RICERCA | Evento “Ricerca, Tecnologia e Disabilità: come le frontiere dell’ingegneria possono aiutare a superare le sfide delle disabilità motorie” – 19 febbraio pv, ore 10.00, Capua
Pubblichiamo il programma del convegno sul tema “Ricerca, Tecnologia e Disabilità: come le frontiere dell’ingegneria possono aiutare a superare le sfide delle disabilità motorie”, organizzato da CONFINDUSTRIA, CIRA e CNR, sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca e con il Patrocinio di Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA).
L’evento, che si svolgerà lunedì 19 febbraio, presso la sede del CIRA (Via Maiorise, Capua), è dedicato, a quasi un anno dalla sua scomparsa, a Paolo Annunziato, Presidente della Biobanca Nazionale sulla SLA e già Direttore dei Giovani di Confindustria, Direttore dell’area Ricerca e Innovazione di Confindustria, Direttore Generale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Presidente del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA).
Sarà l’occasione per parlare, anche con casi concreti, di come la ricerca e le tecnologie possono offrire soluzioni innovative utili ad alleviare i disagi della disabilità: perché il fine imprescindibile del progresso è quello di custodire e proteggere la dignità della persona e della vita.
L’evento è aperto alle imprese e sarà possibile partecipare in presenza iscrivendosi all’evento tramite il sito web del CIRA al seguente link: https://www.cira.it/it/eventi/convegno-su-ricerca-tecnologia-e-disabilit%C3%A0) o da remoto, attraverso il seguente link: https://www.youtube.com/@CIRAChannel/streams.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | INCENTIVI: rifinanziato il BONUS EXPORT DIGITALE Plus. Sostegno all’internazionalizzazione delle micro e piccole imprese manifatturiere. Domande dal 13 febbraio al 12 aprile 2024
Il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e l’Agenzia ICE, con il supporto tecnico di Invitalia, finanziano le micro e piccole imprese, reti e consorzi del settore manifatturiero nel processo di internazionalizzazione digitale.
Di cosa si tratta. Misura e tipologia di finanziamento
Il “Bonus Export Digitale Plus” consente di usufruire di contributi in regime de minimis dedicati allo sviluppo dell’export:
- 000 euro per micro e piccole imprese italiane manifatturiere – a fronte di una spesa di 12.500 euro (al netto dell’IVA);
- 500 euro per reti e consorzi – a fronte di spese non inferiori a 25.000 euro (al netto dell’IVA).
Il contributo è erogato in unica soluzione, a seguito di rendicontazione delle spese sostenute.
A chi è rivolto
Possono richiedere il contributo le mPI manifatturiere (è incluso tutto il codice ATECO primario C, dal 10 al 33) nonché le reti e i consorzi di mPI, in possesso dei requisiti indicati nel bando (art. 4 – soggetti beneficiari).
Tra le principali attività manifatturiere ricordiamo:
- Industrie alimentari
- Industrie tessili
- Industria del legno e dei mobili
- Industrie chimiche e della gomma-plastica
- Industrie di fabbricazione, manutenzione ed installazione di macchinari, apparecchiature, autoveicoli, prodotti in metallo, elettronica, elettromedicali
Spese Ammissibili
Sono ammissibili al contributo le spese per l’acquisto di soluzioni digitali per l’export, rientranti nelle seguenti tipologie:
- consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, ivi comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione;
- realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, e relativi servizi accessori (es. smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy);
- realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale e digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione;
- servizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;
- iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione;
- servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri;
- upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti voci.
Sono ammissibili esclusivamente i titoli di spesa in formato elettronico – che riportino obbligatoriamente il CUP/Codice Unico di Progetto ottenuto in fase di ammissione – emessi, in data successiva alla presentazione della domanda di contributo, da soggetti iscritti nell’elenco delle società fornitrici accreditate di cui all’art. 7 del Bando.
I nominativi dei fornitori sono comunicati dai soggetti beneficiari a Invitalia in sede di richiesta di erogazione del contributo.
Come richiedere il Bonus per l’Export Digitale
È necessario:
- essere in possesso di un’identità digitale (SPID o CNS);
- accedere all’area riservata per compilare online la domanda;
- disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Modulo di domanda per le imprese – Fac-simile (Il fac-simile non va utilizzato per la presentazione della domanda)
Invitalia procede alla valutazione delle richieste di contributo, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.
Tutti i requisiti e le modalità di richiesta dello strumento agevolativo sono indicati nel bando allegato.
Per ogni dettaglio ed approfondimento è possibile consultare la pagina di INVITALIA dedicata alla misura, cliccando QUI.
Per eventuali richieste specifiche o chiarimenti di dettaglio è possibile scrivere a [email protected] seguendo le modalità indicate nel sito.
Bando Bonus Export Digitale Plus_2024
COORDINATRICE ATTIVITA’ ASSOCIATIVE (Monica De Carluccio 089200810 – [email protected])
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Confindustria e Il Sole 24 Ore lanciano ITALYX, la Certificazione Made in Italy
Confindustria e Il Sole 24 Ore hanno siglato un accordo per sviluppare un sistema di certificazioni che intercetti l’italianità, intesa come insieme di valori associati alla nostra cultura imprenditoriale.
La certificazione rientra nel modello della certificazione privata, basata su un disciplinare tecnico del Sole 24 Ore, verificato mediante l’attività di audit svolta da un ente certificatore indipendente.
La certificazione permetterà alle imprese di fregiarsi di un marchio d’eccellenza e di fruire di azioni di comunicazione e altre iniziative di visibilità promosse sia a livello italiano che internazionale.
Si tratterà dunque di un riconoscimento prestigioso per tutte le aziende che intendono sottolineare la propria italianità e al tempo stesso di un’opportunità preziosa per i Capi-Filiera che potranno, grazie alla certificazione delle aziende appartenenti alle proprie catene di fornitura, valorizzare gli elementi immateriali caratteristici della nostra cultura d’impresa.
Obiettivo del programma è quello di potenziare la visibilità delle imprese che incarnano l’eccellenza ed i tratti distintivi della tradizione industriale italiana, tra i più importanti asset del nostro sistema industriale, nonché fattore di crescita e sviluppo nei mercati internazionali.
Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili nella presentazione allegata.
