Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto che adotta in via definitiva le cosiddette “condizionalità green” per le imprese energivore.
Alla luce delle nuove linee guida della CE sugli aiuti di stato in ossequio alla Comunicazione della Commissione C/2022/481 – Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore del clima, dell’ambiente e dell’energia 2022, oltre agli obblighi di esecuzione della diagnosi energetica, le imprese energivore devono soddisfare una “condizionalità green” da scegliere tra:
1) dare attuazione agli interventi di efficientamento energetico previsti dalla diagnosi che abbiano un “tempo di ritorno” inferiore ai tre anni e un investimento proporzionato all’agevolazione;
2) coprire almeno il 30% dei consumi con energia da fonti che non emettono carbonio;
3) investire almeno il 50% dell’agevolazione in progetti per la riduzione di emissioni di gas serra.
A seguito della pubblicazione del decreto, la Cassa per il Servizi Energetici e Ambientali – CSEA potrà aprire la sessione suppletiva, per l’anno 2024, del portale per l’iscrizione nell’elenco delle imprese energivore.
Come detto, le nuove disposizioni comportano una serie di adempimenti che le aziende dovranno compiere per poter procedere all’iscrizione al registro delle aziende energivore presso la CSEA.
Purtroppo i tempi ristretti, a ridosso delle prossime ferie estive, e i numerosi impegni lavorativi non hanno consentito a Confindustria di poter organizzare un incontro che consentisse di rappresentare direttamente alle istituzioni referenti i dubbi e le perplessità che stanno emergendo, ma riteniamo comunque utile predisporre una raccolta delle principali domande sul decreto e sui conseguenti adempimenti da poter veicolare, in base all’oggetto della domanda, al Mase, ad Enea e alla CSEA.
Pertanto, invitiamo le aziende interessate ad inoltrare eventuali quesiti a [email protected]
DM_condizioni green 05_07_2024 post ARERA -firmato