LAVORO | Smart-Task – Richiesta degli attestati di malattia – Messaggio INPS n. 792/2026

L’INPS, facendo seguito al messaggio n. 3429 del 29 settembre 2023 relativo alla nuova funzionalità di creazione di Smart-Task, ha comunicato che è in funzione un nuovo Smart-Task, denominato “Richiesta degli attestati di malattia”.

 

In particolare con la predetta funzionalità i datori di lavoro possono richiedere di ricevere a mezzo PEC gli attestati di malattia dei propri lavoratori dipendenti.

 

Per consultare le modalità di invio delle richieste si trasmette in allegato il messaggio n.792/2026.

 

All.to Messaggio INPS n. 792_2026

 

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LAVORO | Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro – aggiornamento dell’elenco dei soggetti abilitati: Decreto Ministero del Lavoro n. 16/2026

Il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero della Salute e con il MIMIT, con l’allegato decreto n. 16/2026 ha aggiornato l’elenco nazionale dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

 

Si tratta di soggetti che possono operare anche in alternativa all’INAIL, per la prima verifica, delle attrezzature di lavoro, e all’ASL per quelle successive.

 

Gli adempimenti suddetti sono stabiliti dall’art. 71 del D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro) che prevede l’obbligo per il datore di lavoro di attivarsi affinché le attrezzature di lavoro, dopo l’installazione e la prima messa in esercizio, siano sottoposte a controlli, secondo le indicazioni del fabbricante, nonché a verifiche periodiche volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.

 

L’allegato VII al predetto Testo Unico elenca le attrezzature che obbligatoriamente devono essere sottoposte a verifica nonché la periodicità di tali verifiche (da annuale a quinquennale) riferita, rispettivamente, a ciascuna attrezzatura ivi elencata.

 

La prima di tali verifiche è effettuata dall’INAIL che vi provvede nel termine di 45 giorni dalla richiesta del datore di lavoro, trascorsi inutilmente i quali questi può avvalersi, a propria scelta, di altri soggetti, pubblici o privati, abilitati a tali funzioni.

 

Le successive verifiche sono effettuate, su libera scelta del datore di lavoro, dalle ASL e, ove istituita dalla legge regionale, dall’Arpa, ovvero da soggetti pubblici o privati abilitati, che possono fungere anche da supporto all’INAIL per l’effettuazione delle prime verifiche.

 

Tutte le verifiche sono a titolo oneroso e le spese per la loro effettuazione sono a carico del datore di lavoro, che deve conservare anche i verbali redatti al termine delle stesse, a disposizione dell’organo di vigilanza.

 

Le violazioni agli obblighi sopra citati, secondo quanto disposto dall’art. 87, comma 4, lett. b), del Testo Unico, sono punite con la sanzione amministrativa da € 711,92 ad € 2.562,91.

 

All.to dd-n-16-2026

 

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LAVORO | INAIL – Dossier Donne 2026

L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il Dossier Donne 2026 che descrive l’andamento al femminile di infortuni sul lavoro e malattie professionali.

 

In particolare nel 2025 si registra, rispetto al 2024, un aumento delle denunce di infortunio dell’1,0% ed un incremento più marcato del 3,2%, degli infortuni in itinere.

 

Nonostante le denunce femminili siano numericamente inferiori a quelle degli uomini, in termini relativi la quota degli infortuni in itinere sul totale degli infortuni della componente femminile è più alta rispetto a quella maschile, ed è cresciuta lungo tutto il periodo: si è passati dal 17,2% del 2022 al 26,6% del 2023, per arrivare al 27,3% nel 2024. Per gli uomini, invece, la quota degli infortuni in itinere nel 2024 si è fermata al 15,7%. Anche per le denunce con esito mortale, infine, l’incidenza tra le lavoratrici nel 2024 è più elevata, pari al 38,1% (37 su 97), mentre per gli uomini la quota scende al 23,7% (265 su 1.118).

 

Nel 2024 il 15,5% del totale degli infortuni femminili ha riguardato donne con un’età compresa tra i 55 e i 59 anni, che risultano le più colpite. Più nel dettaglio, all’interno di questa fascia di età gli infortuni femminili costituiscono il 41,3% del totale riferito ai coetanei di entrambi i generi. Lungo tutto l’ultimo quinquennio, inoltre, le denunce per le lavoratrici tra i 65 e i 69 anni sono aumentate del 19,4%, a fronte di un incremento del 15,8% per il genere maschile.

 

Le aggressioni e le violenze ai danni delle lavoratrici, nel 2024, hanno inciso per il 5,5% sul totale degli infortuni femminili riconosciuti dall’Inail. Ad essere coinvolto, in almeno il 44% dei casi, è stato il personale del settore sanitario e assistenziale. Inoltre, nel periodo 2020-2024, circa il 60% dei casi di violenza sono stati denunciati al Nord, mentre Centro e Mezzogiorno si attestano entrambi intorno al 20%.

 

Secondo i dati provvisori del 2025 prosegue la crescita delle denunce di malattia professionale, con un aumento dell’11,3% rispetto al 2024. Le denunce femminili hanno fatto registrare un incremento del 9,2%, a fronte del 12,0% raggiunto da quelle maschili.

 

Per un maggiore approfondimento si allega il dossier redatto dall’INAIL.

 

All.toDossier-donne-2026

 

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LAVORO | Contributi volontari per l’anno 2026 – Circolare INPS n. 27/2026

L’INPS con la circolare n. 27/2026, in allegato, ha comunicato gli importi minimi settimanali della retribuzione su cui calcolare il contributo volontario per l’anno 2026 dei lavoratori dipendenti non agricoli, dei lavoratori autonomi e degli iscritti alla gestione separata.

 

Per consultare i relativi parametri, si trasmette la circolare di cui in oggetto con il relativo allegato.

 

All.ti Allegato n. 1 Circolare INPS n. 27_2026

 

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LAVORO | Malattia (nuove modalità di esposizione nel flusso Uniemens) – Messaggio INPS n. 964 del 19 marzo 2026

L’INPS – facendo seguito al messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025 e al messaggio n. 3743 del 10 dicembre 2025 con i quali ha fornito indicazioni sulle nuove regole di compilazione nel flusso Uniemens per la gestione dell’evento di malattia nel calendario giornaliero il cui avvio è stato differito alla competenza di marzo 2026 – con il messaggio n. 964 del 19 marzo 2026, in allegato, fornisce indicazioni transitorie in fase di prima applicazione.

 

Si rimanda alla lettura del messaggio per ulteriori approfondimenti.

 

All.to Messaggio INPS n. 964 del 19.03.2026

 

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