CONFINDUSTRIA | Iniziativa di solidarietà per i territori colpiti dal ciclone Harry

A seguito dei gravi effetti provocati dal ciclone Harry, che ha colpito le regioni di Calabria, Sardegna e Sicilia causando ingenti danni alle comunità locali e al tessuto produttivo, Confindustria ha deciso di promuovere un’iniziativa di solidarietà a sostegno dei territori interessati.

In stretto raccordo con il Dipartimento di Protezione Civile, sono state definite le modalità più efficaci per far pervenire un aiuto.

Confindustria ha quindi attivato un conto corrente dedicato esclusivamente alla raccolta fondi per le emergenze.

L’intero ammontare delle donazioni sarà versato presso le contabilità speciali dei Commissari Delegati delle regioni colpite.

Il contributo raccolto sarà poi destinato, sulla base di un’apposita ordinanza della Protezione Civile, al finanziamento di interventi infrastrutturali urgenti, fra cui anche il ripristino dei moli di attracco delle isole minori, gravemente danneggiati dal ciclone.

 

Di seguito i riferimenti del conto corrente, che sarà attivo per le donazioni, fiscalmente deducibili, fino al 31 maggio 2026:

Intestazione conto: Confindustria Donazioni Emergenze

IBAN IT66L0103003374000001320620

BIC PASCITM1A33

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SIMEST Executive Program Internazionalizzazione Mezzogiorno. Partecipazione Gratuita per 30 aziende (cronologico). Aperte le iscrizioni

A partire dal 7 novembre 2025 SIMEST promuove un Executive program con Luiss Business School https://www.simest.it/consimest/executive-program-simest-luiss/.

Si tratta di un Executive Program sui mercati strategici dedicato a massimo n° 30 PMI del Mezzogiorno.

Com’è strutturato

Il percorso formativo, gratuito, è strutturato in un modulo introduttivo e 5 moduli sui mercati strategici, per un totale di 6 (sei) moduli da 16 (sedici) ore l’uno più 1 giornata conclusiva per una formazione complessiva di 104 ore.

La partecipazione al Custom Executive Program è prevista a week end alternati (venerdì e sabato intere giornate), principalmente in presenza presso la sede di Luiss Business School a Roma e, in via residuale, via web.

Requisiti di ammissione:

  1. Sede legale e operativa al Sud
  2. Fatturato export min 3% oppure appartenenza a settori strategici con un piano di sviluppo all’estero
  3. Aver depositato 2 bilanci completi
  4. Avere ricavi >3mln e EBITDA e Utili >0
  5. Non trovarsi in condizioni di criticità (e se clienti con SIMEST, risultare in bonis).

A parità di requisiti, quale criterio di selezione verrà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Come candidarsi:

La domanda va redatta sull’apposito modulo, corredato dalla documentazione richiesta sulla base dei requisiti di accesso, da una Lettera Motivazionale (max 1 pagina) e da una presentazione istituzionale o brochure aziendale.

L’intero plico, firmato digitalmente, va inviata all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 24 ottobre 2025.

In allegato, la locandina e il bando; tutti i dettagli e la modulistica sono reperibili sulla pagina dedicata.

Avviso-Custom-Executive-Program_CLEAN master-simest-luiss_locandina_26set

Al fine di monitorare le adesioni e la selezione di aziende iscritte a Confindustria Salerno, invitiamo a segnalare ai nostri uffici (Monica De Carluccio [email protected]) le candidature.




Seminario: “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” – martedì 17 giugno 2025, ore 14.30, presso Confindustria Salerno

Il prossimo 17 giugno, alle ore 14.30, presso la nostra sede, si terrà il convegno “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’evento, organizzato da Confindustria Salerno, intende analizzare le principali novità introdotte dal nuovo Accordo.

A tal proposito, dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento del Dott. Fabio Pontrandolfi – Dirigente Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria.

Nel corso del seminario, saranno inoltre illustrate le nuove Linee di indirizzo, elaborate dall’Organismo Paritetico Provinciale di Salerno, per la formazione dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per la partecipazione all’evento è necessario registrare qui la propria presenza o cliccare il tasto dedicato presente sul programma allegato.

All.to

Locandina Salute e Sicurezza_17 Giugno 2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




COMUNICAZIONE | CAVALIERI DEL LAVORO: Conferimenti 2025

E’ stata pubblicata la circolare del MIMIT – allegata – che illustra l’iter per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro per la sessione 2025.

Sono confermate tutte le condizioni e i passaggi fondamentali per la presentazione delle candidature previsti nelle precedenti sessioni, che si riepilogano di seguito:

  • invio delle proposte di candidatura  ai Prefetti competenti per territorio (residenza del candidato) entro il termine perentorio del 15 gennaio 2025;
  • trasmissione della candidatura anche al MIMIT all’indirizzo pec: [email protected], sempre nel termine perentorio del 15 gennaio 2025, con indicazione del nominativo e dei recapiti diretti del segnalante nonché del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • acquisizione del preventivo consenso degli interessati per la comunicazione dei dati personali al Prefetto ed agli altri soggetti del procedimento
  • impossibilità di ripresentare la candidatura – e quindi necessità di saltare una sessione – per coloro che hanno già partecipato consecutivamente negli anni 2022, 2023 e 2024, senza il conseguimento dell’idoneità
  • attestazione verificabile di un contributo alla implementazione delle attività aziendali o all’avvio di azioni imprenditoriali diverse (ad esempio, spin-off dell’azienda originaria) per la valutazione delle proposte di candidatura di congiunti di soggetti già insigniti

La proposta di candidatura deve necessariamente contenere i seguenti elementi:

  • generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita)
  •  luogo di residenza (comune, provincia e indirizzo)
  •  codice fiscale
  •  nominativo e recapiti diretti del segnalante e/o del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • soggetto proponente
  •   motivazioni di merito, ovvero il presupposto del conferimento del titolo onorifico
  •   CV del candidato da cui si evince l’attività di riferimento, datato, sottoscritto e recante il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa vigente

Alla proposta non è necessario allegare alcuna altra documentazione, ad eccezione di una eventuale breve relazione personale e professionale del candidato, con l’indicazione delle attività aziendali e delle motivazioni di carattere e contenuto reputazionale ed imprenditoriale, riferite soprattutto ad azioni legate allo sviluppo del territorio, alla sicurezza dell’ambiente lavorativo e all’ambito sociale che non possono essere reperite dalle analisi delle Prefetture.

L’istruttoria farà riferimento al triennio 2021-2023.

Requisiti indispensabili e qualificanti per l’accettazione della candidatura e, quindi, il conseguimento dell’onorificenza:

  • specchiata condotta civile e morale e assenza di procedimenti giudiziari, in corso o passati in giudicato
  • attività imprenditoriale continuativa per venti anni, con posizioni di responsabilità apicale e di grado rilevante secondo evidenza della visura camerale: Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Direttore Generale. L’incarico di Consigliere Delegato dovrà essere    puntualmente qualificato mentre per quanto concerne il management, tenuto conto della varietà delle soluzioni presenti nel panorama imprenditoriale, le posizioni saranno valutate caso per caso
  • puntuale adempimento di obblighi tributari, previdenziali ed assistenziali
  • nessuna attività economica e commerciale lesiva dell’economia nazionale

Inoltre concorrono a formare motivo di particolare benemerenza l’aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo all’eliminazione dei divari esistenti, per lo sviluppo della cooperazione nonché in aree o in campi di attività economicamente depressi.

CIRCOLARE_CAVALIERI_DEL_LAVORO_2025_-_VF

Al fine di seguire l’iter delle candidature si chiede di inoltrare la documentazione inviata al Prefetto anche in Confindustria Salerno ([email protected])




AGEVOLAZIONI | Pubblicazione graduatoria bando Regione Campania “Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP II edizione”.

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 34 del 29 giugno u.s. è stato pubblicato il decreto dirigenziale nr. 135 del 26/06/2026 contenente la graduatoria dell’Avviso pubblico “Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP II edizione”.

In relazione alla dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione dal PR Campania FESR 2021-2027 pari a 150 milioni di euro, sono 82 i progetti ammessi a contributo, a fronte di investimenti complessivi per oltre 260 milioni di euro, destinati allo sviluppo e al rafforzamento di tecnologie strategiche nei settori delle biotecnologie, delle tecnologie digitali e deep-tech e delle green tech.

Tra i beneficiari figurano 15 grandi imprese, 18 medie, 39 piccole e 10 microimprese, a conferma di una partecipazione ampia e articolata del sistema produttivo regionale. I progetti finanziabili risultano così distribuiti per aree di intervento: 56 nelle Tecnologie digitali e Deep-Tech, 17 nelle Biotecnologie, 9 nel Green Tech.

Significativo anche l’impatto sul fronte occupazionale: l’attuazione degli interventi genererà 154 nuove assunzioni e la stabilizzazione di 74 lavoratori, attraverso la trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

Con questa seconda edizione, che si aggiunge alle 52 operazioni già sostenute con il primo avviso, salgono a circa 300 i milioni di euro complessivamente assegnati dalla Regione per il potenziamento delle “tecnologie critiche” sul territorio.

Graduatoria delle operazioni ammissibili a finanziamento

Domande non ammissibili

La strategia regionale del PR Campania FESR 2021-2027 riserva complessivamente oltre 580 milioni di euro alle finalità della Piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), istituita con il Regolamento UE 2024/795 e che raccoglie e indirizza i finanziamenti in 11 programmi europei volti a sostenere lo sviluppo e la produzione in tre ambiti strategici:

  • tecnologie digitali e innovazione deep-tech: comprendono un’ampia gamma di tecnologie, tra cui la microelettronica, il calcolo ad alte prestazioni, il calcolo quantistico, il cloud computing, l’edge computing, l’intelligenza artificiale, la sicurezza informatica, la robotica, il 5G e la connettività avanzata e le realtà virtuali, con un focus sullo sviluppo di applicazioni per la difesa.
  • tecnologie pulite ed efficienti: rientrano innovazioni, tra cui l’energia rinnovabile, l’elettricità e lo stoccaggio del calore, le pompe di calore, le reti elettriche, i combustibili alternativi sostenibili, la cattura e lo stoccaggio del carbonio, l’efficienza energetica, l’idrogeno, la purificazione dell’acqua, i materiali avanzati e l’estrazione e la lavorazione sostenibili di materie prime critiche.;
  • biotecnologie: implicano l’uso della scienza e della tecnologia per modificare gli organismi viventi e i materiali allo scopo di produrre conoscenza, beni e servizi. Ciò include biomolecole, prodotti farmaceutici, tecnologie mediche e biotecnologie agricole. La biotecnologia e la bio-produzione sono essenziali per la modernizzazione di settori quali la sanità e la farmaceutica, l’agricoltura e la

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




RICERCA | Aggiornamento bandi e strumenti per progetti di R&S delle imprese

La presente nota raccoglie i recenti aggiornamenti sugli strumenti di supporto ai progetti di ricerca e sviluppo delle imprese, con riferimento alle iniziative dei ministeri competenti MUR e MIMIT. Confindustria opera, in stretta collaborazione con le istituzioni per la definizione, l’attuazione e il monitoraggio delle misure e per la diffusione presso le imprese attraverso tutto il Sistema Associativo.

  1. Strumenti di supporto ai progetti di R&S per le imprese
  2. a) Strumenti fiscali

Prosegue l’attività di monitoraggio sull’utilizzo degli strumenti fiscali, con particolare riferimento al credito d’imposta Ricerca e Sviluppo (R&S), al Patent Box e alla Super deduzione Rafforzata.

  1. b) Strumenti a selezione
  • Aggiornamento Accordi per l’Innovazione – MIMIT

Riferimenti normativi e ruolo strategico

Gli Accordi per l’Innovazione costituiscono uno dei principali strumenti nazionali gestiti dal Ministero delle Imprese e Made in Italy (MIMIT) per promuovere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico. Confindustria ha supportato l’attuazione degli Accordi per l’innovazione attraverso un dialogo costante con il MIMIT e un’azione continua di orientamento e supporto per le imprese.

Insieme al Sistema Associativo, ha promosso la misura per favorire una partecipazione ampia e qualificata, con l’obiettivo di potenziarne l’efficacia a sostegno di ricerca, sviluppo e innovazione

Dotazione finanziaria e recenti rifinanziamenti 2026

La dotazione iniziale della misura per il 2026 ammonta a 731 milioni di euro, di cui il 34% (circa 248 milioni) è riservato a progetti realizzati interamente nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia), in coerenza con le priorità di sviluppo territoriale.

Il numero di domande ricevute (497 istanze) ha evidenziato il grande interesse per questa forma di agevolazione. Il fabbisogno complessivo ha sin da subito superato la dotazione iniziale.

Con Decreto Direttoriale del 6 marzo 2026 sono state approvate le graduatorie di accesso alla fase istruttoria, basate su specifici indicatori di solidità economico- finanziaria.

A fronte del significativo numero di progetti rimasti esclusi, il Decreto del 7 maggio 2026 ha stanziato 349,1 milioni di euro aggiuntivi, interamente destinati ai progetti dell’allegato 2 (sui settori automotive, materiali avanzati, robotica, semiconduttori).

Con Decreto Direttoriale del 13 maggio 2026, le graduatorie sono state aggiornate e rese definitive. Nonostante l’incremento di risorse, restano ancora numerosi i progetti non ammessi all’istruttoria.

Per l’allegato 3 (sui settori quantum, cavi sottomarini, telecomunicazioni, realtà virtuale aumentata) il MIMIT sta attualmente valutando un ulteriore rifinanziamento al fine di consentire lo scorrimento integrale dell’elenco dei progetti presentati.

L’importo e i tempi di questa tranche di finanziamenti sono ancora in corso di definizione.

Soggetti beneficiari, costi e intensità di aiuto

Possono beneficiare delle agevolazioni imprese industriali e di trasporto (incluse le imprese artigiane e ausiliarie in specifiche aree di intervento), centri di ricerca e organismi di ricerca. I soggetti proponenti possono partecipare in forma singola oppure congiuntamente, fino a un massimo di cinque co-proponenti, anche insieme ad enti/organismi di ricerca.

I costi ammissibili per i progetti devono stare nella fascia 5-40 milioni di euro. Le agevolazioni possono essere concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento (UE) 651/2014. In particolare, il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al: 45 per cento per le imprese di piccola dimensione; 35 per cento per le imprese di media dimensione; 25 per cento per le imprese di grande dimensione.

 

  • IPCEI

Gli IPCEI – Important Projects of Common European Interest – rappresentano, allo stato attuale, l’unico strumento europeo in grado di sostenere progetti di ricerca di frontiera, di prima industrializzazione e di avvio della produzione su scala industriale, consentendo agli Stati membri di accompagnare iniziative di larga scala ad elevata complessità tecnologica e ad alto rischio, difficilmente realizzabili attraverso strumenti ordinari di finanziamento. Lo strumento si caratterizza inoltre per l’approccio di filiera e per il coinvolgimento congiunto di grandi imprese, PMI e organismi di ricerca, con significativi effetti di diffusione delle conoscenze e delle innovazioni generate (spill over).

Confindustria ha collaborato fin dall’inizio alla creazione degli IPCEI, operando in stretta sinergia con la Commissione europea, il MIMIT e gli altri ministeri competenti.

Insieme al Sistema Associativo, ha contribuito a individuare le aree tematiche e ha accompagnato le imprese nella definizione dei progetti, facilitando il dialogo istituzionale e valorizzando le competenze industriali italiane.

Gli IPCEI in stato di attivazione sono: IPCEI Advanced Semiconductor Technologies (AST), IPCEI Artificial Intelligence (AI), IPCEI Compute Infrastructure Continuum (CIC); poi: IPCEI Tecnologie nucleari innovative (IT), IPCEI Biotech e IPCEI Critical Raw Materials (CRM), IPCEI Circular Advanced Materials (Cam).

2.Bando Synergy Grand 2026

Riferimenti normativi e finalità

Il bando del Ministero dell’Universita’ e della Ricerca finanzia proposte di ricerca applicata, innovativa e di frontiera che richiedono modelli avanzati di cooperazione pubblico-privata e integrazione multidisciplinare ed è aperto a tutte le imprese oltre quelle che hanno partecipato al PNRR. Il bando si è chiuso il 6 luglio 2026.

Dotazione e caratteristiche dei progetti

  • Dotazione: 50 milioni di euro complessivi (di cui 2 milioni per valutazione)
  • Costo progetti: minimo 5 – massimo 8 milioni di euro; durata massima 3 anni
  • Almeno il 51% delle attività deve essere svolto da imprese, realizzate mediante partnership agreement formale

Soggetti ammissibili

I proponenti sono gli HUB dei 5 Centri Nazionali nati nell’ambito del PNRR, ciascuno dei quali può presentare fino a 2 proposte. Ogni proposta deve coinvolgere da 2 a 3 attuatori provenienti dagli HUB degli Ecosistemi dell’innovazione, dei Partenariati Estesi e delle iniziative PNC in ambito sanitario. Il progetto vedrà infine la partecipazione di 4-6 esecutori PNRR e fino a 2 altri soggetti esecutori privati non finanziati da PNRR/PNC, che realizzeranno le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Linee tematiche premiali

Fino a 5 punti aggiuntivi sono assegnati alle proposte che afferiscono a settori strategici: High Performance Computing (HPC), intelligenza artificiale, cybersicurezza, tecnologie quantistiche, e tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario. La valutazione privilegia inoltre progetti che integrano linee di ricerca già avviate nel PNRR/PNC, che conseguono elevati Technology Readiness Level (TRL), che generano modelli di gestione e reti di collaborazione sostenibili oltre l’orizzonte PNRR, e che valorizzano il capitale umano stimolando l’iniziativa imprenditoriale.

  1. Accordo per la Coesione MUR 2021-27

Contesto e finalità

Sottoscritto il 4 giugno 2026 dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l’Accordo per la Coesione rappresenta lo strumento di programmazione delle risorse nazionali per le politiche di coesione nel ciclo 2021-2027. Finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), incarna la continuità degli investimenti del PNRR: consolidando i risultati già conseguiti, rafforza la capacità del sistema nazionale di ricerca di generare innovazione, sviluppo e crescita economica sui territori.

Dotazione e vincoli territoriali

La dotazione complessiva ammonta a 381,18 milioni di euro. Almeno l’80% delle risorse FSC è destinato prioritariamente alle regioni del Mezzogiorno, garantendo uno sviluppo equilibrato del sistema scientifico nazionale.

Quattro direttici strategiche

L’Accordo si articola su quattro linee di intervento complementari.

La prima riguarda il potenziamento delle infrastrutture di ricerca pubbliche, mirando ad ammodernare e potenziare laboratori, strumentazione scientifica e grandi impianti di ricerca presso università ed enti pubblici, con priorità al Mezzogiorno al fine di dotare il sistema di strutture competitive a livello internazionale e capaci di attrarre talenti.

La seconda direttrice investe sul rafforzamento del capitale umano altamente specializzato, attraverso l’inserimento di personale tecnico-scientifico presso università, enti pubblici di ricerca e imprese. Una dotazione di 50 milioni è già quantificata per questa linea. L’obiettivo non è limitato alle sole assunzioni, ma esteso al rafforzamento di servizi avanzati di supporto all’innovazione – consulenza tecnico scientifica, sviluppo e validazione di tecnologie – che accompagnano il risultato di ricerca fino all’applicazione industriale.

La terza linea sostiene la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, con focus su settori strategici: tecnologie quantistiche, High Performance Computing e intelligenza artificiale. Qui si concentra la logica del trasferimento tecnologico, trasformando la conoscenza in prodotti, servizi e competitività aziendale.

La quarta destinazione rafforza le filiere nazionali dei materiali avanzati, considerate asset per l’autonomia tecnologica e la competitività europea, in coerenza con le politiche UE su materie prime critiche e sovranità industriale.

Si segnala che la ripartizione di dettaglio tra queste voci (con importi specifici, elenco degli interventi e cronoprogramma) sarà definita negli allegati tecnici dell’Accordo, non ancora pubblicati.

  1. Fondo di partecipazione Ricerca e Innovazione

Natura e obiettivi

Nuovo strumento finanziario istituito dal MUR e gestito da Invitalia, con avviso pubblicato il 4 giugno 2026. Il Fondo di Partecipazione Ricerca e Innovazione sostiene ricerca applicata, trasferimento tecnologico ‘market-driven’ e sviluppo di tecnologie innovative strategiche, accelerando il passaggio delle soluzioni dal mondo della ricerca al mercato. È rivolto esclusivamente alle imprese operanti nelle sette regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I beneficiari sono: startup almeno in fase seed, PMI e grandi imprese.

Dotazione, modalità di erogazione e operatori

Il Fondo dispone di circa 219 milioni di euro attinti dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC) 2021-2027. Le risorse non sono erogate direttamente da Invitalia, bensì affidate a intermediari finanziari regolati e vigilati, che individuano le imprese beneficiarie, valutano i progetti e realizzano le operazioni sul territorio. Gli investimenti assumono forme diverse: equity, quasi-equity e prestiti. Ogni operatore selezionato deve gestire un minimo di 30 milioni di euro e affiancare, per ciascuna operazione di investimento, almeno il 30% di risorse private, così da amplificare l’effetto leva delle risorse pubbliche. Invitalia, nella qualità di gestore, monitora l’attività degli operatori e valuta i risultati sul territorio.




CONNEXT 2.0 FILIERE progetto di Confindustria che connette imprese, capifiliera e partner strategici- Online la prima piattaforma per le filiere strategiche di AEROSPAZIO, DIFESA e SICUREZZA.

Con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle filiere industriali strategiche attraverso strumenti di scouting, matching e collaborazione tra imprese,  Confindustria ha avviato il progetto Connext 2.0 – Filiere, la piattaforma digitale proprietaria sviluppata dalla Confederazione, volta a favorire l’incontro tra competenze, tecnologie e capacità produttive presenti nel Paese, creando nuove occasioni di collaborazione tra grandi imprese e PMI.

Il progetto nasce dalla convinzione che le grandi sfide industriali non possano essere affrontate da singole imprese, ma richiedano filiere solide e integrate, capaci insieme di fare sistema.

La piattaforma consente alle imprese associate al Sistema Confindustria di profilare la propria attività, rendere visibili competenze, prodotti e certificazioni e individuare potenziali partner industriali sulla base delle esigenze della filiera. Il profilo rappresenta l’elemento centrale della presenza sulla piattaforma; più le informazioni inserite sono complete e aggiornate, maggiore sarà la qualità del matching e la visibilità nei confronti di imprese, capifiliera e partner strategici.

Oltre al matching tra imprese, Connext 2.0 – Filiere offre la possibilità di entrare in contatto con soggetti abilitatori specializzati nei settori del credito e della finanza, della formazione, delle certificazioni, della consulenza e dell’aggregazione, oltre a favorire la partecipazione agli eventi territoriali organizzati nell’ambito del progetto.

Il percorso si articola in quattro fasi:

  1. registrazione sulla piattaforma;
  2. compilazione del profilo aziendale con competenze, prodotti, certificazioni e specializzazioni;
  3. individuazione di potenziali partner industriali attraverso il sistema di matching;
  4. sviluppo di nuove relazioni e opportunità di business mediante contatti diretti, incontri B2B ed eventi dedicati.

La prima applicazione riguarda la filiera Aerospazio, Difesa e Sicurezza (ADS), comparti industriali su cui si giocherà la competitività dei Paesi nel prossimo decennio. Il mercato è destinato a crescere rapidamente, trainato dall’aumento degli investimenti pubblici e privati, dalla rivoluzione digitale e dalla crescente attenzione verso autonomia tecnologica, resilienza e sicurezza delle infrastrutture strategiche.

Il tutto si spiega anche con un impegno politico di portata storica. Al vertice NATO dell’Aia del giugno 2025, i Paesi membri hanno approvato un nuovo impegno di spesa che prevede il raggiungimento del 3,5% del PIL destinato alla difesa, cui si aggiunge un ulteriore 1,5% per sicurezza civile, protezione delle infrastrutture critiche e cybersecurity.

Un percorso che potrà tradursi in volumi di investimento senza precedenti, con effetti diretti sulla manifattura ad alta tecnologia e sulle filiere industriali strategiche.

Non si tratta di una congiuntura temporanea, ma di una trasformazione strutturale delle catene del valore globali. I Paesi che sapranno rafforzare oggi le proprie capacità industriali consolideranno un vantaggio competitivo duraturo.

In questo scenario l’Italia parte da una posizione di forza. Può contare su una filiera riconosciuta a livello internazionale, con eccellenze nell’aeronautica, nello spazio, nella cantieristica, nei sistemi terrestri, nella cybersecurity e nelle tecnologie dual-use.

Possono registrarsi sulla piattaforma ADS https://connext.confindustria.it/filiere

  • imprese già attive nella filiera Aerospazio, Difesa e Sicurezza;
  • imprese interessate a entrare nella filiera mettendo a disposizione competenze, prodotti o servizi;
  • soggetti abilitatori che offrono servizi specialistici alle imprese;

L’adesione è gratuita per le imprese manifatturiere. Brochure Connext Filiere ADS

OBIETTIVI E FUNZIONAMENTO DEL PROGETTO SONO CONSULTABILI SULLA PAGINA DEDICATA




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