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APPALTI | Primo pacchetto proposte di modifica Codice dei Contratti Pubblici

Confindustria ha concluso la prima fase di valutazione delle criticità del Codice dei contratti pubblici, in collaborazione con le Associazioni territoriali e di categoria più direttamente interessate. Un primo pacchetto di proposte emendative è stato presentato alle Istituzioni, anche in risposta alle sollecitazioni del Governo, intenzionato a lavorare ad un decreto correttivo.

Le proposte mirano a superare profili negativi prioritari tra i quali: l’innalzamento stabile a 140 mila euro delle soglie per l’affidamento diretto di servizi e forniture; il venir meno dell’equilibrio tra prezzo e qualità nell’ambito del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa; la disciplina transitoria della qualificazione alle gare, basata su due requisiti riferiti ad un periodo di tempo limitato; la scarsa efficacia del meccanismo di revisione dei prezzi.

Sono già in corso approfondimenti con il sistema associativo per intervenire su ulteriori questioni problematiche e definire misure correttive adeguate.

Prime proposte Confindustria _Correttivo Codice appalti 36 2023

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




TRASPORTI | Le proposte prioritarie di Confindustria per il settore

Confindustria, grazie alla collaborazione del suo Sistema Associativo, ha redatto un documento strategico che delinea le proposte prioritarie del settore trasporti.

Il documento risponde ad una richiesta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al fine di rafforzare il dialogo e la collaborazione per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese.

Dopo una breve premessa che introduce la visione di Confindustria sulla necessità di guidare insieme i processi di decarbonizzazione e di sviluppo della competitività del settore, il testo declina gli interventi considerati come prioritari, sia da Confindustria, che dalle singole categorie, quali Federtrasporto, Anav, Assaeroporti, Anfia, Anita, Unem e Assogasliquidi- Federchimica, relativamente al trasporto pubblico locale, aereo e stradale, all’industria automobilistica, all’energia per la mobilità e alla distribuzione di GPL (gas di petrolio liquefatto) e GNL (gas naturale liquefatto).

Documento strategico_ Ministro Salvini_luglio 2024

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ENERGIA | Focus Energia luglio – agosto 2024: quotazione prezzi energia elettrica e gas, monitoraggio scenario sicurezza gas, energivore.

Pubblichiamo il numero di luglio – agosto 2024 del Focus Energia e Sostenibilità di Confindustria.

Nel Focus sono disponibili, secondo la strutturazione sotto riportata, studi, posizionamenti, approfondimenti e le iniziative che Confindustria sta portando avanti attraverso i Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).Firmata la misura, voluta da Confindustria, “Energy Release”

  1. Direttiva Energy taxation: nuovo testo di compromesso
  2. Osservazioni Confindustria alla prima consultazione Terna CdR – TIDE

 Principali novità di settore 18

  1. Nuovo Mandato Von der Leyen: Priorità su Energia e Clima
  2. Energivore: firmato il decreto sulle green conditionalities
  3. Comunicazione Commissione europea su direttiva prestazione energetica
  4. Seconda consultazione Terna su CdR – TIDE
  5. Delibera Arera: Superamento Pun e modifiche al TIDE.

Focus Energia e Sostenibilità – Luglio – Agosto 2024

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ENERGIA | Decreto “Energy release”: promozione investimenti autoproduzione energia rinnovabile settori a forte consumo energia elettrica

Il 23 luglio 2024 il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha firmato l’atteso Decreto “Energy Release”, di cui all’articolo 1 del decreto 181/2023, finalizzato a promuovere e accelerare gli investimenti in autoproduzione di energia rinnovabile nei settori a forte consumo di energia elettrica, tenuto conto degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima – PNIEC.

Il provvedimento, che è stato oggetto negli ultimi mesi di un confronto serrato tra Confindustria, il MASE e il GSE per definire gli ultimi aspetti della misura necessari a rendere il meccanismo efficace e appetibile per i consumatori industriali eleggibili, prevede la facoltà di richiedere al GSE per 3 anni una anticipazione del 50% dell’energia a prezzi competitivi, che verrà generata a seguito degli investimenti effettuati dalle imprese energivore per un ammontare di circa 12 miliardi di euro in impianti di energia rinnovabile, per i quali è concessa anche una priorità sull’utilizzo di superfici pubbliche.

Più nello specifico, la misura prevede la messa a disposizione dell’energia elettrica mediante contratti per differenza a due vie a fronte dell’impegno a realizzare nuova capacità di generazione green entro 40 mesi dalla sottoscrizione e a restituire l’energia anticipata su un orizzonte temporale di 20 anni ad un prezzo pari a quello di anticipazione. La nuova capacità è realizzata mediante nuovi impianti ovvero mediante il rifacimento di strutture esistenti, di potenza pari almeno a 200 kW.

Il provvedimento prevede, inoltre, contributi fino a un massimale di 300 mila euro a copertura dei costi sostenuti dalle imprese per garantire il valore dell’energia anticipata. La disponibilità complessiva è di 100 milioni di euro, da suddividere in base ai contratti di anticipazione.

Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del prossimo decreto di approvazione delle regole operative, il GSE pubblicherà il bando per l’assegnazione dell’energia elettrica nella sua disponibilità. Da quel momento i clienti finali avranno sessanta giorni di tempo per presentare una manifestazione di interesse a partecipare alla procedura di assegnazione.

Al fine di approfondire tutti gli aspetti della misura c.d. Energy Release, il 24 settembre 2024 si terrà in Confindustria un convegno con la partecipazione del Mase e del GSE, di cui inoltreremo il programma non appena disponibile.

DM ER ex art. 1 DL 181 2023_08_luglio_final REV GAB_rev sm 19.7_signed

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