Pnrr, 40% di spesa al Sud la revisione se necessaria
Capitalizzazione ed export: nuove misure per le imprese
APPALTI | Primo pacchetto proposte di modifica Codice dei Contratti Pubblici

Confindustria ha concluso la prima fase di valutazione delle criticità del Codice dei contratti pubblici, in collaborazione con le Associazioni territoriali e di categoria più direttamente interessate. Un primo pacchetto di proposte emendative è stato presentato alle Istituzioni, anche in risposta alle sollecitazioni del Governo, intenzionato a lavorare ad un decreto correttivo.
Le proposte mirano a superare profili negativi prioritari tra i quali: l’innalzamento stabile a 140 mila euro delle soglie per l’affidamento diretto di servizi e forniture; il venir meno dell’equilibrio tra prezzo e qualità nell’ambito del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa; la disciplina transitoria della qualificazione alle gare, basata su due requisiti riferiti ad un periodo di tempo limitato; la scarsa efficacia del meccanismo di revisione dei prezzi.
Sono già in corso approfondimenti con il sistema associativo per intervenire su ulteriori questioni problematiche e definire misure correttive adeguate.
Prime proposte Confindustria _Correttivo Codice appalti 36 2023
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
TRASPORTI | Le proposte prioritarie di Confindustria per il settore

Confindustria, grazie alla collaborazione del suo Sistema Associativo, ha redatto un documento strategico che delinea le proposte prioritarie del settore trasporti.
Il documento risponde ad una richiesta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al fine di rafforzare il dialogo e la collaborazione per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese.
Dopo una breve premessa che introduce la visione di Confindustria sulla necessità di guidare insieme i processi di decarbonizzazione e di sviluppo della competitività del settore, il testo declina gli interventi considerati come prioritari, sia da Confindustria, che dalle singole categorie, quali Federtrasporto, Anav, Assaeroporti, Anfia, Anita, Unem e Assogasliquidi- Federchimica, relativamente al trasporto pubblico locale, aereo e stradale, all’industria automobilistica, all’energia per la mobilità e alla distribuzione di GPL (gas di petrolio liquefatto) e GNL (gas naturale liquefatto).
Documento strategico_ Ministro Salvini_luglio 2024
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
ENERGIA | Focus Energia luglio – agosto 2024: quotazione prezzi energia elettrica e gas, monitoraggio scenario sicurezza gas, energivore.

Pubblichiamo il numero di luglio – agosto 2024 del Focus Energia e Sostenibilità di Confindustria.
Nel Focus sono disponibili, secondo la strutturazione sotto riportata, studi, posizionamenti, approfondimenti e le iniziative che Confindustria sta portando avanti attraverso i Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).Firmata la misura, voluta da Confindustria, “Energy Release”
- Direttiva Energy taxation: nuovo testo di compromesso
- Osservazioni Confindustria alla prima consultazione Terna CdR – TIDE
Principali novità di settore 18
- Nuovo Mandato Von der Leyen: Priorità su Energia e Clima
- Energivore: firmato il decreto sulle green conditionalities
- Comunicazione Commissione europea su direttiva prestazione energetica
- Seconda consultazione Terna su CdR – TIDE
- Delibera Arera: Superamento Pun e modifiche al TIDE.
Focus Energia e Sostenibilità – Luglio – Agosto 2024
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
ENERGIA | Decreto “Energy release”: promozione investimenti autoproduzione energia rinnovabile settori a forte consumo energia elettrica

Il 23 luglio 2024 il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha firmato l’atteso Decreto “Energy Release”, di cui all’articolo 1 del decreto 181/2023, finalizzato a promuovere e accelerare gli investimenti in autoproduzione di energia rinnovabile nei settori a forte consumo di energia elettrica, tenuto conto degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima – PNIEC.
Il provvedimento, che è stato oggetto negli ultimi mesi di un confronto serrato tra Confindustria, il MASE e il GSE per definire gli ultimi aspetti della misura necessari a rendere il meccanismo efficace e appetibile per i consumatori industriali eleggibili, prevede la facoltà di richiedere al GSE per 3 anni una anticipazione del 50% dell’energia a prezzi competitivi, che verrà generata a seguito degli investimenti effettuati dalle imprese energivore per un ammontare di circa 12 miliardi di euro in impianti di energia rinnovabile, per i quali è concessa anche una priorità sull’utilizzo di superfici pubbliche.
Più nello specifico, la misura prevede la messa a disposizione dell’energia elettrica mediante contratti per differenza a due vie a fronte dell’impegno a realizzare nuova capacità di generazione green entro 40 mesi dalla sottoscrizione e a restituire l’energia anticipata su un orizzonte temporale di 20 anni ad un prezzo pari a quello di anticipazione. La nuova capacità è realizzata mediante nuovi impianti ovvero mediante il rifacimento di strutture esistenti, di potenza pari almeno a 200 kW.
Il provvedimento prevede, inoltre, contributi fino a un massimale di 300 mila euro a copertura dei costi sostenuti dalle imprese per garantire il valore dell’energia anticipata. La disponibilità complessiva è di 100 milioni di euro, da suddividere in base ai contratti di anticipazione.
Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del prossimo decreto di approvazione delle regole operative, il GSE pubblicherà il bando per l’assegnazione dell’energia elettrica nella sua disponibilità. Da quel momento i clienti finali avranno sessanta giorni di tempo per presentare una manifestazione di interesse a partecipare alla procedura di assegnazione.
Al fine di approfondire tutti gli aspetti della misura c.d. Energy Release, il 24 settembre 2024 si terrà in Confindustria un convegno con la partecipazione del Mase e del GSE, di cui inoltreremo il programma non appena disponibile.
DM ER ex art. 1 DL 181 2023_08_luglio_final REV GAB_rev sm 19.7_signed
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
TURISMO | “Progetto europeo COASTOUR – seconda call Voucher per le imprese turistiche” scadenza domande 28 agosto 2024

E’ stata pubblicata la seconda call del Bando Voucher che si rivolge alle MPMI italiane del settore turistico costiero rurale che finanzia attività che possano migliorarne la competitività e la sostenibilità attraverso un finanziamento fino a un massimo di € 9.000.
COASTOUR è un progetto cofinanziato dalla Commissione europea per lo sviluppo sostenibile del settore del turismo costiero rurale. Promos Italia è il partner referente per l’Italia.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto alle MPMI italiane che operano nel settore del turismo, con priorità a quelle che operano nelle zone costiero rurali:
- Hotel e alloggi
- Aree di campeggio, parcheggi per veicoli ricreativi e parcheggi per roulotte
- Ristoranti, attività di ristorazione mobile, attività di vendita bevande
- Noleggio e leasing di autoveicoli
- Attività sportive, intrattenimento e ricreative
- Biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali
- Agenzie di viaggi, tour operator e attività connesse
- Trasporto marittimo e costiero di passeggeri, trasporto fluviale (*)
- Noleggio e leasing di autoveicoli (*)
(*) a parità di punteggio verrà data priorità alle aziende situate in aree costiero rurali e afferenti ai settori indicati con *
Perché partecipare
Aumentare la competitività, la resilienza e la sostenibilità all’interno dell’azienda
Rafforzamento delle competenze sulla sostenibilità a sostegno delle sinergie degli ecosistemi con i quadri e gli strumenti di sostenibilità europei già esistenti
Migliorare l’efficienza e l’efficacia dei quadri e dei programmi di sostenibilità esistenti dell’UE
Rafforzare la consapevolezza, sviluppo e capacità delle aziende del settore turistico in ambito della sostenibilità
Spese e attività finanziate:
Spese di preparazione e audit per gli schemi di certificazione della sostenibilità (come EU Ecolabel, EMAS, ecc.)
Formazione di esperti esterni e sviluppo delle capacità delle PMI turistiche su un’ampia gamma di argomenti relativi alla transizione verde e digitale, come efficienza energetica, consumo di risorse, soluzioni circolari, gestione dei rifiuti, gestione dell’acqua, eco-design, acquisti verdi, mobilità e trasporti, e innovazione sociale;
Costi di viaggio per partecipare a eventi di brokerage/matchmaking/pitching/investitori rilevanti per il turismo, concentrati su soluzioni e tecnologie per il turismo sostenibile e digitale che affrontano le sfide organizzative identificate;
Supporto di esperti esterni per il processo di preparazione delle domande di brevetto, studi di fattibilità, prototipazione, test pilota, dimostrazioni e supporto per la preparazione di pitch, documenti FTA e sistemi IT;
Acquisto, installazione e utilizzo di attrezzature IT per il monitoraggio dell’impatto della sostenibilità, come misuratori di consumo idrico, bilance intelligenti per i rifiuti, tablet e altri strumenti di comunicazione intelligente per incoraggiare i clienti a comportamenti sostenibili (con un limite massimo del 20% dell’importo totale del contributo).
Come partecipare
Il bando ufficiale è disponibile alla seguente pagina dedicata:
COASTOUR_Call_For_Aapplications_Guidelines_Call_II_18.06.24.pdf (eu-norddanmark.dk)
La domanda va presentata attraverso il modulo on-line.
IL termine per la presentazione delle domande scade il 28 agosto 2024, ore 17:00 CET
Le attività devono essere implementate non oltre il 30/05/2025.
Per informazioni sul progetto inviare una mail a: [email protected]
Sito: https://eu-norddanmark.dk/about-coastour/
Turismo (Angela Amaturo 089200821 – [email protected])
TURISMO | “Bando FRI-Tur: Fondo Rotativo Imprese. Incentivi per migliorare ospitalità e potenziare strutture ricettive” Incontro di approfondimento Promos Italia

Promos Italia, nell’ambito del servizio di help-desk bandi, organizza incontri one-to-one di approfondimento sull’incentivo per agevolare l’accesso al credito e gli investimenti di media dimensione nel settore turistico per le piccole e medie imprese.
L’incentivo punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale per interventi compresi fra euro 500.000 e euro 10.000.000 da avviare entro e non oltre 3 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento e conclusi entro il 31/12/2025.
Sono previste due forme di incentivo: un contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato concesso da Cassa Depositi e Prestiti.
Le agevolazioni sono rivolte a: alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.
Le domande possono essere presentate a partire dal 1° luglio 2024.
Per manifestare il proprio interesse:
https://crmcciaami-prod.powerappsportals.com/manifestazione-interesse-promos/?id=INI-052194
Turismo (Angela Amaturo 089200821 – [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE | Simest: nuova misura potenziamento investimenti per strutture commerciali e produttive in Africa

Ricordiamo che a partire dal 25 luglio p.v., SIMEST – con la regia del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – ha inaugurato un nuovo strumento “Potenziamento mercati africani” dedicato alle imprese che esportano, importano – anche materie prime strategiche – o sono presenti in Africa.
Si tratta di finanziamenti agevolati per la realizzazione di investimenti a sostegno dei processi di transizione digitale ed ecologica e per il rafforzamento patrimoniale, per l’acquisto (anche in leasing) di beni e macchinari strumentali o la realizzazione di strutture commerciali e produttive in Africa, a beneficio di tutte le imprese italiane che esportano beni e servizi, che si approvvigionano di materie prime strategiche e di altri prodotti o che abbiano una presenza stabile in Africa, e delle imprese italiane della filiera.
Inoltre, attraverso le risorse del Fondo, le imprese italiane e loro controllate in Italia o in Africa potranno finanziare le spese di formazione professionale realizzate in Italia o in Africa di personale africano (incluse le spese per l’affitto e l’allestimento dei locali destinati alla formazione e le spese di viaggio, ingresso, soggiorno o regolarizzazione in Italia).
La misura prevede una riserva di euro 200 milioni con una sub-riserva del 10% delle risorse disponibili in favore di imprese giovanili, femminili e start-up e PMI innovative. In aggiunta, c’è la possibilità per tutte le imprese di accedere a una quota a fondo perduto pari al 10% fino ad un massimo di euro 100.00, elevata fino al 20% per le imprese con sede operativa nel Sud Italia.
Tutti i dettagli disponibili sulla pagina dedicata alla misura: https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati/finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/potenziamento-mercati-africani/