AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta investimenti ZES Unica: novità procedurali DL Fiscale e rifinanziamento 2025

IL DL n. 155 del 2024 (cd DL Fiscale), all’articolo 8, ha introdotto la possibilità per i beneficiari del credito d’imposta ZES Unica, di indicare, tramite la comunicazione integrativa, non solo l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione presentata tra giugno e luglio scorsi ma anche gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio 2024 e il 15 novembre 2024 che siano ulteriori o di importo superiore rispetto a quelli già risultanti dalla predetta comunicazione.

Ricordiamo che la comunicazione integrativa dovrà essere inviata dal 18 novembre al 2 dicembre 2024.

In relazione a tali ulteriori o maggiori investimenti realizzati, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro il 12 dicembre 2024, verrà determinato l’ammontare massimo del credito di imposta residuo fruibile, sulla base delle risorse che residuino dal riparto dei crediti relativi agli investimenti già comunicati precedentemente. La relativa percentuale verrà calcolata, fermo restando il limite complessivo previsto, rapportando l’importo delle eventuali risorse residue all’ammontare complessivo dei nuovi crediti di imposta indicati nelle comunicazioni integrative.

In allegato il testo del Decreto.

Con l’occasione, informiamo anche che l’articolo 7 del disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 15 ottobre e ora al vaglio della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati per il consueto ciclo di audizioni, riconferma il credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.

Ai potenziali beneficiari, analogamente alla disciplina prevista per gli investimenti effettuati nel 2024, viene richiesto di inviare una Comunicazione all’Agenzia delle Entrate, dal 31 marzo 2025 al 30 maggio 2025, in cui riportare gli investimenti effettuati dal 16 novembre 2024 e quelli che si prevede di sostenere fino al 15 novembre 2025.

A tale comunicazione dovrà seguire poi una Comunicazione integrativa, da inviare dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025, attestante l’avvenuta realizzazione entro il termine del 15 novembre 2025 degli investimenti indicati nella prima Comunicazione.

Provvederemo ad aggiornarvi dopo che il testo sarà definitivamente approvato dal Parlamento.

 




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