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LAVORO | Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile – istruzioni per la compilazione del modello telematico
Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, informiamo che sul portale Cliclavoro è disponibile il manuale aggiornato per la compilazione del Rapporto Periodico sulla situazione del personale maschile e femminile per il biennio 2022-2023, in allegato.
Ricordiamo che il nuovo modello telematico per la presentazione del Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, è disponibile per la compilazione nell’area Servizi Lavoro del portale ministeriale.
Il nuovo Decreto Interministeriale del 3 giugno 2024, in allegato, prevede all’art. 1, che il limite dimensionale di oltre 50 dipendenti a cui è subordinato l’obbligo di presentazione del rapporto, deve intendersi come somma di occupati nelle diverse sedi, dipendenze e unità produttive, sebbene il rapporto da trasmettere sia unico.
Le aziende con sede legale all’estero sono tenute a presentare il rapporto esclusivamente nel caso in cui abbiano in Italia una o più sedi, dipendenze o unità produttive che occupano, nel loro complesso, più di cinquanta dipendenti.
Il rapporto può essere volontariamente presentato anche dalle aziende fino a 50 dipendenti, che potrebbero optarvi, ad esempio per assolvere all’obbligo della presentazione della relazione di genere.
Da quest’anno viene resa disponibile la funzionalità di upload con file in formato “.xls” dei dati richiesti dal modello.
Infine, secondo le indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro lo scorso 10 aprile, la data ultima per la trasmissione del Rapporto periodico per il biennio 2022/2023 è il 15 luglio 2024.
All.ti
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
CONVENZIONI CONFINDUSTRIA | I Partner RetIndustria del mese di Giugno 2/2: Elis, Enilive, Golden Group, Q81-HSE, SCOA The School of Coaching, Space Work, UnipolRental
nell’ambito delle Convenzioni Nazionali di Confindustria, RetIndustria ha il piacere di presentare le offerte per il mese di giugno, riservate alle Aziende Associate, dei Partner Elis, Enilive, Golden Group, Q81-HSE, SCOA The School of Coaching, Space Work e UnipolRental

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Circolari ASSONIME | disponibili i numeri 4 – 11/2024 per approfondimenti
Informiamo che sono disponibili presso i nostri uffici le circolari Assonime numeri 4 – 11/2024 e relativi allegati.
Circolare 11/2024 – Imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (plastic tax) – Imposta sul consumo delle bevande analcoliche (sugar tax) – Nuove proroghe.
Circolare 10/2024 – Il regime di participation exemption per le plusvalenze su partecipazioni realizzate da soggetti non residenti.
Circolare 9/2024 – Le nuove regole europee sull’accesso ai dati e sul loro utilizzo (‘Data Act’). Opportunità e sfide per le imprese.
Circolare 8/2024 – Legge di bilancio 2024 e Decreto “anticipi” – Disposizioni in materia di IVA.
Circolare 7/2024 – La digitalizzazione dei contratti pubblici: strumenti e regole operative per la gestione delle procedure di approvvigionamento.
Circolare 6/2024 – Legge 5 marzo 2024, n. 21: interventi a sostegno della competitività del mercato dei capitali.
Circolare 5/2024 – I nuovi regolamenti sugli aiuti di Stato de minimis e sugli aiuti de minimis per i servizi di interesse economico generale.
Circolare 4/2024 – Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale (D.L.vo n. 209 del 2023): la disciplina fiscale del cd. reshoring
Le aziende interessate possono chiedere ulteriori informazioni inviando una mail a [email protected]
18a edizione Premi Europei per la Promozione d’Impresa categoria Imprenditorialità responsabile e inclusiva: invio candidature entro il 25 giugno 2024
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sta coordinando a livello nazionale la 18a edizione del Premi Europei per la Promozione d’Impresa (European Enterprise Promotion Awards EEPA 2023), un’iniziativa della Commissione Europea volta a riconoscere e premiare i progetti ritenuti più efficaci per promuovere l’impresa e l’imprenditorialità in Europa.
Anche per il 2024 sarà possibile presentare candidature in 6 distinte categorie:
- Promozione dello spirito imprenditoriale
- Investimento nelle competenze imprenditoriali
- Sostenere la transizione digitale
- Migliorare il contesto imprenditoriale e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese
- Supporto alla transizione sostenibile
- Imprenditorialità responsabile e inclusiva
Il concorso è aperto agli enti pubblici (nazionali e territoriali), ai partenariati pubblico-privati tra autorità pubbliche e imprenditori, ai programmi educativi e alle organizzazioni imprenditoriali. Per la sola categoria “imprenditorialità responsabile e inclusiva” potranno presentare candidature direttamente le imprese, purché rientrino nella definizione europea di PMI e il progetto che mira a partecipare al Premio non sia l’attività principale svolta.
Le candidature potranno essere inviate al MIMIT entro il 25 giugno 2024 utilizzando i seguenti indirizzi: [email protected]; [email protected],
Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare la pagina del MIMIT dedicata ai premi e quella della Commissione Europea.
RICERCA | XL ciclo dottorati innovativi. Disponibilità borse di ricerca Sapienza Università di Roma, LIUC Università Cattaneo e Link Campus University: verifica interesse aziende.
In riferimento al XL ciclo di dottorati innovativi avviato con Decreto Ministeriale n. 630/2024, di cui abbiamo dato notizia con precedenti news, informiamo che la CRUI ha richiesto il supporto di Confindustria per acquisire manifestazioni di interesse da parte delle aziende per borse proposte dalla
Sapienza Università di Roma
Bioinformatica e Biologia Computazionale
Economia aziendale
Scienze Giuridiche
Tecnologie Innovative nelle Malattie dello Scheletro, della Cute e del Distretto Oro Cranio – Facciale
Pratiche innovative di trasformazione dell’urbano
Digital Twin for Cultural Heritage Retrofit e Management
Biologia dei sistemi ecologici
Umanistica digitale
Ricerca in Scienze Endocrinologiche
LIUC Università Cattaneo
Management, Finance and Accounting
Link Campus University
(dettaglio non indicato).
Invitiamo le aziende interessate ad approfondire e avviare i percorsi di dottorato sopra riportati, ad inviare a breve una mail a [email protected]
INNOVAZIONE | Approvata legge UE sull’intelligenza artificiale – AI Act
Informiamo che lo scorso 21 maggio, il Consiglio Europeo ha approvato la prima legge al mondo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale.
La legge detta una serie di obblighi a fornitori e sviluppatori di sistemi di IA in base ai diversi livelli di rischio identificati. L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo e l’adozione di sistemi di IA sicuri e affidabili nel mercato unico dell’UE da parte di attori privati e pubblici. Garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini dell’UE e stimolare gli investimenti e l’innovazione nell’intelligenza artificiale in Europa.
Le nuove regole saranno applicabili a due anni dall’entrata in vigore, con l’eccezione dei divieti, che scatteranno dopo sei mesi, dei controlli sui sistemi di IA per finalità generali, compresa la governance (12 mesi) e degli obblighi per i sistemi ad alto rischio (36 mesi).
La legislazione segue un approccio “basato sul rischio”. I sistemi di IA che presentano solo un rischio limitato saranno soggetti a obblighi di trasparenza molto leggeri, mentre quelli ad alto rischio saranno autorizzati, ma soggetti a una serie di requisiti e obblighi per accedere al mercato dell’Ue. Quando il rischio è inaccettabile, scattano i divieti: è il caso ad esempio delle tecniche manipolative, delle pratiche di polizia predittiva, del riconoscimento delle emozioni vietato sul posto di lavoro e nelle scuole. E ancora è il caso del riconoscimento facciale, il cui uso è consentito solo alle forze dell’ordine e soggetto a condizioni rigorose.
Altra novità è il capitolo dedicato all’IA generativa, inserito in corso d’opera con l’obiettivo di dare una prima risposta alla diffusione di sistemi come ChatGPT. I modelli di IA per scopi generali (Gpai) che non presentano rischi sistemici saranno soggetti ad alcuni requisiti limitati, ad esempio in materia di trasparenza, ma quelli con rischi sistemici dovranno rispettare regole più severe, tra cui valutazione del modello, valutazione e mitigazione di rischi sistemici, protezione della sicurezza informatica.
La legge promuove regulatory sandboxes e real-world-testing, istituite dalle autorità nazionali per sviluppare e addestrare l’IA innovativa prima dell’immissione sul mercato. A seconda della violazione e delle dimensioni dell’azienda, saranno comminate multe che possono andare da un minimo di 7,5 milioni di euro o l’1,5% del fatturato fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale.
L’AI Act si applica solo alle aree che rientrano nel diritto dell’Ue e prevede esenzioni, ad esempio per i sistemi utilizzati esclusivamente per scopi militari e di difesa e per la ricerca. Dopo essere stato firmato dai Presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio, l’atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue nei prossimi giorni ed entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione.
Ricordiamo che i lavori sull’IACT, elemento chiave della politica dell’UE per promuovere lo sviluppo e l’adozione nel mercato unico di IA sicura e legale che rispetti i diritti fondamentali, sono stati avviati dalla Commissione europea (Thierry Breton, commissario per il mercato interno) nell’aprile 2021 con la presentazione della proposta. Brando Benifei (S&D / IT) e Dragoş Tudorache (Renew Europe / RO) sono stati i relatori del Parlamento Europeo di questo dossier sul quale l’8 dicembre 2023 è stato raggiunto un accordo provvisorio tra i co-legislatori.
Per approfondire:
· Artificial Intelligence Act, Text of the provisional agreement, 2 February 2024
· Artificial intelligence act, Commission proposal, 14 April 2021
· A European approach to artificial intelligence (European Commission information)
· A digital future for Europe (background information)
· Your life online: how the EU is making it easier and safer for you (feature story)