LAVORO | Conversione del Decreto Milleproroghe: novità in materia di contratti a tempo determinato
Come noto, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2024, la L. 23 febbraio 2024 n. 18 di conversione del DL 30 dicembre 2023 n. 215 (c.d. Decreto Milleproroghe).
In materia di contratti a tempo determinato (art. 18, comma 4-bis DL n.2015/2023) si segnala la proroga al 31 dicembre 2024 (precedentemente 30/04/2024) del termine entro il quale, in assenza delle previsioni individuate dai contratti collettivi, al contratto di lavoro subordinato potrà essere apposto un termine di durata superiore ai 12 mesi (comunque non eccedente il limite dei 24 mesi).
Fino al prossimo 31 dicembre, le parti potranno quindi utilizzare anche delle causali individuate da loro stesse per le predette finalità.
Sul punto si richiamano i chiarimenti già forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Circolare n. 9 del 9 ottobre 2023 (cfr. nostra informativa del 10/10/2023) con riferimento alla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato di cui agli artt. 19 e ss. del D.lgs. 81/2015 alla luce delle modifiche apportate dalla Legge n. 85/2023, di conversione del decreto legge n. 48/2023 (c.d. decreto Lavoro).
In particolare, in quell’occasione, il Ministero ebbe modo di chiarire che il termine del 30 aprile 2024 doveva intendersi riferito alla stipula del contratto e non alla sua durata, che potrà quindi andare anche oltre il 30 aprile 2024. Parimenti, a seguito della proroga disposta dal Milleproroghe, il nuovo termine del 31 dicembre 2024 dovrà intendersi riferito alla stipula del contratto e non alla sua durata, che potrà quindi andare anche oltre il 31 dicembre 2024.
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