome Technopole (trasformazione digitale, transizione energetica, bio-pharma e salute), riportati nell’Allegato 3 del bando.

In particolare, le azioni proposte dovranno prevedere specifici interventi, tra cui:

·         realizzazione di piattaforme, sistemi, modelli capaci di utilizzare le più recenti tecniche innovative digitali e informatiche basate sull’intelligenza artificiale, per raccogliere e strutturare iniziative di public engagement e outreach;

·         realizzazione di percorsi conoscitivi, esplorativi, mobili e capaci di illustrare in maniera interattiva le azioni realizzate dall’ecosistema Rome Technopole nelle 3 aree di specializzazione;

·         realizzazione di iniziative innovative basate su modelli complessi ed eterogenei capaci di soddisfare le necessità del tessuto industriale/imprenditoriale in termini di public engagement.

I progetti dovranno essere realizzati per almeno il 40% dei costi ed il 65% dei finanziamenti concessi nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Ogni progetto dovrà avere costi ammissibili compresi tra 150.000,00 euro e 500.000,00 euro.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.394.200,00 euro.

Le domande dovranno essere inoltrate attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus Unitus a questo link entro le ore 14.00 del giorno 15 dicembre 2023.

Per consultare il testo completo del bando cliccare qui




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RICERCA – AGEVOLAZIONI | Ecosistema innovazione MUSA e Centro Nazionale NBFC: bandi a cascata per le imprese del Mezzogiorno

Informiamo che l’Ecosistema dell’innovazione MUSA e il Centro Nazionale NBFC, istituiti nell’ambito della Missione 4 Ricerca del PNRR, hanno pubblicato bandi a cascata che prevedono finanziamenti per imprese e organismi di ricerca del Mezzogiorno.

Bandi Ecosistema MUSA

  1. PROOF OF CONCEPT, scadenza 12 dicembre 2023

Obiettivo specifico: Finanziamento di progetti di Proof of Concept (PoC) e prototipazione di Organismi di ricerca, nelle regioni del Mezzogiorno, finalizzati allo sviluppo di prodotti, processi o servizi nuovi/migliorati sulle seguenti tematiche: a. Sviluppo di tecnologie e conoscenze per supportare interventi operativi di rigenerazione urbana; b. Sviluppo di tecnologie per stimare gli impatti della rigenerazione urbana su ambiente e biodiversità; c. Sviluppo di circuiti e sistemi di calibrazione per sistemi digitali per analisi di immagini per monitoraggio urbano.

Dotazione finanziaria: 1.200.000,00 €

 

  1. RICERCA COLLABORATIVA, scadenza 17 dicembre 2023

Obiettivo specifico: Finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di natura collaborativa tra imprese ed Organismi di ricerca nelle regioni del Mezzogiorno sulle seguenti tematiche: 1. Processi innovativi per valorizzazione industriale delle biomasse urbane: studi di fattibilità, progetti pilota e analisi di sostenibilità; 2. Sviluppo di tecnologie e conoscenze per fotovoltaico in contesto urbano: studi di fattibilità, progetti pilota e analisi di sostenibilità.

Dotazione finanziaria: Finanziamento minimo 150.000,00€ – massimo 400.000,00 € per progetto

Di seguito il link alla pagina dedicata: https://www.unimib.it/ricerca/opportunita/bandi-cascata-pnrr

Bandi Centro Nazionale NBFC

  1. PROOF OF CONCEPT, scadenza 17 dicembre 2023

Obiettivo specifico: Attività di ricerca e sviluppo sulla seguente tematica: a. Ricerca innovativa in ambiente operativo per lo studio della flora urbana: identificazione risposta allo stress. b. Ricerca innovativa in ambiente urbano per studio della biodiversità funzionale e risposta agli stress di uccelli, rettili e imenotteri

Dotazione finanziaria: La dotazione finanziaria del presente bando è di 1.300.000,00 €

 

  1. RICERCA COLLABORATIVA, scadenza 17 dicembre 2023

Obiettivo specifico: Attività di ricerca e sviluppo sulla seguente tematica: a. Tecnologie innovative per il rafforzamento della biodiversità urbana

Dotazione finanziaria: Dotazione per RI: 385.000,00 € | Dotazione per SS: 165.000,00 €

Nell’allegare schede di sintesi dei bandi, segnaliamo che la modulistica è reperibile all’indirizzo: https://www.unimib.it/ricerca/opportunita/bandi-cascata-pnrr

Di seguito il link alla pagina dedicata: https://www.unimib.it/ricerca/opportunita/bandi-cascata-pnrr

Schede bandi EI Musa e CN NBFC

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected]




RICERCA – AGEVOLAZIONI | Partenariato Esteso INF – ACT: bandi a cascata per le imprese

Informiamo che il partenariato esteso INF ACT, attivato nell’ambito della Missione 4 Ricerca del PNRR e operativo sul tema delle malattie infettive emergenti, ha pubblicato i seguenti tre bandi a cascata.

Bando Spoke 2: Università di Padova

Dotazione Finanziaria: 1’500’000.00

Scadenza bando: Ore 12:00 – 13.11.2023

Il presente bando a evidenza pubblica è emanato per la concessione di opportuni finanziamenti per attività di ricerca in linea con la tematica “Il microbiota e il patobiota degli insetti vettori di infezioni emergenti: implicazioni per la trasmissione dei patogeni, l’adattamento all’ambiente e il controllo degli insetti” e con gli obiettivi del Programma di Ricerca e Innovazione dal titolo “One Health Basic and Translational Research Actions addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases”.

I Soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali sono i soggetti pubblici o privati, incluse le imprese, che svolgono attività coerenti al citato programma di ricerca.

Link alla pagina dedicata: https://www.inf-act.it/calls-details.php?news_id=8f14e45fceea167a5a36dedd4bea2543

Bando Spoke 3: Università di Catania

Dotazione Finanziaria: 2’500’000.00

Scadenza bando: Ore 12:00 – 7.12.2023

Il presente bando ad evidenza pubblica è emanato per la concessione di opportuni finanziamenti per attività di ricerca in linea con la tematica “Approcci avanzati ed innovativi alla diagnostica microbiologica delle malattie infettive” e che dovranno essere in linea con gli obiettivi del Programma di Ricerca e Innovazione dal titolo “One Health Basic and Translational Research Actions addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases”. Tale bando è attivato sotto la responsabilità del soggetto Spoke 3, ovvero Università di Catania, nel rispetto delle disposizioni sugli aiuti di Stato, sui concorsi e sui contratti pubblici, nonché delle altre norme comunitarie e nazionali applicabili.

I Soggetti Beneficiari ammessi a presentare domanda in risposta al presente bando all’interno di un Raggruppamento Partecipante sono i soggetti pubblici o privati, incluse le imprese, che svolgono attività coerenti al Programma di Ricerca di cui all’art. 2 del presente bando.

Link alla pagina dedicata: https://www.inf-act.it/calls-details.php?news_id=c9f0f895fb98ab9159f51fd0297e236d

Bando Spoke 5: Consiglio Nazionale delle Ricerche

Dotazione finanziaria: 2’000’000.00

Scadenza bando: Ore 12:00 – 13.11.2023

Bando che invita i ricercatori di istituti di ricerca pubblici e privati a presentare progetti di ricerca innovativi basati sull’applicazione di vari approcci e tecnologie di chimica farmaceutica per la progettazione e sintesi di piccole molecole con attività antivirale. Sono incoraggiate le collaborazioni interdisciplinari pubblico-privato. I progetti che rispondono a questo invito dovrebbero mirare a scoprire e ottimizzare gli antivirali ad ampio spettro, concentrandosi sull’inibizione mirata di bersagli cellulari e virali per affrontare le malattie virali emergenti e preesistenti.

Risultati attesi: Nuovi strumenti farmacologici, o loro combinazioni che, attraverso l’inibizione mirata di bersagli molecolari, dimostrano proprietà antivirali contro i virus respiratori o trasmessi da vettori.

Link alla pagina dedicata: https://www.inf-act.it/calls-details.php?news_id=6512bd43d9caa6e02c990b0a82652dca

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected]




COMUNICAZIONI | Invito inaugurazione corso Agri Food Tech 4.0 della Fondazione ITS TE.LA –  15 novembre 2023 ore 10.00

La Fondazione ITS TE.LA, di cui Confindustria Salerno è uno dei Soci fondatori, ha avviato il primo dei tre percorsi formativi finanziati dalla Regione Campania. Il Corso Agri Food Tech 4.0 è partito il 30 ottobre scorso con un’aula di 25 allievi.

Il prossimo 15 novembre alle ore 10.00 nella sede legale della Fondazione ITS TE.LA. (Via Madonna di Fatima 194 Salerno) si terrà l’evento inaugurale del percorso formativo ed a

seguire il taglio del nastro nella sede didattica di Via Fatigati, 10 Salerno (zona torrione).

Con piacere si condivide questo importante risultato, frutto dell’impegno dei Soci e delle aziende che hanno creduto nel progetto.




LAVORO | Contributi alle Imprese per favorire l’occupazione femminile: pubblicato sul BURC n. 78/2023 l’Avviso pubblico

Con Decreto Dirigenziale n. 28 del 31/10/2023, in allegato, pubblicato su BURC n. 78 del 2 novembre 2023, la Regione Campania ha approvato l’Avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese per favorire l’occupazione femminile stabile e di qualità ex art. 6 L.R. n.17/2021.

 

Tipologia di contributo, regime di aiuto e cumulabilità

I contributi per le assunzioni di cui al presente Avviso sono concessi in regime di “de minimis” nel rispetto della normativa comunitaria relativa all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. In particolare, sono concessi nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013. Il periodo di riferimento è valutato su base mobile a far data dal momento della concessione del contributo oggetto di valutazione e, pertanto, comprende l’anno dell’esercizio finanziario in cui l’azienda riceve la concessione del contributo, ossia la data del provvedimento di ammissione a finanziamento, e gli esercizi finanziari precedenti.

I contributi di cui al presente Avviso possono essere cumulati con eventuali ulteriori misure di livello nazionale, regionale o di altre Amministrazioni pubbliche, purché tali misure non lo escludano espressamente.

 

Imprese beneficiarie

Sono beneficiari dei contributi di cui al presente Avviso le imprese private, comprese le imprese sociali che:

  1. abbiano assunto, nel corso dell’anno 2022 ed entro il 31.12.2023, unità di personale di genere femminile in possesso dei requisiti di cui all’ articolo 5, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno/parziale e indeterminato, esclusi i contratti di lavoro domestico;
  2. abbiano addetto le suddette unità di personale ad una unità produttiva ubicata nel territorio della Regione Campania;
  3. abbiano in essere, alla data di concessione del contributo, i suddetti rapporti di lavoro;
  4. si impegnino a non interrompere i rapporti, dopo l’entrata in vigore del presente avviso, per almeno 36 mesi dalla concessione dell’aiuto.

 

Le suddette imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. a. sede legale e/o una unità produttiva ubicata nel territorio della Regione Campania, alla quale si riferiscono le assunzioni oggetto di sostegno ai sensi del presente Avviso;
  2. regolare iscrizione al registro delle imprese e/o al REA della Camera di Commercio e Artigianato territorialmente competente nei casi di obbligo ai sensi della normativa vigente in materia;
  3. regolare iscrizione al proprio albo professionale, nel caso di liberi professionisti;
  4. nel caso di società cooperative o Consorzi di cooperative, regolare iscrizione all’Albo delle società cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004;
  5. nel caso di organizzazioni dotate di personalità giuridica non profit nonché di Enti del Terzo settore proponenti, regolare iscrizione al Registro nazionale unico del Terzo Settore, o, nelle more dell’implementazione, ai registri equivalenti;
  6. capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. C), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’Art. 14 del D. Lgs. 81/2008;
  7. non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che siano stati condannati con sentenza passata in giudicato ovvero nei cui confronti sia stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
  8. non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nei rapporti con la Pubblica Amministrazione;
  9. non essere destinatarie e non avere procedimenti pendenti, anche in riferimento ai singoli rappresentanti legali, soci ed amministratori, relativi a provvedimenti di divieto, decadenza o sospensione di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136);
  10. trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal d.lgs. n. 14/2019, così come modificato ai sensi del d.lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  11. non essere interessate da procedure in corso o concluse di conciliazione extragiudiziale per discriminazione di genere o giudizi in corso o conclusi aventi ad oggetto dimissioni ovvero licenziamenti dichiarati illegittimi in quanto posti in essere in violazione della normativa vigente in materia di tutela della maternità e della paternità nonché per discriminazioni o molestia sui luoghi di lavoro ai sensi degli articoli 25 e 26 decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246) e successive modifiche;
  12. essere in regola con:

– le disposizioni vigenti in materia di aiuti di stato;

– le norme in materia di regolarità contributiva ai sensi dell’articolo 4 del D.L. 20 marzo 2014, n. 34 (Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 16 maggio 2014, n. 78;

-la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, della prevenzione degli infortuni, di assicurazioni sociali obbligatorie e in materia fiscale, pari opportunità tra uomo e donna;

– la normativa concernente la tutela del diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili);

– l’applicazione degli accordi e dei contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, se sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

  1. non essere controllate o collegate, ai sensi dell’articolo 2359 del Codice civile, a soggetti che non siano in possesso dei requisiti di cui alle suddette lettere da f) a l);
  2. non avere avuto procedure di licenziamento collettivo nei dodici mesi precedenti la data dell’assunzione oggetto della domanda di incentivo (ai sensi dell’art. 4 e 24 della Legge 223/91 e ss.mm.ii.);
  3. non avere effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di lavoratori con mansioni appartenenti al medesimo livello e categoria legale della lavoratrice da assumere nei sei mesi precedenti l’assunzione. Tale previsione vale anche per il soggetto utilizzatore, nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo indeterminato;
  4. non avere, alla data dell’assunzione, in corso sospensioni dal lavoro connesse a trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, Fondo di Integrazione Salariale per le causali previste in materia di cassa integrazione guadagni straordinaria o altro ammortizzatore sociale equivalente, nelle unità produttive campane interessate dall’assunzione per la stessa qualifica professionale oggetto della richiesta di contributo.

 

Destinatari – requisiti

Le lavoratrici interessate all’atto dell’assunzione devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residenti in un Comune della Campania da almeno 12 mesi alla data di assunzione;
  • essere in possesso di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo o avere lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria se cittadino non comunitario;

Ai fini dell’Avviso in commento per “coloro che si trovano in situazioni di svantaggio economico e sociale” si intendono:

  1. donne con disabilità oltre la quota d’obbligo;
  2. donne vittime di violenza, prese in carico da un centro antiviolenza, una casa accoglienza o rifugio di cui all’articolo 3 della legge regionale 11 febbraio 2011, n. 2 (Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere);
  3. donne vittime di tratta;
  4. donne orfane di vittime di femminicidio;

Sono escluse le assunzioni che riguardino lavoratrici che:

  1. abbiano maturato i requisiti della pensione anticipata o di vecchiaia nel corso dell’anno 2022, o che maturino i detti requisiti entro 36 mesi dall’assunzione;
  2. siano la stessa datrice di lavoro, il coniuge o la convivente o parente entro il terzo grado del datore di lavoro medesimo;
  3. nel caso di società non cooperativa o studio associato, siano il legale rappresentante, o un socio in posizione dominante, o il coniuge o la convivente, o parente entro il terzo grado del legale rappresentante o dei soci in posizione dominante;
  4. nel caso di società cooperativa, associazioni e comitati con finalità mutualistiche, siano il legale rappresentante, il coniuge o la convivente o parente entro il terzo grado dello stesso rappresentante legale;
  5. costituiscano attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge, dalla contrattazione collettiva o da altro titolo, anche nel caso in cui la lavoratrice avente diritto all’assunzione venga utilizzato mediante contratto di somministrazione (sono i casi ad es. di assunzione per trasferimento di azienda o subentro nel contratto di appalto);
  6. violino il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un’altra lavoratrice licenziata da rapporto di lavoro a tempo indeterminato o cessato da un rapporto di lavoro a termine (tale previsione vale anche per il soggetto utilizzatore, nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo indeterminato).

 

Quantificazione dell’importo dell’aiuto per ciascuna assunzione

Il contributo massimo concedibile per ciascuna unità di personale assunta con contratto a tempo indeterminato part/time/full-time (cfr. tabella Art. 6 Avviso pubblico allegato) viene determinato applicando l’aliquota IRAP adottata dalla Regione Campania per l’anno 2023 al doppio del costo lordo annuo dell’unità di personale come dichiarato all’impresa nel formulario di cui all’Allegato A all’Avviso, considerando esclusivamente le seguenti voci:

-RAL (retribuzione annua lorda del dipendente);

-TFR;

-Benefit di welfare aziendale:

  • Costo annuale unitario assicurazione medica privata;
  • Costo annuale unitario per buoni pasto e mense aziendali;
  • Contributo annuale unitario per i costi sostenuti per raggiungere il luogo di lavoro;
  • Costo annuale unitario gestione micronidi nei luoghi di lavoro o per la stipula di convenzioni con nidi prossimi ai luoghi di lavoro (costo complessivo del servizio/n. utenti).

 

In caso di interruzione del rapporto prima dello scadere dei 36 mesi dalla concessione dell’aiuto, il contributo è revocato e quanto già erogato sarà oggetto di restituzione e/o recupero da parte della Regione.

 

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le istanze di contributo, secondo le indicazioni previste dall’art. 7 dell’Avviso, dovranno essere presentate con la modalità a sportello, a partire dal 3 novembre 2023 entro e non oltre le ore 23.59 del 24 novembre 2023.

Le stesse dovranno essere redatte secondo il modello di cui all’allegato 1 dell’Avviso in oggetto.

 

Per i necessari approfondimenti si rimanda alla lettura dell’Avviso pubblico allegato.

 

All.ti

DECRETO_DIRIGENZIALE_DIP50_11_N_28_DEL_31_10_2023
Allegato_213065

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice 089200829[email protected]

Francesco Cotini 089200815[email protected]




Seminario INDUSTRIA 5.0: IL FUTURO È QUI. Consapevolezza e sviluppo sostenibile. 15 novembre, ore 10.30, Roma

Il prossimo 15 novembre, alle ore 10.30, presso la sede del Maxxi Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, via Guido Reni, 4 – Roma, avrà luogo l’evento INDUSTRIA 5.0: IL FUTURO È QUI. Consapevolezza e sviluppo sostenibile, organizzato nell’ambito della XXIII Settimana della Cultura d’Impresa.

Con un approccio multisciplinare e i contributi di speaker, nazionali ed internazionali, le riflessioni del seminario spazieranno dal contesto geopolitico, ai temi industriali e regolatori, agli aspetti valoriali e culturali imprescindibili per comprendere il ruolo dell’impresa nel costruire, insieme con gli attori della società civile e istituzionale, un futuro più responsabile ed equo. La condivisione di prospettive, lo scambio di testimonianze aziendali completeranno la riflessione proponendo strategie e strumenti concreti per affrontare cambiamenti di impatto globale.

Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il seguente link:

https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/industria-5-0-il-futuro-e-qui

Programma_Industria+5.0_151123_Confindustria

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])