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LAVORO | Certificazione parità di genere – esonero contributivo

Facciamo seguito alla nostra precedente informativa dello scorso 26 agosto per ricordarVi che il prossimo 15 ottobre scadrà il termine ultimo per la presentazione della domanda di esonero contributivo per il possesso della certificazione di genere, ottenuta ai sensi dell’articolo 46-bis del decreto legislativo n. 198 del 2006.

 

Dell’esonero contributivo possono beneficiare i datori di lavoro privati, in possesso appunto della certificazione di genere, nel limite massimo di 50.000 euro annui per un valore pari all’1% del versamento dei contributi previdenziali dovuti.

 

Con il messaggio n. 2844 del 13 agosto 2024, l’INPS – nell’indicare i requisiti necessari per poter beneficiare dell’esonero – ha precisato che la domanda deve riportare la retribuzione media mensile globale come la media di tutte le retribuzioni mensili corrisposte dal datore di lavoro nel periodo di validità della certificazione e non quella del singolo lavoratore.

 

Con una successiva comunicazione, aggiornata al 2 ottobre scorso, l’INPS ha chiarito che i datori di lavoro che abbiano conseguito la certificazione di genere entro il 31 dicembre 2023 e che abbiano erroneamente compilato il campo relativo alla retribuzione media mensile globale stimata, possono rettificare i dati inseriti, previa rinuncia alla domanda già presentata, entro il 15 ottobre 2024.

 

Alla scadenza del termine – precisa l’Istituto – tutte le domande in stato “trasmessa”, relative a certificazioni conseguite entro il 31 dicembre 2023, verranno elaborate secondo le indicazioni contenute nella circolare 137/2022.

 

Ricordiamo, infine – come specificato nel messaggio INPS n. 2844 del 13 agosto 2024 – che i datori di lavoro che hanno già ricevuto un accoglimento della domanda presentata nel 2022 non devono ripresentare domanda, in quanto, a seguito dell’accoglimento della stessa, l’esonero contributivo è automaticamente riconosciuto per tutti i 36 mesi di validità della certificazione.

 

L’esonero autorizzato potrà essere fruito dal primo mese di validità della certificazione e per l’intero periodo di durata della stessa, come previsto dal decreto interministeriale 20 ottobre 2022 (cfr. l’art. 3, comma 3, del medesimo decreto).

 

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 

 




ENERGIA | Piano Nazionale Integrato Energia e Clima. Simulazione RSE scenari energetici: webinar 17 ottobre 2024, ore 15.00

Il prossimo 17 ottobre, alle ore 15.00, si terrà il webinar organizzato da Confindustria, con Ricerca sul Sistema Energetico Spa (RSE), per un approfondimento e confronto sulla simulazione degli scenari energetici presenti nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), il cui testo definitivo è stato inviato dai Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) e delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) alla Commissione UE lo scorso 30 giugno.

Il PNIEC rappresenta un importantissimo strumento di programmazione che traccia con pragmatismo la strada energetica e climatica, sottolineando i passi ancora necessari per colmare alcuni gap, ma concentrandosi altresì sulle grandi opportunità derivanti dallo sviluppo di tutte le fonti, senza preclusioni.

Nella redazione del Piano, i Ministeri si sono avvalsi del supporto tecnico di RSE (società indirettamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso il suo azionista unico GSE Spa, da sempre impegnata nell’analisi, studio e ricerca applicata all’intero settore energetico) che ha contribuito con gli studi e le analisi di scenario sullo sviluppo del sistema energetico nazionale, alla luce degli obiettivi di decarbonizzazione.

Di seguito il link per l’iscrizione all’evento

https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/webinar-piano-nazionale-integrato-energia-e-clima




LAVORO | Patente a crediti – sollecito alla presentazione dell’istanza on line: nota Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) n. 376/2024

Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema, segnaliamo che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato, la nota n. 376/2024, in allegato, con la quale sollecita le imprese e i lavoratori autonomi interessati a richiedere la Patente a Crediti accedendo al portale, senza aspettare gli ultimi giorni.

L’INL ricorda che dal 1° ottobre 2024, è stato reso disponibile sul proprio Portale il servizio per l’istanza della Patente a Crediti.

Allo stato attuale, l’Ispettorato riferisce che la maggior parte degli operatori interessati non ha ancora formalizzato l’istanza in questione.

La possibilità di autocertificare/dichiarare i requisiti mediante invio di una PEC ([email protected]) è stata prevista in ragione dell’opportunità di accompagnare le imprese e i lavoratori autonomi ad un graduale approccio al sistema della Patente a Crediti.

Tuttavia, come chiaramente evidenziato nella circolare n. 4/2024, la trasmissione della PEC non comporta il rilascio della patente essendo necessario, a tal fine, formalizzare l’istanza tramite il suddetto Servizio online.

Coloro i quali abbiano quindi inviato esclusivamente l’autocertificazione tramite PEC e non abbiano fatto istanza sul Portale non potranno operare nei cantieri temporanei e mobili a decorrere dal 1° novembre 2024.

L’Ispettorato invita dunque gli operatori a procedere per tempo a formulare l’istanza online onde evitare una eccessiva concentrazione di accessi sul Portale negli ultimi giorni del mese di ottobre.

Una tale eventualità, infatti, potrebbe causare disguidi e rallentamenti nelle operazioni richieste.

All.to inlavoro.INL_.REGISTRO-UFFICIALEU.0000376.07-10-2024

 

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