RICERCA|AGEVOLAZIONI – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST: bandi a cascata. Contributi fondo perduto progetti di ricerca e sviluppo mobilità cooperativa connessa e automatizzata, infrastrutture smart, trasporto merci e logistica. Domande entro il 13 giugno 2024.

Informiamo che Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile-MOST, costituito nell’ambito degli interventi previsti dalla Missione 4 Ricerca del PNRR e preposto allo svolgimento di attività di ricerca e promozione dell’innovazione di livello nazionale e internazionale sull’insieme dei modelli e delle tecnologie che contribuiscono ai sistemi e alle infrastrutture di trasporto (terrestre, acquatico e aereo, anche autonomo) di persone e di merci, alla mobilità sostenibile e alla decarbonizzazione, ha pubblicato – con l’Università degli Studi Napoli Federico II – due bandi a cascata afferenti agli Spoke 7 “Mobilità cooperativa connessa e automatizzata e Infrastrutture smart” e Spoke 10 “Trasporto merci e logistica”, ciascuno con una dotazione finanziaria di 2.180.000 €.Possono presentare domanda le imprese di ogni dimensione, università e organismi di ricerca (esclusivamente in modalità singola per il bando Spoke 7), per progetti di ricerca industriale della durata di 10 mesi sulle tematiche:

bando Spoke 7 – “Mobilità cooperativa connessa e automatizzata e Infrastrutture smart”, per le imprese:

·         prototipi e metodologie per la sicurezza dello stoccaggio dell’idrogeno su reti;

·         metodi e tecnologie avanzate di monitoraggio strutturale dei ponti;

·         mappe 3D ad alta definizione per le reti di trasporto e soluzioni di realtà virtuale e navigazione (virtuale) per i trasporti;

·         tecnologie e soluzioni basate sul sensing e sui servizi C-ITS per la sicurezza stradale;

·         piattaforme aperte, layer di presentazione e servizi di condivisione dei dati per l’accesso in tempo reale ai dati di traffico e alle informazioni sui trasporti prodotti in ambienti simulati con elevata penetrazione di servizi CCAM;

·         layer per l’esposizione di servizi di comunicazione C-V2X finalizzati alla erogazione di servizi C-ITS;

·         posizionamento ad alta precisione RTK-PPP e tecnologie, dispositivi, sistemi e servizi di incremento dell’accuratezza ai fini dell’erogazione di servizi C-ITS e per la automazione della guida su strada;

bando Spoke 10 “Trasporto merci e logistica”:

·         modelli innovativi di coordinamento e ottimizzazione delle relazioni tra nodi logistici multimodali, con particolare riferimento alle catene di trasporto che utilizzano i porti;

·         calcolo delle emissioni inquinanti e climalteranti del trasporto merci su strada e analisi di politiche di mitigazione;

·         metodologie innovative per raccolta e analisi dati relativi ai processi aziendali rilevanti per le imprese di trasporto merci e logistica, nonché ai processi di logistica esterna delle imprese di produzione;

·         modelli e/o approcci a supporto delle operazioni delle imprese di trasporto merci su strada, con particolare riferimento all’efficientamento delle consegne e alla sostenibilità dell’ultimo miglio;

·         modelli predittivi per ottimizzare la pianificazione e la gestione delle operazioni di logistica che coinvolgono il trasporto marittimo e terrestre;

·         Decision Support System (DSS) per migliorare efficienza e sostenibilità delle operazioni all’interno delle comunità portuali;

·         processi di valutazione delle performance degli operatori logistici e portuali all’interno dei laboratori di human factors e dei simulatori, con particolare riferimento alla raccolta e classificazione dei dati;

·         modelli trasportistici per una pianificazione dinamica della reverse logistics in ambito urbano, con particolare riferimento alla raccolta dei rifiuti;

·         metodologie, strumenti e soluzioni innovative per la city logistics;

·         partecipazione di primari operatori di logistica e trasporto merci nazionali a supporto della realizzazione e sperimentazione di soluzioni per pianificazione/ottimizzazione del trasporto di ultimo miglio e rilevazione dati ambientali su mezzi in movimento;

·         indagini per la comprensione di preferenze relative a mobilità, e-commerce e modalità di spedizioni;

·         soluzioni gestionali per i terminal intermodali, con applicazione al caso studio di Malpensa Intermodale.

Per i progetti del bando Spoke 7, e per alcune tematiche progettuali del bando Spoke 10, è richiesto che le attività di ricerca siano eseguite nelle regioni del Mezzogiorno per almeno il 40% del valore delle spese ammissibili.

L’agevolazione è sotto forma di contributo a fondo perduto fino all’80% in base al ricorrere di alcuni requisiti, per costi relativi a spese di personale, materiali, attrezzature e licenze, servizi di consulenza specialistica, costi indiretti, altre tipologie di spese strettamente connesse all’esecuzione del progetto.

La procedura è valutativa a graduatoria ed è possibile presentare domanda entro il 13 giugno 2024, ore 14.00, inviando tutta la documentazione attraverso i form disponibili al link https://www.ricerca.unina.it/bandiacascata/bandi-most/, dove è possibile consultare anche i bandi e gli allegati.

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




AGEVOLAZIONI | Pubblicato bando Cyber 4.0: contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto innovativo inerenti a Cybersecurity, Aerospace, Automotive, e-Health. Domande entro il 30 maggio 2024.

Il Centro di Competenza Cyber 4.0, ha pubblicato il bando 1/2024 diretto a supportare la realizzazione di progetti volti ad aumentare la maturità tecnologica o TRL di soluzioni innovative per il miglioramento di prodotti, processi e servizi altamente innovativi nell’ambito delle seguenti aree tematiche: Cybersecurity Core; Space; Health; Automotive.

L’importo complessivo delle risorse stanziate è pari a euro 2.500.000, così suddivisi per area tematica:

  1. A) Cybersecurity Core: euro 1.000.000
  2. B) Space: euro 500.000
  3. C) Health: euro 500.000
  4. D) Automotive: euro 500.000

Beneficiari

Imprese di qualsiasi dimensione, anche in partenariato, costituite e iscritte al Registro Imprese e non identificabili come “imprese in difficoltà”. Le Università e gli Organismi di Ricerca possono partecipare alle proposte progettuali esclusivamente come fornitori di beni e servizi nell’ambito di collaborazioni di ricerca, ricerca contrattuale e servizi di consulenza.

Per i progetti ammessi al finanziamento e svolti in Raggruppamento, il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione di: ATS o ATI oppure altra forma di coordinamento di natura contrattuale equipollente in uso nello Stato italiano redatta per atto pubblico notarile.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti da realizzare nelle seguenti aree tematiche e filoni di ricerca:

  1. A) Cybersecurity Core:
  1. Intelligenza artificiale.
  2. Blockchain.
  3. Crittografia e applicazioni.
  1. B) Space:
  1. Protezione di risorse critiche.
  2. Protocolli di comunicazione satellitari sicuri.
  3. Sfruttamento dei dati satellitari.
  1. C) Health:
  1. Protezione dei dati.
  2. Tecnologie sicure per la telemedicina.
  3. Anticontraffazione nel settore farmaceutico.
  1. D) Automotive:
  1. Sicurezza del veicolo.
  2. Sicurezza del software e delle stazioni di ricarica.
  3. Sicurezza della persona.

I progetti, inoltre, dovranno partire da un TRL pari almeno a 5 e raggiungere, al termine delle attività, un livello superiore (da 7 a 9), rispettando il “Principio DNSH – Do No Significant Harm“.

 

Spese ammissibili

  • costi di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui vengano impiegati nel progetto;
  • costi relativi a strumentazione e attrezzature, relativi consumabili e costi dei materiali, nella misura e per il periodo in cui vengano utilizzati per il progetto. Sono ammissibili le spese per il leasing di strumentazione e attrezzature;
  • costi per collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  • costi per l’acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  • costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  • spese generali calcolate nella misura forfettaria del 15% dei costi di personale.

L’ammissibilità delle spese decorre dalla data di inizio lavori. Le proposte dovranno utilizzare una o più tecnologie sulle quali il Competence Center CYBER 4.0 abitualmente opera e/o utilizzare competenze di CYBER 4.0, includendo CYBER 4.0 come fornitore di servizi e per un importo pari almeno al 20% dei costi totali di progetto.

Le proposte progettuali devono prevedere attività con una durata non superiore a 12 mesi (prorogabili di altri 3) a partire dalla data ufficiale di inizio progetto.

Agevolazione

  • Ricerca industriale: 70% Micro e Piccole imprese, 60% Medie imprese, 50% Grandi imprese
  • Sviluppo sperimentale: 45% Micro e Piccole imprese, 35% Medie imprese, 25% Grandi imprese
  • Regime: GBER art. 25.

Il contributo a fondo perduto erogabile sarà non superiore ad euro 400.000 per i progetti rientranti nell’area tematica Cybersecurity Core e non superiore ad euro 300.000 per i progetti rientranti nelle altre aree tematiche, indipendentemente dal numero di proponenti.

Presentazione e valutazione della domanda

La domanda di presentazione dei progetti deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante o dal suo procuratore speciale e inviata via PEC all’indirizzo [email protected] entro le ore 14.00 del 30 maggio 2024, allegando la modulistica indicata nel bando.

Maggiori informazioni e la modulistica da allegare alla domanda sono disponibili al link https://www.cyber40.it/i-bandi-di-cyber-4-0/

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected]




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CREDITO | Direttiva UE Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Aggiornamenti iter recepimento e Prassi di Riferimento UNI/Accredia attestazione conformità reporting di sostenibilità

In riferimento alle nostre precedenti news sull’iter normativo della Direttiva (UE) 2022/2464 Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), ricordiamo dovrà essere recepita nel nostro ordinamento entro il 6 luglio 2024.

La legge di delegazione europea 2022-2023 ha attribuito al Governo la delega per attuare nel nostro ordinamento la CSRD, prevedendo specifici criteri direttivi (art. 13), tra cui l’individuazione della Consob quale Autorità di riferimento per le società quotate.

In sintesi, la nuova disciplina mira a rafforzare la normativa sulla rendicontazione non finanziaria, per renderla più idonea alla transizione dell’UE verso un’economia sostenibile. Si richiede alle imprese coinvolte di fornire le informazioni necessarie alla comprensione degli impatti ambientali, sociali e legati alla governance (ESG) delle loro attività, nonché informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull’andamento dell’impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione.

Confindustria ha risposto alla consultazione del MEF, evidenziando l’esigenza di un’attuazione equilibrata della nuova disciplina, che scongiuri il rischio di oneri non proporzionati e sanzioni troppo gravose per le imprese chiamate ad adeguarsi.

In proposito, particolare rilevanza avranno le scelte sul sistema sanzionatorio, ambito rispetto al quale i legislatori nazionali hanno a disposizione un margine di manovra in sede di recepimento. Ciò anche in considerazione del fatto che l’obiettivo dovrebbe essere di un’ampia diffusione della reportistica di sostenibilità, anche su base volontaria. È il motivo per cui Confindustria, dopo aver risposto alla consultazione, ha sottoscritto, insieme alle principali Associazioni di categoria delle imprese e del mondo professionale interessate, una lettera che richiama l’attenzione del Ministro dell’Economia proprio sul punto riguardante l’assetto dei controlli e l’impianto sanzionatorio correlato alla nuova disciplina.

Pubblichiamo una nota di commento.

Sul fronte delle normative tecniche UNI, segnaliamo che si sono conclusi i lavori del tavolo UNI/Accredia sul progetto di Prassi di Riferimento (PdR) “Rendicontazione di sostenibilità (Corporate Sustainability Reporting) – Principi e requisiti per l’attestazione di conformità (External Assurance)”.

Il progetto della PdR è stato, quindi, posto in consultazione pubblica fino al 19 maggio pv ed è disponibile al seguente link: https://www.uni.com/partecipare/prassi-di-riferimento-in-consultazione-pubblica/.

Il documento, sviluppato da UNI, Accredia e Diligentia ETS (Associazione di Italici per la responsabilità d’impresa e sviluppo sostenibile), ha l’obiettivo di definire principi e requisiti nazionali di attestazione di conformità in merito a una rendicontazione di sostenibilità predisposta da qualsiasi organizzazione ai sensi della Direttiva 2022/2464 (CSRD – Corporate Sustainability Reporting Directive). Provvederemo ad aggiornarvi sugli sviluppi.

Nota COPRE – Recepimento CSRD




SOSTENIBILITA | II Edizione Asi Salerno Awards – convegno di lancio “ESG e Aree Industriali della provincia di Salerno: sostenibilità, governance e finanza” – 27 maggio 2024, ore 15.00 c/o CCIAA Salerno

Al via la seconda edizione ASI SALERNO AWARDS, contest che nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità nel comparto industriale di Salerno e stimolare, attraverso la presentazione di buone pratiche, l’adozione di comportamenti virtuosi in favore dell’ambiente e dei collaboratori/dipendenti (ESG).

Il relativo lancio sarà realizzato nell’ambito del convegno tematico “ESG e Aree Industriali della provincia di Salerno: sostenibilità, governance e finanza”, in programma lunedì 27 maggio, alle ore 15.00, presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, in via Generale Clark 19/21 (v. locandina allegata).

Quest’anno il contest si avvarrà della partnership scientifica dell’Osservatorio ESG-Ability della Sapienza Università di Roma, nato per iniziativa della benefit startup universitaria E.R.M.E.S. srl per svolgere attività di ricerca e analisi sui temi ESG e contribuire allo sviluppo di una cultura d’impresa più attenta ai valori della sostenibilità.

L’iniziativa in parola, promossa dal Consorzio Asi di Salerno, è patrocinata da FICEI, Camera di Commercio di Salerno, Confindustria Salerno, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno e Legambiente Campania, in collaborazione con Banca Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Magna Grecia, Banca Monte Pruno, BCC Aquara e Sellalab. Fondazione Saccone e Gruppo Stratego sono i partner strategici.

Per Confindustria Salerno, interverrà il dr. Antonello Sada, vicepresidente di Confindustria Salerno.

AI fini della partecipazione, è necessario registrarsi al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-asi-salerno-awards-convegno-esg-e-lancio-contest-899132598807?aff=oddtdtcreator

Per maggiori informazioni, e ai fini della partecipazione, invitiamo le aziende a consultare il sito www.asisalernoawards.it che, a strettissimo giro, sarà aggiornato.




AGEVOLAZIONI | Nuova Sabatini capitalizzazione

Nella Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2024 n. 80 è stato pubblicato il

Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy 19 gennaio 2024 n. 43 contenente il regolamento recante sostegno alla capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare un programma di investimento.

Il decreto, entrato in vigore lo scorso 20 aprile, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 21, comma 3, del decreto-legge n. 34/2019 (cd decreto Crescita), è finalizzato all’incentivazione dei processi di capitalizzazione delle PMI tramite l’incremento dell’ammontare del contributo a fronte di investimenti.

L’agevolazione, infatti, potrà essere riconosciuta alle micro, piccole e medie imprese, costituite in forma societaria, impegnate in processi di capitalizzazione, che intendono realizzare un programma di investimento in macchinari e software utilizzando la Nuova Sabatini. Condizione necessaria per accedere all’incentivo aver deliberato, entro la data di presentazione della domanda, un aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento.

Il provvedimento prevede la concessione di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo pari al 5 per cento per le micro e piccole imprese e 3,575 per cento per le medie imprese.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative.

La definizione della modulistica per la presentazione delle domande di agevolazione è rimandata ad un successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese, atteso entro il 1° luglio 2024.




INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PASSIVA (PAESI TERZI vs UE) – STATI UNITI (antidumping materassi/Italia); MESSICO (antidumping fogli in acciaio/Italia)

Si segnala quanto comunicato dall’Ufficio Difesa Commerciale Passiva del Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X) in relazione ai seguenti procedimenti attivati da Paesi terzi nei confronti dell’UE o di singoli Stati membri

 

1) STATI UNITI – nell’ambito dell’azione antidumping sull’import di materassi che coinvolge diversi paesi, tra cui l’Italia (vd. news del 13.03.2024), il Dipartimento del Commercio statunitense ha stabilito in via definitiva la sussistenza delle pratiche di dumping durante il periodo di indagine (1° luglio 2022 – 30 giugno 2023), confermando l’entità dei dazi attribuibili alle aziende che esportano verso il paese (per l’Italia valori pari a 257.06%). Parallelamente, la Commissione per il Commercio Internazionale-USITC sta conducendo indagini per verificare se sia provato ed effettivo il danno per l’industria statunitense e, in base alle scadenze previste, la decisione finale è attesa indicativamente entro il 24 giugno 2024 con applicazione delle misure entro il 1° luglio 2024. Maggiori dettagli sono consultabili nel comunicato dell’amministrazione USA: https://www.trade.gov/final-determinations-ad-investigations-mattresses-bosnia-and-herzegovina-bulgaria-burma-italy

Contatti UE di riferimento: email – [email protected]webpage “Actions against exports from the EU” – https://tron.trade.ec.europa.eu/investigations/casesCase handler DG Trade: Sandra Nebe (Unit G.5 – Investigations IV, Relations with third countries for Trade Defence matters) – [email protected]

 

2) MESSICO – il Ministero dell’economia messicano ha notificato l’eliminazione – a partire dal 30 aprile 2024 – dei dazi antidumping, imposti nel 2019, sulle importazioni di fogli in acciaio originarie dell’Italia (e Giappone). Ulteriori dettagli sono consultabili nel prospetto a seguire e nel comunicato: https://dof.gob.mx/nota_detalle.php?codigo=5725052&fecha=30/04/2024#gsc.tab=0

 

Product: Steel Sheets
Country taking action: Mexico
EU Countries concerned: Italy
Type of case: Anti Dumping
Status + date: Imposition on 1 May 2019. Termination – 30 April 2024
Tariff codes: 720851 – 720852 – 722840
Comments: Please find here attached the notification, in Spanish, dated 30 April 2024, from the Mexican Ministry of Economy informing that as of 30 April 2024 the antidumping duties imposed in 2019 on imports of steel sheets (“placa de acero en hoja”) originating in Italy (and Japan) have been eliminated. The relevant notice has been published in the Mexican Official Journal on 30 April 2024 and took effect on the same date.

Case handler DG Trade: Alberto Martelli (Unit G.5 Investigations, Relations with third countries for Trade Defence matters) – [email protected]

 




RICERCA | Webinar “Investire nell’innovazione interregionale: i nuovi bandi dello Strumento I3”, 18 giugno 2024, ore 11.00

La Delegazione di Bruxelles, in collaborazione con l’Area Politiche per il Digitale e Filiere, Scienze della Vita e Ricerca di Confindustria, organizza il webinar “Investire nell’innovazione interregionale: i nuovi bandi dello Strumento I3”.

Il webinar si svolgerà il 18 giugno 2024, dalle ore 11:00 alle ore 12:30.

Durante l’incontro interverrà Valentina Pinna, Project Advisor dell’Agenzia europea EISMEA (European Innovation Council and SMEs Executive Agency), che presenterà le opportunità ed i nuovi bandi dell’Interregional Innovation Investments Instrument (I3).

L’I3 è uno strumento nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) che mira a sostenere i progetti interregionali di innovazione nelle loro fasi di commercializzazione e scale-up. Si prefigge inoltre di promuovere l’innovazione attraverso la specializzazione intelligente e la collaborazione interregionale.

Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione al seguente link:

https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_AuoVM_FJQOG7eMhgLBa8CQ

Il link di partecipazione all’evento verrà generato al momento dell’iscrizione e sarà inoltrata una mail qualche secondo dopo. Suggeriamo di controllare anche la casella posta indesiderata.

Informativa sul trattamento dei dati personali Webinar




INTERNAZIONALIZZAZIONE | incontri b2b / gare / laboratori /formazione

Nell’ambito del programma Internazionalizzazione 2024 promosso da PROMOS e Camera di Commercio di Salerno, riportiamo di seguito alcune iniziative particolarmente significative per le PMI del nostro territorio interessate a migliorare le proprie inclinazioni per l’export:

 

  • NBUYER ARREDO FURNITURE & DESIGN | 12-13 giugno
  • INBUYER PACKAGING PACKAGING | 21-23 maggio
  • Laboratorio Gare EU e PNRR: WORKSHOP Laboratorio Strategie per partecipare alle gare EU | 5 – 26 giugno
  • SOSTENIBILITA’ ESG – FORMAZIONE: Internazionalizzazione e crescita | 23 maggio – 27 giugno sostenibile

 

In allegato è disponibile la locandina con il dettaglio delle attività e il link per aderire.

INFO EXPORT NEWS Maggio




DL COESIONE | Disposizioni in materia di investimenti, lavoro e occupazione, ZES Unica, ricerca

Il 30 aprile 2024 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge n. 60, che reca “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione” (c.d. DL Coesione), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 7 maggio.

Per un quadro e una valutazione completa, il DL va letto tenendo presente:

  • l’obiettivo della riforma 1.9.1 del PNRR, che prevede un intervento normativo volto ad accelerare l’attuazione e a incrementare l’efficienza della politica di coesione europea per il periodo 2021-2027;
  • il cd. DL Sud (DL 19 settembre 2023, n. 124), che già recava, tra le altre, disposizioni in materia di coesione e rilancio del Mezzogiorno, e che aveva inciso su due capitoli rilevanti in questo ambito: il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e la ZES Unica.

Il nuovo provvedimento, quindi, intende attuare la riforma prevista nel PNRR (a seguito della rimodulazione di fine 2023), muovendosi nella cornice tracciata dal DL Sud; oltre a ciò, esso interviene anche su altri capitoli correlati, come il lavoro, l’istruzione, l’università e la ricerca, gli investimenti nelle aree svantaggiate, la cultura e la sicurezza.

Sulla riforma della politica di coesione europea, l’obiettivo è di realizzare un quadro complessivo in cui tutte le risorse della coesione – europee o nazionali – e del PNRR vengano utilizzate in maniera sinergica, per velocizzarne e migliorarne l’attuazione, evitando sovrapposizioni e ritardi, anche grazie al coinvolgimento di attori come la Cabina di Regia FSC1, cui il DL attribuisce nuove funzioni legate ai fondi strutturali europei (cd. fondi SIE).

Riguardo a questi ultimi, il provvedimento si applica alle azioni dei programmi (per il ciclo 2021-2027) che ricadono in determinati settori strategici: risorse idriche; infrastrutture per il rischio idrogeologico e la protezione dell’ambiente; rifiuti; trasporti e mobilità sostenibile; energia; sostegno allo sviluppo e all’attrattività delle imprese, anche per le transizioni digitale e verde), cioè quelli di principale interesse per le imprese.

La scelta di tali settori contribuisce a dare attuazione agli strumenti di pianificazione richiesti dalle cosiddette “condizioni abilitanti” definite dal regolamento europeo sulla politica di coesione 2021-2027. In particolare, il DL intende fornire un contributo significativo alla transizione ecologica del Paese, in quanto il framework regolatorio europeo e nazionale impone all’Italia il raggiungimento di numerosi obiettivi nell’ambito dei settori individuati dal DL come strategici. Inoltre, tali settori contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Strategia sulla mobilità sostenibile e intelligente, alla riduzione dei divari infrastrutturali e allo sviluppo delle imprese.

Nel perimetro dei settori, il DL promuove una selezione degli interventi prioritari, anche per rafforzare il coordinamento con quelli finanziati dal PNRR e dal FSC, e prevede che essi vengano identificati dal Codice Unico di Progetto e corredati da un cronoprogramma procedurale e finanziario, per il cui rispetto sono previste premialità o azioni correttive in caso di inerzia.

Pubblichiamo il decreto e una nota di commento relativa alle misure introdotte.

DL coesione-GU

Nota – DL Coesione

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

Area Relazioni industriali (Giuseppe Baselice; Francesco Cotini    089.200829/815 [email protected]  f.cotini@confindustria.sa.it )