Combustibile da rifiuti, dal di Ambiente-bis la spinta <<verso 25 milioni di tonnellate»
Ex Ilva, la Corte di Milano conferma lo stop altiforni
ENERGIA – RICERCA | Bando MASE “Mission Innovation 2.0” per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica. Aggiornamento termini bandi idrogeno e fonti
In riferimento ai cinque avvisi pubblici “Mission Innovation 2.0” del MASE, di cui abbiamo dato notizia con precedenti comunicazioni, vi segnaliamo la pubblicazione di due nuovi provvedimenti del Ministero (in allegato) che modificano alcuni termini relativi ai progetti.
In particolare:
· per i bandi relativi a Elettrolizzatori e reti, Bioidrogeno e biocarburanti, Dati e digitalizzazione di rete e Flessibilità e accumulo energetico, il termine ultimo per la presentazione delle richieste di proroga dei progetti è spostato al 18 novembre 2026;
· per il bando relativo alle Fonti Rinnovabili Non Programmabili, il termine per la presentazione delle richieste di variante è stato modificato, prevedendo che queste possano essere presentate fino a 60 giorni prima della data prevista di conclusione del progetto, anziché 90 giorni.
Per tutte le informazioni, i decreti e i bandi, vi invitiamo a consultare la relativa pagina sul sito del MASE e a contattarci per qualsiasi altra necessità.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | ALERT DIFESA COMMERCIALE PASSIVA | AUSTRALIA: procedura di riesame conserve di pomodoro italiane; CANADA: aggiornamenti antidumping glutine di frumento italiano; INDIA: avvio indagini antidumping su 6-APA, cianuro di sodio e acido clavulanico UE
Segnaliamo gli aggiornamenti diffusi dalla Commissione europea-DG Trade tramite il Ministero degli Affari Esteri (DGUE – Uff. X “Difesa Commerciale Passiva”), riguardanti recenti iniziative antidumping, antisussidi o salvaguardie adottate da Paesi extra-UE e potenzialmente rilevanti per le aziende esportatrici europee.
Per ulteriori informazioni o ricerche su indagini in corso e/o misure in vigore è possibile consultare la pagina dedicata “Actions against exports from the EU” . Per eventuali interlocuzioni dirette con i referenti/case handler della DG TRADE si può far riferimento all’indirizzo email: [email protected]
- AUSTRALIA – nell’ambito della procedura di riesame (reinvestigation) relativa a conserve e lavorati di pomodoro di origine italiana (rif. news del 20.03.2026), le autorità australiane hanno pubblicato il “Preliminary Investigation Report”, nel quale viene confermata la posizione già emersa nel corso del procedimento, ossia che non risultano, allo stato degli accertamenti, elementi sufficienti a dimostrare che le importazioni oggetto di indagine abbiano arrecato un danno materiale all’industria nazionale. L’indagine prosegue e le parti interessate potranno presentare osservazioni entro il 12 ottobre 2026. La pubblicazione del rapporto finale è attesa entro il 6 novembre 2026.
- CANADA – nell’ambito del procedimento antidumping riguardante glutine di frumento di origine italiana (rif. news del 18.09.2026), il Canadian International Trade Tribunal (CITT) ha formalizzato l’avvio della fase finale dell’indagine di propria competenza, i cui esiti definitivi sono previsti a gennaio 2027. Il provvedimento fa seguito alle determinazioni preliminari adottate da Canada Border Services Agency-CBSA (17 settembre) nonché alle decisioni assunte dallo stesso CITT il 18 agosto, con le quali è stata provvisoriamente accertata la sussistenza di pratiche di dumping tali da aver causato, o da rischiare di causare, un pregiudizio all’industria nazionale.
- INDIA – avviati tre procedimenti antidumping riguardanti prodotti UE di interesse per i settori chimico, farmaceutico e metallurgico. In particolare, sono state avviate due indagini AD riguardanti 6-APA, con periodo d’indagine aprile 2025-marzo 2026 (caso SETU AD/OI/059/2026) e acido clavulanico e relativo sale amminico (caso SETU AD/OI/054/2026), utilizzati nel settore farmaceutico per la produzione di antibiotici penicillinici. È stata inoltre avviata una revisione intermedia relativa a cianuro di sodio, impiegato nel trattamento dei metalli preziosi nonché nella produzione di diversi prodotti chimici e in alcune applicazioni metallurgiche (caso SETU AD/MTR/006/2026). Gli operatori interessati devono registrarsi sul portale dedicato SETU e trasmettere osservazioni e documentazione attraverso la piattaforma, riportando l’identificativo del caso; la registrazione consente inoltre di consultare la documentazione non riservata dei procedimenti. In caso di difficoltà nella registrazione o nell’utilizzo del portale SETU è possibile contattare il relativo Helpdesk.
CREDITO | Guida Confindustria-Ania sulle polizze catastrofali
Sul sito di Confindustria è stata pubblicata una Guida operativa, realizzata insieme ad Ania, per fornire alle imprese un riferimento per orientarsi sull’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali (danni da terremoto, alluvione, inondazione, esondazione e frana), introdotto dalla legge di Bilancio 2024 ed entrato definitivamente in vigore anche per le micro e piccole imprese il 1° gennaio 2026 (con la sola eccezione delle imprese del settore turistico-ricettivo per le quali l’obbligo è operativo dal 1° aprile 2026).
La mancata sottoscrizione della polizza può incidere sull’accesso ad alcune agevolazioni pubbliche e, indirettamente, ai finanziamenti bancari collegati a tali misure agevolative.
Le stime ANIA mostrano quanto la diffusione delle coperture cambi con la dimensione aziendale. Tra le circa 4,3 milioni di microimprese, il 50% dispone di una copertura incendio e solo il 14% di una garanzia contro i rischi catastrofali. La quota di imprese coperte per questi ultimi rischi sale al 46% tra le piccole, al 51% tra le medie e al 97% tra le grandi.
È soprattutto tra micro e piccole imprese, dunque, che resta più ampio il divario di protezione. La Guida, si inserisce in questo contesto: chiarire il funzionamento dell’obbligo può aiutare le imprese a valutare le coperture necessarie e il proprio livello di esposizione.