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INTERNAZIONALIZZAZIONE |Business Forum Italo-Ceco su mobilità: “Driving Innovation: present and future of mobility” – Praga, 29-31 Maggio 2024
La Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga, ICE, Confindustria, Confederazione Industria e Trasporti della Repubblica Ceca e Intesa SanPaolo, realizza un’iniziativa volta a supportare la creazione di nuove collaborazioni tra imprese italiane e ceche nel settore della mobilità.
I lavori inizieranno il giorno 29 maggio alle ore 17.00 con un briefing introduttivo presso la Camera di Commercio e Industria Italo-Ceca a cui seguirà un networking cocktail.
Il giorno seguente, giovedì 30 maggio, dalle 9:00 alle 15:00 si terrà l’Italian-Czech Business Day on the Mobility Sector, presso il Parlamento della Repubblica Ceca. A seguire avrà luogo un ricevimento presso l’Ambasciata d’Italia a Praga.
Per il 31 maggio, è prevista, in mattinata, la visita a uno o più siti produttivi di rilievo.
La partecipazione è gratuita previa accettazione della domanda di adesione (entro il giorno 26 aprile). Posti limitati fino al raggiungimento del numero massimo di adesioni.
Si trasmettono in allegato locandina dell’evento con bozza di Programma e modulo di adesione
Business Forum Mobility_Domanda di Adesione Business Forum Mobility_IT_CZ_30_maggio_24
LAVORO | Ingresso e soggiorno di lavoratori extra UE altamente qualificati che svolgono lavoro da remoto – Pubblicazione in G.U. Decreto Ministeriale congiunto 29 febbraio 2024
Informiamo che il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero del Turismo,
ha pubblicato sulla G.U n. 79 del 4 aprile 2024, il Decreto 29 febbraio 2024 contenente le modalità e requisiti per l’ingresso e il soggiorno dei cittadini extra UE che svolgono un’attività altamente qualificata (ai sensi dell’art. 27-quater del TUI – rif Carta Blu*) attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici che consentono di lavorare da remoto, in via autonoma (definiti in tal caso dal Decreto come nomadi digitali) o per un’impresa anche non residente nel territorio nazionale (lavoratori da remoto).
Il Decreto si riferisce, quindi, ai cittadini extra UE altamente qualificati, sia nomadi digitali che lavoratori da remoto, nell’accezione indicata dallo stesso Decreto, che “intendano svolgere l’attività in Italia” (articolo 1, comma 2). Una volta entrati in Italia, questi lavoratori avranno un permesso di soggiorno con la dicitura «nomade digitale – lavoratore da remoto», della durata massima di un anno, ma rinnovabile, e potranno anche chiedere il ricongiungimento familiare.
Il Decreto disciplina, altresì, le modalità per la verifica del rispetto delle disposizioni contributive e fiscali. Prevede, inoltre, che, qualora non siano stati stipulati accordi bilaterali di sicurezza sociale con il Paese di origine, si applichi la disciplina previdenziale e assicurativa italiana.
NOTA* – I lavoratori stranieri altamente qualificati di cui all’art. 27-quater del TUI sono: a) quelli in possesso del titolo di istruzione superiore di livello terziario rilasciato dall’autorità competente nel paese dove è stato conseguito che attesti il completamento di un percorso di istruzione superiore di durata almeno triennale o di una qualificazione professionale di livello post secondario di durata almeno triennale o corrispondente almeno al livello 6 del QNQ, b) dei requisiti previsti per l’esercizio delle professioni regolamentate (D. Legsl. n. 206/2007), c) di una qualifica professionale superiore attestata da almeno cinque anni di esperienza professionale di livello paragonabile ai titoli di istruzione superiori di livello terziario, pertinenti alla professione o al settore specificato nel contratto di lavoro o offerta vincolante, d) di una qualifica professionale superiore attestata da almeno tre anni di esperienza professionale pertinente acquisita nei sette anni precedenti la presentazione della domanda di Carta Blu UE (per i dirigenti e specialisti ITC).
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – marzo 2024
TFR
A marzo 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 119,4.
Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a marzo 2024 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2023, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00690391.
CREDITI DI LAVORO
Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 marzo 2024.
All.ti
Tabella+Crediti+lavoro_marzo24_160424_Confindustria
Tabella+TFR_marzo24_160424_Confindustria
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
