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AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta investimenti ZES UNICA: approvazione modello Agenzia delle Entrate. Invio dati dal 12 giugno al 12 luglio 2024
Informiamo che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, è stato approvato il nuovo modello di comunicazione, con le relative istruzioni e le modalità di trasmissione, che le imprese sono tenute a presentare – da oggi mercoledì 12 giugno e fino a venerdì 12 luglio – per beneficiare del credito d’imposta investimenti ZES Unica.
La comunicazione per le spese relative ai nuovi investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio e fino al 15 novembre 2024, potrà essere inviata, dal beneficiario o da un soggetto incaricato, esclusivamente in via telematica tramite il software “ZES UNICA”, a breve disponibile sul sito internet dell’Agenzia. Il beneficiario, dopo aver firmato la comunicazione per confermare i dati indicati, è tenuto a conservare la documentazione.
Entro dieci giorni dal termine di presentazione delle comunicazioni è emanato il provvedimento che individua la percentuale di agevolazione effettivamente spettante. A decorrere dal giorno successivo è possibile fruire del credito d’imposta per la quota corrispondente agli investimenti già realizzati alla data di invio della comunicazione, per i quali è stata rilasciata la certificazione richiesta e sono state ricevute le relative fatture elettroniche. Ricordiamo che il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione.
Per poter utilizzare il credito d’imposta per investimenti non ancora realizzati alla data di presentazione della comunicazione, oppure realizzati ma per i quali, alla medesima data, non sono state ricevute le relative fatture elettroniche e/o non è stata rilasciata la certificazione richiesta, il beneficiario è tenuto a presentare una o più comunicazioni integrative, utilizzando il medesimo modello di comunicazione, a decorrere dal 31 luglio 2024 ed entro il 17 gennaio 2025. In caso di molteplici invii, si ricorda che l’ultima comunicazione integrativa validamente trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate. Il credito d’imposta sarà utilizzabile a decorrere dal giorno lavorativo successivo al rilascio dell’apposita ricevuta.
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TURISMO | “Avviso partecipazione WTM Londra 5/7 novembre 2024” richiesta accreditamento entro il 21/6/2024
La Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 54 dell’11 giugno, ha approvato l’Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse a partecipare alla fiera WTM – World Travel Market che si terrà a Londra dal 5 al 7 novembre 2024.
Le aziende interessate ad essere accreditati presso lo stand della Regione Campania, dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello “Allegato A”, unitamente ad una dettagliata descrizione del territorio e della proposta promozionale “Allegato A1” che si intende presentare, ed alla scheda anagrafica “Allegato B” (file Excel) debitamente compilati e sottoscritti, esclusivamente via PEC con oggetto “domanda di partecipazione WTM LONDRA 2024” all’indirizzo: [email protected] entro e non oltre il 21 giugno 2024.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, Centro Direzionale, Isola C5 – Napoli, tel. 0817968784 0817968986 o via e-mail all’indirizzo: [email protected].
Allegati:
Manifestazione d’interesse
Allegato A e A1
Allegato B Scheda Anagrafica
Allegato A e A1 WTM 2024 Allegato B Scheda anagrafica WTM 2024 Manifestazione di interesse WTM Londra 2024
Turismo (Angela Amaturo 089200821 – [email protected])
LAVORO | CCNL 5 febbraio 2021 per l’Industria Metalmeccanica e della Installazione di Impianti – Minimi contrattuali in vigore dal 1° giugno 2024 – Effetti
Facciamo seguito alla nostra precedente informativa dello scorso 10 giugno, per informarVi che Federmeccanica ha reso noto che in data odierna le parti stipulanti, preso atto della dinamica dell’inflazione relativa all’anno 2023 misurata con l’indice IPCA al netto degli energetici importati, risultata pari al 6,9% come da comunicato ISTAT del 7 giugno u.s. (cfr. allegato), e dunque superiore all’incremento percentuale dei minimi tabellari di riferimento già previsto, in applicazione di quanto stabilito al settimo comma della “Tabelle dei minimi contrattuali”, Sezione Quarta, Titolo IV, hanno proceduto ad adeguare i minimi tabellari per livello decorrenti dal 1° giugno 2024.
Sono stati, inoltre, aggiornati i valori dell’indennità di trasferta e dell’indennità di reperibilità.
Nel Comunicato dell’Istat sono altresì riportate le previsioni dell’indice IPCA-NEI per gli anni 2024 – 2027 e, in particolare, per il 2024 la previsione è stimata all’1,9%.
I nuovi importi dei minimi tabellari per livello dal 1° giugno 2024, stabiliti nel Verbale di Incontro 11 giugno 2024, in allegato, sostituiscono, a tutti gli effetti, gli importi dei minimi tabellari già previsti dalla medesima decorrenza nella Tabella dei minimi tabellari di cui al testo del CCNL 5 febbraio 2021.
Come noto, in coerenza con la funzione di garanzia del TEM assegnata al livello nazionale, il CCNL prevede espressamente la regola che gli incrementi dei minimi tabellari assorbono le cifre fisse che eventualmente siano state riconosciute in azienda dopo il 1° gennaio 2017 tutelando, in tal modo, il ruolo affidato alla contrattazione aziendale di distribuire la ricchezza eventualmente prodotta ed evitando sommatorie di costi fissi tra i due livelli di negoziazione.
Restano esclusi dagli assorbimenti gli importi retributivi riconosciuti in relazione alle modalità di effettuazione della prestazione (straordinario, notturno, turni, festività, orario plurisettimanale, ecc.).
Nel contempo, il CCNL prevede l’assorbimento degli aumenti individuali riconosciuti, sempre successivamente al 1° gennaio 2017, salvo che non siano stati concessi con una clausola espressa di non assorbibilità.
Il modello introdotto nel 2016 ha dunque riservato alla contrattazione nazionale la funzione di realizzare nel tempo minimi di garanzia anche per effetto degli assorbimenti sopra menzionati, ed ha affidato alla contrattazione aziendale una funzione redistributiva unicamente attraverso “premi di risultato totalmente variabili” responsabilizzando i soggetti aziendali a ricercare soluzioni negoziali legate ad indicatori strettamente connessi all’andamento economico e produttivo dell’impresa.
Al fine di garantire la sostenibilità dell’assetto è, pertanto, fondamentale l’applicazione rigorosa di tutte le norme contrattuali.
In allegato, oltre al file relativo al comunicato ISTAT del 7 giugno u.s., si riporta il verbale di incontro odierno in cui sono riportati i nuovi livelli retributivi oltre ad una nota sugli effetti derivanti dalla variazione dei minimi tabellari in vigore dal 1° giugno 2024.
All.ti
EFFETTI DERIVANTI DALLA VARIAZIONE DEI MINIMI TABELLARI IPCA – Comunicazione ISTAT – 07 giugno 2024 Verbale d’Incontro Federmeccanica Assistal – Adeguamento IPCA
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]