Modello 730 online, scatta oggi il test per l’invio semplificato

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Persi 17mila negozi nelle grandi città, Milano e Napoli con segno positivo

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Attività stagionali, il perimetro può variare nei contratti collettivi

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Intelligenza artificiale nel 10% delle Pmi, il 27% programma investimenti

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COMUNICAZIONI | UNIONCAMERE – BANDO IMPRESE STORICHE

Unioncamere ha riaperto le iscrizioni al Registro delle imprese storiche per valorizzare le imprese che hanno già compiuto 100 anni nel 2023 o li compiranno nel 2024.

Le domande possono essere presentate entro il 30 settembre 2024 per le imprese già centenarie al 31 dicembre 2023 e a seguire dal 1° gennaio fino al 31 luglio 2025 per tutte le imprese che avranno maturato i 100 anni al 31 dicembre 2024.

Per partecipare consultare l’avviso o visitare il sito web https://www.unioncamere.gov.it/registro-imprese-storiche




INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE UE – Notifica nuovi procedimenti e misure di difesa commerciale dell’UE: initiation AD prodotti stagnati /Cina; initiation AD pavimenti in legno multistrato /Cina; antielusione dazi AD compensato di betulla /Turchia e Kazakhstan

 

 




AGEVOLAZIONI | Bando Specializzazione Intelligente: progetti ricerca e sviluppo sperimentale. Apertura termini presentazione domande

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione del Decreto ministeriale 14 settembre 2023 ha fissato i termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande riguardanti i progetti di ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, coerenti con la “Strategia nazionale di Specializzazione intelligente” o finalizzati individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

L’intervento, attivato nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile, ha uno stanziamento di oltre 470 milioni di euro, di cui 328 milioni per la concessione di finanziamenti agevolati a valere sul FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca), e 145 milioni per i contributi diretti alla spesa. a valere sulle risorse rese disponibili a seguito della chiusura dei programmi operativi 2007-2013.

Soggetti ammissibili

Imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i Centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

Cosa finanzia

L’intervento sostiene progetti di ricerca e sviluppo coerenti con le aree tematiche della SNSI, con particolare riguardo allo sviluppo delle seguenti specifiche tecnologie abilitanti fondamentali:

  • materiali avanzati e nanotecnologia;
  • fotonica e micro/nano elettronica;
  • sistemi avanzati di produzione;
  • tecnologie delle scienze della vita;
  • intelligenza artificiale;
  • connessione e sicurezza digitale.

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

I progetti ammissibili inoltre devono:

  • essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 20 milioni di euro;
  • avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.

Le agevolazioni

Contributi alla spesa, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto:

  • pari al 30 per cento per le piccole imprese;
  • pari al 25 per cento per le medie imprese;
  • pari al 15 per cento per le grandi imprese, non rientranti nella definizione di PMI;
  • pari al 10 per cento quale maggiorazione, spettante nel rispetto delle condizioni stabilite dal paragrafo 6 dell’articolo 25 del regolamento n. 651/2014 in relazione ai progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (regioni meno sviluppate, ricadenti nelle aree dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del TFUE), a quelli che prevedono partenariati con piccole e medie imprese, ovvero condizioni per l’ampia diffusione dei risultati o l’accesso agli stessi a prezzo di mercato e condizioni non esclusive e non discriminatorie.

Finanziamenti agevolati di Cassa depositi e prestiti a valere sulle risorse del FRI, per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili pari al 50 per cento. In caso di accesso da parte delle piccole e medie imprese alla maggiorazione del contributo alla spesa del 10 per cento, il finanziamento agevolato è concedibile in misura pari al 40 per cento delle spese e dei costi ammissibili.

Al finanziamento agevolato è associato un finanziamento bancario, di importo non inferiore al 20 per cento delle spese ammesse. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese devono ricevere una positiva valutazione creditizia da parte di una banca finanziatrice. L’elenco delle banche finanziatrici aderenti sarà pubblicato sul sito della Cassa depositi e prestiti, una volta conclusa la procedura di convenzionamento tra Ministero, Associazione bancaria italiana e Cdp.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Come stabilito dal decreto direttoriale 7 maggio 2024, dalle ore 10.00 del giorno 10 luglio 2024, le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione, complete degli allegati richiesti. La procedura di compilazione sarà resa disponibile sul sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) a partire dal 25 giugno 2024.




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LAVORO | Bando ISI 2023: pubblicate le regole tecniche per l’accesso allo sportello informatico

Facciamo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, per informarVi che l’Inail, tramite il proprio portale, rende noto che nella pagina informativa dedicata al Bando ISI 2023 è stato pubblicato il file “Regole tecniche e modalità di svolgimento dello sportello informatico Isi 2023” in cui sono descritti il funzionamento dello sportello informatico e le modalità di comportamento dell’utente, con particolare riguardo alla fase di invio della domanda online.

Tali istruzioni fanno riferimento al periodo successivo alla registrazione della domanda la cui scadenza è prevista per le ore 18.00 del 30 maggio 2024.

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – aprile 2024

TFR

Ad aprile 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 119,3.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione ad aprile 2024 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2023, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,00752313.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 aprile 2024.

All.ti

Tabella+Crediti+lavoro_aprile24_160524_Confindustria Tabella+TFR_aprile24_160524_Confindustria

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]Tabella+Crediti+lavoro_aprile24_160524_Confindustria Tabella+TFR_aprile24_160524_Confindustria