TURISMO | “Avviso partecipazione Workshop B2B Roots – in Borsa Internazionale del Turismo delle Origini – Matera 20 novembre 2024”

La Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 70 del 5 settembre 2024 ha approvato l’Avviso per manifestare l’interesse a partecipare al Workshop B2B Roots – in, Borsa Internazionale del Turismo delle Origini che si terrà a Matera il 20 novembre 2024.
Le aziende del comparto turistico specializzate in turismo delle radici e rigenerazione dei borghi, interessati ad essere accreditati presso le postazioni riservate alla Regione Campania per la suddetta manifestazione, dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello allegato, unitamente ad una dettagliata descrizione della proposta commerciale/promozionale (scheda di descrizione dell’offerta) con oggetto “domanda di partecipazione Roots-in 2024” esclusivamente via pec all’indirizzo: [email protected] entro e non oltre il 17 settembre 2024.
La Regione si riserva la valutazione di merito delle istanze complete presentate nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo, nell’ambito del numero massimo di operatori pari a 10.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, Centro Direzionale, Isola C5 – Napoli, tel. 0817968566, 0817968986 o via e-mail all’indirizzo: [email protected].
Allegati
Allegato A e B_ROOTS-IN 2024 Allegato C_Scheda anagrafica ROOTS-IN MATERA 2024 Manifestazione di interesse ROOTS-IN MATERA 2024
Turismo (Angela Amaturo 089200821 – [email protected])
INTERNAZIONALIZZAZIONE/Simest: nuova misura agevolativa potenziamento investimenti per strutture commerciali e produttive in Africa

Ricordiamo che a partire dal 25 luglio scorso, SIMEST – con la regia del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – ha inaugurato un nuovo strumento “Potenziamento mercati africani” dedicato alle imprese che esportano, importano – anche materie prime strategiche – o sono presenti in Africa.
DI COSA SI TRATTA
Contributi a fondo perduto per rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane con interessi strategici nel continente africano, sostenendone gli investimenti produttivi e commerciali, anche per digitalizzazione e sostenibilità, e le spese per la formazione e l’inserimento in azienda del personale locale.
Assunzioni di personale, attrezzature e macchinari, consulenze/servizi, digitalizzazione, formazione, impiantistica ed opere edili, risparmio energetico/fonti rinnovabili di tutti i settori, con esclusione di :
SEZIONE A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca tutte le attività;
SEZIONE C – Attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle seguenti classi 10.11 Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione – attività dei mattatoi) e 10.12 (Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione – attività dei mattatoi)
SEZIONE K – attive nel settore bancario, finanziario e assicurativo.
Data di scadenza: fino ad esaurimento delle risorse.
Soggetti beneficiari
Lo strumento è dedicato alle imprese italiane che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino nel continente africano, o che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese e che soddisfino uno dei due seguenti requisiti:
- avere un fatturato export pari ad almeno il 5% come risultante dall´ultimo Bilancio e inoltre: essere stabilmente presente in almeno un Paese africano secondo le seguenti modalità: sede commerciale o produttiva attiva da almeno 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda oppure sede commerciale o produttiva attiva da meno di 6 mesi o non attiva alla data di presentazione della domanda; realizzare esportazioni di beni e servizi verso uno o più Paesi Africani in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale; realizzare importazioni di materie prime strategiche e di altri prodotti da uno o più Paesi africani in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale.
- avere almeno il 10% di fatturato totale, come risultante dall´ultimo Bilancio, derivante da comprovate operazioni di fornitura, risultanti da specifici contratti/ordini commerciali stipulati in data antecedente alla data di presentazione della domanda, verso una o più imprese italiane che hanno un fatturato Export pari ad almeno il 5% e che alternativamente risultano: avere una stabile presenza in almeno un Paese africano; realizzare esportazioni nella misura indicata precedentemente; realizzare importazioni come sopra.
Entità e forma dell’agevolazione
Fermo restando l’importo minimo di euro 10.000 , l’importo massimo dell’intervento Agevolativo che può essere richiesto, l’entità è pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
- € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese.
Caratteristiche finanziamento:
- tasso agevolato: fisso per tutta la durata del finanziamento e pari ad una percentuale del tasso di riferimento UE indicata dall’impresa richiedente in sede di presentazione della domanda, tra le seguenti opzioni: 10%, 50% o 80%
- durata: 6 anni, di cui 2 di preammortamento e 4 di ammortamento;
- rimborso: in 8 rate semestrali posticipate a capitale costante;
- garanzie: sono richieste alle imprese con scoring classi 3-9 (SIMEST adotta il sistema di rating MCC) e possono assumere la forma di: garanzie autonome a prima richiesta rilasciate da un istituto di credito, una compagnia di assicurazione o un intermediario finanziario autorizzato; cash collateral, deposito cauzionale, altre forme.
L’impresa richiedente può chiedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto:
- fino al 20% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 200.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del sud Italia;
- fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 100.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per tutte le altre imprese.
Modalità di erogazione :
- 1˚ Tranche pari al 25% dell’Intervento Agevolativo è erogata entro 30 giorni dal verificarsi delle eventuali ulteriori condizioni sospensive per l’erogazione; Entro 12 mesi dalla Data di Stipula, pena la revoca dell’intero Intervento Agevolativo, l’Impresa Richiedente dovrà fornire una prima rendicontazione (la “Prima rendicontazione”) delle spese effettuate per l´attuazione del Progetto.
- 2˚ Tranche pari al 25% dell’Intervento Agevolativo, è erogata entro 3 mesi dalla Prima rendicontazione ;
- 3˚ Tranche (Erogazione a saldo): è erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) ed entro i 4 mesi successivi al termine del Periodo di Realizzazione.
Spese ammissibili e finanziabili:
Almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo:
- acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
- tecnologie hardware e software, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti;
- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
- implementazioni e gestione di sistemi di disaster recovery, business continuity e blockchain;
- investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
- spese per investimenti legate all’industria 4.0 e 5.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyberfisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);
- spese di investimento per l’effettuazione di un inserimento in un Paese Africano, tramite l’acquisto di una nuova struttura/immobile/fabbricato anche produttiva o il potenziamento di una struttura esistente in un Paese africano;
- spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.).
Fino al 40% dell’Intervento Agevolativo:
- spese per la formazione professionale in Italia o in Africa di personale africano. La formazione deve essere erogata da una società terza ovvero da enti o istituti di formazione.
- spese per l’affitto e per l’allestimento di strutture (es. ufficio, showroom, corner commerciale, negozio e della eventuale struttura destinata alla formazione del personale africano);
- spese di viaggio, ingresso (incluse eventuali spese per le pratiche di regolarizzazione in Italia) e soggiorno in Italia di personale africano per assunzione, dopo eventuale formazione, se non già effettuata in loco;
- spese promozionali, spese per certificazioni, omologazioni di prodotto.
Il periodo in cui devono essere sostenute, fatturate e pagate le spese ammissibili decorre dalla data di ricezione del numero CUP e termina entro i 24 mesi dalla data di stipula, fatta salva la possibilità per l’impresa richiedente di chiedere una proroga del periodo di realizzazione.
Per dettagli ed approfondimenti:
Sito di riferimento: Potenziamento mercati africani – Simest
Bando: ttps://www.simest.it/app/uploads/2024/07/Circolare-1-394-2024-Potenziamento-mercati- africani_v.25.07.2024_sito-1.pdf
Presentazione della domanda: ttps://simest-org.my.site.com/s/login
INTERNAZIONALIZZAZIONE | FILIERA AGROALIMENTARE HORECA, ENOEXPO 2024 – Evento di brokeraggio b2b meeting on line_6-20 novembre Polonia

HORECA, ENOEXPO 2024 – Brokerage Event
November 6 – November 20, 2024 | Kraków, Poland
La Rete EEN/Enterprise Europe Network Bridgeconomies promuove l’evento HORECA, ENOEXPO 2024 – Brokerage Event – Home (b2match.io), iniziativa che prevede l’organizzazione di attività di brokeraggio durante la manifestazione numero uno del settore alberghiero, della ristorazione e del vino in Polonia.
Di cosa si tratta
Incontri B2B prestabiliti di 30 minuti, in edizione virtuale, che saranno aperti dal 6 al 20 novembre 2024.
Settori e Comparti target
- produzione di alimenti e bevande: tradizionali, biologici, “free from”, funzionali, ecc.
- prodotti alimentari surgelati, gelati
- latticini, formaggi e lattiero caseario
- cereali, pasta, prodotti a base di farina
- cibi cotti al forno
- frutta e verdura (fresca, secca, conservata)
- dolci e confetteria
- bibite analcoliche, caffè, tè
- turismo enogastronomico
- produttori, importatori e distributori di vino – specialisti dell’acquisto di vino – negozi specializzati in vini
- prodotti e componenti per il settore Ho.Re.Ca
- attrezzature per alberghi, ristoranti, bar
- pasticcerie, panifici e gastronomie, alberghi, grandi comunità, ecc.
- hotellerie: servizi per alberghi e strutture ricettive, ingegneria e architettura, design, direzione artistica
- marketing, comunicazione e consulenza per il settore
- soluzioni di imballaggio
- distributori automatici
- arredo e design per interni ed esterni
- stoviglie: posate, tovaglie, argenteria, porcellana, piatti, bicchieri, accessori, ecc.
- sistemi informatici e software per alberghi e servizi di ristorazione
- apparecchiature audiovisive e telecomunicazioni per la filiera agroalimentare
Come aderire
Bisogna semplicemente registrarsi, presentare online l’azienda, dettagliando ambito di attività, comparti, tecnologia e selezionando i partner di proprio interesse prima del 6 novembre, data di avvio dell’evento.
- Registrati e pubblica il tuo profilo e le tue richieste di collaborazione: https://horeca-enoexpo-2024.b2match.io/signup
- Sfoglia l’elenco dei partecipanti e prenota gli incontri con i soggetti a cui sei interessato.
- Poco prima dell’evento, è possibile accedere al programma degli incontri
- L’evento di brokeraggio è gratuito.
- Numero massimo di partecipanti = 250.
Agenda of HORECA, ENOEXPO 2024 – Brokerage Event
| Dall’1 settembre 2024 fino al 4 novembre 2024 |
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| Dal 6 al 20 novembre 2024 |
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LAVORO | Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile: termine di presentazione 20 settembre 2024

Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, ricordiamo che il termine di presentazione – per il biennio 2022-2023 – del Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile, è fissato al 20 settembre 2024 (cfr. avviso sul portale del Ministero del Lavoro).
Sul portale Cliclavoro è disponibile il manuale aggiornato per la compilazione del Rapporto Periodico, in allegato.
Il nuovo modello telematico per la presentazione del Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, è disponibile per la compilazione nell’area Servizi Lavoro del portale ministeriale con accesso tramite SPID o CIE.
Segnaliamo inoltre che il Ministero del Lavoro ha pubblicato una serie di Faq consultabili qui.
Ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, sono obbligate alla redazione del rapporto biennale le aziende pubbliche e private che occupano oltre cinquanta dipendenti. Il rapporto può essere volontariamente presentato (non sussiste quindi obbligo) anche dalle aziende fino a 50 dipendenti, che potrebbero optarvi, ad esempio per assolvere all’obbligo della presentazione della relazione di genere.
La soglia occupazionale indicata fa riferimento al 31/12/2023 (secondo anno del biennio). Non rileva la situazione occupazionale determinatasi prima o dopo tale data.
Il nuovo Decreto Interministeriale del 3 giugno 2024, in allegato, prevede all’art. 1, che il limite dimensionale di oltre 50 dipendenti a cui è subordinato l’obbligo di presentazione del rapporto, deve intendersi come somma di occupati nelle diverse sedi, dipendenze e unità produttive, sebbene il rapporto da trasmettere sia unico.
Le aziende con sede legale all’estero sono tenute a presentare il rapporto esclusivamente nel caso in cui abbiano in Italia una o più sedi, dipendenze o unità produttive che occupano, nel loro complesso, più di cinquanta dipendenti.
La mancata trasmissione, anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del Lavoro competente, comporta l’applicazione della sanzione pecuniaria amministrativa da euro 103,00 a euro 516,00 (art. 46 S.Lgs. 198/2006). Se l’inottemperanza si protrae per oltre 12 mesi, è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 3, comma 1 lett. F), L. 162/2021).
In caso di rapporto mendace o incompleto è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro (art. 46, comma 4-bis, D.Lgs. 198/2006; art. 3, comma 1 lett. g), L. 162/2021).
All.ti
di-03062024 NUOVA GUIDA UTENTE 4.6.24
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
ENERGIA | Convegno “Energy release” martedì 24 settembre 2024, ore 11.00, Roma sede Confindustria

Il prossimo martedì 24 settembre, alle ore 11.00, a Roma, presso la sede di Confindustria, viale dell’Astronomia 30, si terrà il seminario dedicato all’approfondimento della misura Energy Release, prevista dall’articolo 1 del decreto 181/2023 e volta a promuovere e accelerare gli investimenti in autoproduzione di energia rinnovabile nei settori a forte consumo di energia elettrica, tenuto conto degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima – PNIEC.
Nello specifico la misura supporta la transizione energetica dei settori industriali esposti alla concorrenza internazionale e, quindi, a maggiore rischio di delocalizzazione, fornendo ai clienti finali energivori:
• una priorità nella concessione di superfici pubbliche per la realizzazione degli impianti in caso gli Enti concedenti ricevessero più richieste per le medesime aree;
• la facoltà di richiedere per 36 mesi (3 anni) una anticipazione del 50% dell’energia che verrà generata a seguito dei loro investimenti e delle relative Garanzie d’Origine.
La misura è altresì costruita per abilitare lo sviluppo dell’autoconsumo green e di contratti di approvvigionamento energetico a lungo termine (c.d. Power Purchase Agreement – PPA) fino a c.a. 4-5 GW di nuova capacità rinnovabile.
Il convegno, che vedrà la partecipazione del Ministro Pichetto Fratin, sarà l’occasione per approfondire con il Mase e il Gse tutti gli aspetti della misura e ricevere il supporto necessario per la sua applicazione.
Per partecipare è necessario iscriversi, secondo le modalità indicate a questo link:
https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/Energy-Release
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
FISCALE | Portale interpelli: banca dati risposte Agenzia delle Entrate

Informiamo che Assolombarda ha realizzato – e mette a disposizione gratuitamente e senza necessità di registrazione – un portale che raccoglie le risposte dell’Agenzia delle entrate alle istanze di interpello, classificate per tema e per anno di pubblicazione.
Il database raccoglie ad oggi oltre 2500 documenti e mira a consentire la più ampia diffusione delle soluzioni interpretative adottate dall’Amministrazione finanziaria.
Il portale è consultabile al seguente link:
Il portale degli interpelli — Assolombarda
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])