AGEVOLAZIONI | Bando Specializzazione Intelligente: progetti ricerca e sviluppo sperimentale. Invio domande dal 10 settembre pv

Ricordiamo che, a partire dalle ore 10.00 del prossimo 10 settembre, le imprese di ogni dimensione situate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, attive nei settori industriale, agroindustriale, artigianale, nei servizi all’industria e nella ricerca, potranno presentare le domande di agevolazione, anche in collaborazione tra loro, per la realizzazione di “Progetti di ricerca e sviluppo nelle traiettorie della Strategia nazionale di specializzazione intelligente o della loro evoluzione“, di cui il decreto ministeriale del 14 settembre 2023.

Gli importi dei progetti ammissibili devono essere compresi tra 3 e 20 milioni di euro.

Come anticipato con precedente news, i progetti idonei devono allinearsi alle aree tematiche definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente (SNSI) ovvero puntare all’individuazione di nuove traiettorie tecnologiche e applicative legate alla stessa. Inoltre, devono includere l’adozione di tecnologie abilitanti fondamentali o KETs (nanotecnologie e materiali avanzati, fotonica e micro/nanoelettronica, sistemi di produzione avanzati, tecnologie per le scienze della vita, intelligenza artificiale, connettività e sicurezza digitale).

A sostegno di tale intervento sono stati stanziati oltre 470 milioni di euro, suddivisi in 328 milioni per finanziamenti agevolati e 145 milioni per contributi alle spese.

Inoltre, dal 2 settembre, tramite il portale di Mediocredito Centrale, è possibile precompilare le domande per accedere agli incentivi, come stabilito dal decreto del 4 luglio 2024 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La procedura agevolativa coinvolge Cassa Depositi e Prestiti e banche finanziatrici convenzionate aderenti all’ABI.

I finanziamenti coprono fino al 50% delle spese per le grandi imprese e il 40% per le PMI, mentre i contributi diretti variano in base alla dimensione dell’impresa: 30% per le piccole imprese, 25% per le medie e il 15% per le grandi impese.

Decreto_direttoriale_7_maggio_2024_FCS_FRI_SNSI Specializzazione_intelligente_DD_modifica_apertura_termini_04072024

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




AMBIENTE | Assicurazione obbligatoria per le imprese entro il 31 dicembre 2024 contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali: STRUMENTI SACE: Protezione rischio clima per le PMI e Protezione clima smart per le microimprese

Ricordiamo che, l’art. 1 – commi da 101 a 111 – della Legge di Bilancio 2024 (Legge 213/2023) introduce l’obbligo per tutte le impreseentro il 31 dicembre 2024di stipulare contratti di assicurazione a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.

È attesa a breve la pubblicazione dei Decreti attuativi.

SACE supporta le imprese in riferimento al richiamato adempimento proponendo due soluzioni assicurative – Protezione Rischio Clima1, indirizzata alle PMI e Protezione Rischio Clima smart, pensata per le microimprese – finalizzate a mitigare l’impatto dei fattori climatici sulle attività economiche nel territorio interessato dall’evento catastrofale.

I vantaggi per le imprese:

  • con Protezione Rischio Clima Smart, in pochi click su MySACE e senza costi aggiuntivi per la fase assuntiva, le microimprese possono coprirsi fino a 200.000 euro e con un premio flat lordo di 200 euro3 dai danni ai beni di proprietà – fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali – causati da calamità naturali ed eventi catastrofali come terremoti, alluvioni, esondazioni, inondazioni e franamento;

Per maggiori informazioni:

https://www.sace.it/soluzioni/dettaglio-categoria/dettaglio-prodotto/protezione-rischio-clima-smart

Protezione Rischio Clima Smart è un prodotto di SACE BT a carattere promozionale, limitato nel tempo e nel numero di polizze emesse. Prima della sottoscrizione è importante leggere il set informativo.

 

  • con Protezione Rischio Clima, nella sua versione offline (senza l’ausilio della piattaforma SACE ESG Hub), le PMI possono richiedere agli intermediari una soluzione su misura, volta a proteggersi dai danni oggetto della Polizza. Anche in questo caso, l’assicurazione ha validità annuale, non prevede il tacito rinnovo e cessa alla scadenza contrattuale senza necessità di disdetta.

https://esghub.sace.it/soluzioni/dettaglio-soluzione/protezione-rischio-clima

[1] Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione le imprese sono tenute a leggere il set informativo su www.sacebt.it.

2 Il premio indicato è riferito alla Polizza Protezione Rischio Clima Smart, che è un prodotto ramo danni della Compagnia di assicurazioni SACE BT ideato per fornire copertura assicurativa alle imprese in relazione a danni materiali e diretti causati ai beni assicurati da eventi catastrofali di origine naturale.

Area Servizi alle Imprese

(Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




AGRIFOOD FUTURE | Talk with Italian Agrotech Innovation Ecosystem. Lunedì 9 settembre pv, ore 10.00, teatro Verdi.

Il prossimo lunedì 9 settembre, alle ore 10.00, presso il teatro Verdi di Salerno, si terrà il Talk with Italian Agrotech Innovation Ecosystem, organizzato nell’ambito della manifestazione Agrifood Future, evento nazionale promosso da Unioncamere e dalla Camera di Commercio di Salerno, con l’obiettivo di sviluppare un approccio innovativo e partecipato al sistema agroalimentare – un driver formidabile per uno sviluppo equo e sostenibile.

Agricoltura, trasformazione degli alimenti, consumo alimentare, nutrizione, trasporto e distribuzione, si trovano dinanzi a impressionanti sfide di carattere globale, legate al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversità e all’esaurimento di risorse naturali quali acqua e suoli fertili, alla crescita demografica e all’invecchiamento della popolazione, alla urbanizzazione e alla trasformazione degli stili di vita, all’impatto delle nuove tecnologie informatiche.

Questo delicato insieme di questioni chiama in causa un crescente investimento in innovazione tecnologica e digitalizzazione, anche in un comparto ritenuto finora tradizionale come quello agroalimentare. Come sarà ampiamente argomentato durante i lavori del seminario di lunedì 9 settembre, organizzato nel quadro delle iniziative del Premio Best Practices per l’innovazione di Confindustria Salerno, si tratta di passare all’agritech, nel settore primario, e all’agri food tech negli anelli successivi della filiera, dalla trasformazione al consumo finale inserendo, nei processi produttivi, fattori di innovazione tecnologica e digitale che possono essere anche espressi, in una logica di open innovation, da start up operanti nel settore.

Di seguito il panel degli interventi.

Talk with Italian Agrotech Innovation Ecosystem

9 settembre 2024 | Ore 10.00 – 12.00

Saluti e introduzione

Federico Gilblas -Presidente Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Salerno

Carmine Alfano -Presidente Gruppo Alimentare Confindustria Salerno

Interventi

Chiara Corbo – Direttrice Osservatorio Smart Agrifood Politecnico di Milano

Antonella Zullo – CEO Zest Innovation

Giovanni Caturano – Innovation and Communication Director Mare Group

Biagio Crescenzo – CEO CTI FoodTech Srl

Francesco Serravalle – Project leader Premio Best Practices per l’Innovazione edizioni 2020-2023

Luca Occhipinti – CEO e Co-founder Lualtek

Modera Simona Riccio – Agrifood & Organic Specialist Social Media Marketing Manager Founder and speaker presso Parla Con Me

 

Per esigenze organizzative, è necessario confermare la partecipazione al link https://www.agrifoodfuture.eu/lunedi-9-settembre-24/

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

 




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