«Attuare Industria 5.0 o rischiamo il blocco degli investimenti»
Premi di produttività più green Autonomi, fisco semplificato
Da Fondirigenti 10 milioni per piani formativi
Ex Ilva, i commissari ritirano i ricorsi ambientalidella gestione Morselli
In solidarietà gli operai della 500 elettrica a Mirafiori
ItalyX, al decollo il sigillo del made in Italy
Valichi, verso nuove chiusure: allarme con Francia e Svizzera
ZES UNICA | Sportello Digitale S.U.D. ZES: presentazione attività e modalità di accesso. Webinar 24 aprile, ore 10.00 e 6 maggio, ore 15.00
Informiamo che i prossimi
- mercoledì 24 aprile 2024, dalle 10:00 alle 12:00 (cliccare per iscriversi)
- lunedì 6 maggio 2024, dalle 15:00 alle 17:00 (cliccare per iscriversi)
si svolgeranno due webinar, tra loro alternativi (tratteranno gli stessi argomenti), durante i quali saranno presentate le attività e le modalità di accesso allo Sportello Unico Digitale S.U.D. ZES, operativo dal 1° marzo 2024 e preposto alla ricezione delle istanze di autorizzazione unica relativa a nuovi investimenti o allo sviluppo d’impresa da realizzare nelle otto Regioni del Mezzogiorno, rientranti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES UNICA.
Nello specifico, ricordiamo che l’autorizzazione unica intende semplificare l’insediamento produttivo laddove siano necessari autorizzazioni, pareri, licenze, nulla osta, ecc., resi da più amministrazioni pubbliche; in altri termini, è pensata per operare laddove sia necessaria la convocazione di una conferenza di servizi. In particolare, la scelta se richiedere l’autorizzazione unica è “nella discrezionalità” delle imprese e va utilizzata quando l’investimento/intervento necessiti di più provvedimenti espressi, con l’obiettivo di unificare il procedimento. Nella sostanza, essa è adatta per investimenti di una certa “taglia” e rilevanza economica.
Le istanze di Autorizzazione Unica arrivate allo Sportello dal 1° marzo – circa 250 al 10 aprile – sono tutte in lavorazione ed è stato dato riscontro, via mail, a ciascun proponente.
I lavori dei webinar si svolgeranno secondo il seguente programma:
- saluti istituzionali della Struttura di Missione ZES UNICA
- saluti istituzionali di Unioncamere
- il perimetro della ZES: territorio e procedimenti
- le differenze rispetto alle precedenti ZES
- il volume delle pratiche relative alla ZES
- il funzionamento dello Sportello Unico Digitale S.U.D. ZES
- i canali di assistenza e i portali dedicati
- il funzionamento dello Sportello Unico Digitale S.U.D. ZES e in particolare:
- le modalità di accesso
- l’alberatura dei procedimenti
- le scelte opzionali e la procura speciale
- una simulazione di compilazione pratica
- gli allegati e le firme digitali
- le interazioni successive all’invio di una richiesta
- conclusioni.
RICERCA | Avvio nuovo ciclo DOTTORATI INNOVATIVI per le aziende. Riduzione cofinanziamento a carico delle imprese ed esonero contributi previdenziali dottorati assunti
Informiamo che a breve sarà pubblicato il nuovo Decreto del MUR sui dottorati innovativi – finanziati con risorse del PNRR (Missione 4 Ricerca) – destinati ai fabbisogni di innovazione delle imprese ed a sostenere l’assunzione dei ricercatori da parte delle imprese.
Novità, rispetto ai due precedenti cicli, è l’aumento del contributo pubblico che passa a 60.000 euro, con una conseguente riduzione del contributo a carico delle imprese.
Per facilitare l’attivazione dei dottorati, lo scorso anno, su proposta di Confindustria, in collaborazione con MUR, l’Anvur, la CRUI e il Cineca, è stata realizzata la piattaforma informatica per agevolare l‘incontro tra offerta universitaria e domanda delle imprese. Accedendo alla piattaforma, le imprese possono:
- individuare un percorso dottorale offerto da un ateneo utile al proprio fabbisogno, oppure
- proporre un ulteriore progetto di percorso formativo che risponda alle proprie esigenze di ricerca e innovazione. A questo fine, per ciascun dottorato, sarà consentito di contattare l’ateneo interessato, partecipare al finanziamento di una borsa, visualizzare i dettagli delle imprese convenzionate ed eventuali nuove imprese partecipanti.
È in fase di organizzazione un webinar volto alla presentazione della misura e della piattaforma; provvederemo a darne notizia non appena la data sarà definita.
Ricordiamo anche che l’assunzione dei dottori di ricerca è ulteriormente supportata da una misura di agevolazione contributiva, prevista dal Decreto Interministeriale n. 1456 che dà attuazione all’art. 26 (cc. 1-4) “Disposizioni in materia di università e ricerca” del decreto-legge n. 13, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 aprile 2023, n. 41 che, nello specifico, stabilisce un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali, a carico dei datori di lavoro (imprese che partecipano al cofinanziamento delle borse di dottorato innovativo), per assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di unità di personale in possesso, alla data dell’assunzione, del titolo di dottore di ricerca o ricercatore a tempo determinato o contrattista di ricerca.
L’esonero previsto è nel limite massimo di importo pari a 3.750 euro su base annua, e si applica, per un periodo massimo di ventiquattro mesi per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, e comunque la fruizione del beneficio deve avvenire, a pena di decadenza, entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
Per accedere all’esonero contributivo le imprese devono:
- aver cofinanziato almeno una borsa di dottorato innovativo di cui all’investimento 3.3 Missione 4 Componente 2 del PNRR;
- aver assunto a tempo indeterminato unità di personale in possesso, alla data dell’assunzione, del titolo di dottore di ricerca o che è, o è stata, titolare di contratti di cui agli articoli 22 e 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. 5.
Ciascuna impresa può far richiesta del beneficio, nel limite di due posizioni attivate a tempo indeterminato per ciascuna borsa di dottorato cofinanziata
Resta fermo il limite massimo di importo pari a 7.500 euro per ciascuna unità di personale assunta a tempo indeterminato.
L’esonero contributivo è riconosciuto dal Ministero dell’università e della ricerca, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Siamo in attesa della circolare dell’Agenzia delle Entrate che regoli il funzionamento, e che provvederemo a divulgare non appena sarà pubblicata.