RENTRI – Conservazione dei dati del registro cronologico di carico e scarico: Nota Confindustria
Come noto, il decreto direttoriale n. 143/2023 – “Modalità operative” – dedica la procedura 17 alle specifiche tecniche per la conservazione dei dati del registro cronologico di carico e scarico trasmessi al RENTRI (par. 17.3 – Requisiti generali e par. 17.4 – Registri cronologici di carico e scarico).
A questo proposito, trasmettiamo in allegato la nota elaborata con il supporto degli esperti del Sistema sulla conservazione dei dati.
ANGA – Deliberazione n. 2 del 28 giugno 2024 – Modifica termini di validità dell’accettazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa per le variazioni della dotazione dei veicoli
Trasmettiamo, in allegato, la delibera n. 2 del 28 giugno 2024 del Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, che modifica i termini di validità dell’accettazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa per le variazioni della dotazione dei veicoli.
In particolare, con la delibera in oggetto viene prorogata la durata degli atti notori per l’inserimento dei nuovi mezzi nelle categorie del trasporto portandola a 180 giorni a partire dal 27 marzo e non oltre il 1° novembre 2024, per far fronte ai disagi derivanti dal mancato rinnovo delle Sezioni regionali che in questo periodo non possono operare.
MASE – Rifiuti inerti: Firmato il Decreto EoW
Segnaliamo che, lo scorso 26 giugno il MASE ha comunicato la firma del nuovo decreto sul riutilizzo degli inerti da costruzione e demolizione, prossimo, quindi, alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Una volta entrato in vigore, il decreto stabilirà i parametri in base ai quali, a seguito di un adeguato processo di recupero, le componenti inerti dei rifiuti da costruzione e demolizione potranno essere considerate “end of waste”, ovvero un prodotto a tutti gli effetti, pronto a essere reimmesso sul mercato per sostituire inerti naturali. In particolare, il nuovo decreto mira a superare le criticità emerse con il precedente DM 152/2022, ampliando il novero delle applicazioni cui possono essere destinati i materiali e alleggerendo gli oneri economici e amministrativi per gli operatori.
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati non appena il testo del decreto sarà disponibile.
MIMIT – Apertura sportello PNRR filiere Net zero, rinnovabili e batterie
Facendo seguito a quanto precedentemente comunicato in relazione ai Contratti di sviluppo “Net zero, Rinnovabili e Batterie” (cfr. resoconto settimana precedente), segnaliamo che dal 27 giugno u.s. è aperto lo sportello per presentare domanda di accesso alle agevolazioni per il sostegno degli investimenti volti al rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo.
Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.
PNIEC – Inviato alla Commissione europea il testo definitivo
Segnaliamo che, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno inviato alla Commissione europea il testo definitivo del Piano Integrato Energia e Clima (PNIEC), alla cui consultazione ha preso parte anche Confindustria con un suo ampio documento di posizione nell’ambito della consultazione del MASE dello scorso febbraio.
Nell’aggiornamento del Piano è stato seguito un approccio tecnologicamente neutro, che prevede una forte accelerazione su alcuni settori. Oltre alle fonti rinnovabili elettriche, si punta su: produzione di combustibili rinnovabili come il biometano e l’idrogeno insieme all’utilizzo di biocarburanti che già nel breve termine possono contribuire alla decarbonizzazione del parco auto esistente, diffusione di auto elettriche, riduzione della mobilità privata, cattura e stoccaggio di CO2, ristrutturazioni edilizie ed elettrificazione dei consumi finali, in particolare attraverso un crescente peso nel mix termico rinnovabile delle pompe di calore.
Il PNIEC prevede, inoltre, per la prima volta, una specifica sezione dedicata ai lavori della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile, che ha sviluppato delle ipotesi di scenario in cui si dimostra da un punto di vista tecnico-scientifico la convenienza energetica ed economica di avere una quota di produzione nucleare, in sinergia e a supporto delle rinnovabili e delle altre forme di produzione di energia a basse emissioni.
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.
PNRR – Trasmessa alla Commissione UE la richiesta di pagamento della sesta rata
Segnaliamo che, il 28 giugno u.s. è stata trasmessa alla Commissione europea la richiesta di pagamento della sesta rata del nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, pari a 8,5 miliardi di euro. In linea con quanto avvenuto con le precedenti richieste di pagamento, il versamento della sesta rata avverrà al termine del consueto iter di valutazione previsto dalle procedure europee, finalizzato a verificare l’effettivo raggiungimento dei target e delle milestone programmati. Nei prossimi giorni, quindi, verrà convocata la Cabina di regia per avviare l’attività di verifica e rendicontazione dei 69 traguardi ed obiettivi della settima rata, pari a 18,2 miliardi di euro.
SAVE THE DATE – SNPA: Presentazione del Rapporto “Il clima in Italia nel 2023”, 11 luglio 2024 ore 9:00
Vi informiamo che, il prossimo 11 luglio si terrà – in modalità online – la presentazione del Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2023”, che illustra i principali elementi che hanno caratterizzato il clima nel corso del 2023 e le variazioni del clima in Italia negli ultimi decenni, anche nel contesto climatico globale ed europeo, e analizza i valori medi e i trend delle principali variabili idro-meteo-climatiche e i loro valori estremi.
Il rapporto fornisce, inoltre, degli approfondimenti sul clima – a scala nazionale, regionale e locale – e sugli aspetti e sugli eventi idro-meteorologici e meteo-marini più rilevanti e più critici che si sono verificati nel corso dell’anno passato in esame.
L’evento sarà online, dalle ore 09:00 alle ore 13:00, e sarà visibile in diretta streaming sul canale youtube ISPRA Streaming.
In allegato, il programma dell’evento.
ISPRA – Accesso ai dati ambientali
Segnaliamo che, dalla pagina “Accesso ai dati ambientali” è possibile accedere, consultare e scaricare tutti i dati ambientali prodotti dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Alla pagina sono disponibili dati e indicatori ambientali divisi per area tematica, portali di navigazione trasversali: Annuario dei dati Ambientali, EcoAtlante, banca dati sulla qualità dell’Ambiente Urbano. Linked Open Data, Portale dei dati aperti della PA, Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), SCHEMA – catalogo nazionale della semantica dei dati.
REMINDER – ISPRA: Consultazione su Linee Guida finanza sostenibile – Richiesta contributi
Ricordiamo che, il 22 maggio u.s. ISPRA ha posto in consultazione il volume “La sfida ambientale per la finanza sostenibile. Metodologie, informazioni e indicatori ambientali“, in allegato.
Obiettivo del Documento tecnico è quello di mettere a disposizione uno strumento operativo per fornire supporto metodologico e di orientamento per la rendicontazione della sostenibilità ambientale, in conformità con i nuovi standard europei.
Il Documento tecnico è stato elaborato per agevolare il processo di autovalutazione dei portatori di interesse, in maniera tale che questo sia ancorato ad una uniformità metodologica, scientificamente validata, in grado di garantire una maggiore affidabilità e comparabilità dei dati.
Oltre ad un quadro di riferimento normativo e di indirizzo che richiama le politiche europee, il documento si concentra sulla determinazione degli indicatori di impatto ambientale e di rischio fisico da eventi estremi.
Gli indicatori fanno riferimento al quadro regolatorio della finanza sostenibile, ma anche alle “Aspettative di vigilanza” emanate da Banca d’Italia, e quindi:
- Indicatori PAI (Principal Adverse Impact) proposti dal Regolamento SFDR, alla luce della riscontrata corrispondenza nei requisiti dell’informativa pubblica previsti ai sensi della Direttiva CSRD, tra cui, ad esempio, le emissioni di gas serra; i consumi di energia rinnovabile e non; impatti sulla biodiversità; emissioni; rifiuti.
- Un elemento informativo che evidenzi i rischi fisici, anche ai sensi delle “Aspettative di vigilanza” di Banca d’Italia, tra cui: le emissioni di inquinanti; uso e riciclo dell’acqua; stress idrico; degrado del suolo; presenza di specie naturali; zone protette; deforestazione.
Per ognuna di queste componenti sono riportate delle schede indicatore con una descrizione dell’indicatore, la metrica e la metodologia di calcolo, nonché le possibili fonti informative.
Il documento, posto in consultazione per una durata di tre mesi, fino al 31 agosto 2024, è accompagnato da un foglio di calcolo dei fattori medi nazionali dell’Inventario Nazionale ISPRA, parte integrante dell’Appendice metodologica per la stima di gas serra e inquinanti atmosferici.
A questo proposito, vi ricordiamo la scadenza del 12 luglio p.v. per inviarci vostre eventuali osservazioni e contributi, utilizzando il format dell’Allegato A, disponibile anche al seguente link.
RENTRI – Conservazione dati registro_Nota Confindustria Programma-1 finanza-sostenibile Delibera n. 2 del 28_06_2024 Modifica durata atto notorio
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