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INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PASSIVA – PAESI TERZI (Sudafrica; Turchia; Cina; Indonesia) vs UE
Segnaliamo gli aggiornamenti trasmessi dall’Ufficio Difesa Commerciale Passiva del Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X) in relazione a misure e procedimenti attivati dai seguenti Paesi terzi nei confronti delle produzioni/esportazioni UE o di singoli Stati membri.
1) SUDAFRICA – introdotte, dal 28 giugno scorso per la durata di 200 giorni, misure di salvaguardia provvisorie (dazio 9%) su determinati prodotti laminati piatti di ferro, acciaio non legato o altro acciaio legato, escluso l’acciaio inossidabile (Certain flat-rolled products of iron, non-alloy steel, or other alloy steel, not including stainless steel – Tariff codes: 7211.13, 7211.19, and 7226.91).
Case handler DG Trade: Miriam JANECKOVA (Trade Defence Instruments) – [email protected]
2) TURCHIA – introdotte misure di salvaguardia definitive su carta e cartone non patinati. Maggiori dettagli nel prospetto che segue
| Product: | Uncoated Paper and Paperboard | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Country taking action: | Türkiye | |||||||||||||||||||||||||||||||
| EU Countries concerned: | Erga Omnes | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Type of case: | Safeguard | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Status + date: | Definitive measures, 28 June/2024 | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Tariff codes: | Customs tariff heading: HS 48051200, 48051990, 48051910, 48052400, 48052500 | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Comments: | Türkiye today imposed safeguard measure by Presidential Decree No 8651 (28 June 2024):
* Each period in which the safeguard measure will be applied refers to successive one-year periods, starting from the entry into force of the Decision. The measure will enter into force in 30 days from today (on the 30th day). Tariff code 4805.11 has been excluded from the scope. Proposal of the safeguard committee for definitive measure is also published in the Official Gazette. Communique 2024/5 on proposal for provisional measure has been repealed (that means no provisional measure imposed). https://www.resmigazete.gov.tr/eskiler/2024/06/20240628-23.htm |
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Case handler DG Trade: Miriam JANECKOVA (Trade Defence Instruments) – [email protected]
3) CINA – avvio expiry review (28.06.2024) delle misure antidumping applicate sulla toluidina (composto chimico organico, usato nella preparazione di coloranti sintetici). Il dazio attuale per le imprese europee è 36.9%. Le parti interessate a partecipare al procedimento possono segnalarlo alle autorità cinesi competenti entro 20 giorni: MOFCOM: Add: No. 2 Dong Chang An Ave., Beijing, 100731 – Trade Remedy and Investigation Bureau, MOFCOM -Tel: 0086-10- 65198176 65198757- Fax: 0086-10-65198172. The website of Trade Remedy and Investigation Bureau: http://trb.mofcom.gov.cn
Case handler DG Trade: Sandra Nebe (Unit G.5 – Investigations IV, Relations with third countries for Trade Defence matters) – [email protected]
4) INDONESIA – avvio riesame per valutare l’estensione delle misure di salvaguardia – introdotte nel 2021 – su piastrelle in ceramica. Ulteriori dettagli nella notifica all’OMC: https://docs.wto.org/dol2fe/Pages/SS/directdoc.aspx?filename=q:/G/SG/N6IDN28S2.pdf&Open=True
Case handler DG Trade: Sonja SMINDEROVAC (Trade Defence Instruments) – [email protected]
5) CINA – avvio indagine antidumping (17.06.2024) su prodotti a base di carne suina. L’istruttoria dovrebbe concludersi, come indicato dalle autorità cinesi, entro 12 mesi (salvo, se necessaria, un’eventuale estensione di ulteriori 6 mesi). Le parti interessate a partecipare al procedimento possono segnalarlo alle autorità cinesi competenti entro 20 giorni: MOFCOM: Add: No. 2 Dong Chang An Ave., Beijing, 100731 – Trade Remedy and Investigation Bureau, MOFCOM – Tel: 0086-10- 65198474,65198194 – Fax: 0086-10-65198172. The website of Trade Remedy and Investigation Bureau: http://trb.mofcom.gov.cn
Case handler DG Trade: Sandra Nebe (Unit G.5 – Investigations IV, Relations with third countries for Trade Defence matters) – [email protected]
Ulteriori riferimenti e contatti UE: webpage “Actions against exports from the EU” – https://tron.trade.ec.europa.eu/investigations/cases; e-mail – [email protected]
LAVORO | Convegno “Il valore del welfare sanitario per dirigenti e aziende” – 12 luglio 2024, ore 11.00 – Confindustria Salerno
Il prossimo 12 luglio alle ore 11.00, presso la sede di Confindustria Salerno, si terrà il convegno “Il valore del welfare sanitario per dirigenti e aziende”.
L’evento è organizzato da Confindustria Salerno, Federmanager Salerno, Fasi – Fondo di assistenza sanitaria integrativa dei dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi – ed Assidai.
Per la partecipazione ai lavori è necessario registrare la propria presenza attraverso il link dedicato.
Si trasmette in allegato il programma del convegno.
All.to
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
LAVORO | Settore Moda – Indagine sull’utilizzo della cassa integrazione guadagni nel 2024
Confindustria Moda, su richiesta del Tavolo Moda del Mimit, ha approntato un modulo di richiesta alle aziende della Filiera Pelle per comprendere la reale situazione del ricorso alla cassa integrazione.
Il questionario è disponibile al seguente link: https://forms.office.com/e/EaetR1hrbB
Vi preghiamo di compilare il questionario e trasmetterlo entro il prossimo 4 luglio.
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
LAVORO | Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: Formazione e realtà virtuale – Interpello 3/2024 del Ministero del lavoro
La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha risposto ad un quesito dell’Università di Siena sul possibile utilizzo della realtà virtuale come metodo di apprendimento e di verifica finale dei percorsi formativi e di aggiornamento per i lavoratori.
La Commissione, nell’interpello 3/2024, ricorda che la normativa rinvia agli accordi tra lo Stato e le Regioni.
In questo ambito, evidenzia la Commissione, occorre fare riferimento alla disciplina sulla “Metodologia di insegnamento e apprendimento” contenuta nell’Accordo 21 dicembre 2011 (Allegato III, punto 3), della quale la Commissione evidenzia alcuni elementi:
- metodologie di apprendimento interattive
- riferimento a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche
- simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche
- metodologie di apprendimento innovative, con ricorso a linguaggi multimediali, che garantiscono l’impiego di strumenti informatici.
Su questa base, la Commissione conclude semplicemente che, “nelle more dell’adozione del nuovo Accordo ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo n. 81 del 2008, le modalità di erogazione della formazione e le metodologie di insegnamento/apprendimento debbano essere ricondotte nell’ambito degli Accordi richiamati in premessa, attualmente vigenti in materia; in particolare, si rinvia a quanto previsto dal citato Accordo del 21 dicembre 2011, Allegato A, punto 3”.
Sul piano squisitamente legislativo, la conclusione è ineccepibile, posto che l’obbligo non può che essere riferito alla fonte a cui fa riferimento la normativa, ossia gli accordi Stato-Regioni vigenti.
In realtà, la Commissione non risponde esplicitamente al quesito, che sembra chiaramente finalizzato a capire se, tra le “metodologie di apprendimento innovative” espressamente indicate dall’accordo vigente, possa oggi rientrare anche il ricorso alla realtà virtuale.
Indirettamente, la Commissione si dimostra ben consapevole che, nella bozza del nuovo Accordo Stato-regioni previsto dall’art. 13 del DL n. 146/2021, le indicazioni metodologiche e procedurali per la progettazione di dettaglio prevedono espressamente “metodologie didattiche innovative” che, “attraverso le opportunità offerte dalle ICT (Information and Communication Technologies), dagli strumenti, dalle tecnologie e dai linguaggi digitali, permettono la creazione di nuovi spazi e modalità di apprendimento”. In questo ambito, il primo riferimento è proprio la realtà aumentata e virtuale.
Secondo quelle disposizioni, “l’utilizzo della realtà virtuale consente di usufruire di momenti formativi, senza essere fisicamente presenti in un determinato luogo di lavoro e di simulare diversi scenari a scopo esercitativo e didattico. Le attività di formazione vengono così rese possibili e semplificate, grazie alla capacità di visualizzare in tempo reale le informazioni, permettendo di ripetere prove e operazioni in più sessioni formative, riducendo le conseguenze di eventuali errori”.
La Commissione conclude richiamando semplicemente l’accordo vigente tra lo Stato e le Regioni del 21 dicembre 2011 (Allegato A punto 3).
Ed è proprio il punto 3 che fa espresso riferimento a “metodologie di apprendimento innovative”, al “ricorso linguaggi multimediali, che garantiscano l’impiego di strumenti informatici quali canali di divulgazione dei contenuti formativi, anche ai fini di una migliore conciliazione tra esigenze professionali e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti”, alle “simulazioni”.
È ovvio che lo sviluppo della tecnologia nel 2011 non aveva consentito di prevedere espressamente la realtà virtuale, ma l’ampio rinvio dell’epoca alle nuove tecnologie, ai linguaggi multimediali, alle simulazioni non può che essere letto in chiave evolutiva, che oggi ha raggiunto anche la realtà virtuale.
Del resto, il rinvio dell’epoca alle tecnologie informatiche, ai linguaggi multimediali ed alle simulazioni appare pienamente in linea ed assonanza con le metodologie didattiche attive, le simulazioni ed il ricorso alle opportunità offerte dalle ICT ed ai linguaggi digitali del prossimo accordo.
Dalla data di conclusione dell’accordo oggi ancora vigente (2011) ad oggi sono passati ben 13 anni, nei quali hanno fatto ingresso nel sistema della formazione modalità logiche, modalità e strumenti innovativi.
Se, all’epoca, appariva innovativo il sistema dell’e-learning, successivamente sono apparsi, ad esempio, la formazione in videoconferenza sincrona ed i simulatori virtuali e fisici (si pensi ai corsi di formazione per gli ambienti confinati, da tempo integrati dal ricorso a simulatori fisici ed alla realtà aumentata).
Si ritiene, quindi, che la Commissione, nel rinviare correttamente all’accordo vigente, evidenziando il generale rinvio a metodologie di apprendimento innovative, all’informativa ed alle simulazioni, non abbia precluso il ricorso agli strumenti evoluti apparsi successivamente al 2011, il che sarebbe stato in contrasto con il medesimo accordo, che non ha individuato gli strumenti in modo puntuale ma ha opportunamente lasciato spazio all’evoluzione tecnologica, tempo per tempo presente.
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]